Serpenti velenosi

Ma anche ad una coagulazione del sangue all'interno dei vasi.


Dipende dal tipo di vipera.


Comunque EMOTOSSICO.



Leggi il file .pdf - è molto interessante.


Leggevo che la vipera può effettuare fino a 20 attacchi consecutivi sul solito soggetto.
 
Stefanobi ha scritto:
E il veleno delle vipere italiane in quale delle due categorie è ?
Emotossico come molti altri insetti nostrani.
Un veleno neurotossico lo possiedono altri animaletti tipo il cobra . . .
 
Vi ha scritto:
Diciamo che nel nostro paese dobbiamo temere un unico serpente: la vipera.
Vi
Si, infatti (anche se in realtà ci sono 3 specie velenose)...e devo dire aihmè che sono anni che non ne incontro
 
Vi ha scritto:
Diciamo che nel nostro paese dobbiamo temere un unico serpente: la vipera.
A me risulterebbe potenzialmente mortale anche il morso della "Falange Volterrana" che é un piccolo ragno che si trova in zona Volterra. Andando spesso da quelle parti ho chiesto a molti indigeni, anche anziani, dei quali nessuno ha peró visto mai quel ragno

Vi ha scritto:
Evitare la somministrazione di siero ( immunoglobuline di origine equina ) al di fuori di un am-biente ospedaliero per il rischio di shock anafilattico
infatti, a me, sempre in CRI hanno detto che il siero deve essere mantenuto in frigo (tasca frigorifera?) e che potrebbe causare lo shock. Quindi, teoricamente, si dovrebbe portare con sé anche delle fiale di cortisone (?). Questo basta ad evitare di portare con me altro che non il mio classico trauma kit e medical kit
 
iacco ha scritto:
A me in Croce Rossa hanno spiegato che effettuare dei tagli non fa altro che mettere il veleno, al momento solo impregnato nei tessuti in circolo in virtú del taglio effettuato.
Di conseguenza, specie in Italia, non si deve fare niente a parte un monitoring dell'infortunato (che deve essere mantenuto possibilmente calmo). Solo nel caso di arresti cardiaci si esegue una RCP (rianimazione cardio polmonare) come da prassi.

Ritornando a quanto detto da Escariot:

forse stavamo focalizzando troppo la nostra attenzione sulle vipere, ossia su animali per un certo verso "innocui".

Ma in caso di serpenti con veleni più potenti in grado di uccidere la vittima in breve tempo, forse i tagli possono aiutare in qualche modo.
Bisognerebbe spulciare su qualche sito americano o sudamericano...




E poi mi chiedevo: ma nel caso il morso della vipera coinvolga un vaso sanguigno l'ecosave che utilità può avere?
Visto sotto questa ottica l'apparecchio in fondo serve esclusivamente per denaturare il veleno sottocutaneo ed evitare problemi locali.
Lo comprerò ugualmente (soprattutto contro le punture di insetti) ma, riflettendo un pò, forse il vecchio e caro aspira veleno tanto schifo non fa... :roll:
 
Se entra preciso preciso in una venula non ci fai niente con la siringa da suzione... Ti servirebbe un emodialisi... :lol:

Però c'è anche da dire che è difficile assai che ti svuoti il veleno su un vaso... Di certo è buonissima norma bloccare subito con le mani (tipo per strozzare) l'arto appena a monte, e poi guardare il tipo di morso ed il tipo di serpente... ;)
 
Bah... comunque la miglior strategia è la cautela.


Scarpe da trekking, calzettoni e pantaloni lunghi.

E mai rovistare con le mani in cespugli o sotto i sassi.
 
Da piccola avrei sempre voluto diventare ammaestratrice di serpenti...poi ho studiato Freud...

dai dai...piccola battuta idiota per sdrammatizzare su una morte atroce come quella data da un serpente...

Una volta però ero nel giardino di mia cugina, in svizzera, che abita vicino ai boschi...ce ne stavamo sedute sull'erba ad ammirare il paesaggio a valle quando appoggiando la mano a terra per poco non schiaccio un serpentello di quelli innoqui...ma la scaga che m'è presa è stata forte..una autentica scarica di adrenalina...quello è stato il mio primo incontro ravicinato con un serpente..avrò avuto sui sei-sette anni...e anche se era una biscetta da niente è stata un'esperienza memorabile! :D
 
:ka:

Ummm... te avevi sei sette anni...


Io me la faccio sotto anche adesso!
Oh, io proprio non li sopporto i serpentazzi.




La mia esperienza memorabile invece (delle decine che ho avuto con bisce, vipere, serpenti e rettili vari) è stata qualche anno fa.
Stavo salendo il crinale di un monte vicino casa quando, ad una svolta della strada, mi sono ritrovato davanti due ragazzi che facevano sesso in mezzo al sentiero;
ovviamente per non arrecare troppo disturbo ( :lol: ) ho provato ad aggirarli passando nel fitto del bosco che costeggiava il sentiero (e adesso non fate battutine idiote sul fatto che volessi sbirciare, please :ph34r: ).
Senonchè, quando sono stato perfettamente sopra di loro, ad una ventina di metri in linea d'aria......

o_O


TRAC....


.....una bella bisciozza a due passi da me!



Io ho urlato come un matto, la biscia prima mi ha guardato terrorizzata :eek: e poi è scappata a squame levate urlando anche lei... i ragazzi sul sentiero sono scappati urlanti ed ignudi...

Insomma, un gran casino... che se me ne tornavo a casa era meglio per tutti! :lol:
 
Io ho urlato come un matto, la biscia prima mi ha guardato terrorizzata e poi è scappata a squame levate urlando anche lei... i ragazzi sul sentiero sono scappati urlanti ed ignudi...
:lol:

Ma sì dai...sempre meglio scappare come idioti che venir morsi!
I serpenti non mi spaventano più di tanto, ma nessun animale in genere.. l'unica cosa che mi farebbe accaponare la pelle è nuotare con le balene...non mi farebbero paura..ma mi darebbe una sensazione, mooolto strana...sono enormi...fantastiche..ma trovarmi in mezzo a loro...beh beh! Lo stomaco mi si contorcerebbe insieme alle budella..! :rofl:
 
siamo andati un po' OT^^ ma la storia di Stan è fantastica.... a me successe quando in passato facevo soft air... cespuglio che si muoveva...mi avvicino e urlo "FERMO!!!" pensando fosse un nemico....invece erano due che trombavano e non avevano visto i cartelli "guerra simulata in corso".... io imbarazzato e loro terrorizzati, si sono visti uno in divisa che gli punta un fucile.... poveretti!!!

La mia passione per i serpenti è comunque continuata oltre il lavoro, ecco qui una fotina di me e il mio piccolo mentre riposiamo insieme...


Poeta, i serpenti sono facilmente addomesticabili e sanno essere molto affettuosi, diversamente da quanto si pensa.

Ps: la data della fotocamera non è reale, la foto è stata scattata il 29-12-2007
 
la prima volta che ho visto una vipera, aspide, avevo 10-11 anni ,stavo in paese vicino le stalle a catturare grilli per andare a pesca e me la sono trovata praticamente tra i piedi....................feci un salto che andrew owe mi faceva un baffo.............dopo di che più volte le ho incontrate................ma senza mai aver problemi con loro ognuno per i suoi fatti....................
naturale soprattutto in estate e primavera scarponi calzettoni pesanti se possibile ghette e bastone con testa a forcina per bloccarle e scansarle dal nostro camminamento.......
 
Vi ha scritto:
Diciamo che nel nostro paese dobbiamo temere un unico serpente: la vipera. Il suo morso, come quello di tutti i serpenti, ragni, scorpioni e pesci, trova inserimento in un adeguato protocollo medico internazionale: il 989,5 della ICD9.

Il protocollo di soccorso prescrive esclusivamente questi punti:

* Immobilizzare l’arto con stecca o altri mezzi di fortuna al fine di impedire i movimenti

* Trasportare il paziente al più vicino ospedale; per i pazienti che si trovano in zone impervie o lontane da un ospedale si rammenta di far riferimento al servizio 118 che provvederà con eli-ambulanza ad un trasporto rapido e protetto

* Evitare le manovre tradizionali quali laccio, taglio e suzione, che oltre a non essere efficaci possono causare danni iatrogeni della parte interessata ed aumentare la diffusione del veleno

* Evitare la somministrazione di siero ( immunoglobuline di origine equina ) al di fuori di un am-biente ospedaliero per il rischio di shock anafilattico.


Infine, credo che la cosa più importante, sia di verificare la traccia del morso sulla pelle: la vipera lascia l'incisione dei "canini", altri serpenti non velenosi non lasciano questi buchi più grandi. Questa sola operazione basta a comprendere la gravità o meno della situazione.

Ciao
Vi
Confermo tutto ciò. Io applicherei anche una fasciatura linfostatica per rallentare la diffusione del veleno (strano che nel protocollo non ne parlino...)
 
Escariot...ma quel serpentello è davvero bellissimo!!!

Cavolo! Invece delle tartarughine d'acqua...avrei potuto insistere di più per un serpente con i miei genitori!!!!
:D

Vi ha scritto:
Diciamo che nel nostro paese dobbiamo temere un unico serpente: la vipera. Il suo morso, come quello di tutti i serpenti, ragni, scorpioni e pesci, trova inserimento in un adeguato protocollo medico internazionale: il 989,5 della ICD9.

Il protocollo di soccorso prescrive esclusivamente questi punti:

* Immobilizzare l’arto con stecca o altri mezzi di fortuna al fine di impedire i movimenti

* Trasportare il paziente al più vicino ospedale; per i pazienti che si trovano in zone impervie o lontane da un ospedale si rammenta di far riferimento al servizio 118 che provvederà con eli-ambulanza ad un trasporto rapido e protetto

* Evitare le manovre tradizionali quali laccio, taglio e suzione, che oltre a non essere efficaci possono causare danni iatrogeni della parte interessata ed aumentare la diffusione del veleno

* Evitare la somministrazione di siero ( immunoglobuline di origine equina ) al di fuori di un am-biente ospedaliero per il rischio di shock anafilattico.


Infine, credo che la cosa più importante, sia di verificare la traccia del morso sulla pelle: la vipera lascia l'incisione dei "canini", altri serpenti non velenosi non lasciano questi buchi più grandi. Questa sola operazione basta a comprendere la gravità o meno della situazione.

Ciao
Vi


Confermo tutto ciò. Io applicherei anche una fasciatura linfostatica per rallentare la diffusione del veleno (strano che nel protocollo non ne parlino...)
Anche io confermo. E aggiungo anche se forse è già stato detto, di evitare assuolutamente i lacci emostatici!!
Anche in Croce Rossa non li usiamo se non in caso di assolutamente necessario bisogno, e segnamo sempre l'ora di applicazione sul ferito così che dopo un certo periodo di tempo si possa rilasciare un po' il laccio per far passare un po' di circolazione e poi si riapplica...se no l'arto va in necrosi e bisogna amputare! e non lo consoglio a nessuno.... :?
 
PoetaJazzInAutoStop ha scritto:
Escariot...ma quel serpentello è davvero bellissimo!!!

Cavolo! Invece delle tartarughine d'acqua...avrei potuto insistere di più per un serpente con i miei genitori!!!!
:D
E' una Elaphe guttata albina. Si chiama Eldest ed è molto socievole e giocherellone. C'è una foto più carina, dove si vede prorpio mentre dormiamo insieme, lui raggomitolato sul mio petto. Peccato che nn la trovo più.
Tornando iT, da quel che dite la mia procedura è errata, eppure mi son trovato ad usarla con ottimi risultati (sono qui a scrivere senza complicazioni). Se dovesse capitare in futuro di essere morso vedrò di agire diversamente....anche se il primo istinto è quello di fare il tutto possibile. Riguardo alla macchinetta da elettroshock... ho i miei dubbi... sia perchè non mi sembra una cosa buona spararsi della corrente, grande o piccola potrebbe danneggiare il sistema nervoso....e poi cavolo....fa male. (sopporto di più un taglio che l'elettricità). Poi mi chiedo...leggendo le procedure del sito dice di applicare 7 scariche in ogni situazione, sia per morso di vipera che pel la puntura di una ape.... ma credo proprio che il tipo e la quantità siano notevolmente diverse. Che sia applicato il presidio medico non significa che sia una cosa buona...ricordiamo che viviamo in uno stato "economico", dove vige il clientelismo e il nepotismo.... bhè... che un ministro dica "funziona" non comporta per me una sicurezza (è capitato più volte che dei farmaci con presidio medico siano stati tolti dal mercato perchè altamente dannosi.... e poi scopri che il maggior azionista di X casa farmaceutica è il figlio-nipote-moglie-suocera del ministro Y)...scusate l'anarcoide che è in me ogni tanto si sveglia.
 
giovassa ha scritto:
Dopo tanti anni in Africa il primo serpente l'ho visto quest'anno in Congo RDC...e me lo sono mangiato :-x
speriamo che non ne incontrerai altri giovassa altrimenti con la fame che ci si ritrova in viaggio saranno a breve tutti a rischio estinzione. :D
 
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Manitu Primo soccorso e igiene 29

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