Tende leggere per bastoncini da trekking

In America, negli ultimi anni, molte ditte sia grandi che di nicchia presentano in continuazione nuovi modelli di tende fatte per utilizzare, come paleria, i normali bastoncini da trekking.

GT_Tents_MSR_FlyLite.jpg

(questa è la MSR FlyLite)

Il vantaggio è abbastanza ovvio: utilizzando come paleria qualcosa che l'escursionista porta già con se, invece di una paleria specifica, è possibile risparmiare senza troppi sforzi qualche etto sul peso della tenda. Ed (in teoria) risparmiare anche qualche soldino, dato che le palerie in alluminio sono costosette...

Ve ne sono sia "ad un telo e mezzo" (doppio sui lati e singolo sul soffitto):



(SMD Skyscape - Trekker)

che puramente monotelo:

(TarpTent Contrail)

SD-Tensegrity-2-Elite-650x650.jpg

(Sierra Designs Tensegrity)


Queste utilizza addirittura 4 bastoncini (2 x 2 persone):
NEMO_Veda2P.jpg

(Nemo Veda 2P)

Il denominatore comune è...il cercare di abbattere il peso della tenda.

Mi verrebbe da dire che, purtroppo, il secondo denominatore comune è il prezzo decisamente elevato, quasi sempre sopra i 200-300$!

Personalmente mi incuriosiscono parecchio, e penso che possano essere una interessante via di mezzo tra la classica tenda doppio-telo (protettiva ma spesso, soprattutto nei modelli da 1 persona, pesantuccia) ed il Tarp (leggero ma meno protettivo). Essendo monotelo è fondamentale, ovviamente, un'ottima ventilazione per limitare la condensa.

Mi dispiace che in Europa siano quasi inesistenti, e che cmq in generale scarseggino decisamente modelli benfatti ma ragionevolmente economici (anche se non super-ultra-light!): se si trovano già nella fascia dei 100-120€ un certo numero di buone tende doppio telo con paleria in alluminio, non vedo motivo per non riuscire a fare delle buone monotelo per bastoncini da trekking a 50-60€ (dato che non hanno il telo interno e non hanno la paleria...) e peso sul Kg...

Intanto ci tocca arrangiarci acquistando ad esempio la tendina del Lidl o la Grayno 10T da Amazon e sostituendo paleria+picchetti di serie con bastoncini da trekking+picchetti d'alluminio... ma partendo cmq da tende di qualità così così, anche il risultato spesso è così così...
 
Ultima modifica:
E' un concetto che mi interessa molto, ma non volendomi riempire di materiale (ho già due tende e un tarp e mi sembra già di aver esagerato), non penso che sperimenterei l'acquisto.
Mi piacerebbe invece provare ad auto-costruire una tenda del genere. Per esempio la tarp tend Contrail potrebbe essere replicabile con un telo sil-nylon, una zanzariera Ikea, qualche metro di fettuccia e di cordino. Basta fare le giuste cuciture e siliconare con il SeamGrip. Quasi quasi ci provo.
L'altra domanda però che mi frena riguarda l'utilità di questi oggetti. Se non piove, la tenda a mio avviso è inutile. Se piove e c'è vento, una tenda siffatta terrà a dovere? Fino a che quote si potrà usare? Tenendo conto che io uso la tenda soprattutto per cicloturismo (e questa non è adatta) e per l'alta quota, non so se vale la pena ingaggiare l'impresa.
 
per questa tipologia di tende occorre obbligatoriamente aggiungere il peso dei due bastoncini e siamo intorno al chilo e mezzo , quindi non ci sarebbe tutto questo grande vantaggio di peso (non tutti gli escursionisti usano i bastoncini)
 
per questa tipologia di tende occorre obbligatoriamente aggiungere il peso dei due bastoncini e siamo intorno al chilo e mezzo , quindi non ci sarebbe tutto questo grande vantaggio di peso (non tutti gli escursionisti usano i bastoncini)
:D Credo che, ovviamente, il vantaggio è per quelli che già utilizzano i bastoncini. Altrimenti il gioco non vale la cendela.
 
L'altra domanda però che mi frena riguarda l'utilità di questi oggetti. Se non piove, la tenda a mio avviso è inutile. Se piove e c'è vento, una tenda siffatta terrà a dovere? Fino a che quote si potrà usare? Tenendo conto che io uso la tenda soprattutto per cicloturismo (e questa non è adatta) e per l'alta quota, non so se vale la pena ingaggiare l'impresa.
Se non piove, hanno comunque la zanzariera (per gli insetti), un fondo asciutto (per l'umidità dal terreno) e un telo a 360 gradi (che ripara meglio dal vento rispetto ad un semplice tarp non-sagomato); nulla di indispensabile ma per alcuni può essere importante, ad esempio l'idea di dormire "in balia" di insetti e ragnetti per alcuni può essere fastidioso...

Se piove e sono ben fatte, l'acqua da fuori non la fanno cmq entrare... il problema è che magari non si può dormire (come faccio io di solito con la mia monotelo) con la porta aperta e la sola zanzariera, e quindi si avrà parecchia condensa.

Se tira anche tanto vento invece...è un problema (come lo è con i Tarp): di sicuro non sono tende adatte x dormire nelle forcelle alpine.

Ripeto, per me sono semplicemente un interessante via di mezzo tra tarp e tenda "classica", adatta magari a chi non se la sente di usare il tarp ma gli fa comodo usare qlc di più leggero di una tenda, e/o per quella nottata fuori nel WE in cui sai che cmq non prevedono il diluvio universale (in questo caso cmq me ne starei a casa o punterei magari ad un bivacco e non alla tenda!).
 
Se non piove, hanno comunque la zanzariera (per gli insetti), un fondo asciutto (per l'umidità dal terreno) e un telo a 360 gradi (che ripara meglio dal vento rispetto ad un semplice tarp non-sagomato); nulla di indispensabile ma per alcuni può essere importante, ad esempio l'idea di dormire "in balia" di insetti e ragnetti per alcuni può essere fastidioso...
Si, in pratica è un tarp più confortevole. Se provassi la costruzione, sicuramente ne guadagnerei in comodità rispetto al tarp, soprattutto per il fondo, che se ben fatto un po' protegge. Comunque eviterei di piantarla in posti troppo esposti alle intemperie, mi sa che più di tanto non tiene. Come il tarp del resto (e infatti, spesso faccio senza, magari sfruttando qualche piccola grotta o un bel prato estivo).

punterei magari ad un bivacco e non alla tenda!
L'hai detto, alla fine è la soluzione più leggera e confortevole in assoluto. Poi sulle Alpi sono molto frequenti, è difficile avere necessità della tenda, se proprio non si vuole campeggiare sotto una via alpinistica.
Spesso si incontrano anche altri alpinisti e si passano delle belle serate in compagnia. Molti bivacchi sono storici: andarci è anche un modo per tenerli vivi. Io periodicamente mi occupo della manutenzione di alcuni rifugi, faccio legna, pulisco i locali e le coperte, rinnovo il gas e le scatolette alimentari e così via. Quando vedo che il registro è pieno di soggiorni, sono contenta: mi dà l'idea di una casa felicemente affollata.
[scusate l'ot]
 
Per quanto può valere la mia esperienza, io ho una Mini Peak II (della Luxe Outdoor), questo è il link: Mini Peak II (purtroppo riesco a vederlo solo in francese). In realtà la utilizzo soprattutto per i miei giri in bici e quindi non uso il bastoncino ma un paletto apposito, ma il succo è lo stesso. La ho utilizzata parecchio l'estate scorsa e funziona piuttosto bene, ho preso diversi temporali in Francia con vento forte e ha retto l'acqua senza problemi. Il suo punto forte è il peso, meno di un chilo e mezzo e la facilità di montaggio. Probabilmente non è la tenda ideale per temperature fredde, ma in estate è perfetta, inoltre adesso esiste anche la versione più leggera (1.244 grammi) e ovviamente più cara. Altra cosa, non costa troppo.
 
S

Speleoalp

Guest
Io ho la Vaude Refuge che viene montata con due bastoncini o qualsiasi ramo diritto che si trova.

La tenda pensa circa 900gr + 400gr di bastoni (se li porto) fanno circa 1300gr.
la tenda è molto spaziosa e comoda, resistenze alle intemperie (acqua, grandine, neve, vento).
Per fare un paragone, ci si muove meglio ed è più spaziosa della Micra II che però pesa 2.5kg e ci si mette più tempo a piazzarla.
Inoltre c'è sempre il lato personale e le proprie convinzioni... io ho usato tutte le tende che ho avuto a basse quote... ma anche su ghiacciai....
 
(Bivacco) L'hai detto, alla fine è la soluzione più leggera e confortevole in assoluto. Poi sulle Alpi sono molto frequenti, è difficile avere necessità della tenda, se proprio non si vuole campeggiare sotto una via alpinistica. Spesso si incontrano anche altri alpinisti e si passano delle belle serate in compagnia. Molti bivacchi sono storici: andarci è anche un modo per tenerli vivi. Io periodicamente mi occupo della manutenzione di alcuni rifugi, faccio legna, pulisco i locali e le coperte, rinnovo il gas e le scatolette alimentari e così via. Quando vedo che il registro è pieno di soggiorni, sono contenta: mi dà l'idea di una casa felicemente affollata. [scusate l'ot]
Negli ultimi anni il 90% delle mie uscite è infatti in bivacco...ed un grosso grazie per tutti quelli, come te, che si occupano di tenerli puliti ed accoglienti! Poco peso sulle spalle e molta atmosfera serale davanti al caminetto! ;)

Però una volta l'anno, col buon tempo, mi piace farmi un'uscita anche in tendina... oppure mi è successo sul Lagorai di dormire in bivacchi da 9 posti "teorici" in 23 persone "effettive" :eek:

Per questo mi incuriosiscono molto questo tipo di tende, potrebbero fare al caso mio in queste situazioni! :)
 
Ultima modifica:
Effettivamente sono oggetti di indubbia (almeno per me) utilità: mi è già capitato di uscire portandomi dietro solo il sovratelo della mia vecchia, pesante e ingombrante Ferrino Summertime 3 posti, per poter contare almeno su un'approssimazione di riparo da tenere su, appunto, con i bastoncini.

Non mi è mai capitato (fortunatamente) di doverlo usare ma riconosco la comodità di avere un tetto sulla testa e delle pareti che proteggano da pioggia e vento anche se si parte senza intenzione di usarle ma con un solido rischio di averne bisogno.

Ovviamente, queste soluzioni devono garantire una buona tenuta contro gli agenti atmosferici e ingombri e pesi contenuti magari a discapito della comodità: io le userei più che altro per le emergenze, quindi non mi sarebbero utili se non garantissero una buona resistenza contro le intemperie.

Sarebbe interessante costruirsene una in casa con una vecchia tenda inutilizzata, ma poi bisognerebbe testarla e non è facile riprodurre a casa le condizioni che possono verificarsi in montagna, per cui ... chi farebbe da cavia??? :)
 
Si, in pratica è un tarp più confortevole. Se provassi la costruzione, sicuramente ne guadagnerei in comodità rispetto al tarp, soprattutto per il fondo, che se ben fatto un po' protegge. Comunque eviterei di piantarla in posti troppo esposti alle intemperie, mi sa che più di tanto non tiene. Come il tarp del resto (e infatti, spesso faccio senza, magari sfruttando qualche piccola grotta o un bel prato estivo).



L'hai detto, alla fine è la soluzione più leggera e confortevole in assoluto. Poi sulle Alpi sono molto frequenti, è difficile avere necessità della tenda, se proprio non si vuole campeggiare sotto una via alpinistica.
Spesso si incontrano anche altri alpinisti e si passano delle belle serate in compagnia. Molti bivacchi sono storici: andarci è anche un modo per tenerli vivi. Io periodicamente mi occupo della manutenzione di alcuni rifugi, faccio legna, pulisco i locali e le coperte, rinnovo il gas e le scatolette alimentari e così via. Quando vedo che il registro è pieno di soggiorni, sono contenta: mi dà l'idea di una casa felicemente affollata.
[scusate l'ot]
Ho visto tardi questo post. Le persone come te mi fanno "rifiatare" come si dice a Roma,nel senso che mi ridanno simpatia per le persone.Per quello che può valere hai tutta la mia stima.
 

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