Informazione Stangata sui pedaggi della A24 ed A25

Detesto il termine "stangata" ma come chiamare diversamente l' aumento del 12,89% in vigore da domani?

...in pratica una giornata a Campo Felice da Roma si passa dagli attuali 9,80+9,80 euro di oggi ad 11,06+11,06 con un aumento di 1,26 euro per la sola andata, 2,52 per andata e ritorno!

In passato se ben ricordo la Regione ha protestato per questi aumenti che strozzano il turismo e dissanguano i pendolari (ai quali va la mia solidarietà) speriamo in una nuova vibrante protesta anche se finirà, come al solito, nel nulla!
 

Non è un problema un piccolo aumento del 13-15 %. Il problema grosso è che mancano come minimo 5-600 euro netti a famiglia ,che tutto costa come oro e siamo sempre più poveri. Entrare in un supermercato sembra di entrare in una boutique, i prezzi potrebbero anche essere così come sono ma bisogna aumentare gli stipendi altro che la crisi è passata ci siamo ancora dentro.
 
@tutti: VI PREGO CALOROSAMENTE DI RISPONDERE "IN TOPIC" PARLIAMO DI ESCURSIONISMO NELLA REGIONE ABRUZZO NON DELLA POVERTA' IN ITALIA IN GENERALE O DELLA FAME NEL MONDO ecc ecc

@TITAN: il tuo è il più classico benaltrismo: far pagare ai romani 2,50 euro in più per fare una escursione al rifugio Sebastiani non aiuterà le famiglie a cui mancano 5-6000 euro alla fine dell'anno a vivere meglio, puoi starne certo.
 
Abito in tutt'altra regione per cui mi esprimo solo per il piacere della discussione, inoltre faccio un altra premessa, tutto fa brodo ed un euro di quà un euro di là e i 50/100 euro si fanno facili.

Detto questo, senza polemica, veramente due/tre euro creano problemi al turismo ? Sui pendolari non ho difficoltà a credere che sia un disagio perché l'aumento si "moltiplica", ma per un turista occasionale ? ...... credo che sia più impattante, per ambedue le categorie, la fluttuazione del costo dei carburanti.

Poi, come indicato in premessa, tutto fà brodo e, se non c'è un ritorno o una giustificazione sensata, anche i due/tre euro li preferisco in tasca mia.

Ciao :si:, Gianluca
 
...due/tre euro creano problemi al turismo ? ...
Se è un turismo di movimento sì. Gli escursionisti giornalieri portano pochi denari in Abruzzo, ma gli sciatori ne portano un bel po' di più. Simpatica o meno che sia la categoria degli sciatori che usano impianti a fune, ci sono almeno due aree sciistiche (Campo felice ed Ovindoli) in Abruzzo che trovano la loro giustificazione nella presenza massiccia di romani, che spesso hanno lì (soprattutto ad Ovindoli) una seconda casa.

Il punto è che questo aumento è l'ennesimo di una serie che aveva già portato al raddoppio. Con la scusa che A24/a25 sono autostrade "di montagna" pago una tariffa "valdostana" anche per andare alla riserva di Monte Catillo a Tivoli con un percorso 100% pianura...

Per dare una idea accedendo al Parco d'Abruzzo con la A1 (tratto Roma->Ferentino) pago 4,5 euro per 63Km, accedendo con la a24/a25 (esempio: tratto Roma->Avezzano per andare in Vallelonga) pago 11,30 (*) per fare 80Km (solo 17Km in più!).

(*) tariffa calcolata online, suppongo che sia aggiornata al 2018
 
Ripeto non conosco la zona per cui non entro nel merito del contesto ma considerando cosa costa una "gita" fuori porta a livello sciistico (anche se sono anni che non lo pratico) i due/tre euro in più sono bazzeccole, questo non vuol dire che allora siano leciti, ma che sia un deterrente per questo tipo di turismo lo trovo difficile anche se, magari, due/tre euro per l'autostrada, quattro/cinque per il giornaliero, cinque per il panino e birra sulle piste ..... tutto incide.

Ciao :si:, Gianluca
 
Dà fastidio e parecchio, come del resto altri aumenti
C'è stato un periodo in cui ho rinunciato a fare escursionismo da quelle parti perché il viaggio (tra autostrada e carburante) era caro e non potevo permettermelo, quindi stavo attendo ahimè anche ai 2 euro.
Il punto poi è un altro: altrove le autostrada costano un occhio della testa, ma perché vogliono incentivare (se ce ne fosse bisogno) a spostarsi usando altri mezzi di trasporto. In Italia purtroppo non investiamo sui binari e sui pullman, ma ancora e sempre sulle autostrade e superstade. E anche queste stanno contribuendo a far morire tanti piccoli borghi dove non ci passa più un cane.
Il piccolo aumento delle autostrade rientra in un discorso politico ben più ampio a mio avviso
 
@tutti: DELLA FAME NEL MONDO ecc ecc

@TITAN: inon aiuterà le famiglie a cui mancano 5-6000 euro alla fine dell'anno a vivere meglio, puoi starne certo.
della fame del mondo non intendo parlarne,non a caso la mia tv ieri sera era spenta e per fare partire i petardi abbiamo aspettato il via dal campanile. Anzi dicessi che non me ne importa nulla penso che non sarebbe così sbagliato. Del resto è un mio diritto tenere dentro o fuori di casa chi voglio io.

Per le famiglie a cui mancano cifre così importanti farei un bell'esame di coscienza e piu' che altro di organizzazione.

Cominciamo a vedere quanti telefonini hanno?
Ci sarà mica sky o premium?
Nel vestiario come fanno? Solo marchi firmati e la borsetta di borbonese?
C'è qualcuno con sempre la siga in bocca?
Quanto va sprecato nella gestione della casa?
Quanti oggetti sono stati cambiati ancora funzionanti?
E quanti superflui sono stati comprati?

Ok,chiuso il capitolo della povertà in italia. Veniamo a questo aumento,o meglio ai tanti costi stratosferici del viaggio in "autostrada".
Per certi posti è quasi un passaggio obbligato. Per altri no. Io mi ricordo quante volte per andare al mare ho fatto il tenda ,il nava e il colle di cadibona.
Lo so...c'è sempre chi patisce la macchina e chi si lamenta ma quante ...PALLE stringi i denti e vai e non rompi.

La mobilità potrebbe essere un diritto ma spesso non lo è ...e adesso cerchiamo di ragionarci sopra.
L'autostrada si prende per fare prima,per avere un andatura piu' regolare e magari per avere la certezza di un rifornimento o altre comodità.
Se si parte un ora prima e col pieno fatto la sera prima si possono usare anche altre strade o limitarne il percorso.

Per quanto riguarda le autostrade bè le OBBLIGHEREI solo a camion e roba grossa. Con multe pesanti se si beccano a girare sulle strade normali.

Per quanto riguarda i binari,bè penso che se decidessi di ampliare il mio plastico ferroviario e farlo arrivare fino alla porta del cesso mi troverei i no tav accampati sotto alla mia finestra
 
La questione è spinosa perché la galleria sotto il Gran Sasso (e non solo quella credo) è stata uno scempio ambientale.

Nel bene e nel male ereditiamo dalle generazioni precedenti una autostrada che consente collegamenti efficaci ed una ferrovia (Roma>Pescara), che pure ha una sua utilità, a binario singolo e che non si potrebbe migliorare se non facendo nuovi buchi sotto qualche montagna.

Se parliamo poi di escursionismo giornaliero, se non ci fossero le autostrade al massimo ciascuno potrebbe restare nella propria provincia... di fatto la montagna più frequentata dai romani è il gruppo Velino-Sirente (inclusa la riserva della Duchessa, amministrativamente nel Lazio) non è che si possa scendere ad Avezzano col treno e spostarsi con la corriera fino a Rosciolo per fare la classica ascesa al Velino...
 
si fa la seconda galleria e muti...non vedo altre soluzioni. IMHO...

Tutti a dire che le auto inquinano,tutti a smaronare sui vecchi diesel che dopo 2 anni vanno buttati ma di fronte a eventuali soluzioni tutti a fare muro. Questo non si può,questo è blasfemo e varie ed eventuali.

La gente deve spostarsi,penso che uno ne abbia il diritto dopo aver lavorato tutta la settimana. E allora forse sarebbe meglio cambiare un pò musica. Magari turarsi il naso su quello che chiami "scempio ambientale" perchè magari toglie dai piedi 300 automobili alla settimana.

Avevo fatto lo stesso discorso sul ponte di messina, ammesso che si faccia e sopratutto che stia su (ancora tutto da vedere questo punto) quanti motori diesel navali potrebbe "spegnere" . Però anche lì è una questione "politica"
Per cui i siciliani e i calabresi si respirino il diesel dei motori e pacis...Mi dispiace per loro per carità ...ma le cose sono così'
 
...quello che chiami "scempio ambientale" ...
Mi riferivo alla galleria autostradale, che sta lì da 30 anni (1984), della quale mi hanno detto (non ho fonti autorevoli da citare ma mi sembra credibile) che ha abbassato il livello della falda delle acque sotterranee. Per quanto riguarda la ferrovia il percorso è talmente tortuoso e con dislivelli importanti (svalica a quota 906 metri) che non si tratta semplicemente di allargare qualche galleria preesistente.
 
Mi riferivo alla galleria autostradale, che sta lì da 30 anni (1984), della quale mi hanno detto (non ho fonti autorevoli da citare ma mi sembra credibile) che ha abbassato il livello della falda delle acque sotterranee. Per quanto riguarda la ferrovia il percorso è talmente tortuoso e con dislivelli importanti (svalica a quota 906 metri) che non si tratta semplicemente di allargare qualche galleria preesistente.
La galleria ha abassato la falda, se ti va di leggere qualcosa credo di avere almeno una relazione di un geologo teramano sulla questione, comunque è un dato assodato.

La questione è molto complessa e devo dire che è arduo pensare di tirare una linea per dividere giusto e sbagliato con nettezza. Semplificando estremamente possiamo dire che i vantaggi della Teramo-Roma li hai ben elencati, ma il prezzo è stato alto si.

Non si riesce a capire chi alla fine decise quell'itinerario, probabilmente altre scelte avrebbero avuto impatti differenti, ma fu sicuramente una mediazione tra popolazione, politica e tecnici, e proprio tecnicamente non va dimenticato che parliamo di più di trent'anni fa... ripeto non è semplice.

Sugli aumenti del pedaggio, anche lì la situazione è sfaccettata... aprendo una parentesi, molti che utilizzano questa tratta riverberano la bufala che gira da anni del fatto che sia l'autostrada più cara d'Italia... una bufala appunto, è piazzata all'incirca a metà "classifica" e non va dimenticato che ha diversi tratti a circa 1000m di quota ed un traforo di 10km: è una infrastruttura costosa.

Il gestore non ha mai brillato per lungimiranza e sicuramente è ben aggrappato al profitto, ma gli aumenti delle autostrade non sono decisi dal gestore privato... gli aumenti e le tariffe autostradali sono gestite dallo Stato e sono frutto di accordi preventivi col gestore su diversi parametri, in pratica aumentano "come da contratto"... nel caso di cui si parla, poi, c'è anche un altro aspetto non trascurabile, ovvero che il governo ha calmierato gli aumenti di questa tratta per un triennio (2014/15/16), il gestore ha fatto ricorso al TAR ed ha vinto così il tribunale ha sbloccato le tariffe. In una nota di ieri il gestore spiegava che ha cercato un accordo con il ministero dei trasporti per spalmare gli aumenti (ci sono in ballo anche finanziamenti per l'ammodernamento di alcuni tratti anche im chiave antisismica) ma non si è trovato un accordo... Questo non per assolvere il gestore (figuriamoci) ma per dire che le responsabilità sulla questione sono diverse e variegate.
 
...la bufala che gira da anni del fatto che sia l'autostrada più cara d'Italia...
Sicuramente lo è per chi viene a Roma dal quadrante est della provincia, e credo che qualcosa del genere succeda anche a Teramo e a Pescara anche se con numeri diversi (nei 20Km tra Roma e Tivoli vive più gente che a Pescara, nella sola Tivoli più abitanti che a Teramo).

L'alto costo dei pedaggi sposta (anche se mi riesce difficile dimostrarlo) il traffico su strade non a pedaggio (come la Cassino-Sora-Avezzano o la E45 per andare verso Rimini) e non so (letteralmente) se sia un bene o un male.
 
in ogni galleria un pò grande c'è sempre una galleria piu' piccola,di solito sufficente al pelo per una fiat uno prima serie.

E' la galleria che con i vagoncini serve per scavare la galleria primaria. Avevo visto delle foto della costruzione del monte bianco e si vedono chiaramente i vagoncini nella galleria secondaria
 

Discussioni simili


Contenuti correlati

Alto