Ho fatto "trekking collettivi" nei miei 20 anni, con i campi estivi della parrocchia.
Poi non mi sono mai iscritta a questi "trekking" collettivi - pur avendo il fiato del lupo (quindi mi sciolgo di fatica dopo venti metri di dislivello) - perché sono covi di merenderos!
In altre parole, gente che se mi vedesse arrivare con il mio bastone da 150 cm con punta di ferro e usare il mio coltellino svizzero per pelarmi una mela durante una sosta, probabilmente svenirebbe di paura. Figuriamoci poi se vedesse il mio coltello tradizionale finlandese (puukko)!
Sono persone da sentieri battuti, vestiti di colori fluo e bastoncini pieghevoli in fibra di carbonio. Io invece amo il bosco di collina, la campagna incolta, il "sublime" romantico, i posti poco battuti, il bushcraft (sono moooooooooooolto principiante eh). Oh, vade retro trekking in gruppo!
Una delle camminate più belle che ho fatto l'anno scorso è stata la tagliata etrusca di Sorano, in provincia di Grosseto. FAVOLOSA!