Tende Giapponesi

Mi permetto di aprire un topic diverso dal solito.
Vivo in Giappone da 7 anni e da quasi il doppio pratico trekking con il conseguente camping.
Avvicinandomi al mondo dell'outdoor Giapponese mi sono imbattutto in una miriade di nuovi marchi che non avevo mai sentiti prima.
La regina di tutti i brand probabilmente risulta essere la Montbell. Venendo dall'italia con conoscenze specificatamente italiane riguarda l'attrezzatura ho iniziato a notare come diversi produttori di tente Giapponesi basassero tutti i loro modelli sullo stesso design "cross-poles". Avvicinandomi al reparto tende nei negozi e subito dopo leggendo su qualche rivista tecnica ho notato che i prezzi di queste tende sono abbastanza alti, spesso sopra i 500 euro.

I marchi piu famosi sono la gia citata Montbell con la sua famosa Stellar ridge
3/4 stagioni, 2 posti, circa 1700g



Arai tent con le sue Ripen:
4 stagioni, 2 posti, circa 1300g



SNOW PEAK Japan con le sue Lago
4 stagioni, circa 1400g




PUROMONTE e le VL25
4 stagioni, 2 posti 1450g




La cosa che mi ha incuriosito molto poi e stata vedere brand quali NEMO Equipment che ha un modello solo per il mercato giapponese, disegnato per rispettare le performance necessarie per le montagne nipponiche.

La bellissima Nemo Tani e Nemo Andi
3/4 stagioni 2 posti, 1250g





In effetti questa cosa mi ha incuriosito moltissimo, cosi ho fatto delle ricerche ed ho trovato una spiegazione:

Apparantemente le condizioni climatiche sulle montagne Giapponesi sono spesso ventose, per questo motivo si preferiscono tende X poles con i cordini fissati direttamente sul telaio per maggiore stabilita.
Tende a tunnel non se ne trovano in quanto... pur essendo ottimali per forti venti ..occupano "troppo spazio" nelle microscopiche piazzuole dei campeggi giapponesi. (Si wild camping non viene quasi mai praticato).

Prima che qualcuno lo chieda, niente Dechatlon :(


Che ne pensate?
 
Ciao Giangi,
si da intendere campeggi a quota 2000/2400 raggiungibili solo tramite trekking prolungati. Cmq per farvi fare un idea:

La situazione tipo potrebbe essere questa (Alpi del Nord)




Si denotano sempre le solite 3 tende...





E non parliamo dei mesi estivi...di picco...

 
Più che giappo sembrano cinesi, sciamano come locuste ^^
Ps: le tende sono belle ma credo che alla fine non differiscano molto dalle nostre europee od americane
 
Ma le tende di per sé sono molto belle ma la mi curiosità e più spinta ne chiederti 1) se hai notato qualche oggetto particolare che non si trova dalle nostre parti tipo fornelli strani accette o segacci.
2) come viene visto il survival e il bushcraft in Giappone
 
Ma le tende di per sé sono molto belle ma la mi curiosità e più spinta ne chiederti 1) se hai notato qualche oggetto particolare che non si trova dalle nostre parti tipo fornelli strani accette o segacci.
2) come viene visto il survival e il bushcraft in Giappone
Oggetti particolari non mi sembra, pero i negozi sono molto molto forniti con attrezzature professionali, da spedizione. Qui ci si spendono lo stipendio facilmente. Il mercato dell'usato di conseguenza è pazzesco.
Il survival bushcraft non è molto praticato, anche se nessuno ti vieta di bivaccare dove vuoi (in alcuni punti è vietato e segnalato con cartelli per motivi di sicurezza) quasi nessuno o meglio sono in pochi quelli ad avventurarsi fuori dai sentieri segnati. Credo inoltre che siano estremamente severi per quanto riguarda accendere fuochi, partono multe salatissime.

Per rispondere a giangi4, quelle che vedi sono piazzole - spazi gestiti dai rifugi alpini che in genere sono privati o gestiti da famiglie. Qui si chiamano le Yamagoya (case di montagna), in genere ti danno un posto in camerata, coperte e cena per 50 euro a notte, anche di piu se il posto prevede l/accesso a qualche terma (in Giappone è pieno). Mettere la tenda di solita costa sui 5 euro e puoi utilizzare il loro bagno - fossa biologica.
Credo che uno dei motivi (a parte l'amore dei giappi per le comodità ovunque) è per evitare di contaminare i posti il meno possibile con eventuali rifiuti sia organici che non da parte degli escursionisti. Spesso questi "campeggi di alta quota" hanno a disposizione delle fosse chimiche fornite dal rifugio.

Personalmente ho pareri contrastanti, da un lato mi mancano le gite sugli Appennini dove per 12 ore ci stavo solo io e qualche pastore. Per non parlare dei bivacchi dove potevo stare anche due giorni senza incontrare nessuno. Da un lato apprezzo il poter accedere a posti bellissimi da una citta come Tokyo in soltanto due ore, con treni e bus, ben collegati, trovare subito informazioni ben dettagliate su internet, foto aggiornate settimanalmente per vedere le condizioni etc... insomma comodo ma meno selvaggio. C'è da dire che è tutto è accessibile ma in Giapponese, quindi spesso per leggere forum, info o anche mappe si necessita della conoscenza della lingua..
 
I giapponesi sono avanti anni luce, qualsiasi sport o "hobby" ha un risvolto quasi professionistico in termini di attrezzatura e materiali anche per chi lo pratica come Hobby o come passione. Ovviamente tutto quello che viene prodotto ha costi altissimi perché la qualità è altissima e i materiali sono sempre il top del top che può offrire il mercato.
Sono pazzeschi e li ammiro moltissimo per questo, perché quando producono qualcosa lo fanno solo al meglio curando moltissimo anche l'estetica (oltre a tutto il resto).

Però quelle foto di miriade di tende tutte attaccate snaturano un po' quello che è l'escursionismo e la vita outdoor...
 
Discussione interessante, certo che i prezzi sono abbastanza proibitivi (se uno non fa cose estreme), anche se la qualità sarà indubbiamente alta.
 
comunque preferisco le mie zone... non mi piacciono proprio per niente quegli accampamenti ma io sono tendenzialmente solitario e amante dei posti poco battuti
 
Per rispondere a tutti:

MicheleBazz, In in Giappone ovviamente ci lavoro, faccio il designer per sviluppo softwares.

PocoFerrato, i Giapponesi sono estremamente serii riguardo le loro passioni, voglio sempre e soltanto i migliori materiali e si esercitano negli sport con dedizione paragonabile ai professionisti. Se pensi che i club sportivi scolastici si allenano TUTTI i sabati e domenica per tutto il giorno, compresi quegli alpini (si qui ci stanno anche i club alpini delle medie e superiori) che fanno continuamente uscite di piu giorni in montagna.

Paolo, le tende di media stanno tra i 400 e i 500 euro. In generale a parte alcuni marchi Giappo a buon mercato tipo Montbell tutti i marchi outdoor che si trovano qui costano un 30% di piu che in europa, io di solito compro tutto su Trekkin.com
A parte i sacchi a peli, quelli li ho presi qui da un ottimo brand (Isuka) che li produce caldissimi e superleggeri oltre a costare relativamente poco ( ho un -20 da 1kg pagato 250 euro)
 
Certo, la stessa cosa vale per il mondo della pesca (mi piace pescare con la tecnica dello Spinning), sia per quanto riguarda il mondo del Motocross (lo praticavo), nel Motocross nello specifico i piloti jappi sono delle pippe clamorose, creano accessori o powerparts che costano una fucilata ma sono il top del top, non per niente le case costruttrici maggiori sono tutte giapponesi e tutto quello che è prototipo viene prima testato la.

Mi affascina moltissimo come mondo e come modo di pensare. Correggimi se sbaglio, ma la loro filosofia dovrebbe essere del tipo: Se fai una cosa, la fai fatta bene e al meglio, altrimenti non la fai.
 

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