Sopravvivere senza corrente elettrica

4 kW sono l'inverter ..... i pannelli solari sono da 460 Wp e con questi che ci devi fare i conti ..... non con l'inverter o con il pacco di batterie.
460 Wp possono, indicativamente, generare circa 1.7 kW/giorno al nord e circa 2.3 kW/giorno al sud. 4 batterie da 65 Ah equivalgono a 3.1 kW/totali.

Un frigo A+ consuma (teoricamente) sui 250/300 kW/h all'anno ovvero circa 0.7-0.8 kW/giorno, diciamo 1 kW/giorno perchè i consumi teorici non tengono conto dell'utilizzo del frigo (nel senso apri e chiudi).

Per cui se hai solo il frigo hai una autonomia di circa 3 giorni (a 0 raggi solari). Poichè i raggi del sole, per fortuna :D, esistono ancora essi possono essere utilizzati per ricaricare le batterie. 1 W batteria ha bisogno di 1.5 W di ricarica, per cui, 1.7 kW generano 1.1 kW di batteria, 2.3 kW generano 1.5 kW di batteria.
Tolgo il consumo del frigo e mi rimane ben 100 watt o 500 watt al giorno per il resto (luce, pc, e belinate varie) ed avrò un autonomia per il frigo a tempo indeterminato.

Considero solo una autonomia di 3 giorni ..... a batterie cariche ....

potenza disponibile al nord -> 1.7 x 3 + 3.1 -> 8 kW - frigo (1 x 3) -> 5 kW/tot. -> 70 W/h per estra
potenza disponibile al sud -> 2.3 x 3 + 3.1 -> 10 kW - frigo (1 x 3) -> 7 kW/tot. -> 98 W/h per estra

Qualche lampadina a basso consumo l'accendo come uso il pc sicuramente per 3 giorni ...... ma 'azzo 3600 Euri sono pur sempre 3600 euri .....

..... se poi consideri che un gruppo elettrogeno sui 2 kW/h costa sui 700 euri e che con 1 litro di benzina all'ora hai circa 2 kW/h (contro i 0.1-0.2 kW/h del fotovoltaico) , che per 3 giorni, equivalgono a 72x1.5 -> 108 euri di benzina ...... hai voglia a recuperare 3600 euri (ci vogliono almeno 80 giorni di interruzione di corrente).

Purtroppo il sistema fotovoltaico è ancora TROPPO CARO ..... per me .....

Ciao, Gianluca
 
mi pare che 3.600€ iva inclusa sia una somma onesta per affrancarsi dall'ENEL
Se fosse davvero questo il prezzo, da quel dì che avrei installato i pannelli!
Fino all'anno scorso mettere 2 kW mi sarebbe costato 18'000 euro!

Ma un tizio del settore mi ha detto che quest'anno i pannelli hanno avuto un crollo di prezzo vertiginoso!

Il 14-16 settembre vado alla fiera di Roma a verificare, c'e' ZeroEmission Rome 2011!

Cmq ora hanno anche inventato le scarpe ricaricabatterie: la killer-application per i trekker! :D
 
quando ho ristrutturato casa si parlava di somme attorno ai 20.000€
inoltre le agevolazioni funzionavano con un rimborso annuale. insomma avrei visto i soldi con il contagocce...
così saltò il mio tetto fotovoltaico.
3-4milla € sono soldini, è vero, ma se ti affrancano quasi o completamente dall'enel è una gran cosa.
non dimentichiamoci poi l'origine del tread: se viene a mancare del tutto l'energia elettrica? bene, con 3kw pieni o scarsi che siano, potrò sempre prendere la scossa tutte le volte che farò lo splendido cambiando una presa senza staccare il contatore.
 
Il problema di questi aggeggi a ricarica solare è sempre lo stesso: sono molto scenografici... ma non funzionano! Un pannellino di 5x10 cm produce talmente poca corrente che per caricare una singola batteria stilo ci vogliono ore!

....

Questa radio ce l'ho da più di 15 anni e funziona, il pannellino garantisce "potenza" finchè è posto al sole, di notte si usa la dinamo (una carica dura 45 minuti)
Per quanto riguarda la pompa, io la so fare, ne ho fatte una decina per parenti e affini.
 

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Naturalmente, che sappia io,la pompa "pesca" fino a un dislivello di 7 metri, poi non tira più, mi pare che in termini tecnici si dica che rompe il fiocco d'acqua.
 
Vabbé, mi trasferisco in montagna, vicino ad amici cacciatori, sappiamo cacciare e macellare, acqua ce n'è in abbondanza e non necessita di torri di distribuzione, la possibilità di coltivare è ottima.

Ovviamente trasferisco tutti i giocattoli, altrimenti come li prendo daini, caprioli e cinghiali?
 
lavatrice? via!


uhmmm ti consiglio, prima di dire che la lavatrice non serve in una casa, di fare un semplice esperimento:

dì a tua moglie che questa domenica al bucato pensi tu e quindi di lasciarti federe, lenzuola e asciugamani... Come vedi niente di particolarmente complesso con macchie strane da dovere trattare, colori o tessuti delicati o altre complicazioni...

Quindi ti metti dalla vasca da bagno e te li lavi e strizzi tutti a mano e te li stendi. Qui termina l'esperimento parte pratica e inizia quella di concetto. E' infatti il momento di valutare se una donna che ha meno forza di te possa effettivamente farsi da sola quel bucato ogni settimana aggiungendoci tutto il resto che si sporca in una casa... Quindi dai maglioni, alle camicie, ai calzini, alle magliette, ai jeans, agli slip, passando per gli strofinacci e le tovaglie, tovaglioli compresi, vestiti e grembiuli, ah! i fazzoletti, perché a quel punto non userai quelli di carta suppongo... Ogni settimana... Poi le tende e le coperte o copriletti, che ogni tanto sai vanno lavati anche quelli...

Sempre che non ci siano bambini molto piccoli in casa, perché a meno di usare i pannolini da buttare (ma mi pareva si fosse sul piede ecologico e quindi come i fazzoletti di carta dovrebbero essere eliminati anche questi) ne hai dei belli di pannolini, fasce, coprifasce, bavaglini ecc ecc ecc :p

Comunque torniamo a bomba... Dicevo, a quel punto passa di qua e scrivi ancora che la lavatrice non serve :p

Io ricordo mia nonna che lavava queste cose a mano, andavo con lei quando ero bambina al torrente a fare il bucato delle lenzuola e degli asciugamani perché in casa, nella vasca da bagno, era faticosissimo sciacquarli e ancora di più strizzarli.

Al torrente invece c'erano sempre almeno altre 10-15 donne tutte impegnate a fare il bucato e quindi, oltre a poterle stendere bene nella corrente per sciacquarle, c'era chi prendeva l'altro lato e, attorcigliando da entrambi, le si strizzavano per bene e poi si risciacquavano e si ri strizzavano... E lo stesso con gli asciugamani grandi.
 
IL SAPONE!
Una torcia, un coltellino, una radiolina e una saponetta!

Sono questi i 4 "jolly" da avere con sè in caso di emergenza.
Emergenza breve.
Certo, se la mancanza di corrente dovesse durare un anno, sarebbe un altro gran paio di maniche!

Chissà se in america intanto hanno riattaccato la corrente, dopo irene?
 
Anche io avevo pensato alla caccia in montagna per sopravvivere, ma vecchi montanari
Mi hanno fatto notare che in tempo di guerra animali nei boschi non se ne vedevano
E che in caso di necessita tutti i cacciatori, e in montagna sono tanti, non starebbero certo a risparmiarsi e comincerebbero da subito a cacciare tutto quello che si può.
Credo abbiano ragione, in Italia perlomeno. Meglio probabilmente dedicarsi
All'agricoltura...
 
eh ci sono gli insetti... se ne è parlato tanto, no?

E non servono ne i fucili ne le balestre... Bastano le mani, un bastone o un coltello... :p
 
Anche io avevo pensato alla caccia in montagna per sopravvivere, ma vecchi montanari
Mi hanno fatto notare che in tempo di guerra animali nei boschi non se ne vedevano
E che in caso di necessita tutti i cacciatori, e in montagna sono tanti, non starebbero certo a risparmiarsi e comincerebbero da subito a cacciare tutto quello che si può.
Credo abbiano ragione, in Italia perlomeno. Meglio probabilmente dedicarsi
All'agricoltura...
ottimo, non ci avevo pensato: prima di morire tutti comunque di inedia, stermineremmo prima tutto lo sterminabile, per mangiarcelo!
 
In effetti riguardo la caccia mi sembra realistico, sopratutto oggi con la poca coscienza ambientale che abbiamo, se cominciassero tutti di botto ad andare a caccia e a sfruttare i boschi, anche perchè oggi siamo tantissimi di più sono sicuro che i pochi boschi rimasti verrebbero distrutti in poco tempo. Bruttissima prospettiva.
 
C'e` questa strana opinione che i cacciatori siano pronti a sterminare tutto cio' che si muove, soprattutto se assolutamente liberi di farlo.
Abbiate pazienza ma siamo i primi a sapere come comportarci, anche se talvolta poi ci sono episodi che contraddicono le mie parole, ma grazie a DIo episodi.
Additati con disprezzo dagli stessi cacciatori.

Inoltre non si deve mica credere che basta prendere un fucile e vai che si mangia, anzi.

A parte il fatto che non solo la montagna e' ricca di selvaggina, la mia scelta sarebbe dettata dal fatto che conosco posti e gente, ma tra Lombardia ed Emilia Romagna, Piemonte e Liguria potrei avere l'imbarazzo della scelta.

Quello che ripensandoci mi lascia perplesso e' la premessa di tutto il discorso che vedo quanto meno improbabile, mancanza di corrente elettrica? analizzando: alimentiamo centrali a carbone, a nafta, a gasolio, a gas, idoelettriche solari ed eolche! Se la premessa e' che ci piotrebbero esserci Black Out +/- lunghi, va bene, altrimenti trovatemene un'altra, giacche' il mio andare in montagna avrebbe come scopo ulteriore quello di sfruttare l'acqua per avere corrente elettrica tramite mulino.
Meditate gente meditate.
 
Considerando cio' che potrebbe capitare con una involuzione di tutta la specie umana, una buona se non drastica riduzione del numero di bipedi al mondo, credo che i problemi ecologici sarebbero i problemi piu' marginali. Aihme'.

Quando arrivano gli alieni in questo gioco ?

Ciao, Gianluca
 
Più che d'accordo con te, il problema è che qui si immaginava un'emergenza, quindi a caccia ci andrebbe anche chi non è cacciatore per passione e sicuramente poi anche con la crisi di mezzo ucciderebbe senza pietà qualsiasi cosa, altro che periodi di ferma come oggi! Si taglierebbe legna senza remore, tanta gente in più calpesterebbero di più, farebbero scappare gli animali, etc. Almeno qui da noi mi sembra molto realistico, ma certo potrebbe essere anche che la crisi faccia diventare tutti più rispettosi, chissà.

Per la corrente, in effetti ci vorrebbe una premessa realistica, così ci sono mille cose da immaginare. Magari ne apriamo uno e ci proviamo con uno scenario preciso? Chi lo inventa? Io sarei per crisi petrolifera e economica che crea grossi problemi con i rifornimenti e le centrali, a quel punto ci si dovrebbe arrangiare con quello che c'è in zona.
 
C'e` questa strana opinione che i cacciatori siano pronti a sterminare tutto cio' che si muove, soprattutto se assolutamente liberi di farlo.
Abbiate pazienza ma siamo i primi a sapere come comportarci,
E chi ha parlato di voi cacciatori attuali?!?
Si parlava di 7 miliardi di persone che diventeranno TUTTI insieme cacciatori (diciamo solo 5 escludendo i bambini...) per sopravvivere!
Riesci a immaginare il livello di sterminio che raggiungeremmo?
 
non sarebbero 7 milioni di cacciatori, ma nemmeno la meta' prima della fine di provviste ci saremmo gia scannati tra noi.... troppo attaccati ai beni materiali.. sarebbe una guerra contro tutti....... solo il piu forte sopravvive......
 
E chi ha parlato di voi cacciatori attuali?!?
Si parlava di 7 miliardi di persone che diventeranno TUTTI insieme cacciatori (diciamo solo 5 escludendo i bambini...) per sopravvivere!
Riesci a immaginare il livello di sterminio che raggiungeremmo?

Partiamo comunque da una premessa errata, ossia che dall'oggi al domani si resti senza corrente elettrica. Per me è impossibile! impareremo a sfruttare molte fonti di energia.
Punto b) non ci saranno 7 miliardi o anche solo 5 che andranno a caccia dall'oggi al domani e non ci sarà solo la caccia come fonte di cibo alternativo.

Punto c): domanda ma quanti di voi sono mai andati a caccia? quanti sanno cosa fare e come farlo?

vecchi montanari mi hanno fatto notare che in tempo di guerra animali nei boschi non se ne vedevano
E che in caso di necessita tutti i cacciatori, e in montagna sono tanti, non starebbero certo a risparmiarsi e comincerebbero da subito a cacciare tutto quello che si può.

I vecchi montanari hanno il mio rispetto, ma bisogna vedere di che cosa parlavano. La caccia in passato in Italia era essenzialmente quella alla piccola selvaggina. Parlo di più del 90% dei cacciatori.
E la caccia era la lepre per via della carne.

Per capirci bene, negli anni '30, in Val Vigezzo, il figlio di un cacciatore locale dichiarava a tutti quelli che passavano davanti a casa sua con la grande solennità, dovuta alla rarità dell'evento, che suo padre aveva preso un camoscio. A memoria non si ricordavano altre catture (legali, of course).
Per il resto erano lepri, forcelli, pernici e coturnici.

Al tempo cervi, caprioli, daini e cinghiali non sapevano che cosa erano.
 
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