Escursione sentiero 216+265a valcanale - rifugio laghi gemelli

Parchi della Lombardia
Parco delle Orobie Bergamasche
Dati

Data: 12/11/16
Regione e provincia: lombardia - bergamo
Località di partenza: valcanale (frazione di ardesio)
Località di arrivo: rifugio laghi gemelli
Tempo di percorrenza: 7h45
Chilometri: 21.5km
Grado di difficoltà: EE
Descrizione delle difficoltà: ghiaccio nel periodo invernale per la presenza di torrenti
Periodo consigliato: primavera - autunno (meglio quando non c'è neve e ghiaccio)
Segnaletica: buona
Dislivello in salita: 1800m
Dislivello in discesa: 1800m
Quota massima: 2130m
Accesso stradale: via alpe corte 24020 zorzone (bg)
Traccia GPS: http://www.avventurosamente.it/xf/pagine/mappa/?do=loadmarker&id=7810


Descrizione

lasciate la macchina in fondo alla via chiusa, c'è spazio per una ventina di macchine. incamminatevi sull'unico sentiero presente, che corrisponde alla parte finale del sentiero 220 che porta al rifugio. la salita è a tratti ripida, su mulattiera cementata/ciottolata/sterrata che si sviluppa all'interno del bosco. in prossimità del rifugio si lascia il bosco per i prati, e proseguendo oltre si arriva ad un bivio segnato dove teniamo la dx. arriviamo al ponticello, lo superiamo e alla palina segnavia posta li vicino teniamo la dx, ed iniziamo la salita, dato che ci troviamo ai piedi della valle che ci circonda. la salita è in alcuni punti impegnativa come pendenza, con nessuna deviazione e molto panoramica. giunti alle baite si prosegue in piano per un breve tratto sul fondo erboso della conca, per poi riprendere a salire in maniera decisa. in questo tratto il sentiero si biforca in un punto, per poi ricongiungersi più avanti. la difficoltà è la medesima, e le segnalazioni poche. passiamo anche in una piccola gola con superamento di un piccolo ruscello, e sbuchiamo su un altro piano erboso molto panoramico con baite annesse. le superiamo e ci dirigiamo verso una lunga e stretta gola che ci porta ai piedi del monte, dove abbandoniamo l'erba per la roccia compatta, e ci dirigiamo verso il passo che ci farà scollinare. la salita su roccia non presenta particolari difficoltà e arrivati al passo, si ha una visuale a 360° della zona. alla palina prendiamo la strada a dx in discesa, e iniziamo una ripida discesa che ci porta in prossimità del lago. dopodichè diventa abbastanza pianeggiante fino in prossimità del rifugio, dove un ultimo pezzo in forte discesa ci conduce all'ingresso di questo. parlando con altri escursionisti, mi hanno detto che passando sulla diga si può fare un sentiero parallelo a quello appena fatto, sull'altra sponda del lago, per poi ricongiungersi alla base del monte. io sono ritornato per la medesima strada, e arrivato al ponticello poco dopo il rifugio iniziale, ho girato a sx seguendo un'indicazione sulla pietra. partiamo con una ripida salita nel bosco e appena si esce sul prato si gira a sx e si segue una traccia sul prato in direzione del bosco. in continua salita arriviamo ad un roccolo, e passando al limite del bosco proseguiamo su prato, poi ci rituffiamo nel bosco e una volta usciti proseguiamo ancora su prato in direzione della baita. ora il sentiero diventa una traccia ma comunque ben segnata. procediamo per un lungo tratto pianeggiante dove possiamo vedere la valle attorno, ed arrivati ad una pozza con palina segnavia andiamo verso il basso, passando per un ripido tratto erboso. dirigiamoci verso il laghetto con baita, superiamola ed entriamo ancora nel bosco. procediamo su sentiero pianeggiante e quando incontriamo il bivio segnato procediamo diritto (altrimenti a sx andiamo al paese e poi dobbiamo ritornare al parcheggio su strada asfaltata) fino a ritornare al primo rifugio e da questo torniamo alla macchina. lungo il percorso non c'è acqua per gli umani, mentre ci sono vari torrenti per gli animali. i sentieri fin dove non c'era neve hanno una segnalazione quasi impeccabile. il pezzo innevato l'ho fatto seguendo le orme esistenti, e confrontando la traccia a casa ho visto che ricalca perfettamente le cartine. ho avuto un po' di problemi col ghiaccio (stavo finendo dentro un canale ghiacciato!), e dalle orme lasciate ho visto molte scivolate da parte di altri escursionisti, soprattutto sul lato non esposto della montagna. consiglio di fare l'escursione quando non c'è neve, perchè è un percorso molto panoramico, e dal sentiero impegnativo già di suo. foto del percorso:

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panorami:

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il riposo dell'escursionista:

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e con questo chiudo

BUONA MONTAGNA A TUTTI !!!!
 

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