LT sta per pelle. ST è la versione sintetica.Buongiorno, scusate ho aperto un doppio topic per errore! scrivo per raccogliere un pò di opinioni e impressioni sulla scarpa in oggetto, l'aequilibrium LT gtx di la sportiva. Parto dal dire che mi sembra una ottima calzatura, ma non ho esperienza anche di altre, quindi mi fermo qui e aggiungo semplicemente una mia impressione.
Non so se la scarpa presenti un difetto o meno. L'ho acquistata a fine Ottobre e l'ho usata pressoché tutti i weekend. Il primo modello aveva problemi alla membrana goretex ed è stata sostituita (era difettata, si bagnava,i commessi mi hanno spiegato che lla goretex sta avendo dei problemi con le membrane ultimamente) subito dopo un pò che ravanavo sulla neve, il problema così è stato risolto. Sul nuovo modello non ho niente da dire, ma quando parto e quando mi fermo, la punta dei piedi si raffredda sempre molto. Le temperature d'uso si aggiravano sui -4/+2 °C.
Ieri la temperatura era più rigida, circa -12°C / -1°C di escursione termica nella giornata.
Ieri la punta delle dita mi pizzicava proprio dal freddo, le mani invece no (avevo dei guanti camp pesanti imbottiti in primaloft, circa 230g/mq sul dorso). Premetto che tendo ad avere piedi e mani fredde, specialmente se resto fermo.. Quando esco con questo clima indosso sempre calzini in lana (SH500, 34% e calzini caldi di reusch, ieri ho provato anche quelli caldi di oxyburn che dicono vadano bene da 10°C a -20°C)...
Le ho adoperate spesso con i ramponi, a volte camminando immerso nella neve fino a coprirle (con ghette), altre volte però no. ieri la situazione è migliorata adoperando le ciaspole, senza sprofondare, ma per scendere, siccome il pendio era inclinato e la neve, a tratti sfondosa, era molto gelata, ho adoperato i ramponi ed ho avuto sempre lo stesso problema alla punta dei piedi nonostante fossi ormai "caldo". Altre volte, con temperature meno rigide, muovendomi, avvertivo meno problemi.
L'unica spiegazione che mi sono dato, è che ci sia un problema nella scarpa o che questo modello non isoli dal freddo quando sei a contatto con la neve sulla punta. Però ecco, a -11°C il freddo mi sembrava che mordesse proprio.
Voi, se le avete, come vi ci trovate? Che cosa potrei fare? ci sono solette che potrei metterci?Quelle della scarpa, sembrano "incollate" saldamente.
Quella in pelle ha una termicita' lievemente maggiore.
La serie equilibrium è prodotta in Romania...a mio parere una caduta di stile per il marchio. Infatti la percezione di qualità maggiore si percepisce sia nei trango che nepal soprattutto che sono prodotti in italia. Essendo il modello più richiesto delocalizzano così guadagnano nei costi di produzione ma a mio avviso la qualità costruttiva ne risente.
Oggi tutti vogliono scarponi leggeri e questi equilibrium st ed lt non li definirei semirigidi. Flettono tanto e sono molto camminabili. Questo è un pregio nelle lunghe camminate ma non nel terreno tecnico infatti per la particolare costruzione del tallone qualcuno si è lamentato che non tutti i modelli di rampone stanno ben attaccati sul posteriore. Per tali ragioni non mi sembra uno scarpone da alpinismo tantomeno alpinismo invernale.
Per la termicita a parte la suola e intersuola bisogna vedere lo spessore della tomaia che non è certo da 2.8-3.0 mm come accade negli scarponi da alpinismo invernale. Ricordiamo che la fodera in goretex è di quelle performance confort e non insulated come per gli scarponi con caratteristiche invernali.
Viene spesso messo a confronto con gli scarpa Ribelle che se qualcuno li ha provati sono più di un semirigido...piuttosto i ribelle andrebbero paragonati ai Trango Alpine di recente comparsi sul mercato ( 2025).
Poi bisogna considerare il numero. Se è troppo giusto le dita non riescono a muoversi adeguatamente e quindi è più facile che il sangue scorra peggio.



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