Escursione svacco a passo fiorine (monte della madonna, colli euganei)

Parchi del Veneto
Parco Regionale dei Colli Euganei
Dati

Data: 22/06/2020
Regione e provincia: veneto, padova
Località di partenza: parcheggio di passo fiorine, monte della madonna
Località di arrivo: prato di passo fiorine, 50 metri dopo!
Tempo di percorrenza: un minuto?
Chilometri: 0.05 (non scherzo)
Grado di difficoltà: svacco
Descrizione delle difficoltà: trovare un posto a distanza tra i vari gruppetti, mettere comoda la sedia o il telo, riuscire a pisoccare tra musica e tosi/e che cazzeggiano e che fanno casino. ah, per chi volesse dietro ci sono un paio di sentieri, ma non era il mio caso ieri sera
Periodo consigliato: dipende, comunque non quando piove
Segnaletica: c'e'
Dislivello in salita: nel mio caso, 10 metri?
Dislivello in discesa: idem
Quota massima: boh
Accesso stradale: parcheggiato direttamente sotto
Traccia GPS: [puoi caricare la tua traccia GPS nella Mappa Escursioni ed inserire il link permanente al posto di questo testo]


Descrizione

il mio lettino da carpfishing che ho descritto e' attualmente in prestito a lunga scadenza (mi tornera' tra qualche mese). cosi' ne ho preso un altro, trovato di occasione da un amico. in queste sere ho visto un po' di stelle cadenti, quindi ho pensato che sarebbe stato carino andarle a vedere sul prato del monte della madonna (l'idea di base era ben piu' in montagna, ma devo pensarci su). quale idea migliore, per un divanista come me, per combinare le cose???

il meteo prevedeva cielo limpido, quindi ho caricato il lettino in macchina e sono partito, tutto fiero delle mie intenzioni.

purtroppo, giove pluvio mi fa capire che col beeeeep che me la da buona (da notare: tutti i siti meteo hanno continuato a segnare cielo sgombro anche alle 10 quando era gia' coperto).

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ma io sono irremovibile nella mia scarsita' neuronale, e, come un novello deboroh la roccia, non mollo! cosi', carico il lettino nella mia povera uno e parto.

il tragitto (mezz'ora scarsa andando svaccato ai 40 orari e gustandosi la fila di autovelox) e' passato abbastanza tranquillo. arrivato sul colle ho preso zaino, lettino e una borsa della spesa in tela in cui ho messo una coperta e una camicia woodland in cotone (spoiler: lo zaino non sarebbe servito a nulla, il lettino non pesa tantissimo e ovvio che non lo porterei per 3 km, ma per un centinaio di metri non da nessun fastidio).

il prato e' appena di la della strada. c'era parecchia gente in gruppetti, quindi avro' fatto una cinquantina di metri fino a trovare un posto sgombro. per evitare di perdere il focus notturno, ho usato una piletta da testa della deca con ricarica usb e led rosso, scoprendo che il led rosso in pratica illumina per una portata di mezzo metro davanti ai piedi. vabbe', basta. arrivato su ho montato il lettino (operazione che richiede due minuti, inclusa regolazione della lunghezza delle gambe, prendendosi un minuto di riposo perche' e' troppo stancante :D ) e ci sono salito sopra, piazzandomi la coperta, un banale paille preso in sconto al supermercato.

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e qua ho iniziato la trafila degli errori strategici. ho lasciato in macchina un'altra coperta e un asciugamano in microfibra del deca, che va sempre bene per coprirsi. agli inizi con la coperta avevo pure caldo, poi ha iniziato ad alzarsi un vento freddo e fastidioso. ho provato a ripararmi un po' usando la camicia per fare una specie di "vela" a lato della testa, ma non ha funzionato molto.

poi un po' di gente e' andata via e mi sono spostato di una ventina di metri, cambiando orientamento e puntando i piedi verso est. il cielo era pulito e si vedeva bene anche un faro, che non so dove sia ma sicuramente e' sul mare (quest'anno le giornate limpide non sono mancate e si vede bene). di nuovo pero' il vento ha rotto le scatole di brutto, ed ho porconato in modi allucinanti. hanno iniziato a darmi fastidio le orecchio e ho tentato di tutto per ripararmi. dato che sono soggetto a frequenti otiti e labirintiti, non ero molto lieto della situazione. il panorama pero' era uno spettacolo e un lato del cielo si era un po' aperto (il mio cellulare fa schifo e non rende giustizia)

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poco dopo ho visto una bella stella cadente... l'unica della serata. infatti, non calando il vento (che pero' e' tornato ad essere un po' meno freddo), verso l'una e mezza ho preso su tutto e sono tornato a casa, esattamente quando si stava aprendo bene il cielo, perche' avevo male alle orecchie.

arrivato alla macchina ho scoperto che, da bravo pi*la, avevo lasciato due portelle aperte. non mancava nulla, per fortuna. a quel punto, dopo essermi autoattribuito vari complimenti, sono tornato a casa e andato a dormire.

IMHO: la brandina e' comodissima, veramente. pesa e ingombra e ovviamente non ci fai strada, ma rispetto alla coperta per terra e' tutta un'altra cosa. dubito fortemente che i depeche mode mi faranno causa, anche perche' era pieno di gente che schiamazzava e quindi non potevo godermi il silenzio, ma va bene cosi' :D

devo trovare una soluzione che mi protegga un po' dal vento, soprattutto le orecchie. per il resto, appena posso ripeto.
 
Grazie di aver condiviso :D
Comunque per quanto riguarda lasciare l'auto aperta, a me è capitato di trovare le chiavi inserite nella portiera il mattino dopo aver fatto una notte in bosco.... si vede che la mia multipla non interessava a nessuno
;)
 
So che hanno montato delle ventole sul monte della madonna per raffreddare le nuove antenne, mi hanno riferito che sono piuttosto rumorose ma non ci sono ancora passato, le hai per caso sentite?
 

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