Escursione Sentiero degli Acquedotti, Lago di Nemi

#1
Parchi del Lazio
Parco Regionale dei Castelli Romani
Dati

Data: 03/10/2016
Regione e provincia: Lazio (Rm)
Località di partenza: Nemi
Località di arrivo: Nemi (anello Palazzo Ruspoli-511-Sentiero Acquedotti-Le Piagge-512-Fontan Tempesta-511-Palazzo Ruspoli)
Grado di difficoltà: E
Descrizione delle difficoltà: nessuna, solo alcune fessure strette dove persone troppo in carne potrebbero avere difficoltà a passare
Periodo consigliato: qualsiasi, magari non dopo la pioggia
Segnaletica: presente lungo i sentieri 511 e 512, non lungo il Sentiero degli Acquedotti
Accesso stradale: si arriva a Nemi, si percorre il centro del paese fino ad arrivare al Palazzo Ruspoli


Descrizione

Meraviglioso storico sentiero millenario, non segnato e conosciuto ai locali e pochi altri...un must che non può mancare nel carniere di un escursionista, insieme al sentiero dell'Eremo di S.Michele e al Romitorio di S.Angelo in Lacu.
Venendo da Nemi, dal Palazzo Ruspoli occorre percorrere Via del Tempio di Diana fino all'attacco del sentiero 511, quindi si sale per qualche centinaio di metri fino ad intercettare una evidente deviazione sulla sx (nastro rosso su albero): da qui inizia il Sentiero degli Acquedotti, che si sviluppa lungo il cratere del lago per quasi metà perimetro.
Il percorso non è segnato ma non vi sono margini di errore, vanno attraversate diverse fessure, alcune delle quali davvero strette, e un punto appena appena esposto (ma nulla di che assolutamente), fino ad arrivare a ricongiungersi con il sentiero 512 che dalla località Le Piagge arriva a Fontan Tempesta, da dove si torna a Nemi con il sentiero 511 oppure 511b.
Incontrati lungo il cammino un caprone incazzato e un branco di cinghiali :cool:

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Passo io o passi tu? Vabbe passiamo insieme e ognuno per la sua strada :biggrin::biggrin:
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Superato il caprone cominciano le fessure e le strettoie da superare
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#5
Dati

Data: 03/10/2016
Regione e provincia: Lazio (Rm)
Località di partenza: Nemi
Località di arrivo: Nemi (anello Palazzo Ruspoli-511-Sentiero Acquedotti-Le Piagge-512-Fontan Tempesta-511-Palazzo Ruspoli)
Grado di difficoltà: E
Descrizione delle difficoltà: nessuna, solo alcune fessure strette dove persone troppo in carne potrebbero avere difficoltà a passare
Periodo consigliato: qualsiasi, magari non dopo la pioggia
Segnaletica: presente lungo i sentieri 511 e 512, non lungo il Sentiero degli Acquedotti
Accesso stradale: si arriva a Nemi, si percorre il centro del paese fino ad arrivare al Palazzo Ruspoli


Descrizione

Meraviglioso storico sentiero millenario, non segnato e conosciuto ai locali e pochi altri...un must che non può mancare nel carniere di un escursionista, insieme al sentiero dell'Eremo di S.Michele e al Romitorio di S.Angelo in Lacu.
Venendo da Nemi, dal Palazzo Ruspoli occorre percorrere Via del Tempio di Diana fino all'attacco del sentiero 511, quindi si sale per qualche centinaio di metri fino ad intercettare una evidente deviazione sulla sx (nastro rosso su albero): da qui inizia il Sentiero degli Acquedotti, che si sviluppa lungo il cratere del lago per quasi metà perimetro.
Il percorso non è segnato ma non vi sono margini di errore, vanno attraversate diverse fessure, alcune delle quali davvero strette, e un punto appena appena esposto (ma nulla di che assolutamente), fino ad arrivare a ricongiungersi con il sentiero 512 che dalla località Le Piagge arriva a Fontan Tempesta, da dove si torna a Nemi con il sentiero 511 oppure 511b.
Incontrati lungo il cammino un caprone incazzato e un branco di cinghiali :cool:

Vedi l'allegato 126449 Vedi l'allegato 126450 Vedi l'allegato 126451 Vedi l'allegato 126452 Vedi l'allegato 126453

Passo io o passi tu? Vabbe passiamo insieme e ognuno per la sua strada :biggrin::biggrin:
Vedi l'allegato 126454

Superato il caprone cominciano le fessure e le strettoie da superare Vedi l'allegato 126455 Vedi l'allegato 126456 Vedi l'allegato 126457 Vedi l'allegato 126458 Vedi l'allegato 126459 Vedi l'allegato 126460 Vedi l'allegato 126461 Vedi l'allegato 126462 Vedi l'allegato 126463 Vedi l'allegato 126464 Vedi l'allegato 126465 Vedi l'allegato 126466 Vedi l'allegato 126467
Molto bella.Vedo che anche tu sei alla ricerca di itinerari un po' fuori da quelli abituali con caratteristiche storiche e culturali.
 
#7
Bello! Sarebbe interessante saperne di più su questo acquedotto, da dove a dove portasse l'acqua forse già si capisce dalla pendenza...

...ottima segnalazione, grazie per la condivisione!

p.s. a chiunque interessi: su wikiloc c'é una traccia simile ma l'autore dichiara che il sentiero finisce in zona ingombra di rovi, non sono sicuro che sia esattamente la stessa cosa...
 
#10
Ciao mi associo ai complimenti per la scelta dell'itinerario...
Avevo già letto qualcosa in proposito e mi ricordo bene che ci dovrebbe essere anche una condotta,antica ovviamente,che esce dal lago penso per portare acqua verso Roma.
Dovrebbe essere individuabile in periodi di basso livello del lago ma tentare di percorrerla non credo sia una buona idea...
 
#12
Grande Ale! Mi sei venuto dietro a ruota!! Si confermo quello che ha detto Ale bellissima escursione che chi è in zona consiglio assolutamente di fare vi allego la mia traccia GPS è perfetta non ci si può sbagliare ci sono due WPT con punti panoramici mozzafiato!
http://it.wikiloc.com/wikiloc/view.do?id=14926022
Grande Maurizio, sì ho preso spunto dalla tua bellissima uscita per fare finalmente questa escursione che da tanto, troppo tempo mi ero riproposto di fare ma avevo sempre rimandato.
Come giustamente hai scritto in altra sede, è inutile farsi scalate o mettere la spunta su vette lontane 400 km quando non si fanno percorsi e sentieri così belli in zona. Questo è uno di quei percorsi che davvero non possono e non devono mancare!
 
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#17
E pensare che a volte, proprio dietro l'angolo ci sono dei tesori che sottovalutiamo. Non dico che tali sentieri li potrei raggiungere a piedi ma poco ci manca............
Ottimo spunto di riflessione, ma soprattutto grazie per la condivisione.
 
#19
E pensare che a volte, proprio dietro l'angolo ci sono dei tesori che sottovalutiamo. Non dico che tali sentieri li potrei raggiungere a piedi ma poco ci manca............
Ottimo spunto di riflessione, ma soprattutto grazie per la condivisione.
grazie della visita! Hai perfettamente ragione, cerchiamo a volte grandi emozioni lontano da casa quando le abbiamo a pochi km.
Certo, per chi come noi è abituato al Gran Sasso, al Sirente o alle altre cime del nostro meraviglioso Appennino e Antiappennino, il Parco Regionale dei Castelli Romani non offre moltissimi spunti oltre a delle piacevoli passeggiate, però cercando bene si trovano cose davvero notevoli: il fosso di Pentima Stalla, la Tagliata delle Grotte Cave, il Romitorio di S.Angelo in Lacu, l'Eremo di S.Michele e appunto il Sentiero degli Acquedotti.

PS tu a Ciampino ci vivi io ci lavoro :biggrin:
 

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