Io resto avventurosamente a casa! Consigli per sopravvivere a casa in tempo di pandemia

Stop alle bucce di banane sui sentieri

Sul Ben Nevis in Scozia c'è un'emergenza bucce di banane, d'ora in poi devono scendere a valle con l'escursionista:
https://www.montagna.tv/143337/ben-nevis-stop-alle-bucce-di-banana-sui-sentieri/

Di solito in montagna nascondo la buccia di banana sotto una pietra oppure in mezzo al bosco, pensando che in pochi giorni sarebbe sparita e comunque che avrebbe concimato anche il terreno.
Mentre le bucce di arance e mandarino le porto sempre
Ora penso di cambiare abitudini.
Voi come vi comportate?
 
L'organico lo lascio nel bosco ma ovviamente non in bella vista sul sentiero.

Tutto il resto, ciò che non è biodegradabile in tempi brevi o può essere cibo per qualche animale la notte stessa, si porta a valle e si smaltisce nei soliti cassonetti.
 
Sono sempre stato in dubbio se riportare indietro o no i residui di frutta.
Qualche volta ho lasciato i residui di frutta nel bosco (banane di solito non porto, ma mele-pere-pesche a volte si), pensando anch'io che avrebbero concimato il terreno oppure sarebbero stati utilizzati dagli animali selvatici.
Mi sa che è meglio riportare giù sempre tutto.
 
penso che il problema sia proprio solo in funzione delle temperature rigide ... abito in campagna, da circa 20 anni butto tutti i giorni i rifiuti vegetali della cucina ( bucce, noccioli ecc. ) semplicemente dietro alla siepe che separa il cortile dal giardino. La natura fa il resto : sole,piogge, animali vari ...
praticamente scompare tutto dopo un po'...
 
A dire il vero in escursione non produco, nè io nè i miei compagni, molto rifiuto organico...

Al massimo qualche torsolo di mela (mai portato banane), le bucce di una cipolla (per il soffritto :biggrin:), qualche osso di costine alla griglia, qualche nocciolo di ciliegie o prugne sotto spirito e poi non mi viene in mente altro...
 
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Sul Ben Nevis in Scozia c'è un'emergenza bucce di banane, d'ora in poi devono scendere a valle con l'escursionista:
https://www.montagna.tv/143337/ben-nevis-stop-alle-bucce-di-banana-sui-sentieri/

Di solito in montagna nascondo la buccia di banana sotto una pietra oppure in mezzo al bosco, pensando che in pochi giorni sarebbe sparita e comunque che avrebbe concimato anche il terreno.
Mentre le bucce di arance e mandarino le porto sempre
Ora penso di cambiare abitudini.
Voi come vi comportate?
Già le banane non mi piacciono per nulla, ma personalmente trovo pure le loro bucce tra le cose più insopportabili, mi nauseano.
La sensazione diventa estrema, in particolare, quando capita di sedermi sul treno e subito sentirmi quasi svenire . E quasi sempre di cosa si tratta ? Toh, guardacaso puntualmente di qualche sciagurato che a suo tempo (dico a suo tempo perchè magari la cosa risale a diversi giorni prima) si è mangiato la sua bella banana e ha pensato bene di lasciarne la buccia in quel piccolo cestino con coperchio che si trova di solito appena sotto il finestrino. Inutile dire che, complici il caldo e gli addetti alla pulizie che quei cestini li svuotano ogni chissà quanto, la buccia comincia a procedere verso la putrefazione (ma in realtà basta molto meno) e l'odore che ne deriva, almeno per me, è nauseante.
Qualche volta mi è capitato addirittura di cambiare posto solo per quello, pur di allontanarmene ; oppure di allontanare la buccia prendendola e mettendola in un altro cestino ben distante. Il tutto mandando idealmente non so quanti accidenti a chi le aveva lasciate in giro.
Morale, a mio avviso se c'è una cosa che davvero ognuno dovrebbe riportarsi a casa, o quantomeno buttare nei cassonetti senza se e senza ma, è proprio questa.
 
beh...Henry ,mi sembra che tu sia molto sensibile agli aromi della buccia di banana in fermentazione... io me la prenderei molto di più con la tempistica degli addetti alle pulizie...pensa cos'altro c'è di ben peggiore dal lato igienico-salutare , ad esempio nei cestini dei wc dei treni...Se una buccia di banana sta lì fino a marcire, allora c'è dell'altro....

Comunque, tornando alle abitudini comportamentali in escursione, c'è da considerare , come sempre, che "l'influenza " che il nostro passaggio ha in un certo ambiente dipende certamente anche dalla concentrazione.

Sinceramente non mi son mai riportato a casa o nei cassonetti nè bucce di banana, nè delle mele, nè gusci di nocciole,noccioline,noci . Questo perchè innanzitutto son cose del tutto naturali e degradabili che anche le piante perdono dai rami, quindi in linea di massima sono già "inglobate" nel ciclo della natura. Poi perchè vado in posti a scarsa presenza umana per cui anche dal lato estetico una decina di gusci di noce che rimangono " a vista " qua e là non sono certo un'alterazione ambientale- paesaggistica ( diverso sarebbe farlo ad esempio su una spiaggia frequentata). Tengo a precisare che non vado mai in alta montagna, frequento zone boscate sugli appennini. Intendo dire che le montagne oltre una certa quota sono quasi monumenti, per questo non dovrebbero essere soggette alla minima alterazione da parte dell'uomo ( compresi però i tracciamenti dei sentieri, la cartellonistica eccetera ).

Del resto il " composter " è un contenitore che uno si mette in giardino , ci butta dentro residui organici e ottiene del concime, quindi non stiamo parlando di una problematica ambientale ma estetica.

Il mio comportamento è diversissimo per quel che riguarda i " prodotti umani " : lattine,tappi,stagnola, mozziconi di sigarette ,bottigliette di plastica sacchetti insomma tutto quel che non si degrada rapidamente o che non può essere interessante per animali spazzini lo porto ai cassonetti.

Concludo la mia noiosa riflessione spezzando una lancia a favore delle banane perchè sono ricche di zuccheri, potassio e altre sostanze che favoriscono la resistenza muscolare allo sforzo . Ho trovato ora questo link che ne parla meglio che di un santo

https://www.greenme.it/mangiare/alimentazione-a-salute/banane-10-benefici-salute/
 
salute ,sono d'accordo finche si tratta di materiale biodegradabile ok sui mozziconi hai ragione in parte e mi spiego chi fuma tabacco come me e si fa le sigarette con filtro in cartone può tranquillamente gettarle a terra (anche se per abitudine non lo faccio grazie al lavoro )in due giorni si sfanno mentre i filtri in ovatta permangono per molto tempo oltre a essere nocivi tutt'altro sono plastiche lattine etc quello si che è un comportamento inaccettabile per degli esseri evoluti quali dovremmo essere
 
scusate la domanda da ignorante in materia (non porto mai frutta nello zaino),
ma sbucciarle prima ste benedette banane e avvolgerle nella pellicola?
poi magari sono gli stessi che hanno il fornelletti in titanio da 3 grammi che si rompe solo a guardarlo, per risparmiare peso.

la pellicola riavvolta sta in un ditale..
 
penso che i problemi siano sostanzialmente 3:

1)come detto sopra, temperature. se io mollo una buccia di banana in polesine o sui colli adesso, dura poco. se lo faccio a ottobre, e' tutt'altra cosa. in posti freddi, peggio ancora

2)composizione del terreno e delle piogge. da noi le piogge sono sostanzialmente un po' acide (le primissime gocce che cadono solitamente molto acide, anche con ph tra 2 e 3!!!), poi terreni diversi aiutano o meno nello sciogliersi della materia organica

3)presenza di fauna che aiuti a ridurre. noi, grazie alle temperature e al terreno, abbiamo molte specie di lombrichi. loro, non credo...
 
io penso che si è passato dal troppo di prima,ossia dal pattumaggio selvaggio di ogni cosa lasciata in giro e magari buttata al volo dall'auto al tutto-vietato-tutto-proibito perchè si.
Ci va logica...non fanatismo. Anche perchè se si continua su questa strada prima o poi salteranno fuori i pattumatori selvaggi ,è una legge fisica. Ci sarà chi va su in montagna,si strafoga di schifezze e troveremo in giro dalla plastica del kinder bueno ai gusci delle uova,lattine del tonno (che oltretutto rotolano e rimbalzano bene dai pendii) e magari cominceremo di nuovo a vedere in giro lavandini,cessi,televisori sfondati e bolier.
Io le banane non le mangio,forse anche perchè non mi piaciono ma dei residui VEGETALI in un ambiente con temperature NORMALI bè ne causano il degrado e la loro auto distruzione.
Durante l'estate in una zona del parco di casa mia ci finiscono gli avanzi di cucina (d'inverno nella stufa) e tra volpi,gatti,cani,tassi e altri animaletti non hanno vita lunga.
Fossero almeno un goccio più silenziosi,un mattino ho sentito grufolare e ho trovato due lunghi solchi scavati con tutto sparso in giro.

Non stiamo parlando di un infame sacchetto di plastica (quelli si che hanno stufato...) ma di roba vegetale.
Che poi ci sia una zona nel quale c'è più criticità,ok mi va bene...

Per esempio per FANATISMO nella grotta di rio martino vicino a casa mia stanno strascassando i maroni per i pipistrellini difatti se mi capiterà di andarci io le scarpe NON le cambierò. Hanno stufato
http://www.targatocn.it/2019/08/02/sommario/saluzzese/leggi-notizia/argomenti/attualita/articolo/la-grotta-del-rio-martino-di-crissolo-e-riaperta-ai-visitatori-che-dovranno-pulirsi-bene-le-scarpe.html
 
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di per se lo spunto e' ottimo

c'e' da dire che le banane hanno una buccia con una composizione che le rende piuttosto lente a degradarsi, e che in questi casi il terreno conta molto. dalle nostre parti il terreno aiuta, dalle loro proprio per nulla.

non e' un caso che in nord europa si trovino tranquillamente i corpi mummificati dei bog people (o mummie di palude, non cercateli con google se non siete sicurissimi...) dopo 4000 anni, cosa che da noi e' impensabile. anzi, per la precisione: da noi si trovano scheletri stupendi, ma nessun tessuto organico. da loro si scioglie lo scheletro ma restano le parti morbide, tanto da riuscire a prenderne le impronte digitali o persino a studiarne il contenuto dello stomaco, come se fosse morto da poco.

TL;DR: da noi il terreno aiuta a degradare velocemente, oltre alle temperature, da loro una buccia di banana e' quasi eterna...
 
Ho appena letto l'articolo. Non posso che condividere pienamente la tua critica. Come in altri settori si sta cavalcando molto l'onda ambientalista -sfruttando un po' le persone facilmente suggestionabili - anche per aumentare la propria influenza e , conseguentemente i propri redditi. Per fare un parallelo, cito la Protezione Civile . E' un ente che in un mondo normale non dovrebbe neppure esistere, specie se abbiamo un esercito dormiente e discreto, in preda alla noia e alla sonnolenza post pranzo.( Si è vero, l'esercito fa parte in realtà della protezione civile, ma interviene in un millesimo dei casi di necessità ) . Però, grazie alla nota completa assenza di manutenzione ( vizietto tutto italiano ) abbiamo campagne, aree collinari, montagne, opere pubbliche lasciate a sè stesse nonostante siano costruite fondamentalmente con sabbia rappresa . Così quel che è manutenzione ordinaria viene tralasciata fino a che diventa straordinaria, situazione critica, rischio,pericolo e infine tragedia. In questo canale di eventi si è inserito un abile gruppo di astuti che ha pensato bene- a livello governativo - di potenziare la famosa " macchina dei soccorsi" esistente circa dal '92 e che, alimentata dai nostri soldi, si è ingigantita in personale e soprattutto dirigenti e funzionari ( statali, regionali,provinciali...) ben pagati. Mezzi nuovi , attrezzature nuove, divise nuove , volontari ex appassionati di vino che poi diventano dipendenti fissi.... insomma piano piano, in un ventennio circa, la P.C. è diventata un ente con un organico considerevole e quindi con molto peso quando chiede stanziamenti al bilancio statale. Non per niente abbiamo la flotta di Canadair maggiore di tutti gli altri stati ( dice la tv ).

Perchè ho fatto tutto questo preambolo? per fare un parallelo con questa grotta o con certi pseudo parchi naturali istituiti con fini nobili ma anche per ottenere fondi e creare posti di lavoro. Chi gestisce la "vita" della grotta - ma ripeto, è solo un esempio- sta cercando di mettere in luce certe singolarità e soprattutto esaltandole, per fare di questo sito un luogo più importante, che richieda studi, cura, tutele, piani di tutela, sorveglianza, parcheggi, personale... è sempre la solita storia.

Dalle mie parti c'è un parco fluviale ( completo di gestione e strutture , ovviamente ) la cui caratteristica principale è quella di avere tutelata la parte di corso del fiume che di bello - agli occhi del turista medio - non ha proprio nulla se non un alveo ghiaioso asciutto in estate e largo circa 500 metri. Attraversando il greto in estate si possono trovare scheletri di turisti dalle ossa bianche per l'effetto del sole : han tentato di attraversare l'alveo per andare a vedere un rarissimo pioppo. La parte di fiume da tutelare sul serio era a monte, dove inizia il tratto collinare, ma si è preferito il corso pianeggiante che ospita anche un'area militare, un bitumificio e varie cave di ghiaia....

I francesi sono esperti in questo gioco : ormai lungo le strade son più frequenti i cartelli inerenti luoghi attrattivi dai nomi altisonanti che indicazioni di paesi....

Sono stato un po' troppo divagante , il filo logico sottile...spero di non esser frainteso : l'ambiente è importante ma anche l'onestà ed il buonsenso. Il fanatismo secondo me appartiene ai "seguaci" , ma il fanatismo è alimentato da abili burattinai.... il tipo di gente che ora ci fa sentire in colpa per le tonnellate di plastica in mare e nei campi , che ci aumenta la tassa dell'immondizia perchè occorre la differenziata... ma mai che venga scritto questo decreto :

art. 1 : da domani tutti i produttori di qualsiasi articolo devono dimezzare gli imballaggi o raddoppiare le quantità di prodotto per ogni contenitore posto in commercio.

art. 2 : fine del decreto.

Non funzionerebbe secondo voi ?
 
pensa che io sarei dell'idea di creare la protezione "incivile" ossia gente che fa qualcosa di utile ma con l'obbligo di emetere gas intestinali,strafogarsi di birra (rompendo i bicchieri in giro) ,spegnere sigarette sui divani ,fare la popò in giro etc. Insomma grezzume puro,ovvio che la stessa maglia si tiene almeno una settimana. In modo tale che ok,spengono l'incendio,ok,sistemano l'argine,ok fanno utilità. Ma almeno chi li chiama per sport,se si trova in lavandino che puzza di pipì,il divano bruciacchiato,magari un bozzo sulla macchina evita di chiamare quando non serve.

P.S. a casa mia la battaglia contro alla plastica è in corso da una vita . Se cerchi una busta per la monnezza non la trovi,sto usando i sacchi del pellet consumati lo scorso inverno. da me la stupidata porta a porta non c'è...
 

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