stufa a legna?

Non mi ricordo chi mi disse: "Con la legna ti scaldi 3 volte: quando la tagli, quando la sposti e quando la bruci" :rofl:

Ed è verissimo! :si:
è un vecchi detto ...ma è anche riduttivo, io trovo che mi scalda assai di più:
quando la abbatti (e non ho ancora capito come sia che con le temperature di gennaio facendo andare un paio di ore la motosega mi ritrovo tuto sudato)
quando la porti a casa
quando la spacchi
quando la accatasti
e infine quando la bruci.
 
bè assomiglia alle vecchie pimar. Del resto è penoso per esempio cantare intorno al fornelletto acceso. molto meglio una bella pira.

Oppure se si deve per forza fare i tecnologici,si fa arrivare il cammionaro col pianale piatto e vai di concerto live cvon annesse harley che sgasasno e fiamme al cielo.
E ovviamente birra a fiumi
Togliamo le Harley ed inseriamo moto da uomini e dimmi dove lo facciamo! :):biggrin::lol:
 
Avevo una vecchissima cucina economica a legna, simile a quella in foto,in una vecchia casa di campagna che per motivi indipendenti dalla mia volonta' abbiamo dovuto vendere e la cosa che mi manca di più sono le belle serate vicino a quella stufa accesa con una meravigliosa vista sulla natura della Val Baganza fuori dalla finestra.
 

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Avevo una vecchissima cucina economica a legna, simile a quella in foto,in una vecchia casa di campagna che per motivi indipendenti dalla mia volonta' abbiamo dovuto vendere e la cosa che mi manca di più sono le belle serate vicino a quella stufa accesa con una meravigliosa vista sulla natura della Val Baganza fuori dalla finestra.
È piu o meno la stessa stufa che ho e rimetterò nella casa che sto ristrutturando, cone dicevo sopra . Si chiama stufa economica ... se riesco posto la foto della mia :)
 
Avevo una vecchissima cucina economica a legna, simile a quella in foto,in una vecchia casa di campagna che per motivi indipendenti dalla mia volonta' abbiamo dovuto vendere e la cosa che mi manca di più sono le belle serate vicino a quella stufa accesa con una meravigliosa vista sulla natura della Val Baganza fuori dalla finestra.


Come quella che c'è nella cucina di mia nonna! :si:
 
ciao , mi inserisco anche io nel discorso perchè non sono ambientalista ma molto tirchio. a casa mia ho riscaldamento misto : termoconvettori e camino chiuso ( inserto cassetta o come cavolo si chiama). E' già da un po' che, esausto dal traffico annuale per la legna, sto cercando se non c'è modo per ridurre il consumo. Così ho letto molto, quasi studiato, e sono arrivato a documentarmi bene bene su due riscaldamenti che sfruttano il legno ma che sono alternativi. Uno si chiama " rocket stove mass heater " e se inserite queste parole su google si apre un mondo perlopiù sconosciuto. Mi son guardato un'inifinità di video, ho comprato un libro di un costruttore, ho letto tanti tutorial. il sistema è eccezionale ma non ho possibilità di costruirmi una stufa così....dovrei prima divorziare... consuma circa 1/4 della legna consumata tradizionalmente , le emissioni paiono molto inferiori alla media, cenere e fumo quasi zero.

Il secondo sistema è quello della pirogassificazione del pellet , nome complesso che in realtà si concretizza nel bruciare pellet dandogli fuoco dall'alto, con una serie di accortezze perchè questo processo di combustione esige un certo equilibrio.

Anche qui ho guardato di tutto e studiato di tutto, fatto una decina di prototipi e ora sono a buon punto : ho una stufa a pellet pirolitica che uso per scaldare il garage ma che perfezionerò a breve per sfruttare anche il calore che va perso nella canna fumaria . La sua canna fumaria, che ho messo per sicurezza estrema, praticamente non si sporca. Il fumo non esiste o è al massimo 1/100 del fumo che vediamo uscire dai comignoli.

Insomma... secondo me c'è ancora spazio per migliorare il riscaldamento a legna, e senza che questo comporti chissà quali sconvolgimenti nelle abitudini o costi. Poi, va beh... subentrano interessi economici e politici, ok , inevitabile, ma io sinceramente mi fido di piu della tecnologia e della scienza, che dei politicanti...

Se posso permettermi , vorrei accendere la curiosità di qualcuno con qualche affermazione che puo' sembrare strampalata , sulla combustione della legna :

- un albero è una batteria solare : ha immagazzinato per la sua vita l'energia del sole.
- il fumo visibile del comignolo è la prova di una combustione imperfetta, e la prova è la cenere che rimane nel bruciatore
- non esiste combustibile liquido o solido ma solamente gassoso : la legna inizia a bruciare quando portata in temperatura si rompono le molecole e si forma il gas combustibile.

sono matto? possibile...
 
ciao , mi inserisco anche io nel discorso perchè non sono ambientalista ma molto tirchio. a casa mia ho riscaldamento misto : termoconvettori e camino chiuso ( inserto cassetta o come cavolo si chiama). E' già da un po' che, esausto dal traffico annuale per la legna, sto cercando se non c'è modo per ridurre il consumo.
Però rispetto ad un camino qualsiasi stufa moderna ha una resa molto superiore.

Il fumo non esiste o è al massimo 1/100 del fumo che vediamo uscire dai comignoli.

Insomma... secondo me c'è ancora spazio per migliorare il riscaldamento a legna, e senza che questo comporti chissà quali sconvolgimenti nelle abitudini o costi.
Sicuramente miglioramenti sono ancora possibili ma attenzione.
Il fumo anche quando non si vede c'è.
Come dici tu se è invisibile è segno di una migliore combustione ma questo significa solo che tutto il combustibile viene bruciato e quindi non emesso dal camino incombusto e che quindi si trasforma tutto in CO2 ... che non è proprio aria fresca :D

Un po' di cenere comunque ci deve rimanere quanta dipende dalle essenze ma è normale
perché come dicevi la pianta nel cresce assorbe si l'energia solare con cui trasforma l'anidride carbonica in legno ma assorbe anche una certa quantità di sali minerali dal terreno e quelli restano alla fine come cenere.
 
Ragazzi... Anche gli esseri umani respirando producono CO2... Quindi anche noi inquiniamo.
In realtà è l'esistenza stessa dell'Uomo, o meglio, la sovrappopolazione ad essere dannosa per l'ambiente.
Purtroppo, questo è il vero problema... L'umanità sta diventando sempre più numerosa, e per soddisfare le richieste, la produzione industriale aumenta l'inquinamento.
Due secoli fa eravamo qualche miliardo in meno e si girava a cavallo, ora le famiglie hanno 2 macchine, cellulari, aria condizionata, millemila gadget elettronici...
I tempi cambiano e, a mio modesto parere, è inutile criminalizzare il caminetto o la stufa a legna. Sono i risvolti negativi del progresso tecnologico, che da un lato ci ha permesso di migliorare l'esistenza e le comodità, ma ha come prezzo un maggior impatto sull'ambiente.
 
Però rispetto ad un camino qualsiasi stufa moderna ha una resa molto superiore.


Sicuramente miglioramenti sono ancora possibili ma attenzione.
Il fumo anche quando non si vede c'è.
Come dici tu se è invisibile è segno di una migliore combustione ma questo significa solo che tutto il combustibile viene bruciato e quindi non emesso dal camino incombusto e che quindi si trasforma tutto in CO2 ... che non è proprio aria fresca :D

Un po' di cenere comunque ci deve rimanere quanta dipende dalle essenze ma è normale
perché come dicevi la pianta nel cresce assorbe si l'energia solare con cui trasforma l'anidride carbonica in legno ma assorbe anche una certa quantità di sali minerali dal terreno e quelli restano alla fine come cenere.
Dunque... Il mio inserto nel camino se non sbaglio ha rendimento 73% che è un buon valore ma in emilia ci sarebbe l obbligo del 75%.

Per quanto riguarda l anidride carbonica co2, ovviamente c'è ma non mi risulta sia velenosa bensì impedisce la respirazione, ovviamente, non avendo ossigeno libero. Tutti gli apparecchi che non sono a tenuta stagna sottraggono ossigeno alla stanza, lo davo per scontato...
 
In realtà è l'esistenza stessa dell'Uomo, o meglio, la sovrappopolazione ad essere dannosa per l'ambiente.
Purtroppo, questo è il vero problema... L'umanità sta diventando sempre più numerosa, e per soddisfare le richieste, la produzione industriale aumenta l'inquinamento.
a mio modesto parere, è inutile criminalizzare il caminetto o la stufa a legna. Sono i risvolti negativi del progresso tecnologico, che da un lato ci ha permesso di migliorare l'esistenza e le comodità, ma ha come prezzo un maggior impatto sull'ambiente.
E' come dici tu, il problema è la sovrapopolazione,
la criminilazzazione della stufa a legna non è solo inutile è ben peggio,
è uno sviare l'attenzione dai problemi veri... che sono più difficili da affrontare.

Come abbiamo visto il riscaldamento a legna con tutta la filiera gestita correttamente non ha impatto negativo nel medio e lungo periodo, invece l'estrazione di combustibili fossili, gas petrolio carbone si hanno un impatto cumulativo nel breve nel medio e nel lungo periodo.
Ma per sostenere il relativo benessere non se ne può fare a meno.

Abbiamo una via obbligata per sopravvivere che è la decrescita...
decrescita economica, decrescita nello stile dei consumi, decrescita numerica.

Ieri si è criminalizzato il diesel, spingendo la costruzione e l'acquisto di auto nuove,
oggi il riscaldamento a legna, domani vedremo....

Intanto si continua ad estrare petrolio e gas ... e anche le auto elettriche all'origine la produzione dell'elettricità è ancora in gran parte prodotta da gas e petrolio.
 
Però rispetto ad un camino qualsiasi stufa moderna ha una resa molto superiore.


Sicuramente miglioramenti sono ancora possibili ma attenzione.
Il fumo anche quando non si vede c'è.
Come dici tu se è invisibile è segno di una migliore combustione ma questo significa solo che tutto il combustibile viene bruciato e quindi non emesso dal camino incombusto e che quindi si trasforma tutto in CO2 ... che non è proprio aria fresca :D

Un po' di cenere comunque ci deve rimanere quanta dipende dalle essenze ma è normale
perché come dicevi la pianta nel cresce assorbe si l'energia solare con cui trasforma l'anidride carbonica in legno ma assorbe anche una certa quantità di sali minerali dal terreno e quelli restano alla fine come cenere.

Guarda... Questa stufetta a pellet sperimentale più o meno da 2 kg di pellet lascia un cucchiaio circa di cenere..forse meno.. Un valore che giudico trascurabile. Sicuramente sono quelle sostanze che dicevi, sempre che invece non siano finite nelle foglie. Ora vorrei proprio tentare il raffreddamento pressoché totale dello scarico, per estrarre tutto il calore.
 
Dunque... Il mio inserto nel camino se non sbaglio ha rendimento 73% che è un buon valore ma in emilia ci sarebbe l obbligo del 75%.
73 per un camino è decisamente buono
ma con una stufa superi facilmente l'80%
Per quanto riguarda l anidride carbonica co2, ovviamente c'è ma non mi risulta sia velenosa bensì impedisce la respirazione, ovviamente, non avendo ossigeno libero. Tutti gli apparecchi che non sono a tenuta stagna sottraggono ossigeno alla stanza, lo davo per scontato...
ok si ... intendo che non è il massimo saturare di CO2 un ambiente chiuso.
 
73 per un camino è decisamente buono
ma con una stufa superi facilmente l'80%
ok si ... intendo che non è il massimo saturare di CO2 un ambiente chiuso.
scusa , forse mi sono spiegato male... la canna fumaria c'è, per sicurezza.
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Ma così non rischi che non "tiri" più ?

Ciao :si:, Gianluca
certo infatti volevo allungare il tubo di scarico , stile serpentina per intenderci, con un corrugato in alluminio ( acciaio solo la prima parte vicino alla fiamma), appoggiandolo provvisoriamente in terra a spirale o simile . Al termine del condotto metterei un debole motore elettrico con variatore di velocità in modo da regolare il flusso nel tubo. Lo scarico dovrebbe uscire a circa 40 gradi in modo da non danneggiare il motorino ( che viene dal case di un pc ). Ricordo che sto parlando di un prototipo senza pretese di estetica. Sto puntando solo sull'efficienza. Inoltre con l'aspirazione forzata posso espellere lo scarico non necessariamente sul tetto.
 
Coordinatometro di Avventurosamente
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