<<Siamo andati a scoprire la luna ma, in realtà, abbiamo scoperto la terra>>

... in un momento di pausa sto leggendo un libro sulla terra e mi ha colpito il pensiero che riporto come titolo.
Unisco la pagina ma soprattutto l'mpressionante foto(cribbio, quasi 50anni fa!) presa dal sito della Nasa a cui fa
riferimento.
Per chi desidera una dimensione maggiore :
https://www.nasa.gov/content/blue-marble-image-of-the-earth-from-apollo-17
https://www.nasa.gov/multimedia/imagegallery/image_feature_1249.html
a presto

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p.s. il testo è di Marco Ciardi - Terra. storia di una idea - Laterza;
posso prestarlo.
 
Ultima modifica:
Uno zio scrisse sul tema di maturità di quell'anno che la Luna sarebbe stata come il Polo Sud: tutti sanno dove è ma nessuno ci vuole andare... i prof gli dissero che era "pessimista" chissà se avesse scritto che dopo qualche decennio la gente avrebbe cominciato a dire che il viaggio sulla luna era stato un falso e che il mito del falso avrebbe avuto una certa presa sul pubblico...

il mito ripreso da "i minions":


la nota canzone dei REM:


la Terra vista dalla luna è bellissima, quello che stupisce è cosa si riuscisse a fare nell' era pre-digitale (tanto per dirne una quelle sono foto su pellicola scattate con una macchina fotografica meccanica (una Hasselblad - un classico per le foto dei matrimoni... - modificata per funzionare in condizioni avverse):

 
seguo :)

ecco, una cosa incredibile dei programmi spaziali di allora e' cosa si sia riuscito a fare con tecnologie che all'epoca parevano mostruose, ma adesso le guardiamo e sorridiamo. rende ancora piu' merito all'impegno di quelle persone. e non e' solo relativo allo spazio.

tornando al tema, spesso uscendo da un contesto per analizzarlo bene ci rendiamo conto che quel che non ci tornava di quel contesto eravamo proprio noi stessi e il nostro approccio :)
 
per l'epoca erano tecnologie oltre il mostruoso visto anche gli investimenti che si fecero per dimostrar chi l'avesse piu lungo, oggi alla NASA sono dei poveracci in confronto...

l'hasselblad era e resto per decenni la migliore fotocamera portatile, mentre la prima foto della terra (in bianco e nero) è di qualche anno prima da accreditarsi a Kodak che non oso pensare a quanto investi in quel progetto.


adesso partono razzi per lo spazio quasi giornalmente ma siam fermi per avanzamento tecnologico rispetto a quei tempi.
 
Uno zio scrisse sul tema di maturità di quell'anno che la Luna sarebbe stata come il Polo Sud: tutti sanno dove è ma nessuno ci vuole andare... i prof gli dissero che era "pessimista" chissà se avesse scritto che dopo qualche decennio la gente avrebbe cominciato a dire che il viaggio sulla luna era stato un falso e che il mito del falso avrebbe avuto una certa presa sul pubblico...

il mito ripreso da "i minions":


la nota canzone dei REM:


la Terra vista dalla luna è bellissima, quello che stupisce è cosa si riuscisse a fare nell' era pre-digitale (tanto per dirne una quelle sono foto su pellicola scattate con una macchina fotografica meccanica (una Hasselblad - un classico per le foto dei matrimoni... - modificata per funzionare in condizioni avverse):

Salve,

Tre anni fa a Washington ho visitato il museo aerospaziale dello Smithsonian's

https://airandspace.si.edu/about

...e guardando da vicino l'attrezzatura utilizzata dagli astronauti sulla luna mi è prima venuto il dubbio che fossero riproduzioni mal fatte e poi, ricevuta conferma dell'origine dei pezzi (si, incredulo ho chiesto).... ho maturato seri dubbi che questi signori siano effettivamente potuti andare sulla luna (e tornare): l'attrezzatura da noi utilizzata nel bushcraft è molto più avanzata e meglio fatta.
Non scendo nei particolari per non dilungarmi ma i velivoli e i veicoli erano assolutamente ridicoli... la celeberrima tuta spaziale sembra una muta stagna DUI (CF200x) con plastica e titanio "appiccicati" sopra.

Non sono uno scettico cospirazionista e resto convinto che avrebbero potuto fare di meglio se avessero voluto mentire al mondo intero....ma confesso che il dubbio si è insinuato in me da quel pomeriggio.
 
forse il discorso non e' tanto che fosse attrezzatura "valida", ma "sufficientemente valida" per bastare allo scopo.

una muta stagna con dei pezzi appiccicati sopra? beh, se funziona perche' no, dato che il problema in entrambe i casi e' mantenere una concentrazione specifica di gas vicino al volto e una temperatura corporea decente in un ambiente ostile?

poi, non sottovalutiamo le vecchie tecnologie. se pensiamo a dove sono arrivati i nostri antenati nella preistoria a colonizzare aree lontane non avendo nulla di nulla a livello tecnologico...
 

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