Setup UL estremo: uscita da 2 gg con zaino da...8 litri (!!!)

Anche se di base sì...per lui spingersi così avanti è stato un "vediamo fin dove riesco ad arrivare" (come detto sopra, già con 10-12litri avrebbe potuto avere un confort sicuramente molto migliore) in realtà setup così minimali hanno assolutamente senso per chi pratica il fastpacking (che è l'unione di trail-running e trekking da più giorni): per chi fa questo tipo di disciplina avere uno zaino molto compatto aiuta tantissimo, e solitamente alcune necessità del trekking normale vengono meno: ad esempio il cucinare o il "fare campo" la sera: si arriva, si pianta il tarp, si trangugia qualcosa e si va a nanna...all'alba si smonta il campo e si riparte mangiando due barrette...

NON è assolutamente il mio modo di concepire l'escursionismo, ma era solo per dire che setup del genere non sono per forza puramente esercizi di stile.

Io ho un 36 litri e NON voglio passare a zaini più piccoli perché poi so già che finirei a comprare un sacco di equipaggiamento nuovo compattissimo e costosissimo per farci cmq tutto ciò che ci faccio di solito (tra cui portare birra & spritz ;))

Però a vedere zaini del genere (in spalla ad ALTRI :biggrin:) c'è sempre qlc da imparare!
 
Non so se è quello che cerchi, ma la scozzese Trekkertent fa dei bivvy in zanzariera di diverse misure. Ci avevo fatto un pensierino pure io. Purtroppo il problema è la spedizione e i dazi dalla Gran Bretagna.
Se vuoi buttare un occhio https://www.trekkertent.com/home/19-inner-tents
Mille grazie! La Net Tent 1 rappresenta bene il concetto. Ma come dici, spese di spedizione e dazi appesantiscono troppo tutto.
A pensarci bene, poi, si tratta davvero di nulla più di una zanzariera assicurata ad un rettangolo impermeabile, considerando che la si tiene su con il cordino. Ad avere macchina da cucire e un minimo di manualità varrebbe la pena di provarci.

Da quel che ho visto, per costo e dimensioni il mio ideale attuale sarebbe la Paria Breeze Mesh Bivy ma contattando l’assistenza mi han confermato che non hanno rivenditori in Europa. Facevano riferimento in UK per le vendite europee ma dopo l’uscita dalla UE hanno sbaraccato e ora vendono solo in USA.

Stavo considerando pure l’amaca modello Travel della DD, che ha il fondo impermeabile proprio per poterla usare come bivy, per prendere due piccioni con una fava, ma se una bivy in mesh pesa mediamente 300gr, quella sta sui 900 e rotti e non ha più senso.

E infine l’economicissima Lixada su Amazon, di cui per altro dicono bene per la fattura, ma ci son troppe lamentele per le dimensioni che la designano come più adatta ai ragazzini che agli adulti. Peccato.
 
A me pare un esercizio fine a sè stesso nell'ambito UL.

Personalmente il ragazzo può fare uscite di 2 gg anche con uno zaino da 4 litri ma io non mi divertirei affatto a fare delle uscite così minimaliste, vedi ad esempio:


Eppoi:
  • dov'è la bottiglia di vino? o_O
  • e il mangiare, solo "snaks"?!? :puah:
  • e il/i coltelli??? :ka:

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Del resto, come si dice, "de gustibus"...
Però ha la paletta..
 
Mille grazie! La Net Tent 1 rappresenta bene il concetto. Ma come dici, spese di spedizione e dazi appesantiscono troppo tutto.
A pensarci bene, poi, si tratta davvero di nulla più di una zanzariera assicurata ad un rettangolo impermeabile, considerando che la si tiene su con il cordino. Ad avere macchina da cucire e un minimo di manualità varrebbe la pena di provarci.

Da quel che ho visto, per costo e dimensioni il mio ideale attuale sarebbe la Paria Breeze Mesh Bivy ma contattando l’assistenza mi han confermato che non hanno rivenditori in Europa. Facevano riferimento in UK per le vendite europee ma dopo l’uscita dalla UE hanno sbaraccato e ora vendono solo in USA.

Stavo considerando pure l’amaca modello Travel della DD, che ha il fondo impermeabile proprio per poterla usare come bivy, per prendere due piccioni con una fava, ma se una bivy in mesh pesa mediamente 300gr, quella sta sui 900 e rotti e non ha più senso.

E infine l’economicissima Lixada su Amazon, di cui per altro dicono bene per la fattura, ma ci son troppe lamentele per le dimensioni che la designano come più adatta ai ragazzini che agli adulti. Peccato.
Bivvy a rete col tarp, ti dico la mia opinione/esperienza: io lo uso (il katabatic bristlecone, solo un pannello in rete sopra la testa) solo per aumentare la temperatura di comfort del mio sistema notte. Quelli a rete utili solo per proteggerti dalle zanzare non li uso perché non bloccano in alcun modo il vento.
La protezione dagli insetti non è una cosa che mi interessa eccetto in alcune zone dove le zecche sono presenti. In Scozia ad esempio sono ben contento di usare il bivvy che ho per entrambi i motivi.
Questo funziona per me personalmente che non ho problemi di claustrofobia né mi danno fastidio i piccoli animaletti.

Scusate l'OT
 
Tralasciano la lunghezza dell'uscita (40 miglia in bici + 80 miglia a piedi... il tutto in 2 giorni), mi ha impressionato la compattezza del setup utilizzato
Scusa paiolo, a mio modo di vedere e da ignorante, non c'è tanto da tralasciare le 120 miglia.
Non ho la più pallida idea di quanto tempo abbia potuto stare fermo a riposare per fare tutta quella strada in due giorni...
Sicuramente un atleta molto preparato può riuscirci, oppure sono trekking che tra frequentatori sono alla portata?
Chiedo perché non ho cognizione sulle distanze a cui si può ambire giornalmente.
 
Ah si certo tralasciando giustamente il fatto che ha fatto 120km di bicicletta e poi 60 km a piedi, ragionevolmente in 3 giorni e 2 notti.
 
Ah si certo tralasciando giustamente il fatto che ha fatto 120km di bicicletta e poi 60 km a piedi, ragionevolmente in 3 giorni e 2 notti.
Dislivello in bici e a piedi?

Diciamo che 120Km al giorno in bici e 30Km al giorno a piedi se non ci sono grossi dislivelli sono da amatore un po' allenato.

Farli di seguito è un po' più impegnativo, ma alla fine è questione di abitudine.

Se vai a vedere un atleta professionista di triathlon fa altri numeri, ma è anche vero che non si portano 8Kg di roba dietro... O quanto si porta il tizio.

Per un' atleta di Trail running 30Km possono essere una corsetta defaticante ecco, senza andare alle gare più estreme magari fanno 100Km al giorno "di corsa"...
 
Ultima modifica:
Scusa paiolo, a mio modo di vedere e da ignorante, non c'è tanto da tralasciare le 120 miglia.
Non ho la più pallida idea di quanto tempo abbia potuto stare fermo a riposare per fare tutta quella strada in due giorni...
Sicuramente un atleta molto preparato può riuscirci, oppure sono trekking che tra frequentatori sono alla portata?
Chiedo perché non ho cognizione sulle distanze a cui si può ambire giornalmente.
64Km in bici + 128Km a piedi in due giorni e una notte, da quel che dice.
Sono percorrenze da trail runner più che da trekking.
Trekking (camminando e basta, senza correre) penso sia difficile fare più di 30-40Km al giorno (a seconda del fondo e del dislivello)
Lui dice di aver in parte camminato ed in parte corso (non l'ha cmq fatta tutto di corsa) e la notte di averla dormita tutta. E dice che cmq è stata un'esperienza "provante" (e ci mancherebbe ;) )
 
Se è un giro ad anello i 64km in bici sono 32+32... un "avvicinamento" da poco più di un'ora, al netto di dislivelli importati.

I 128km a piedi in 2 giorni sono un risultato da trail runner che si classifica alle ultra serie e per me, che il mio massimo è stata una tappa da 33km in un trekking di più giorni, resta più sbalorditivo dello zaino estremamente UL.
 
Diciamo che se sono 64km di bici di strada in 3 ore le fai, se si parla di MTB la cosa cambia e ti ci vuole la mattinata e un pochino, 128 km di trail sono se sei allenato e non un top runner almeno come minimo 20/22 ore. Dormire tutta la notte bo non so, sono un po’ scettico
 
[...] con alcune modifiche potrebbe diventare tutto sommato addirittura "vivibile":
  • tarp un po' più grande
  • materassino gonfiabile Uberlight al posto dell'invivibile Thinlite da 3mm (che starebbe oltretutto dentro lo zaino invece che appeso fuori)
  • sacco a pelo "vero" in piuma come un Cumulus X-Lite 200 o un Aerial 180 che pesano rispettivamente 350g e 300g ed ingombrano miseri 1.7 litri (entrambe comfort +4°C)
...e queste modifiche porterebbero il volume dello zaino a non più di 10 litri, cmq un volume "da urlo"!

Rettifico un po' quando scritto qua sopra... il Cumulus X-Lite 200 che il produttore dichiara come ingombro un irrealistico 1.7 litri (18x11cm) vedo che su altri siti viene dichiarato invece un più realistico 18x13cm (2.4 litri)
Se si vuole andare davvero giù di peso e volume (e diventare quasi concorrenziali col pseudo-sacco in Alpha Direct) vi sarebbe il Cumulus Magic 100 (215g, 1.6 litri, comfort miseri 13°...ma almeno tiene bene l'aria) che è una cosa che avrebbe senso appunto solo se uno fa fastpacking o se vuole fare trekking estivo col marsupio invece che con lo zaino...o altre situazioni "limite":

cumulus_down_sleepingbag_magc_100_02_wild_green_angle.jpg
 
Bivvy a rete col tarp [...] Quelli a rete utili solo per proteggerti dalle zanzare non li uso perché non bloccano in alcun modo il vento
Ma poi, com’è che un pannello a rete, per quanto fitta sia la maglia, riesca a bloccare il vento?
Beninteso, non chiedo per diffidenza ma per ignoranza!
 
Da quel che ho visto, per costo e dimensioni il mio ideale attuale sarebbe la Paria Breeze Mesh Bivy ma contattando l’assistenza mi han confermato che non hanno rivenditori in Europa. Facevano riferimento in UK per le vendite europee ma dopo l’uscita dalla UE hanno sbaraccato e ora vendono solo in USA.
In commercio trovi la mosquito net quella della DD (che so io perchè sono un fan del marchio) e per realizzare quello che hai in mente potrebbero bastare dei velcro incollati senza dover usare una macchina da cucire.
Alla fine il velcro è anche la soluzione adottata dalla DD per esempio sulla Jungle (magari ne avrei messi di più da come escono di fabbrica) ed è anche una soluzione economica e alla portata di tutti.
 
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