Escursione Serre e loricati

Parchi della Basilicata
  1. Parco Nazionale del Pollino
Dati

Data: 01/06/2025
Regione e provincia: Basilicata (PT)
Località di partenza: Colle Impiso
Località di arrivo: Colle Impiso
Tempo di percorrenza: 9h10m pause incluse
Chilometri: 24.50
Grado di difficoltà: EE
Descrizione delle difficoltà: alcune sezioni fuori traccia, dislivello consistente
Periodo consigliato: senza neve sempre
Segnaletica: parziale
Dislivello in salita: 1300
Dislivello in discesa: 1300
Quota massima: 2130 m s.l.m.
Accesso stradale:
https://it.wikiloc.com/percorsi-esc...a-delle-ciavole-e-patriarca-da-coll-216257960


Descrizione

Gendarmi, giardino degli Dei, Serra di Crispo, Serra delle Ciavole e Patriarca da Colle Impiso

Report da un ponte del 2 giugno speso sul Pollino riuscendo a realizzare una soddisfacente escursione che mi ha solo dato un antipasto rispetto alla meraviglia rappresentata dal Parco.
Dopo una prima giornata sfortunata a causa di alcune nuvole basse che mi hanno obbligato a rinunciare alla Serra del Prete mi sono rifatto con uno splendido giro da Colle Impiso. Protagonisti della giornata sono stati gli sconfinati pianori, le immense faggete, le severe vette e il fascino senza tempo dei loricati comprese "star" del gruppo come "i gendarmi" e il "patriarca". L'uscita si svolge in parte su sentieri segnati e in parte con degli attraversamenti non voluti fuori traccia a causa di alcune sezioni di sentiero non troppo chiare.
Attraversare questi spazi dà sensazioni assolutamente uniche, è un mondo a parte che sfugge a qualsiasi dimensione temporale e che lascia letteralmente incantati. Sarebbe superfluo descrivere luoghi come il "Giardino degli Dei", la "Serra delle ciavole" o le forme severe del monte Pollino e del Dolcedorme. Ugualmente non si possono descrivere le viste infinite verso l'Orsomarso e lo Ionio o le sensazioni che trasmettono questi giganteschi relitti di epoche primordiali. Luoghi che lasciano una sensazione strana una volta che li si abbandona: la voglia di tornare coesiste con un senso di inafferrabilità e mistero.
 

Allegati

  • Pollino 2 giugno (3).JPG
    Pollino 2 giugno (3).JPG
    348 KB · Visite: 75
  • Pollino 2 giugno (5).JPG
    Pollino 2 giugno (5).JPG
    516,7 KB · Visite: 77
  • Pollino 2 giugno (9).JPG
    Pollino 2 giugno (9).JPG
    190,2 KB · Visite: 77
  • Pollino 2 giugno (10).JPG
    Pollino 2 giugno (10).JPG
    411 KB · Visite: 83
  • Pollino 2 giugno (13).JPG
    Pollino 2 giugno (13).JPG
    471,9 KB · Visite: 80
  • Pollino 2 giugno (16).JPG
    Pollino 2 giugno (16).JPG
    340 KB · Visite: 82
  • Pollino 2 giugno (20).JPG
    Pollino 2 giugno (20).JPG
    372,7 KB · Visite: 76
  • Pollino 2 giugno (25).JPG
    Pollino 2 giugno (25).JPG
    338,2 KB · Visite: 84
Dati

Data: 01/06/2025
Regione e provincia: Basilicata (PT)
Località di partenza: Colle Impiso
Località di arrivo: Colle Impiso
Un territorio magico quello del Pollino. A me ha ricordato un Abruzzo dai caratteri territoriali e di flora ancora più esasperati e con il plus dell'affaccio sul mare. Una continua emozione di straneamento e scoperta.
 
"un mondo a parte che sfugge a qualsiasi dimensione temporale"...descrizione azzeccata. Sarò di parte ma anche a me trasmette le stesse sensazioni
--- ---

mi fanno proprio invogliare nel scoprire quel territorio
UNESCO Global Geopark per ovvie ragioni (in primis i pini loricati).......penso che almeno un'escursione dovresti farla.E sono convinto non sarebbe l'ultima :poke:
 
Ultima modifica:
Un territorio magico quello del Pollino. A me ha ricordato un Abruzzo dai caratteri territoriali e di flora ancora più esasperati e con il plus dell'affaccio sul mare. Una continua emozione di straneamento e scoperta.
A me invece ha dato la sensazione di un luogo "altro" e unico. Straniante, hai detto bene.
"un mondo a parte che sfugge a qualsiasi dimensione temporale"...descrizione azzeccata. Sarò di parte ma anche a me trasmette le stesse sensazioni
--- ---


UNESCO Global Geopark per ovvie ragioni (in primis i pini loricati).......penso che almeno un'escursione dovresti farla.E sono convinto non sarebbe l'ultima :poke:
Se non lo avessi a oltre cinque ore di auto starei sempre lì. Un territorio intatto di quella vastità credo di non averlo mai visto in Italia. Ho percepito un escursionismo presente ma ancora di scoperta, le sensazioni sono davvero uniche.
 
Aggiungo un commento egoistico ma che spero comprenderete; rimpiango quando ci andava solo qualche raro appassionato e l'incontrarsi era piacevole; ricordo escursioni in cui per tutto il giorno ero solo io ad attraversare il bosco e contemplare i pianori e le montagne, senza telefonino ma solo con una vecchia carta IGM, i sentieri non erano segnati, mi sentivo su un altro pianeta.
 
Ultima modifica:
Aggiungo un commento egoistico ma che spero comprenderete; rimpiango quando ci andava solo qualche raro appassionato e l'incontrarsi era piacevole; ricordo escursioni in cui per tutto il giorno ero solo io ad attraversare il bosco e contemplare i pianori e le montagne, senza telefonino ma solo con una vecchia carta IGM, i sentieri non erano segnati, mi sentivo su un altro pianeta.
Ed hai perfettamente ragione a rimpiangere quei tempi.
 
Alto Basso