Recensione tenda Vaude Taurus SUL XP, 2P

Grazie mille per l'informazione... Io con un prodotto granger, l'unico acquistato, non mi sono trovato bene.. Preferisco i nikwax
 
Mi inserisco per segnalare che in una nota Vaude di metà luglio viene annunciata, per la stagione 2016/2017, l'estensione della linea SUL anche ai modelli Hogan (http://www.vaude.com/en-NL/New-Supe...1&to=2017-08-01&fnc=productNews&isDetail=true). In particolare mi sembra molto interessante la Hogan SUL 2P, che peserà appena 1430 g. Per contro il prezzo dovrebbe essere piuttosto elevato (Vaude mi scrive che dovrebbe aggirarsi intorno ai € 500).
Per quanto ovviamente occorra aspettare almeno febbraio per valutazioni più precise, potrei servirmi della vostra competenza per farmi un'idea della qualità della tenda in questione, o più in generale delle tende Vaude? Comparando infatti le specifiche del modello UL attuale con quelle annunciate nel comunicato stampa mi sembra che potenzialmente potrebbe rivelarsi la tenda (quasi) perfetta essendo autoportante, leggera, molto resistente all'acqua e con un ridotto ingombro nello zaino.
Intanto allego qualche foto tratta dal comunicato stesso.
Grazie in anticipo!
 

Allegati

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La tenda Vaude Taurus SUL XP 2P è una bella tenda solo che:
- due materassini gonfiabili da cm 50 non entrano
- in due lo spazio è molto esiguo e uscire per un bisogno non è certo facile (cosa comune a tutte le tende con una sola entrata)
Per il resto, leggerissima, facilissima da montare, un pò calda d'estate al mare, ottima all round
Da provare sulla neve
 
Mi inserisco per segnalare che in una nota Vaude di metà luglio viene annunciata, per la stagione 2016/2017, l'estensione della linea SUL anche ai modelli Hogan (http://www.vaude.com/en-NL/New-Supe...1&to=2017-08-01&fnc=productNews&isDetail=true). In particolare mi sembra molto interessante la Hogan SUL 2P, che peserà appena 1430 g. Per contro il prezzo dovrebbe essere piuttosto elevato (Vaude mi scrive che dovrebbe aggirarsi intorno ai € 500).
Per quanto ovviamente occorra aspettare almeno febbraio per valutazioni più precise, potrei servirmi della vostra competenza per farmi un'idea della qualità della tenda in questione, o più in generale delle tende Vaude? Comparando infatti le specifiche del modello UL attuale con quelle annunciate nel comunicato stampa mi sembra che potenzialmente potrebbe rivelarsi la tenda (quasi) perfetta essendo autoportante, leggera, molto resistente all'acqua e con un ridotto ingombro nello zaino. Intanto allego qualche foto tratta dal comunicato stesso.
Grazie in anticipo!

L'ampliamento dei modelli SUL mi pare un'ottima scelta Vaude.

Riguardo alla Hogan, posso dire che è una tenda quasi identica alla Taurus, salvo che la prima ha la paleria interna ovvero collegata alla camera, mentre la Taurus esterna ovvero collegata al soprattelo. Quest'ultima prerogativa, storicamente tipica di molti modelli Vaude come la Taurus, consente di smontare l'interno lasciando il soprattelo montato: caratteristica utile per velocizzare il montaggio oltreché per tenere l'interno tenda asciutto durante lo smontaggio in condizione di grande umidità esterna.

In compenso la Hogan recupera qualche cm utile ovvero riduce ulteriormente peso, caratteristiche altrettanto utili.

La tenda Vaude Taurus SUL XP 2P è una bella tenda solo che:
- due materassini gonfiabili da cm 50 non entrano
- in due lo spazio è molto esiguo e uscire per un bisogno non è certo facile (cosa comune a tutte le tende con una sola entrata)
Per il resto, leggerissima, facilissima da montare, un pò calda d'estate al mare, ottima all round
Da provare sulla neve

Certo, è chiaro che non è una tenda da spiaggia con materassini gonfiabili: due materassini gonfiabili sarebbero ben più ingombranti della sola tenda. Nasce per trekking e/o attività in quota, in cui peso, ingombri ridotti e resistenza solo le peculiarità richieste, oltre alla facilità di montaggio.
 
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L'ampliamento dei modelli SUL mi pare un'ottima scelta Vaude.

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Certo, è chiaro che non è una tenda da spiaggia con materassini gonfiabili: due materassini gonfiabili sarebbero ben più ingombranti della sola tenda. Nasce per trekking e/o attività in quota, in cui peso, ingombri e resistenza solo le peculiarità richieste, oltre alla facilità di montaggio.

Mi scuso per non averlo specificato ma ho dato per scontato, considerato che siamo nel forum di Avventurosamente, che stavo parlando di materassino per trekking. Per trekking o cicloturismo o comumque se dormo al suolo, sono comodo, utilizzo il Termarest All Season Regular che è gonfiabile ed ha le seguenti dimensioni: lungh cm 183, larg cm 51, sp cm 6,3
Anche l'altro il Camp Light Mat, a celle espandibili, più o meno ha le stesse dimensioni: lungh cm 183, larg cm 50, sp cm 3,5
Nella parte finale la tenda stringe un pò
 
Mi scuso per non averlo specificato ma ho dato per scontato, considerato che siamo nel forum di Avventurosamente, che stavo parlando di materassino per trekking. Per trekking o cicloturismo o comumque se dormo al suolo, sono comodo, utilizzo il Termarest All Season Regular che è gonfiabile ed ha le seguenti dimensioni: lungh cm 183, larg cm 51, sp cm 6,3
Anche l'altro il Camp Light Mat, a celle espandibili, più o meno ha le stesse dimensioni: lungh cm 183, larg cm 50, sp cm 3,5
Nella parte finale la tenda stringe un pò
Qualche tempo fa un'altra persona mise su Avventurosamente la foto della Taurus con un materassino da campeggio stabile o da mare, che chiaramente ingombrava da solo buona parte della tenda. A occhio però anche il Termotest è un po' sproporzionato rispetto a una tenda del genere, basti pensare che pesa più di 500 g !!
In ogni caso la Taurus SUL XP (che è un pochino più grande della Taurus UL) ha spazi ottimizzati per minimizzare il peso, mantenendo una buona abitabilità; per questo la parte vicino all'ingresso in cui stanno le spalle e la testa è larga 130 cm e alta 110, mentre la parte in fondo dove stanno i piedi è larga appena 100 cm e molto più bassa.
Guardando le misure però mi pare strano che non ci stiano i due materassini citati, soprattutto i Camp Light Mat, che in ragione del minore spessore e della larghezza da 50 cm dovrebbero starcene due precisi; anzi dalle misure trovate su internet i Camp Light Mat dovrebbero essere larghi 45, quindi non ci dovrebbero essere problemi.
 
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Bella la tenda. Io ho una Hilleberg e mi trovo davvero con non mai.
Però confermo che hanno il loro costo (io l'ho presa negli States dove, vai a capire, costano la METÀ....).
 
A seguito della mia esperienza di allestimento della tenda sulla neve a 1730 ma (+1 di neve appunto :)), posso dare qualche elmento valutativo in più, ripartendo dalla recensione della mia Vaude Taurus SUL XP qui sotto:
Da tempo ormai mi ero ripromesso di recensire questo prodotto, acquistato l'inverno scorso e provato quest'estate.

L'acquisto venne lungamente meditato (un paio d'anni?! ...forse tre) per l'aspirazione di avere una tenda leggera e nel contempo adatta a qualunque genere di hiking/trekking, cercando di non spendere esageratamente. La mia scelta è ricaduta in una tenda in poliammide, siliconato sul soprattelo, materiale che offre la prerogativa di uno straordinario rapporto resistenza/peso, oltreché particolarmente durevoli. Inoltre cercavo una tenda autoportante e con l'interno tenda percollegato con il soprattelo, per un montaggio rapido anche in condizioni di difficile picchettamento.

I marchi più diffusi in termini commerciali che usano questi materiali sono pochi; i più conosciuti sono Hilleberg, MSR, Vaude e pochi altri. Il primo realizza prodotti eccezionali ma costosissimi (oltre €600). L'MSR ha ottimi prodotti in poliammide, molto leggeri, ma con teli non percollegati. La mia scelta è ricaduta, quasi ad esclusione, in una Vaude che ha un catalogo caratterizzato proprio da tende in gran parte autoportanti e con teli percollegati, con diversi modelli in poliammide siliconato. Peraltro posseggo già una vecchissima Vaude Space II, 3 posti, utilizzata per quasi trent'anni, in poliestere (?) ma piuttosto leggera per quei tempi (3kg), che si è dimostrata particolarmente resistente e durevole nel tempo. Solo negli ultimi anni le nastrature hanno cominciato a cedere, dovendole rinastrare manualmente, ma mantenendo intatte pressoché tutte le sue caratteristiche.

Il modello scelto è stato Vaude Taurus SUL XP che ha queste caratteristiche tecniche dichiarate sulla sacca:
Paleria: Al 7001 T6 diametro 9/9,6 mm
Soprattelo: 100% Poliammide 20 D Ripstop both sides Silicone coated 3.000 mm
Catino: 100% Poliammide 40 D Ripstop Thermoplastic Polyurethane laminated 10.000 mm (!!)
Telo interno: 100% Poliestere 15 D Micro Ripstop; DWR Finish; nel sito Vaude risulterebbe Poliammide anche l'interno ma con le medesime caratteristiche - 15 D Micro Ripstop - , a prima vista mi pare che sia composta in alcune parti in polyammide e altre in poliestere per consentire maggiore traspirazione nella parte alta e maggiore resistenza nella parte laterale.

La prima alternativa era un altro modello simile con soprattelo in poliammide siliconato Vaude Taurus UL, con caratteristiche simili e un po' più economico; ma qualche cm in più nella SUL XP (nonostante essere qualche grammo in meno) e un'offerta straordinaria mi hanno convinto a prendere quest'ultima: € 287,92 contro i 468,00 di listino: su Amazon i prezzi sono molto variabili e l'avevo vista a quel prezzo almeno un anno prima per pochi giorni, poi era tornata a prezzi più vicini alla sua categoria...ho quindi deciso di aspettare e l'ho ritorvata a quel prezzo.

Le prime esperienze con questa tenda sono state particolarmente favorevoli soprattutto per la qualità delle finiture e per la confortevolezza d'uso come due posti compatta. Inoltre per la facilità e velocità di montaggio.

La tenda, con interno ed esterno collegati, si
posa per terra e si monta la paleria - interamente precollegata, anche all'incrocio - in pochi secondi.
Vedi l'allegato 95727
(il telo è montato qui erronamente in punta, mentre bisognava montare prima il collegamento sotto l'incrocio dei pali)
Quindi si collega il soprattelo alla paleria con fettucce e agganci particolarmente solidi e la tenda sta già in piedi.
Le fettucce di collegamento sono particolarmente robuste, cucite e nastrate molto efficacemente; a queste corrispondono le fettuccie di collegamento interno con dei connettori sganciabili che danno l'impressione di altrettanta robustezza.
Inoltre i punti di collegamento sono ben distribuiti sulla paleria in modo da minizzare lo sforzo sulle fettucce cucite.
Prima del fissaggio dei picchetti la tenda è già stabile e l'interno tenda già abitabile. Ovviamente il montaggio dei picchetti è necessario per tenere il soprattelo e l'interno tenda separati, oltreché per allargare l'interno tenda; anche se in fondo basterebbero i due picchetti laterali per separare i teli e allargare l'interno.
Vedi l'allegato 95716
(la tenda interna non picchettata)​

Tutte le finiture danno impressione di particolare solidità e resistenza; colpiscono i tiranti piuttosto rigidi con tenditori molto efficaci e le cuciture sempre ben nastrate.

Altra peculiarità è lo spazio interno, in quanto la particolare forma della tenda consente a due persone di stare all'interno con tutto lo spazio necessario, lasciondo nell'abside - particolarmente grande - gli zaini. L'interno tenda vicino all'ingresso e l'abside sono adeguatamente larghi e piuttosto alti, lasciando in fondo uno spazio contenuto e comunque più che sufficiente per il movimento dei piedi: ci abbiamo dormito comodamente in due, con due zaini e un cane nell'abside.
Non l'ho ancora sperimentata durante le intemperie, ma credo che questo sia la peculiarità più scontata: la struttura della tenda e i materiali non lasciano spazio a dubbi. In compenso l'ho utilizzata in un ambiente particolarmente umido, trovando la mattina prima dell'alba il telo esterno completamente bagnato, ed ho così potuto constatare che ciò non aveva compromesso minimamente l'interno tenda sui cui non erano cadute gocce prima dello smontaggio e rimanendo il fondo perfettamente asciutto (i 10000 mm a qualcosa servono!).

Inoltre all'interno della tenda c'è un percoso di areazione che ha uno sbocco semplice e particolarmente funzionale, realizzato grazie alla cerniera a quattro cursori di apertura dell'abside che consente di creare una apertura frontale più o meno grande nel punto più alto, protetta dalle inteperie.

Un'ultima curiosità sulla sacca c'è una utile istruzione in poche immagini del montaggio.
Inoltre l'ingombro tenda dopo l'ultimo ripiegamento è risultato ancora più ridotto rispetto alla prima volta: circa 30 x 12 cm, facendo risultare la sacca di 50 x 15, quasi doppia rispetto all'ingombro della tenda ben compressa.

I picchetti (mi pare) sono 14, per poter allestire anche i tiranti ausiliari, ma io ne ho usati al massimo 9. Ci sono anche due tubetti per la riparazione della paleria.

Peso totale 1.744 g, di cui paleria e picchetti 508 g e rimanente tenda 1.236 g.

N.B. Le foto di montaggio sono state realizzate tutte con la tenda montata su lastricato, quindi non picchettata, perché in montagna non ho fatto in tempo (o avuto voglia) di fotografarla: montaggio rapido dopo il tramonto e smontaggio rapido appena usciti di tenda.
Non sono così avventuriero di solito da intraprendere iniziative del genere, ma sta di fatto che sabato scorso sono partito con Teo, ovvero il mio cane, per un percorso in Appennino raggiungendo quote massime intorno ai 1700/1800 m e montando la tenda a 1730 m, sopra circa un metro di neve.

La tenda l'ho montata di fronte al bivacco Lago Nero, che era a piena capienza avendo ospitato una ventina di escursionisti. Già sapevo che sarebbe stato completo il bivacco ed ho quindi voluto sperimentare di dormire in tenda nei pressi del bivacco.

Le condizioni meteo non erano particolarmente difficili, salvo un po' di vento gelideo che ha soffiato tutta la notte e temperatura di qualche grado sotto zero, come previsto.

In tenda ero con il cane, che stavolta eccezionalmente ho ospitato dentro, mentre di solito lo faccio dormire in abside.

La tenda si è comportata davvero egregiamente in queste condizioni.

Soprattutto mi sono quasi sorpreso della straordinaria stabilità della tenda, non percependo neppure molto il vento. Che il vento aveva soffiato con una certa intensità l'ho capito solo quando ho visto la mattina dopo una Quechua poco distante dalla mia (un modello non invernale), quasi abbattuta, benché diversamente dalla mia fosse stata montata scavando un po' e proteggendola intorno con un piccolo riporto di neve; il vento non era stato nella condizione da impedire a chi l'aveva montata di pernottarci, comunque sicuramente la sua condizione è stata al limite.

Peraltro la mia tenda l'avevo montata con i picchetti originali, relativamente corti, non certo pensati per tale contesto; in compenso non avevo lesinato nei picchetti evitando di piantarne solo uno. Sicuramente è opportuno sulla neve dotarsi di picchetti più lunghi e più adatti alla neve, comunque la tenda non si è mossa, i picchetti ben distribuiti intorno alla tenda sono rimasti tutti ben piantati.

Ho notato una certa tendenza alla formazione di condensa, complice probabilmente l'aver tirato bene il sovrattelo fino al suolo; la condensa l'ho notata solo quando mi sono affacciato fuori dalla tenda la mattina, ma non è mai caduta sulla tenda interna; sta di fatto comunque che dopo pochi minuti aprendo un pochino il soprattelo partendo dall'alto, la condensa è sparita e la tenda l'ho ripiegata sostanzialmente asciutta sulla neve. La riprova l'ho avuta a casa, dove riaperta ho verificato che i teli erano effettivamente asciutti; erano un po' bagnati i paletti, sui quali si era formato un pochino di ghiaccio, ed i picchetti, ma riponendoli nei rispettivi sacchetti non avevano bagnato la tenda.

Anche questo è un particolare che non trascurerei nell'apprezzamento di questa tenda: persino i sacchetti della paleria isolano dall'umidità essendo dello stesso materiale (poliammide rinforzato) del catino; mentre il sacchetto grande della tenda è dello stesso materiale del sovrattelo (poliammide siliconato).

L'altra piacevole sorpresa è stata la tenuta dall'umidità del catino; al risveglio infatti ho notato che non c'era sul pavimento neppure una macchia di umidità.

L'interno della tenda era discretamente freddo, benché di vento sostanzialmente non ne entrasse; in ogni caso assolutamente diversi gradi in più che all'esterno. Il freddo si sentiva soprattutto a contatto con il pavimento; d'altra parte avevo uno stuoino assolutamente inadeguato (il vero punto debole mio allestimento complessivo).

Complessivamente quindi direi che la tenda si comporta egregiamente, anche relativamente alla resistenza al vento e all'isolamento dall'umidità da terra.


A seguito del montaggio
P3560052.JPG
20170211_175835.jpg
NB davanti alla tenda si vede il piano superiore di un tavolino a cui era arrivato il livello della neve.

In tenda

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La mattina (dopo aver già staccato i tiranti laterali)

P3560053.JPG P3560054.JPG
 
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e bravo Corrado...bella tenda,la paleria esterna con la soluzione dei ganci mi ha sempre affascinato,infatti ne ho una anche se non Vaude...
Aspetta...fammi pensare dov'ero sabato sera...ah già...sul divano davanti alla stufa a legna...eh eh eh...
 
Ricordo bene quel filmato, ho pensato a quel filmato anche mentre stavo montando la tenda:biggrin:.

Fortunatamente il vento con cui ho montato io la tenda era molto, molto più debole, ma l'ho montata nella stessa direzione di vento che in quel filmato, anche per avere l'apertura della tenda in direzione dell'alba (anche se non si è fatta vedere perché mi avevano avvolto le nuvole); forse la direzione migliore era esattamente opposta, ma l'importante è evitare per quanto possibile di contrastare il vento lateralmente.

E' sicuramente una tenda particolarmente stabile.
 
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Ciao Corrado,
ho letto che hai usato i picchetti standard in questa occasione nevosa. Li hai seppelliti alla "corpo morto" oppure li hai semplicemente infilati nella neve?

Ti ringrazio se vorrai soddisfare questa mia curiosità!
 
Ciao Corrado,
ho letto che hai usato i picchetti standard in questa occasione nevosa. Li hai seppelliti alla "corpo morto" oppure li hai semplicemente infilati nella neve?

Ti ringrazio se vorrai soddisfare questa mia curiosità!

Li ho infilati fino a filo neve, cercando un compromesso tra tenuta, inclinandoli adeguatamente per limitare il rischio di estrazione per effetto del vento, e successiva estraibilità, limitando il rischio di perderli nella neve o comunque di avere difficoltà ad estrarli durante lo smontaggio.

Dalla foto si vede in parte
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Di fatto inizialmente i picchetti non garantivano una grande tenuta, anche se l'ottima ripartizione dei tiranti distribuiva bene la spinta del vento inizialmente modesto, ma poi nella nottata, come immaginavo, i picchetti si erano meglio ancorati alla neve per effetto della scesa della temperatura sottozero.

In ogni caso ripeto un picchetto più lungo sarebbe stato più sicuro e sicuramente in futuro impiegherò picchetti più lunghi. Tra l'altro posseggo già dei picchetti molto simili che avevo acquistato per la mia tenda più vecchia, molto simili a questi ma più lunghi che mi avrebbero dato maggiore sicurezza di tenuta.



Picchetto utilizzato, in dotazione originale della tenda
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A un anno di distanza dalla mia seconda recensione, ovvero con la tenda montata sulla neve, posso dire che questa tenda ha davvero tutte le prerogative illustrate.

Volevo segnalare solo un difetto, che nulla toglie all'apprezzamento di questa tenda, ma che può essere utile.

Dopo diversi utilizzi posso dire che tende ad accumulare condensa, ciò è ben compensato dalla velocità di asciugatura, ma suggerisco nella maggioranza di situazioni di tenere molto aperta l'apertura superiore, pensata apposta per ridurre l'effetto condensa; molto più di così
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Inoltre se le temperature non sono troppo basse e non siamo molto esposti al vento, può essere utile anche non tenere troppo abbassato il soprattelo laterale da terra, così da creare un po' di areazione.

Purtroppo questa tenda non è più catalogo, ma ci sono alternative con caratteristiche simili della stessa Vaude.
 
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Coordinatometro di Avventurosamente
Alto Basso