Strane Impronte nel Parco Nazionale del Pollino...

in effetti l'assenza di unghie fa pensare a un grosso felino e i due felini "papabili" potrebbero essere lince o gatto selvatico. le due differenze dipendono dalla grandezza dell'impronta.
E' importante in questo tipo di foto un oggetto noto per confrontare le dimensioni

nella seconda foto c'è il calco della mia mano della neve (misura di guanto 8.5)

perdonatemi, ma a me sembrano impronte di cane mezze squagliate, i polpastrelli terminano troppo a "punta" per non pensare che un tempo li fossero impresse delle unghie da cane

molto probabilmente son di cane, però quando le ho trovate mi son sembrate molto molto strane... per questo ho chiesto un parere... io comunque continuo a scattar foto alle impronte e ad osservare in silenzio.. prima o poi spero di beccare qualcosa di eccezionale ;)
 
purtroppo la neve può giocare brutti scherzi, sciogliendosi in un ora può deformare l'impronta originale fino a renderla illegibile o farla sembrare qualcos'altro
 
Ragazzi, il comitato parchi è l'ente meno affidabile al mondo per questo argomento, questo ente si batte per far accertare la presenza della lince in Italia con documenti, foto e filmati assolutamente discutibili. Fidatevi, so bene di cosa parlo, diciamo che è una realtà a me molto vicina, linci in Italia non ce ne sono!
 
linci in italia ce ne sono eccome, ma sono tutte concentrate entro l'arco alpino, dove la presenza sporadica di una singola lince viene facilmente comprovata con filmati e fotografie, ritrovamenti di latrine, imptonte, peli ecc...e questa secondo me è la migliore prova che la lince nell'appennino non è presente, infatti la scusa preferita che i gruppi pro lince nell'appennino usano è proprio leccessivo criptismo della lince che invalida ogni tentativo di ricerca, ma questo dovrebbe valere anche per le popolazioni che abitano le alpi, che invece vengono filmate, fotografate, lasciano tracce inequivocabili, vengono campionati peli ed escrementi che contengono il loro dna, lasciano sul terreno prede...
 
Sono d'accordo, la mia espressione è stata infelice, mi riferivo proprio all'area di cui si era parlato cioè Abruzzo, Pollino ecc in pratica in tutti gli appennini non è presente, sull'arco Alpino la situazione è diversa anche grazie alla vicinanza con nazioni come la Slovenia ricche di fauna di grandi mammiferi come linci, orsi e lupi.
Da anni il comitato parchi, con il Gruppo Lice Italia cerca di "dimostrare" la presenza della Lince sull'appennino con prove che assolutamente non convincono, tipo foto sgranate da 500 mentri, latrine molto dubbie, impronte ecc, ma mai con una prova convincente ed inequivocabile. Le linci un paio di decenni fa c'erano in Abruzzo, ci sono state per un breve periodo ma a causa di un rilascio illegale.
 

Earth

Banned
ci avevo pensato pure io, ad una malformazione della proma, ma cane o lupo!!!!!, in abbruzzo se non sbaglio i lupi sono stati inseriti, gatto selvatico,mhhh,si può essere ma mangia come un fantozzi nel periodo di natale,forse forse può essere una lince lasciata libera dopo un'illegale cattura! ma ormai dopo che si scioglie il ghiaccio l'impronta di deforma, potrebbe essere di tutto, ma pazienza nessuno fa il ricercatore naturalistico per un'azienda.
 
Ragazzi, il comitato parchi è l'ente meno affidabile al mondo per questo argomento, questo ente si batte per far accertare la presenza della lince in Italia con documenti, foto e filmati assolutamente discutibili. Fidatevi, so bene di cosa parlo, diciamo che è una realtà a me molto vicina, linci in Italia non ce ne sono!

ok, ma infatti lo stesso Marco Spada del gruppo lince mi ha risposto sul forum del comitato parchi che le impronte erano molto rovinate e probabilmente non si tratta di una lince.
 
ci avevo pensato pure io, ad una malformazione della proma, ma cane o lupo!!!!!, in abbruzzo se non sbaglio i lupi sono stati inseriti, gatto selvatico,mhhh,si può essere ma mangia come un fantozzi nel periodo di natale,forse forse può essere una lince lasciata libera dopo un'illegale cattura! ma ormai dopo che si scioglie il ghiaccio l'impronta di deforma, potrebbe essere di tutto, ma pazienza nessuno fa il ricercatore naturalistico per un'azienda.

in abruzzo il lupo è stato presente sempre, una delle popolazioni certe dalla quale negli anni '70 è ripartita la ricolonizzazione degli areai storici rimasti scoperti a causa della pressione umana (bracconaggio,deforestazione) è proprio quella che abitava i monti della meta e l'area circostante oggi inserita nel Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise. inoltre in nessuna località d'italia è mai stata effettuata una reintroduzione di lupo, a volte si è provveduto a rilasciare degli esemplari soccorsi in seguito ad investimenti in zone limitrofe meno antropizzate dove la presenza del lupo era già nota.
 
@Zulo
Grazie.....due interventi fatti con cognizione di causa e non sul "sentito dire".

Riguardo alle impronte e' gia' stato detto tutto...estrememente difficile se non impossibile da

attribuire ad una specie,troppe variabili.....comunque la speranza non si abbandona mai......

chissa' forse.......

Claudio
 
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