subacqueo ...

purtroppo devo concordare in pieno sul discorso del rischio, nel nostro sport della immemrsione in apnea è elevatissimo e quando ci si spinge fondi è molto importante la serenità mentale e essere sicuri delle proprie capacità per non rischiare di strafare, perchè quando sei in apnea e ti ritrovi sopra la testa un palazzo di sette piani da scalare "a pinne" non ci metti di sicuro 10 secondi a tornare in superficie, ma devi mettere in conto una risalita di almeno 30 secondi, altrettanti o poco meno ne hai impiegati per la discesa, almeno una trentina li passi sul fondo, quando non è un minuto intiero ed ecco che per poter pescare a -20 devi avere nella testa e nei polmoni una prestazione che sia di almeno 2:00 minuti per avere un pelo di margine di sicurezza.
meglio se sei capace ad andare ad almeno 2:30.
questo in azione di pesca, e non fermo a bordo piscina.
il controllo della mente è fondamentale.

ho capito il discorso che hai fatto sui brevetti, e ne condivido il 100% dei contenuti, ma qui non ho mancora trovato nessuno disposto a fare questo.
tieni conto che già di mio inoltre conosco bene le dinamiche di una immersione ara, utilizzo del gav, manovre di decompressione, risalite di emergenza soccorso di un possibile ferito, eberezza da profondità e altre piccole cose che è necessario sapere prima di una immersione.
ma nessuno mi ci vuole portare la sotto :)))
e di posti a -50 belli da vedere qui ce ne sono parecchi.
qualcuno anche oltre.
 
Strano che non ti ci vogliano portare. Gli istruttori con esperienza valutano la persona, come si muove e come si controlla. Questo vale piu di qualsiasi brevetto...
Forse conviene che alla prima occasione prendi un brevetto qualsiasi, di quelli che te li danno con 3 imemersioni e 2h di teoria, giusto per avere un qualche tesserino in mano.
Poi vedrai che se sei bravo, dopo alcune immersioni poco impegnative per valutarti, ti portano anche a fare le immersioni serie...
 
Anche il mio consiglio è quello di iniziare prendendo il brevetto base con una qualsiasi didattica, CMAS, PADI, NASE ecc.. e poi si vede.
le opportunità lavorative ci sono, io vivo a Palermo e fare subacquea è un po come sciare per chi vive sulle alpi, nel senso che sono in tanti a farla. Io per esempio ho ben 5 amici istruttori, uno addirittura è formatore di istruttori e ha un proprio diving, lavora al controllo delle vasche per l'allevamento di pesci, è pilota ROV e non so quante altre cose, uno lavora da anni in giro come guida subacquea, un altro ha un'associazione e si appoggia ad un diving per tutte le sue attività, un altro ancora è il responsabile di un corso regionale di guida naturalistica subacquea, è un regista subacqueo noto ed anche pilota ROV, un altro ancora ha da poco fatto il corso per Operatore Tecnico Subacqueo (OTS) e lavora fuori quasi sempre.
Le opportunità ci sono ma ci vuole sicuramente impegno, un po di soldi, pazienza e ottima salute. Non è facile, ma se sei giovane ed è la tua passione puoi sicuramente riuscire a fare qualcosa dal punto di vista lavorativo a patto però di essere disposto a fare una bella gavetta!
 
Ciao, io sono un sub, non ho ancora fatto il corso OTS, anche se vorrei davvero farlo, tengo a precisare che le scuole in Italia sono 3/4, sicuramente a Roma, Sicilia (palermo), e a La Spazia... l'hydrolab/hydrocat a Lerici (SP)

ho tre brevetti ricreativi, con la naui, con la padi, e con la cmas, ultimamente mi sto concentrando con la cmas, in quanto il mio istruttore è CMAS, e faccio i corsi solo con lui... :) le altre didattiche diciamo che sono un pò troppo burocratiche, ma sopratutto sono definiti brevetti commerciali, dopo per poter scendere di 10 metri in più, devi pagare 350€ circa, per 4 immersioni e il cartoncino.

Questo giugno andrò a fare un corso per il nitrox, in quanto viene definita forse una miscela molto importante, che prenderà sempre più piede in futuro...

ps: un corso da OTS, come minimo ti costa 4500€ senza iva, in più devi aggiungere IVA, il mantenimento per 4/5 mesi circa, se non è vicino a casa anche il vitto e alloggio, in totale non medi di 8000€ :p
per questo aspetto ancora a farlo... :D
 
Approfitto della presenza di parecchi esperti per fare una domanda che mi frulla per la testa da qualche tempo: è possibile fare immersione (diciamo fino ai 30 metri) con i tappi per le orecchie? Mi spiego meglio: ho avuto diverse otiti (ormai diversi anni fa) che mi hanno lasciato il timpano destro leggermente lesionato, sicchè devo evitare infiltrazioni d'acqua (al mare, al lago ed in piscina faccio sempre e solo il bagno coi tappi per le orecchie).
E' un problema che preclude l'attività subacquea o esiste il modo per bypassarlo?
Grazie a tutti!
 
non esiste modo per baypassare questo problema... è assolutamente vietato immergersi con i tappi, anzi, ti dirò di più, sub esperti avanti con l'età alle volte preferisco fare dei micro fori nel cappuccio della muta con degli spilli all'altezza delle orecchie, questo per evitare scompensi di pressione durante l'attività...
mi dispiace, ma non farlo, rischieresti lesioni molto più gravi...
anzi, aggiungerei che sarebbe opportuno evitare di scendere anche con il solo raffreddare e il naso leggermente tappato...
 
anzi, aggiungerei che sarebbe opportuno evitare di scendere anche con il solo raffreddare e il naso leggermente tappato...

Giustissimo! Anche con un minimo di raffreddore non si riesce generalmente a compensare. Almeno così succedeva a me.
Potrebbe invece far bene per liberare il naso otturato far entrare un po' d'acqua di mare nel naso, ma restando in superficie.
Ciao, :)
Aldo
 
Lo sospettavo, purtroppo. E invece, escludendo l'uso dei tappi, la (minima) lesione al timpano preclude ugualmente l'attività subacquea?
 
Beh, in realtà la situazione è ancora più complicata.
Se la lesione che hai avuto al timpano ha causato una permanente "foratura" dello stesso, allora tu ora devi mettere il tappo esterno per evitare che l'acqua, passando dal timpano "forato", raggiunga l'orecchio medio.
Se questo accadesse, potrebbero varificarsi gravi disturbi al senso dell'equilibrio, ed il subacqueo, credendo di risalire, potrebbe in realtà "prendere la direzione sbagliata" ed immergersi sempre più in fondo.
Ricordo di aver conosciuto un vecchio subacqueo di Genova che aveva un timpano lesionato in tale modo. Ebbene, il fatto di avere il timpano perforato (o, come nel suo caso, di non avere proprio più il timpano) non gli impediva però di continuare ad immergersi.
Nell'orecchio lesionato metteva il tappino di gomma (nell'altro no, ovviamente), e poi scendendo compensava la pressione normalmente, in modo da evitare che la pressione dell'acqua spingesse il tappino di gomma all'interno dell'orecchio.
Ovviamente non doveva esagerare nella manovra di compensazione, se no avrebbe "sputato fuori il tappino" con la pressione dell'aria interna.
Trattandosi di un subacqueo già esperto, e che si immergeva per lavoro, non aveva avuto troppi problemi ad imparare a "compensare il tappo" anzichè il timpano.
Dubito però che uno che non si è mai immerso, e che quindi "non sa compensare", possa imparare direttamente a compensare il tappo...

L'alternativa sarebbe quella di sottoporsi ad un intervento di chirurgia plastica che ricostruisca l'integrità della membrana timpanica lesionata, in modo da riportare l'apparato uditivo al suo normale funzionamento. Che ovviamente richiede poi di essere compensato adeguatamente, ma questo è vero per tutti...

In assenza invece di fori nella membrana timpanica, non vedo proprio a cosa serva mettere i tappi nelle orecchie. Se il timpano "tiene", l'acqua non può mica entrare, ed i tappi causano più problemi che altro...
Basta imparare a compensare in modo appropriato, ed i timpani non vengono più sollecitati dall'immersione subacquea.
L'ingresso di acqua nel condotto uditivo esterno, soprattutto se acqua pulita e salata, in generale fa assai bene all'orecchio: rimuove sporcizia e cerume, mantiene pervio il condotto, rafforza la mucosa interna, e non si vede il motivo di non lasciarcela entrare.
La prima cosa da fare è dunque una bella visita otorino, per valutare se i timpani sono forati o meno. Se non lo sono, e non sono in atto altre patologie, e se sai compensare, secondo me puoi immergerti senza problemi (e senza tappi).
Se uno o entrambi i timpani sono forati, allora è necessario usare il tappo o i tappi per evitare che l'acqua penetri oltre il timpano stesso. In questo caso, imparare a compensare i tappi potrebbe non essere banale, e se ti immergi senza compensare il tappo, esso viene "sparato dentro" al condotto uditivo. Chi lo tira fuori, poi?
Conviene comunque che ti rivolgi ad un otorino che ne capisca di subacquea, io ho visto degli otorino che non sapevano nemmeno che esistono TRE diverse manovre di compensazione, chiamate Valsalva, Marcante-Odaglia e Toynbee...
In effetti, un otorino che non ne capisca ti dirà sempre "non immergerti" e basta...
 
non credo.. o meglio, il timpano fondamentalmente cosa ha? una piccola lesione? fa male quando sei in alta quota? tu giochi con la pressione, con i BAR...non saprei dirti se fa male o se fa bene, ti posso solo consigliare la visita di uno specialista, e dirgli che tu vorresti fare sub, e sottoporresti l'orecchio a una pressione di 2/3 bar, a seconda di profondità...

io penso che non ci siano problemi, nel senso, se riesci a compensare quando hai il raffreddore? ti fa male il timpano?

tienici informati sugli sviluppi, così daremo delle info utili alla comunità :)
 
A suo tempo mi fu riscontrata una piccolissima foratura del timpano (parlo di 5 anni fa, ormai). Non ho problemi di udito, ma in determinate situazioni (rumori forti che rimbombano, ad esempio mettendo la mano a conchiglia sull'orecchio ed ascoltando una persona che urla) il timpano "gratta", come un'altoparlante con la membrana rotta.
 
Uhm, da quel che dici butta male. Temo il foro NON si sia chiuso da solo...
Tuttavia le moderne tecniche chirurgiche fanno miracoli: oltre a ripristinare la "tenuta" del timpano forato, ci sentirai anche meglio...
Fossero le MIE orecchie, sto timpano me lo sarei fatto sistemare da tempo. Va beh che per me le orecchie sono lo strumento di lavoro quotidiano...
 
Ma guarda, è una situazione da nessunissimo impedimento. L'unico contesto in cui ho qualche fastidio si verifica in casi talmente particolari e rari che non ho nessun problema. L'udito è perfetto (al pari dell'orecchio buono).
Che tu sappia, sono operazioni che fanno gli ospedali o sono a pagamento?
 
Gli interventi chirurgico agli apparati sensoriali sono sicuramente coperti integralmente dal servizio sanitario nazionale in modo del tutto gratuito.
Ma ovviamente non e' detto che serva un intervento.
Fatti prescrivere una visita otorino dal tuo medico, pagherai solo un tickete di una trentina di euro.
Orecchie ed occhi sono parti del corpo su cui non val la pena scherzare: anche se ora sembra un problema da poco, magari tra vent'anni ti trovi un orecchio inservibile...
Vai dal dottore e fatti visitare da un bravo specialista, possibilmente presso un centro di medicina iperbarica...
 
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