Ciao!
Oggi sono finalmente riuscito a provare Tasso, un coltello artigianale, prestatomi da @henri qualche tempo fa.
In realtà l'ho già utilizzato in un paio di occasioni, ma non ho mai fatto foto, e soprattutto, non l'ho mai provato come si deve.
Come potete vedere, Tasso è un bel bestione, la forma è tutta del bowie, ma il carattere, come vedremo, è quello di un coltellone da campo a cui piace fingersi accetta.
Lunghezza totale:
Lunghezza lama:
Peso:
Manicatura: Legno di tasso
Acciaio: C70
Altro: Tempra differenziata
(ok ok appena posso riporterò le misure)
Comincio recandomi in una zona dove ho diversi alberi da potare, trovo un bel ramo, e già dopo soli due colpi capisco che non sarà affatto difficile ripulire l'area.
Proseguo con altri 3,4 colpi
Taglio questo, ed altri 4 rami delle stesse dimensioni, poi li sfrondo, e li sezioni in parti adeguate per il camino.
Mentre li sistemo nella legnaia, un grosso ciocco stagionato, mal posizionato, mi cade su un piede.
Decido di vendicarmi.
Voglio vedere come tasso se la cava sulla legna secca, e che impressioni mi darà dopo aver spaccato questo legno.
E' stato molto semplice arrivare a questa situazione
Ci è voluto un pò di più per arrivare a questa, ma non troppo.
E' stato molto più facile del previsto
Ok, Tasso è molto sbilanciato in avanti, ha bisellatura convessa, è pesante e spesso, la geometria della lama aiuta, l'impugnatura è lunga ed offre un ottima presa arretrata; però l'impressione, spaccando questo ciocco, è stata quella di aver utilizzato un accetta.
Lasciando andare il colpo di slancio, cercando di tenere il braccio rilassato, sono riuscito a spaccare il ciocco senza pause, con un ritmo tranquillo, in poco meno di 10 minuti.
Alla fine avevo un pò di fiatone, ed il braccio era stanco, ma Tasso ha davvero superato le mie aspettative.
Ho preso due legni stagionati,e li ho sezionati in piccoli pezzi facendo batoning. Purtroppo mi sono completamente dimenticato di fare foto durante questo test!!


Prendo una parte che ho appena sezionato e provo a fare qualche ricciolo per testare le doti di taglio di Tasso
Qualche scintilla e si accendono
Ora taglio un rametto e provo a fare qualche intaglio, che non è certo un compito ideale da svolgere con un bestione del genere
E' ovvio che utilizzare un coltello di queste dimensioni per fare degli intagli non è nè comodo, nè tantomeno veloce come utilizzare un coltello tipo mora; però si fa, e non è che la cosa sia poi tanto più complicata, solo richiede qualche minuto in più.
Visto che henri, dopo la recensione di Orco, mi ha accusato di essere stato troppo buono; anche se le mie impressioni sono per lo più positive, credo che questa volta farò il pignolo, giusto per non deluderlo.

Durante alcune prove di taglio in cui impugnavo Tasso con una presa avanzata, dopo qualche minuto, ho iniziato a sentire fastidio alla mano, dovuto al fatto che l'estremità delle guancette a contatto con la mano, sono, almeno per la mia mano, troppo sporgenti e spigolose.
Durante il chopping sul legno grosso, mi sono reso conto che la parte finale dell'impugnatura, volutamente "a banana" per agevolare la presa arretrata, è troppo spessa rispetto al resto dell'impugnatura, l'avrei preferita e trovata più comoda se fosse stata spessa uguale.
Non ho riscontrato nient'altro di negativo
Per chiudere, Enrico voleva sapere che ne pensavo della tempra differenziata di Tasso...
Come vi ho detto l'ho provato in un paio di occasioni prima di oggi, ed i test di oggi li avete visti quasi tutti.
Molti di voi, probabilmente, sapranno quanto è efficiente un coltello con filo "a rasoio", ma sapranno quanto è altrettanto rapido perdere quell'affilatura perfetta; insomma basta davvero spaccare un paio di legnetti e il coltello, pur restando molto affilato, non taglierà più i fatidici peli nel braccio...
Questa è l'ultima foto che ho scattato a Tasso...passo e chiudo.
