Recensione Silky Gomboy: merita davvero la stima di cui gode? Disavventura e felice conclusione.

Un aggiornamento a riguardo, visto che mi sembra non sia stato detto.
Come saprete, da qualche anno sono uscite in 3 misure diverse, delle seghe Silky denominate"Outback".
Tanto per intenderci quelle con la lama nera e il manico simil legno(legno composito lo chiamano).
Differiscono dalle standard per un maggiore spessore e rubustezza oltre al rivestimento in nichel e stagno che la preserva più a lungo dall'ossidazione.
I modelli proposti, salvo nuovi arrivi, sono la Pocketboy da 170mm., con 10 denti per pollice, la Gomboy da 240mm., con 8 denti per pollice e la Bigboy da 360mm., con 6,5 denti per pollice.

Questo aumento di spessore per garantire più robustezza, può compromettere anche se di poco, l'efficienza di una pari lama ma più sottile?
 
No
Io ho il 24 e il 36 e fanno paura.
Sono in una associazione di manutenzione sentieri e l'albero caduto sul tracciato è una costante: ho tagliato dei diametri che anche una Stihl avrebbe avuto difficoltà...
 
Grazie a tutti e due, adesso mi guardo la 240 Outback per il prossimo regalo...
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Sto guardando online: dal 240 in poi vedo solo la versione curva. C'è solo quella?
 
Ultima modifica:
Grazie a tutti e due, adesso mi guardo la 240 Outback per il prossimo regalo...
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Sto guardando online: dal 240 in poi vedo solo la versione curva. C'è solo quella?
Sembra di si Giulio.
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No
Io ho il 24 e il 36 e fanno paura.
Sono in una associazione di manutenzione sentieri e l'albero caduto sul tracciato è una costante: ho tagliato dei diametri che anche una Stihl avrebbe avuto difficoltà...
Presumo che le hai provate entrambe con la medesima dentatura.
Sinceramente ritengo anch'io che sia minima, forse su legni molto stagionati, sul fresco magari all'incontrario. :si:
 
Ultima modifica:
Sto guardando online: dal 240 in poi vedo solo la versione curva. C'è solo quella?
Che io sappia si, solo curva
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Presumo che le hai provate entrambe con la medesima dentatura.
Sinceramente ritengo anch'io che sia minima, forse su legni molto stagionati, sul fresco magari all'incontrario. :si:
... perdonami ma non ho capito quello che vuoi dire (anche perché è mezzanotte e non connetto benissimo a quest'ora...!)
 
Allora cin cin;)
Mi viene in mente solo questo
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Ho montato la lama nuova, sabato ho fatto alcune prove per capire la famosa "japanese way" e devo dire che stavolta è andata molto meglio, su diametri interessanti.
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Per il discorso versione outback, aspetterò la lama dritta, se la faranno. Fino ad oggi della lama curva non ne ho visto il guadagno in termini di lavoro (ma voi prontamente mi smentirete) e ho costruito questa al mio campo, per cui presumo possa a bastare la lama che ho :lol:.

1744650101858.jpeg
 
ma quali sarebbero i vantaggi della lama curva?
La butto lì: forse meno rischio di spezzare la lama se, per sbaglio, si fa pressione anche "in spingere" dato che tagliano solo "a tirare"?

Dico questo perchè ho un segaccio della Fiskars che ha la lama curva e con il quale non ho alcun problema...
 
IMVVVHO il movimento di tiro della nostra biomeccanica si avvantaggia dalla lama curva. Voglio dire i movimenti nostri non sono lineari. Però vorrei provarla per capire bene
 
Per sentito dire dipende da quanto si è distanti dall'essere comodi per un taglio dritto (tra spalla e vita grossomodo).
In questo range si lavora meglio con la dritta, mentre se si è sopra le spalle e sotto la cintola si lavora meglio con la curva.
La curva scorre poi per qualche cm in più sul legno a parità di ingombro, come se fosse più lunga.
Però se sei in mezzo a un sacco di rami, la dritta è più comoda.
 
In questo range si lavora meglio con la dritta, mentre se si è sopra le spalle e sotto la cintola si lavora meglio con la curva.
La curva scorre poi per qualche cm in più sul legno a parità di ingombro, come se fosse più lunga
Sono d'accordo con te, il curvo copre più superficie e generalmente sono indicati sulle potature.
Ho alcuni segacci per potatura di varie lunghezze da inserire su aste fisse o telescopiche, sono tutti curvi per "abbracciare" maggiormente il ramo, oltretutto a mio avviso mantiene meglio il binario che crea.
Al contrario diventano scomodi se devi "segnare" in modo preciso una tavoletta piatta o fare cose da bricolage su legni stagionati, dove anche il numero dei denti fa tanta differenza.
 
La lama curva nasce prevalentemente per ottimizzare o meglio aumentare la lunghezza del taglio in fase di potatura delle piante poi per altri fattori che riguardano la metodologia d' uso penso sia soggettivo.
Giusto una considerazione non di carattere tecnico ma Puramente pratico, riguardo l' efficacia della lama curva io ne ho tre o quattro e li uso solo per la potatura delle piante e devo dire che oltre alla velocità di taglio c'è da sottolineare lo scopo della curvatura che favorisce una buona azione di taglio e riduce il rischio di sbattere con la punta su altri rami
 
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