Io resto avventurosamente a casa! Consigli per sopravvivere a casa in tempo di pandemia

Stop alle bucce di banane sui sentieri

Il fatto è che il rifiuto organico in sè si decompone anche ma ci mette dei mesi mentre in alcuni sentieri passano diverse persone al giorno.
La vista di un rifiuto induce le persone che vengono dopo a fare lo stesso (tendenzialmente vicino a bivacchi e aree di sosta) Quindi: uno passa, mangia una banana e lascia la buccia. Quello dopo mangia una mela e fa lo stesso... perchè "se lo ha fatto quello della banana...". Il terzo vede le bucce lasciate dai due prima e lascia un fazzoletto di carta. Il quarto fuma una sigaretta e lascia un mozzicone che tanto è cellulosa. E così via.
Tutto questo magari nel raggio di 20m da un bivacco.
 
Si hikeJack , in effetti il riscontrare comportamenti analoghi legittima il proprio, pur non essendo giusto. Devo ammettere di non aver considerato questo aspetto. Però nell'ampio discorso di questo post si era partiti se non sbaglio nel non considerare altro tipo di rifiuti che quelli organici, in particolare scarti di verdura-frutta.

Però quel fenomeno che dici è vero. Non per niente spesso italiani all'estero , specie nei paesi nordici, si "civilizzano " ( per il tempo della vacanza ;)
 
eh si Wombat... aggiungerei anche l'influsso negativo che ha dato l'accelerazione dello scambio di informazioni. Si vuole tutto subito , si riflette meno... si fa e disfa più spesso e si sbaglia di più.

Forse sono vecchio...
 
Biodegradabili o meno certi rifiuti organici (appunto le bucce di banana ma anche quelle di arancia) imbruttiscono posti altrimenti meravigliosi, è facile trovarne in cime molto frequentate ed accessibili anche ai tarpascioni.

Anche chi sa occultarle (per non offendere l'occhio se non la natura) dovrebbe riportarle a valle se non altro per dare il buon esempio.
 
Porto un sacchettino di quelli da freezer e porto tutti i rifiuti che genero a valle.
Da qualche anno mi regolo così anch'io. Si poteva lasciare la frazione umida in loco, quando eravamo in pochi. Oggi vedo troppa immondizia in giro, per cui mi riporto tutto a casa. Lo confesso: se mi è possibile, raccolgo anche cose non mie...
 
saluti, sono d'accordo che bisogna riportare tutto a valle , ma ieri mentre ero fuori con i cane ho visto una cosa che mi ha fatto veramente imbestialire appena al di sopra di un sentierino con tanto di fiumiciattolo sottostante ho trovato una vera discarica oltre alle solite bottiglie e lattine varie e le varie stagne di olio abbandonate dai boscaioli ho trovato un vecchio frigorifero della smeg fine anni 60 un congelatore a pozzetto e lo sportello di una macchina oltre a vari pezzi metallici sparsi qua e la ma alcuni anche ben appuntiti lo schifo più assoluto e che una ventina di metri più in su hanno rifatto il guard rail e tutti gli avanzi sia dei pasti che delle lavorazioni li hanno lasciati li ho fatto la segnalazione ai vigili urbani ora vediamo un pò anche perchè il fiumiciattolo alimenta il bacino idrico cittadino è acqua che beviamo ,quindi se vi può dare fastidio qualche rifiuto organico lasciato nel bosco che tanto si decompone figuriamoci trovare mezze cucine buttate di proposito quella si che è un comportamento da punire duramente anche con la reclusione visto che almeno da me basta chiamare il numero verde e ti dicono quando vengono a prendere i rifiuti ingombranti . saluti
 
bè un mio amico russo diceva che quando vedi un fume "inferocito" devi vedere cosa ci naviga sopra.
Se è solo acqua fangosa stai pure sull'argine.
Se vedi che ci sono rami e alberi (bè grazie ai soliti verdi che non fanno pulire) stai a una distanza uguale al fiume dall'argine
Se vedi galleggiare televisori,cessi,lavandini e varie ed eventuali....taglia la corda... perchè sta scorrendo dove è da tanto tempo che non scorreva.
Per gli avanzi dei pasti,bè se parliamo di cibo,non cadiamo nel solito fanatismo ecologista. Anche un pasto completo (solo i cibi non i piatti) dai tempo qualche mese o forse anno e sparisce.
Il problema è tutto il resto...perchè vai aprendere un panino o un trancio di pizza e oltre a riempirti di tovaglioli (difatti io quelli si che li riporto a casa ma per fare felice la moto prima e la stufa dopo) sacchetti infami (ma col loro logo) che non varcano le porte di uscita e plasticaccia varia.....gancetti fermagli ,pure quelli nel bidone . Oltre ovviamente allo scontrino rigorosamente di carta termica,pure lui nella stufa!
E gia che poi un trancio di pizza costa 4 euri

Oramai i rifiuti sono il bisness dell'ultimo modello perchè non essendoci guerre e con nessuno che compra più niente la roba vecchia "va buttata",cosa che io non faccio se non quando proprio non si può più.

E io continuo a dire che (io) di portarmi un altro infame sacchetto di plastica per le bucce e i torsoli,nada...e comunque i rifiuti non tornano a casa ma nel primo cassonetto lungo il percorso. Perchè non vedo perchè dovrei trasportare immondizia...
 
ci sono zone/aree che "storicamente" sono punti di discarica. c'è una posta per la caccia al cinghiale detta la posta della scarpina, perchè attaccata ad un ramo c'era una scarpina da tennis per bambino. oppure la posta della bottiglietta, o la posta del secco dei bossoli (un alberello secco con le punte dei rami coperti di bossoli. O la testa della vacca, perchè ci si trovò un cranio di bovino e lo si appese come punto di riferimento. Ma a parte le ultime due le altre sono discariche ancora alimentate.

Inoltre ricordo che in passato, quando ancora non c'era l'obbligo di conferire la spazzatura ad apposita ditta, in montagna da mia nonna si buttava la rumenta giù di fianco ad un ponte e poi ogni tanto bruciavano il mucchio
 
ma, andando lievemente fuori argomento... non c'è proprio verso di ottenere 2 etti di prosciutto senza 3 fogli di pellicola in mezzo, che poi si incolla alle fette? in più quando la togli cade sempre sulla tovaglia e la unge...poi la devi mettere in pattumiera ma allora devi accartocciarla e se l'accartocci poi ungi la maniglia dell'armadietto che ospita la pattumiera, ungi la pattumiera stessa....ma che palle...ma chi l'ha voluta sta mania di riempirci di plastica usa e getta.. e pensare che la plastica è un materiale eccezionale, dovrebbe essere usato solo per roba duratura altrochè
 
bè quando vai al supermercato e ti fai affettare il prosciutto invece di fare fare le fette trasparenti basta che dici,"lo affetti spesso che se no viene solo plastica" io lo faccio e normalmente gli sguardi più incattiviti sono quelli delle nonnette alla quale hanno insegnato nella vita troppe fandonie su come si devono presentare i cibi in tavola.
basta guardare una qualunque "vaschetta" di affettati che viene presentata con le fette belle ariose e ripegate. Poi alla fine è tutta plastica indegna
 
Pensare che la plastica è nata (intorno al 1870) per salvare gli elefanti. Infatti, all'epoca, le palle da biliardo erano fatte d'avorio e, vista l'espansione di questo sport/passatempo, per evitare che si estinguessero appunto gli elefanti, trovarono questa nuovo "materiale", derivato dalla lavorazione della cellulosa
La storia della plastica
 
...non parlarmi delle vaschette con dentro i salumi già affettati !! non solo sono ulteriore plastica , fra l'altro più spessorata della pellicola, ma hai fatto caso a quanto costa ad esempio il prosciutto in vaschetta rispetto a quello " sfuso " ? bisognerebbe che le donne ( perchè spesso sono loro che alimentano questo mercato per <<comodità e praticità >> ) guardassero il prezzo al kg invece che quello scritto in grande sull'etichetta...
 
si,paghi il cotto di spalla come il crudo di parma...più o meno come andare da eataly...

Se non altro adesso i discount stanno raddrizzando la schiena a questa moda sbagliata ma comunque resta carissimo
 
si,paghi il cotto di spalla come il crudo di parma...più o meno come andare da eataly...

Se non altro adesso i discount stanno raddrizzando la schiena a questa moda sbagliata ma comunque resta carissimo
Carissimo, biosgna vedere...

Se dovo fare la fila al bancodi 15 minuti per 1 etto di prosciutto, faccio prima a prendere la vaschetta.
Anche il tempo (perso) ha un costo.
 
se anche ti pagassero 20 euro l'ora vuol dire 5 euro un quarto d'ora.

In ogni caso in alcuni discount o supermercati che siano le code scorrono in fretta. certo che se hai la nonnetta pestifera davanti...:zzz:

A volte quando vedo certi indecisi vorrei avere in tasca una tromba da stadio

Ma prendo,quello,mi reaccomado lo tagli più fine,quello no c'è troppo grasso,quello nemmeno non fa bene
POOOOOOOO
Ok prendo quello...



:
 
si , purtroppo al banco aspetti un po' di più... e certa gente sta diventando un po' troppo pignola... l'altro giorno ho sentito queste in gelateria ( divertente per me , un po' meno per il gelataio ):

cliente indagatore :

" il cioccolato : comè il cioccolato ? "

gelataio con gli occhi divenuti vitrei :

" c'è dentro un po' di cacao, zucchero... è cioccolato "

cliente indagatore

" ah. ma il pistacchio perchè è così verde pallido ? "

gelataio : occhi più vitrei :

" ... c'è dentro il pistacchio ... "

-------------------------

nei bar poi ci son quelli che prendono il caffè ristretto non bollente con una lacrima di latte se il latte è fresco occhio però alla tazza che anni fa mi son ustionato la lingua.

------------------------

e via così... il dramma al bancone del supermercato è la massaia che ha tutto il tempo che vuole per fare impazzire il salumiere ( ex gelataio in esaurimento nervoso )
 
se anche ti pagassero 20 euro l'ora vuol dire 5 euro un quarto d'ora.
Prosciutto crudo in vaschetta: prezzo 1,99 € per 125 g = € 15,92/kg

Con 5 euro prendo 2 vaschette e mezzo... :p

In ogni caso in alcuni discount o supermercati che siano le code scorrono in fretta. certo che se hai la nonnetta pestifera davanti...:zzz:

A volte quando vedo certi indecisi vorrei avere in tasca una tromba da stadio

Ma prendo,quello,mi reaccomado lo tagli più fine,quello no c'è troppo grasso,quello nemmeno non fa bene
POOOOOOOO
Ok prendo quello...
Esatto, oltre a evitare tutte le paranoie dei clienti indecisi... :biggrin:
 
si , purtroppo al banco aspetti un po' di più... e certa gente sta diventando un po' troppo pignola... l'altro giorno ho sentito queste in gelateria ( divertente per me , un po' meno per il gelataio ):

cliente indagatore :

" il cioccolato : comè il cioccolato ? "

gelataio con gli occhi divenuti vitrei :

" c'è dentro un po' di cacao, zucchero... è cioccolato "

cliente indagatore

" ah. ma il pistacchio perchè è così verde pallido ? "

gelataio : occhi più vitrei :

" ... c'è dentro il pistacchio ... "

-------------------------

nei bar poi ci son quelli che prendono il caffè ristretto non bollente con una lacrima di latte se il latte è fresco occhio però alla tazza che anni fa mi son ustionato la lingua.

------------------------

e via così... il dramma al bancone del supermercato è la massaia che ha tutto il tempo che vuole per fare impazzire il salumiere ( ex gelataio in esaurimento nervoso )
In pescheria, vissuta personalmente (con una coda di gente da paura):

Cliente indagatore:
Che pesce è quello?

Pescivendolo:
Sardoni

Cliente indagatore :
Quanto costano?

Pescivendolo:
2 euro e 50 al chilo

Cliente indagatore :
E come si cucinano?

Pescivendolo:
Si possono fare impanati alla griglia o al forno, oppure infarinati e fritti.

Cliente indagatore :
E come si puliscono?

Pescivendolo:
Si taglia la testa con le forbici e vengono via anche tutte le interiora.

Cliente indagatore :
Mi fa vedere come si fa?

Pescivendolo:
(Le fa vedere come si fa...)

Cliente indagatore:
Va bene, me ne faccia mezzo chilo.
E quelli cosa sono?

Pescivendolo:
Sono sgomberi

Cliente indagatore:
E come si cucinano?

Pescivendolo:
Anche questi si fanno alla griglia

Cliente indagatore :
Quanto costano?

Pescivendolo:
5 euro al chilo.

Cliente indagatore:
Ah di più! Però questi sono più grossi...
Anzi, allora prendo questi!

E gli fa svuotare il cartoccio che gli aveva fatto con i sardoni...
 
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