Recensione Tarp BLUEFIELD

Spesso, durante I trekking di un giorno o anche di alcuni giorni, si ha la necessità di poter avere a disposizione qualcosa che permetta la costruzione veloce ed efficace di un piccolo riparo non solo dalla luce ma anche dalla pioggia. Viene in aiuto agli escursionisti il tarp. Può essere definito come un telo cerato o in nylon o altro materiale, utilizzabile tramite i normali bastoni da trekking e qualche corda per costruire un riparo. Risulta un’opzione ideale per molti escursionisti e viaggiatori zaino in spalla, o come alternativa veloce da montare al posto della classica tenda da trekking in caso di necessità (riparo dal sole, riparo veloce da intemperie e maltempo). Esistono numerosi tarp che si differenziano per il materiale di costruzione, grandezza e resistenza alle intemperie. Oggi prenderò in considerazione una tarp della BLUEFILD.
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La Tarp e prodotta in Cina da un’ottima fabbrica. Aperta si presenta come un telo con sei anelli di cui uno ad ogni lato ed i restanti due sulla parte centrale. Ciò conferisce alla tarp la possibilità di essere montata in diverse forme e configurazioni a seconda delle necessità dell’utilizzatore. Il suo peso è di 225 grammi (comprensivo della sacca di storaggio) e presenta un’apertura complessiva a terra di 1,5 metri x 2,5 metri.
Nel sacco di storaggio presenta una grandezza ripiegata di 21cm x 21cm.
E’ costituita da nylon 210t, impermeabile a medi acquazzoni. La sua impermeabilità può essere ulteriormente estesa a temporali o acquazzoni maggiori semplicemente utilizzando un normalissimo impermeabilizzante spray reperibile nei negozi sportivi, ferramente.

Qui paragonato ad un normale accendino reperibile nelle tabaccherie

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Può essere montato utilizzando i bastoni da trekking rovesciati( con la punta in alto) posizionati all’intermo dei fori centrali presenti (vedi figura)

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Con quattro cordini e quattro picchetti light da escursioni (reperibili in un noto store internazionale conosciuto che inizia con la lettera D del peso complessivo cadauno di 9 grammi) viene bloccato alle estremità garantendo in soli 5 minuti un riparo veloce dalle intemperie improvvise o semplicemente dal sole. Altri sistemi di montaggio prevedono l’eliminazione di uno dei due bastoncini e l’ancoraggio del relativo foro a terra. In questa configurazione il telo posteriore è a terra e offre riparo su tre lati anche dal vento oltre che dalla pioggia a vento. Altra configurazione classica prevede l’utilizzo dei bastoncini sui due fori laterali e relativo ancoraggio a terra dei due fori laterali restanti a terra. Come potere capire, la versatilità e le possibilità di montaggio in funzione delle necessità lo rendono un prodotto estremamente utile ed interessante. Di seguito le foto di montaggio classico delle prove che ho effettuato nel Parco Nazionale d’Abruzzo:

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Gli anelli ( potete osservarlo ingrandendo la foto) presentano un anello in alluminio molto resistente oltre ad un doppio tessuto di rinforzo contro gli strappi. Tutta la tarp presenta cuciture doppie sul perimetro esterno e sui rinforzi degli occhielli.
In definitiva, un prodotto ad un prezzo molto interessante ( 6, 21 euro), economico ma resistente, leggero per non appesantire il vostro zaino, con molteplici configurazioni. Un prodotto che può risultare utile in molte situazioni che si possono manifestare nelle uscite giornaliere o di qualche giorno.
Qui il link per ulteriori foto, informazioni e per l’acquisto
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Allegati

lo tenevo d'occhio, è arrivato a costare anche meno di 5 euro, adesso il prezzo è ben piu alto, ma già mi trovo male con un 2x3mt, questo è quanto un poncho aperto e non saprei come utilizzarlo.
 

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