Varie Stiamo valutando il recupero di alcune malghe in autogestione nel Vanoi: cerchiamo opinioni da chi frequenta la montagna

Parchi del Trentino-Alto Adige
  1. Catena del Lagorai
Ciao a tutti,

mi chiamo Massimiliano R. (utente non molto attivo del forum, lo ammetto) e faccio parte di Vanoi Futura, un gruppo che sta lavorando alla nascita di una cooperativa di comunità nella Valle del Vanoi, in Trentino.

Il nostro obiettivo è contribuire alla tutela e alla valorizzazione del territorio, sviluppando iniziative sostenibili e rispettose dell’identità della valle.

Abbiamo la possibilità di recuperare e gestire alcune malghe in quota. Prima di iniziare i lavori, vogliamo capire se esiste un interesse concreto e quali siano le esigenze delle persone e dei gruppi che potrebbero utilizzarle.

L’idea non è creare strutture alberghiere o rifugi gestiti, ma malghe essenziali in autogestione, destinate a piccoli gruppi di circa 5–8 persone.

Chi le utilizzerà dovrà portare i viveri, cucinare, gestire responsabilmente gli spazi e lasciare tutto pulito e in ordine. La connessione telefonica sarà molto limitata o assente. In inverno, alcune malghe saranno raggiungibili soltanto a piedi, con ciaspole o sci da alpinismo.

Su richiesta, potrebbe essere disponibile un servizio a pagamento per trasportare viveri, bagagli o attrezzatura verso la malga.

Il progetto potrebbe interessare escursionisti, gruppi di amici, guide, associazioni, appassionati di attività outdoor, fotografi naturalistici e organizzatori di piccoli corsi, retreat o team building.

Per raccogliere opinioni ed esigenze abbiamo preparato un questionario della durata di circa 5–7 minuti:

Sondaggio google form

Non è una prenotazione né una proposta commerciale. Le risposte ci serviranno per capire:

  • se esiste un interesse concreto;
  • quali dotazioni sono considerate indispensabili;
  • quale livello di autogestione viene accettato;
  • quanto incidono accesso, isolamento e assenza di connessione;
  • quali prezzi e servizi potrebbero essere sostenibili;
  • quali necessità hanno guide e organizzatori di gruppi.
Ci farebbe piacere ricevere anche opinioni critiche. Se avete già utilizzato bivacchi, baite o malghe in autogestione, quali aspetti avete apprezzato e quali problemi avete incontrato?

Grazie a chi vorrà partecipare alla discussione, compilare il questionario o condividerlo con persone potenzialmente interessate.

Massimiliano R.
Vanoi Futura

Ps: per qualsiasi domanda sono a disposizione!
 
L'idea quindi è creare dei bivacchi seri al posto dei "ripostigli" che ci sono in Lagorai? Finalmente! Sia mai che riesco a farmi la Translagorai.
 
Su richiesta, potrebbe essere disponibile un servizio a pagamento per trasportare viveri, bagagli o attrezzatura verso la malga.
Questo potrebbe essere un rischio per la realizzazione di un progetto che coinvolga solo delle persone che vivono la montagna con rispetto.
A meno che il progetto non sia la creazione di strutture a pagamento e riservabili che discosterebbero da "L’idea non è creare strutture alberghiere o rifugi gestiti" solo per la qualità dei servizi offerti.
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Questo potrebbe essere un rischio per la realizzazione di un progetto che coinvolga solo delle persone che vivono la montagna con rispetto.
A meno che il progetto non sia la creazione di strutture a pagamento e riservabili che discosterebbero da "L’idea non è creare strutture alberghiere o rifugi gestiti" solo per la qualità dei servizi offerti.
Ho visto il sondaggio dopo aver scritto, rientriamo nella seconda casistica.
Non l'ho completato in quanto non rientro nel target dei potenziali utilizzatori.
 
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