Trail running Sora-Veroli Maratona degli Ernici 2025

Dati

Data: 12/10/2025
Regione e provincia: Lazio (FR)
Località di partenza: Sora
Località di arrivo: Veroli
Tempo di percorrenza: 9h15m
Chilometri: 44km (dati ufficiali di gara) circa 43 rilevati con il Garmin
Grado di difficoltà: EE
Descrizione delle difficoltà: Dislivello illegale
Periodo consigliato: non in inverno
Segnaletica: parzialmente segnato/ balisato durante l'evento
Dislivello in salita: 3560 (dati ufficiali ITRA) circa 3500 rilevato con il Garmin
Dislivello in discesa: 3150 (dati ufficiali ITRA) circa 3200 rilevati con il Garmin
Quota massima: 2063 m slm
Accesso stradale:
Traccia GPS:

https://loc.wiki/t/235735291?h=5m63rwxamn&wa=sd&la=it (Maratona degli Ernici - Sora Veroli 2025)

https://itra.run/Races/RaceDetails/97764

Descrizione

In attesa di fare qualche report di recenti escursioni penso sia degno di nota inserire questa gara di Trail, un tipo di uscita che di solito non pubblico ma che in questo caso merita di essere raccontata.
Intanto permette di attraversare gran parte di un massiccio in modalità traversata, poi è talmente tosta che in larga parte si cammina. Infine, tolto qualche tratto, è abbastanza replicabile in modalitá autonoma in quanto segue la sentieristica del CAI almeno nei primi 25km. Il risultato è una inedita, di fatto inesistente, Alta Via degli Ernici con passaggio sia in luoghi meno noti come le splendide Serra Alta, Serra Comune e Valle dell'Inferno, sia in posti iconici come Pizzo Deta, Monte Passeggio e Monte Ginepro.
Complice la giornata fantastica e un foliage già molto avanzato in quota ho vissuto questa esperienza come un vero e proprio viaggio interiore e con uno spirito tutt'altro che competitivo (cosa che in realtà accomuna tutte le mie uscite di Trail).
La sera prima dell'evento una buonissima cena offerta dall'organizzazione, a carico della società Ernica Veroli che è ormai un'istituzione nel mondo trail laziale, poi un pernotto in tripla con sveglia alle 3 per la colazione. Una navetta ci aspetta alle 5.00 per portarci alla partenza.
Una Sora addormenta alle 6 del mattino ha lasciato spazio ad un'alba incredibile sulla Serra Alta, con paesaggi sconfinati da cui si dominano Lazio e Abruzzo, per poi lanciarsi in faggete gialle pendenti e ostili di immensa bellezza e poi ancora su verticali muri di erba fino a lunghe e affilate linee di cresta volando su valli profonde e solitarie. I metri di dislivello positivo sono ben 3000 dopo i primi 22 km, fino alle vetta del Ginepro, per poi planare in una solitaria valle di faggi che conduce dalle parti di Trisulti. Da qui inizia un'altra gara fatta di brecciate, lievi pendii e rimboschimenti di conifere. Colle Sant'Angelo apre un paesaggio aereo su Veroli che ormai è in vista e che accoglie l'arrivo in una affollata domenica pomeriggio.
Luoghi fantastici, gironata stupenda e organizzazione da dieci.

Nove ore di estasi.
 

Allegati

  • IMG_20251012_075627108.jpg
    IMG_20251012_075627108.jpg
    354,4 KB · Visite: 68
  • IMG_20251012_093140647.jpg
    IMG_20251012_093140647.jpg
    270,1 KB · Visite: 68
  • IMG_20251012_093535904.jpg
    IMG_20251012_093535904.jpg
    436 KB · Visite: 76
  • IMG_20251012_105902664.jpg
    IMG_20251012_105902664.jpg
    414,6 KB · Visite: 65
  • IMG_20251012_113708590.jpg
    IMG_20251012_113708590.jpg
    381,2 KB · Visite: 68
  • IMG_20251012_112925337.jpg
    IMG_20251012_112925337.jpg
    429,7 KB · Visite: 66
  • IMG_20251012_121237371 (1).jpg
    IMG_20251012_121237371 (1).jpg
    523,6 KB · Visite: 68
  • IMG_20251012_143132664.jpg
    IMG_20251012_143132664.jpg
    380,5 KB · Visite: 69
  • IMG_20251012_103225748.jpg
    IMG_20251012_103225748.jpg
    388,8 KB · Visite: 78
  • IMG_20251012_143129995.jpg
    IMG_20251012_143129995.jpg
    391,2 KB · Visite: 72
Ultima modifica:
Gli Ernici sono un compatto gioiello. Tutte le magie dei Simbruini condensate in pochi chilometri quadrati. Certo che 44 chilometri ... :eek:
Stupendi, in realtà sono molto diversi i Simbruini e gli Ernici secondo me, pur essendo la stessa catena praticamente. I Simbruini sono più dolci, i paesaggi più ampi, gli Ernici mi sono sempre sembrati dei mini Sibillini.
Non si parla più di escursionismo o di trekking, qui siamo nell'ambito della competizione sportiva.

Per carità, ci sta anche quello, ma è un'altra cosa.
Dipende, il Trail ha molto poco da spartire con la corsa su strada. In una gara come questa poi, praticamente una Skyrace, siamo molto più vicini al trekking che alla corsa pura. Anche lo spirito che anima eventi simili ha molto poco da spartire con l'ambiente agonistico puro.
 
Dipende, il Trail ha molto poco da spartire con la corsa su strada. In una gara come questa poi, praticamente una Skyrace, siamo molto più vicini al trekking che alla corsa pura. Anche lo spirito che anima eventi simili ha molto poco da spartire con l'ambiente agonistico puro.
Premetto la mia ignoranza su Trail, Skyrace ecc. ecc.

SE (ma non lo so) nei Trail, Skyrace ecc. ecc. c'è una classifica finale, è chiaro che è una competizione.
Poi ci sarà chi andrà più veloce e chi magari la fa più in senso amatoriale, senza dannarsi per la classifica finale.

Nella categoria trekking/escursione io ci vedo delle persone che camminano per il piacere di camminare, senza guardare al cronometro, e poi si fermano a bivaccare in tenda o in un rifugio.

I miei 2 cent
 
Premetto la mia ignoranza su Trail, Skyrace ecc. ecc.

SE (ma non lo so) nei Trail, Skyrace ecc. ecc. c'è una classifica finale, è chiaro che è una competizione.
Poi ci sarà chi andrà più veloce e chi magari la fa più in senso amatoriale, senza dannarsi per la classifica finale.

Nella categoria trekking/escursione io ci vedo delle persone che camminano per il piacere di camminare, senza guardare al cronometro, e poi si fermano a bivaccare in tenda o in un rifugio.

I miei 2 cent
Che sia diverso nello scopo è ovvio ma gran parte dei partecipanti va per chiuderle, godersi il posto, fare gruppo ecc. Questa poi, per come è concepita e organizzata, è veramente più simile ad una lunga escursione pazza che a una gara, esclusi i primissimi che si giocano le prime posizioni.

Comunque, tanto per dire, eventi come il Tor des Geants (330 km sulle Alte vie n.1 e 2 della Val d'Aosta) o la Marathon des Sables (1 settimana di gara nel deserto), che tecnicamente sono gare con classifica in realtà sono concepite come viaggi personali, conoscenza del proprio limite, immersione nell'ambiente esterno. Il Trail, specialmente in versione Ultra, è molto diverso dalla strada pur rimanendo una disciplina competitiva.
 
Alto Basso