Io resto avventurosamente a casa! Consigli per sopravvivere a casa in tempo di pandemia

Temporale in tenda

Ho passato molti temporali in tenda e ahimè anche parecchi giorni di pioggia senza possibilità di fare due passi. La tenda è un luogo sicuro, se ben tenuta non entra pioggia. Per i fulmini meno problemi ancora. Ovvio non si è in casa e il suono della pioggia è più marcato...ma ti fa apprezzare ben bene il tuo rifugio.
 
Che io sappia sono rimasti prototipi (funzionanti e realmente testati in laboratorio).
Questo è uno dei grandi problemi di molte brillanti invenzioni nate da tesi e dottorati: la ricerca di partner commerciali interessati diventa spesso infruttuosa e riuscire ad aprire un'azienda personale, per la costruzione e la commercializzazione, con le proprie forze è il caso di pochi.

E' interessante però come spunto e chi ha manualità può replicarne i concetti: fondamentalmente è necessario che venga creata una struttura esterna posta sufficientemente lontana dal telo della tenda, creata con una paleria cava da infilare direttamente nel terreno.
 
E' inquietante come consolidate ricerche basate sulla sperimentazione e sull'esperienza diretta vengano con il tempo stravolte. C'e' qualcosa che non e' stato detto. C'e' tutta una letteratura outdoor al riguardo che sconsiglia la permanenza in tenda durante i temporali anzi si consiglia o forse meglio dire,si consigliava di non sostare in tenda durante il temporale ma di uscire, bagnarsi ma isolandosi da terra restando accucciati con i piedi uniti in modo da non concedere e non essere noi stessi con le gambe divaricate la conduzione alla corrente di un ipotetico fulmine. Poi capisco anche il lato romantico del sentire la pioggia battere sulla tenda,godersi il bagliore del lampo attraverso la porta della tendina ma fondamentalmente il problema e' costituito dal proprio calore corporeo che si crea dentro la tenda e che fa' da calamita al fulmine. Riguardo la gabbia di Faraday costituita dai paletti anche questa la considero una battuta,un potenziale di migliaia di volt che in un milionesimo di secondo lambisce i paletti in alluminio spessi 2,8 cm diventano piu' un fusibile tra noi ed il fulmine che una gabbia. Comunque ogni tesi puo' essere ridiscussa ma fatelo sulla vs pelle senza far passare stupidaggini per verita'..
 
E' inquietante come consolidate ricerche basate sulla sperimentazione e sull'esperienza diretta vengano con il tempo stravolte. C'e' qualcosa che non e' stato detto. C'e' tutta una letteratura outdoor al riguardo che sconsiglia la permanenza in tenda durante i temporali anzi si consiglia o forse meglio dire,si consigliava di non sostare in tenda durante il temporale ma di uscire, bagnarsi ma isolandosi da terra restando accucciati con i piedi uniti in modo da non concedere e non essere noi stessi con le gambe divaricate la conduzione alla corrente di un ipotetico fulmine. Poi capisco anche il lato romantico del sentire la pioggia battere sulla tenda,godersi il bagliore del lampo attraverso la porta della tendina ma fondamentalmente il problema e' costituito dal proprio calore corporeo che si crea dentro la tenda e che fa' da calamita al fulmine. Riguardo la gabbia di Faraday costituita dai paletti anche questa la considero una battuta,un potenziale di migliaia di volt che in un milionesimo di secondo lambisce i paletti in alluminio spessi 2,8 cm diventano piu' un fusibile tra noi ed il fulmine che una gabbia. Comunque ogni tesi puo' essere ridiscussa ma fatelo sulla vs pelle senza far passare stupidaggini per verita'..

Si è vero che ci sono studi interessanti...ma essere bagnati fuori dalla tenda... "isolati" sopratutto è un gran cavolata. Un fulmine passa la permeabilità dell'aria...non gli fa ne caldo ne freddo farti arrosto anche se sei su una montagna di gomme isolate e asciutte dal terreno. Sul fatto della tenda come gabbia è una cazzata assurda
 
questo tipo con baffoni ha offerto alcuni consigli di come comportarsi in caso di temporali con la seguente premessa.
Disclaimer: questa pagina non è ufficiale non ha alcun riconoscimento formale dalla mia sede di servizio, dal governo federale o dai boy scouts d'America. Offro queste idee nello spirito di fornire informazioni che possano aiutare i campeggiatori nella pianificazione delle loro esperienze all'aperto. Queste informazioni non implicano alcuna garanzia di assoluta sicurezza dai rischi temporali ... piuttosto, questa informazione è mirata a migliorare le probabilità di non avere una brutta esperienza con i pericoli prodotti dai temporali. Se hai suggerimenti, aggiunte o correzioni, mandami un'e-mail a: cdoswell
hoth.gcn.ou.edu.
Allego lo scritto un po' datato che a volte conferma o smentisce ma, soprattutto chiarisce, quasi tutti i punti che avete toccato.
 
Ultima modifica:
Mi vieni a dire che non e' vero quanto affermato e poi citi il discaimer, no....assolutamente nessun discaimer se si vuole affermare cose che potrebbero metter in serio pericolo la vita di un escursionista. A parte che non tutti conoscono l'inglese quindi se proprio vuoi dare un contributo alla discussione posta il paragrafo specifico gia' tradotto. Comunque il punto su cui vorrei porre l'accento,anche per non andare fuori strada, e' solo questo: la tenda da trekking durante un temporale e' un posto sicuro dove rimanere al riparo dai fulmini? no. Punto
 
Come ispettore: non sai usare translate? vabbè
e poi... non ti sembra di essere vago senza indicare i punti che, secondo il tuo autorevle parere, sono critici?
Io non ho scritto che quanto affermato da voi sia errato, poichè non ne sono qualificata.
Ri-leggi bene.
O forse anche l'italiano difetta?
 
Ultima modifica:
Un fulmine è un evento talmente ricco di energia, che i sistemi per essere ragionevolmente protetti, non sono compatibili con la leggerezza di un equipaggiamento da trekking. Se vivete in una zona a rischio fulmini, avrete visto la dimensione dei cavi che scaricano a terra una parte dell'energia, nel caso un fulmine colpisca un edificio protetto. Trecce di rame da un centimetro di diametro, su ogni lato delle facciate, sono il minimo sindacale. Abbinati a punte che guardano il cielo e puntazze solidamente infisse nel terreno.
L'idea di mettersi al sicuro, non esiste. Ma questo non significa che non si possa evitare di aumentare i rischi. Ad esempio tenendosi lontani da oggetti metallici, guglie di roccia od alberi isolati o che svettano sopra gli altri. In una parola: alla larga da ciò che potrebbe fare da parafulmine.
 
A me nel 1986 aveva fritto una tv,al terzo piano di un condominio di 4 piani . Il tuner era di fatto un pezzo di carbone e l'alimentatore pure!

RIP vecchia philips (30 kg di tv) ...quanti "colpo grosso " mi hai fatto vedere quando i miei non c'erano
 
Se la tenda è su una vetta o su una cresta presumo possa fare da parafulmine, quindi eviterei di posizionarla lì.
O almeno metterla tra delle rocce più alte, una caverna, un anfratto, un riparo, magari un rudere (dalle mie parti ci sono molte fortificazioni e caserme abbandonate).
Le tende a tunnel presumo facciano meno da parafulmine delle tende a piramide.
Se sei in in bosco boh cerca una radura con non troppi alberi, oltre alle solite accortezze di posizionarla dove non passa l'acqua (fulmini e temporali con acquazzone vanno a braccetto) e dove non ci sono alberi morti.
Se scoppia un incendio per un fulmine in una boscaglia più rada ti muoverai più facilmente. Eviterei anche gli alberi solitari, quelli fanno da parafulmine.
 
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Come ispettore: non sai usare translate? vabbè
e poi... non ti sembra di essere vago senza indicare i punti che, secondo il tuo autorevle parere, sono critici?
Io non ho scritto che quanto affermato da voi sia errato, poichè non ne sono qualificata.
Ri-leggi bene.
O forse anche l'italiano difetta?
Mah....mi scocciava tradurre un'intera pagina. Comunque il mio non e' un autorevole parere ma solo l'opinione di chi e' andato spesso in montagna e mi sento di dire che dopo aver letto tanto al riguardo, penso di conoscere molto bene l'argomento fulmini. Avevo fino a poco tempo fa' anche una pagina web dedicata interamente all'argomento fulmini in cui riportavo tutti gli autorevoli pareri di esperti in ogni campo circa il fenomeno atmosferico e la eventuale pericolosita' di atteggiamenti umani assunti durante tali fenomeni. Finora,tornando alla mia esperienza, mi e' andata sempre bene,forse perche' quando vedo le previsoni meteo, basta un accenno a condizioni poco chiare che rimando senza farmi problemi. Poi ognuno e' libero di fare cio' che vuole ma attenzione pero' a non dare consigli sbagliati.
 

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