terza guerra mondiale

IMHO:

- trump ha creato un brutto precedente, cioe' l'attacco diretto su uno dei leader avversari. salvo gheddafi e all'epoca il generale giap, non era mai successo, e in entrambe i casi precedenti c'era uno stato di guerra piu' o meno formale

- l'iran era attivo contro l'isis (ennesima creatura made in usa), eliminare quel generale e' stata una palese manifestazione di colpevolezza degli usa

- prima che piovano funghetti ce ne vuole, ma con 3 basi usa qua vicino (dal molin, ederle e site pluto), piu' altre piccole caserme qua a padova e il 2o roc che spesso e' ancora sorvegliato dai militari, non sto tranquillo

- trump e' palesemente un esaltato psicolabile, e onestamente a me viene il dubbio che sia una pedina

- un fronte pericolosissimo e' la libia. haftar, sostenuto da russi ed egiziani (e francesi...) stava per vincere. sarraj aveva chiesto aiuto all'italia e all'europa, ottenendo solo un po' di sorrisi di circostanza e scartoffie. allora ha tirato in ballo erdogan, con la sua smania del revanscismo ottomano e di farla pagare all'europa, e pronto a fare il voltagabbana tra nato e russia. erdogan, per quanto mi riguarda, e' il personaggio piu' pericoloso di tutto il blocco

- infine, un complimento alla genialita' degli ultraliberisti a stelle e strisce. per il loro capitalismo selvaggio ci hanno convinto a comprare petrolio da iran e iraq, a spostare tutte le produzioni in cina e a comprare il gas dalla russia... e ora dovremmo dichiarare guerra a queste tre nazioni??? quando ero in cina nel 2012, un ingegnere cinese mi ha sorriso e mi ha detto una frase sibillina. a spanne: "voi occidentali pensate di poter vincere tutto con le armi. domani voi potreste dichiararci guerra e lanciarci addosso tutto quel che volete. a noi non serve sparare nulla, basta che chiudiamo le esportazioni per due settimane e alla terza sarete voi a implorare la pace alle nostre condizioni".
 
200231
 
voi occidentali pensate di poter vincere tutto con le armi. domani voi potreste dichiararci guerra e lanciarci addosso tutto quel che volete. a noi non serve sparare nulla, basta che chiudiamo le esportazioni per due settimane e alla terza sarete voi a implorare la pace alle nostre condizioni".
Booooooommmmmmm ...... immagino che per i cinesi gli iPhone al forno siano molto nutrienti, idem le Apple caramellate, per non parlare dell'insalata di circuiti integrati con ****ate clonate.

Suvvia, siamo in un mondo economico talmente intrecciato che a nessuno conviene.

La cina esporta ma importa e non poco e soprattutto, importa, petrolio che sicuramente è più "vitale" che un telefonino.

Ciao :si:, Gianluca
 
Ultima modifica:
Leggo un po di fanta politica economica. A ottobre hanno eliminato al Bagdadi a cui davano la caccia, due giorni fa dopo mesi di richiami il generale iraniano. Erdogan dopo un autunno molto caldo, contro i curdi che noi europei facciamo finta non esistano ma hanno lottato anche per noi, mette i piedi in Libia( Ue dove sei?) Putin sta zitto per ora sugli utlimi fattima aspettiamoci notizie fresche, e la Cina ha programmi prefissati per i prossimi 50 anni e pensa forse ad altro. Gli inglesi, non pervenuti per ora ma l'occasione è ghiotta essendo fuori dalla UE per avere un ruolo nello scacchiere, e Israele che sta sul chi vive pe ora (lancierà la bomba atomica dato che il suo capo è sotto inchiesta per corruzione così svia le indagini?). Questi i fatti. Dico la verità in tutto questo bailamme dove peraltro chi si è esposto lo ha fatto per tutelare sedicenti propri interessi di diverso tipo dandoci l'opportunità di giudicare storicamnete il tutto senza bisogno che la storia la scrivano i vincitori, l'unico neo è l'europa che aspetta sempre che altri facciano i lavoi sporchi girando la faccia dall'altra parte falsamente scandalizzata.
 
Leggo un po di fanta politica economica. A ottobre hanno eliminato al Bagdadi a cui davano la caccia, due giorni fa dopo mesi di richiami il generale iraniano. Erdogan dopo un autunno molto caldo, contro i curdi che noi europei facciamo finta non esistano ma hanno lottato anche per noi, mette i piedi in Libia( Ue dove sei?) Putin sta zitto per ora sugli utlimi fattima aspettiamoci notizie fresche, e la Cina ha programmi prefissati per i prossimi 50 anni e pensa forse ad altro. Gli inglesi, non pervenuti per ora ma l'occasione è ghiotta essendo fuori dalla UE per avere un ruolo nello scacchiere, e Israele che sta sul chi vive pe ora (lancierà la bomba atomica dato che il suo capo è sotto inchiesta per corruzione così svia le indagini?). Questi i fatti. Dico la verità in tutto questo bailamme dove peraltro chi si è esposto lo ha fatto per tutelare sedicenti propri interessi di diverso tipo dandoci l'opportunità di giudicare storicamnete il tutto senza bisogno che la storia la scrivano i vincitori, l'unico neo è l'europa che aspetta sempre che altri facciano i lavoi sporchi girando la faccia dall'altra parte falsamente scandalizzata.
Cosa dire? Leggere Mein kampf????!!!! Se non è vietato, per capire la terza guerra mondiale bisogna prima capire la prima è la seconda. Poi, provate a leggere i notiziari dei vari paesi, Francia, Russia, Israele, USA, Turchia sempre per riuscire a capire qualcosa con la vostra mente. Se vi interessa ovviamente. Se non, alimentare allarmismi inutili e ingiustificati va bene solo a quelli che vogliono vendervi qualcosa oppure vogliono tenervi come si tiene una mandria, proprio a quell livello.
Poi se volete capire quando iniziera una guerra, da uno che ha fatto diversi anni di militare vi posso anche dire. La guerra costa tanti soldi, sopratutto oggi. Dunque quando vedrete dei preparativi importanti in materia militare allora sappiate che si stanno preparando. Non lo so, potrebbe essere che un amica che lavora in fabbrica come sarta vi dica che stanno facendo delle uniformi strani, e lavorano in tre turni, insomma cose del genere. Parlo di noi, gente comune, i capoccioni forse sanno di più. Tutto secondo me ovviamente. Mi piacerebbe sempre sbagliare e non avere ragione mai.
 
Camp Darby custodisce l'arsenale statunitense di munizioni e attrezzatura da campo più GRANDE fuori dall'America. Di recente, prima che avvenisse il fattaccio iraniano, è stato dato il via libera per la costruzione di nuovi binari fra Livorno e Pisa per aumentare la capacità e velocità di trasporto del materiale in arrivo via nave all'interno della base. Questi la sanno lunga.
oggi sono passato davanti alla base di Livorno dirigendomi ad IKEA e ho notato una catasta di 6 /7 piani di piccoli container (tipo 3x3) mai vista . di sicuro c'è un gran movimento logistico
 
Booooooommmmmmm ...... immagino che per i cinesi gli iPhone al forno siano molto nutrienti, idem le Apple caramellate, per non parlare dell'insalata di circuiti integrati con ****ate clonate.

Suvvia, siamo in un mondo economico talmente intrecciato che a nessuno conviene.

La cina esporta ma importa e non poco e soprattutto, importa, petrolio che sicuramente è più "vitale" che un telefonino.

Ciao :si:, Gianluca

come fornitura di cibo sono abbastanza all'avanguardia, non finirebbero ko subito per inedia. in quanto al petrolio puo' assorbire la fornitura di venezuela ed iran. ma hanno gia' pianificato tante cose, e chi commercia con loro sa benissimo che spesso ci vedono solo come un volano per lanciarsi e poi andare avanti con la domanda interna, e da li partire con un colonialismo spinto

oggi sono passato davanti alla base di Livorno dirigendomi ad IKEA e ho notato una catasta di 6 /7 piani di piccoli container (tipo 3x3) mai vista . di sicuro c'è un gran movimento logistico

anche alla ederle e a site pluto c'e' parecchio movimento.

nota a margine, l'anno scorso ho visto moltissimo movimento sul venda, dove c'era il 2 roc, anche se la base e' ufficialmente chiusa
 
come fornitura di cibo sono abbastanza all'avanguardia, non finirebbero ko subito per inedia. in quanto al petrolio puo' assorbire la fornitura di venezuela ed iran. ma hanno gia' pianificato tante cose, e chi commercia con loro sa benissimo che spesso ci vedono solo come un volano per lanciarsi e poi andare avanti con la domanda interna, e da li partire con un colonialismo spinto
Ma scusa siamo alle "armi" e tu pensi che i paesi produttori di petrolio saranno in condizione di vendere tranquillamente sul mercato un bene come il petrolio così senza neanche una qualche interferenza ?

Dai non facciamo discorsi di chi c'è l'ha più duro e lungo :biggrin: ...... nessuna nazione "assennata" uscirebbe da una guerra "militare" senza conseguenze tali da rendere il tutto una vittoria di pirro, e questo lo sanno perfettamente i vari presidenti re regine dittatori etc etc.

Ciao :si:, Gianluca
 
Cosa dire? Leggere Mein kampf????!!!! Se non è vietato, per capire la terza guerra mondiale bisogna prima capire la prima è la seconda. Poi, provate a leggere i notiziari dei vari paesi, Francia, Russia, Israele, USA, Turchia sempre per riuscire a capire qualcosa con la vostra mente. Se vi interessa ovviamente. Se non, alimentare allarmismi inutili e ingiustificati va bene solo a quelli che vogliono vendervi qualcosa oppure vogliono tenervi come si tiene una mandria, proprio a quell livello.
Poi se volete capire quando iniziera una guerra, da uno che ha fatto diversi anni di militare vi posso anche dire. La guerra costa tanti soldi, sopratutto oggi. Dunque quando vedrete dei preparativi importanti in materia militare allora sappiate che si stanno preparando. Non lo so, potrebbe essere che un amica che lavora in fabbrica come sarta vi dica che stanno facendo delle uniformi strani, e lavorano in tre turni, insomma cose del genere. Parlo di noi, gente comune, i capoccioni forse sanno di più. Tutto secondo me ovviamente. Mi piacerebbe sempre sbagliare e non avere ragione mai.
salute ,quindi i due ch-47 chinook che ieri hanno sorvolato casa mia è solo un evento isolato visto che erano ormai anni che non si vedevano veicoli militari sorvolare questa zona ,ma hai ragione comincerò a preoccuparmi quando rivedrò passare i Tornado (ammesso che siano sempre in servizio) come qualche anno, fa due elicotteri da trasporto può essere solo una coincidenza .
ps. se riesco la prossima volta faccio un video
 
salute,ma pensate davvero che se scoppia qualcosa l'italia abbia qualche speranza geograficamente siamo nel mezzo quindi saremo i primi ad essere colpiti considerate questo con tutte queste installazioni militari che servano da testa di ponte sul mediterraneo secondo voi se davvero scoppia qualcosa quanto dureremmo ? fermo restando che a noi avventurosi ci fa un baffo e il modo per andare avanti lo si trova uguale

mappa delle basi usa in italia
f16.jpg



Le sigle

Usaf: aviazione

Navy: marina

Army: esercito

Nsa: National security agency [Agenzia di sicurezza nazionale]

Setaf: Southern european task force [Task force sudeuropea]




Elenco per Regioni


Trentino Alto Adige


1. Cima Gallina [Bz]. Stazione telecomunicazioni e radar dell'Usaf.

2. Monte Paganella [Tn]. Stazione telecomunicazioni Usaf.


Friuli Venezia Giulia


3. Aviano [Pn]. La più grande base avanzata, deposito nucleare e centro di telecomunicazioni dell'Usaf in Italia [almeno tremila militari e civili americani ]. Nella base sono dislocate le forze operative pronte al combattimento dell'Usaf [un gruppo di cacciabombardieri ] utilizzate in passato nei bombardamenti in Bosnia. Inoltre la Sedicesima Forza Aerea ed il Trentunesimo Gruppo da caccia dell'aviazione Usa, nonché uno squadrone di F-18 dei Marines. Si presume che la base ospiti, in bunker sotterranei la cui costruzione è stata autorizzata dal Congresso, bombe nucleari. Nella base aerea di Aviano (Pordenone) sono permanentemente schierate, dal 1994, la 31st Fighter Wing, dotata di due squadriglie di F-16 [nella guerra contro la Jugoslavia nel 1999, effettuo' in 78 giorni 9.000 missioni di combattimento: un vero e proprio record] e la 16th Air Force. Quest'ultima è dotata di caccia F-16 e F-15, e ha il compito, sotto lo U. S. European Command, di pianificare e condurre operazioni di combattimento aereo non solo nell'Europa meridionale, ma anche in Medio Oriente e Nordafrica. Essa opera, con un personale di 11.500 militari e civili, da due basi principali: Aviano, dove si trova il suo quartier generale, e la base turca di Incirlik. Sara' appunto quest'ultima la principale base per l'offensiva aerea contro l'Iraq del nord, ma l'impiego degli aerei della 16th Air Force sara' pianificato e diretto dal quartier generale di Aviano.

4. Roveredo [Pn]. Deposito armi Usa.

5. Rivolto [Ud]. Base USAF.

6. Maniago [Ud]. Poligono di tiro dell'Usaf.

7. San Bernardo [Ud]. Deposito munizioni dell'Us Army.

8. Trieste. Base navale Usa.


Veneto


9. Camp Ederle [Vi]. Quartier generale della Nato e comando della Setaf della Us Army, che controlla le forze americane in Italia, Turchia e Grecia. In questa base vi sono le forze da combattimento terrestri normalmente in Italia: un battaglione aviotrasportato, un battaglione di artiglieri con capacità nucleare, tre compagnie del genio. Importante stazione di telecomunicazioni. I militari e i civili americani che operano a Camp Ederle dovrebbero essere circa duemila.

10. Vicenza: Comando Setaf. Quinta Forza aerea tattica [Usaf]. Probabile deposito di testate nucleari.

11. Tormeno [San Giovanni a Monte, Vi]. Depositi di armi e munizioni.

12. Longare [Vi]. Importante deposito d'armamenti.

13. Oderzo [Tv]. Deposito di armi e munizioni

14. Codognè [Tv]. Deposito di armi e munizioni

15. Istrana [Tv]. Base Usaf.

16. Ciano [Tv]. Centro telecomunicazioni e radar Usa.

17. Verona. Air Operations Center [Usaf ]. e base Nato delle Forze di Terra del Sud Europa; Centro di telecomunicazioni [Usaf].

18. Affi [Vr]. Centro telecomunicazioni Usa.

19. Lunghezzano [Vr]. Centro radar Usa.

20. Erbezzo [Vr]. Antenna radar Nsa.

21. Conselve [Pd ]. Base radar Usa.

22. Monte Venda [Pd]. Antenna telecomunicazioni e radar Usa.

23. Venezia. Base navale Usa.

24. Sant'Anna di Alfaedo [Pd]. Base radar Usa.

25. Lame di Concordia [Ve]. Base di telecomunicazioni e radar Usa.

26. San Gottardo, Boscomantivo [Ve]. Centro telecomunicazioni Usa.

27. Ceggia [Ve]. Centro radar Usa.


Lombardia


28. Ghedi [Bs]. Base dell'Usaf, stazione di comunicazione e deposito di bombe nucleari.

29. Montichiari [Bs]. Base aerea [Usaf ].

30. Remondò [Pv]. Base Us Army.

108. Sorico [Co]. Antenna Nsa.


Piemonte


31. Cameri [No]. Base aerea Usa con copertura Nato.

32. Candelo-Masazza [Vc]. Addestramento Usaf e Us Army, copertura Nato.


Liguria


33. La Spezia. Centro antisommergibili di Saclant [vedi 35 ].

34. Finale Ligure [Sv]. Stazione di telecomunicazioni della Us Army.

35. San Bartolomeo [Sp]: Centro ricerche per la guerra sottomarina. Composta da tre strutture. Innanzitutto il Saclant, una filiale della Nato che non è indicata in nessuna mappa dell'Alleanza atlantica. Il Saclant svolgerebbe non meglio precisate ricerche marine: in un dossier preparato dalla federazione di Rifondazione Comunista si parla di "occupazione di aree dello specchio d'acqua per esigenze militari dello stato italiano e non [ricovero della VI flotta Usa]". Poi c'è Maricocesco, un ente che fornisce pezzi di ricambio alle navi. E infine Mariperman, la Commissione permanente per gli esperimenti sui materiali da guerra, composta da cinquecento persone e undici istituti [dall'artiglieria, munizioni e missili, alle armi subacquee].


Emilia Romagna


36. Monte San Damiano [Pc]. Base dell'Usaf con copertura Nato.

37. Monte Cimone [Mo]. Stazione telecomunicazioni Usa con copertura Nato.

38. Parma. Deposito dell'Usaf con copertura Nato.

39. Bologna. Stazione di telecomunicazioni del Dipartimento di Stato.

40. Rimini. Gruppo logistico Usa per l'attivazione di bombe nucleari.

41. Rimini-Miramare. Centro telecomunicazioni Usa.


Marche


42. Potenza Picena [Mc]. Centro radar Usa con copertura Nato.


Toscana


43. Camp Darby [Pi]. Il Setaf ha il più grande deposito logistico del Mediterraneo [tra Pisa e Livorno], con circa 1.400 uomini, dove si trova il 31st Munitions Squadron. Qui, in 125 bunker sotterranei, e' stoccata una riserva strategica per l'esercito e l'aeronautica statunitensi, stimata in oltre un milione e mezzo di munizioni. Strettamente collegato tramite una rete di canali al vicino porto di Livorno, attraverso il Canale dei Navicelli, è base di rifornimento delle unità navali di stanza nel Mediterraneo. Ottavo Gruppo di supporto Usa e Base dell'US Army per l'appoggio alle forze statunitensi al Sud del Po, nel Mediterraneo, nel Golfo, nell'Africa del Nord e la Turchia.

44. Coltano [Pi]. Importante base Usa-Nsa per le telecomunicazioni: da qui sono gestite tutte le informazioni raccolte dai centri di telecomunicazione siti nel Mediterraneo. Deposito munizioni Us Army; Base Nsa.

45. Pisa [aeroporto militare]. Base saltuaria dell'Usaf.

46. Talamone [Gr]. Base saltuaria dell'Us Navy.

47. Poggio Ballone [Gr]. Tra Follonica, Castiglione della Pescaia e Tirli: Centro radar Usa con copertura Nato.

48. Livorno. Base navale Usa.

49. Monte Giogo [Ms]. Centro di telecomunicazioni Usa con copertura Nato.


Sardegna


50. La Maddalena - Santo Stefano [Ss]. Base atomica Usa, base di sommergibili, squadra navale di supporto alla portaerei americana "Simon Lake".

51. Monte Limbara [tra Oschiri e Tempio, Ss]. Base missilistica Usa.

52. Sinis di Cabras [Or]. Centro elaborazioni dati [Nsa].

53. Isola di Tavolara [Ss]. Stazione radiotelegrafica di supporto ai sommergibili della Us Navy.

54. Torre Grande di Oristano. Base radar Nsa.

55. Monte Arci [Or]. Stazione di telecomunicazioni Usa con copertura Nato.

56. Capo Frasca [Or]. Eliporto ed impianto radar Usa.

57. Santulussurgiu [Or]. Stazione telecomunicazioni Usaf con copertura Nato.

58. Perdasdefogu [Nu]. Base missilistica sperimentale.

59. Capo Teulada [Ca]. Da Capo Teulada a Capo Frasca [Or ], all'incirca 100 chilometri di costa, 7.200 ettari di terreno e più di 70 mila ettari di zone "off limits": poligono di tiro per esercitazioni aeree ed aeronavali della Sesta flotta americana e della Nato.

60. Cagliari. Base navale Usa.

61. Decimomannu [Ca]. Aeroporto Usa con copertura Nato.

62. Aeroporto di Elmas [Ca]. Base aerea Usaf.

63. Salto di Quirra [Ca]. poligoni missilistici.

64. Capo San Lorenzo [Ca]. Zona di addestramento per la Sesta flotta Usa.

65. Monte Urpino [Ca]. Depositi munizioni Usa e Nato.


Lazio


66. Roma. Comando per il Mediterraneo centrale della Nato e il coordinamento logistico interforze Usa. Stazione Nato

67. Roma Ciampino [aeroporto militare]. Base saltuaria Usaf.

68. Rocca di Papa [Rm]. Stazione telecomunicazioni Usa con copertura Nato, in probabile collegamento con le installazioni sotterranee di Monte Cavo

69. Monte Romano [Vt]. Poligono saltuario di tiro dell'Us Army.

70. Gaeta [Lt]. Base permanente della Sesta flotta e della Squadra navale di scorta alla portaerei "La Salle".

71. Casale delle Palme [Lt]. Scuola telecomunicazioni Nato sotto controllo Usa.


Campania


72. Napoli. Comando del Security Force dei Marines. Base di sommergibili Usa. Comando delle Forze Aeree Usa per il Mediterraneo. Porto normalmente impiegato dalle unità civili e militari Usa. Si calcola che da Napoli e Livorno transitino annualmente circa cinquemila contenitori di materiale militare.

73. Aeroporto Napoli Capodichino. Base aerea Usaf.

74. Monte Camaldoli [Na]. Stazione di telecomunicazioni Usa.

75. Ischia [Na]. Antenna di telecomunicazioni Usa con copertura Nato.

76. Nisida [Na]. Base Us Army.

77. Bagnoli [Na]. Sede del più grande centro di coordinamento dell'Us Navy di tutte le attività di telecomunicazioni, comando e controllo del Mediterraneo.

78. Agnano [nelle vicinanze del famoso ippodromo]. Base dell'Us Army.

80. Licola [Na]. Antenna di telecomunicazioni Usa.

81. Lago Patria [Ce]. Stazione telecomunicazioni Usa.

82. Giugliano [vicinanze del lago Patria, Na]. Comando Statcom.

83. Grazzanise [Ce]. Base saltuaria Usaf.

84. Mondragone [Ce]: Centro di Comando Usa e Nato sotterraneo antiatomico, dove verrebbero spostati i comandi Usa e Nato in caso di guerra

85. Montevergine [Av]: Stazione di comunicazioni Usa.


Basilicata


79. Cirigliano [Mt]. Comando delle Forze Navali Usa in Europa.

86. Pietraficcata [Mt]. Centro telecomunicazioni Usa e Nato.


Puglia


87. Gioia del Colle [Ba]. Base aerea Usa di supporto tecnico.

88. Brindisi. Base navale Usa.

89. Punta della Contessa [Br]. Poligono di tiro Usa e Nato.

90. San Vito dei Normanni [Br]. Vi sarebbero di stanza un migliaio di militari americani del 499° Expeditionary Squadron;.Base dei Servizi Segreti. Electronics Security Group [Nsa ].

91. Monte Iacotenente [Fg]. Base del complesso radar Nadge.

92. Otranto. Stazione radar Usa.

93. Taranto. Base navale Usa. Deposito Usa e Nato.

94. Martinafranca [Ta]. Base radar Usa.


Calabria


95. Crotone. Stazione di telecomunicazioni e radar Usa e Nato.

96. Monte Mancuso [Cz]. Stazione di telecomunicazioni Usa.

97. Sellia Marina [Cz]. Centro telecomunicazioni Usa con copertura Nato.


Sicilia


98. Sigonella [Ct]. Principale base terrestre dell'Us Navy nel Mediterraneo centrale, supporto logistico della Sesta flotta [circa 3.400 tra militari e civili americani ]. Oltre ad unità della Us Navy, ospita diversi squadroni tattici dell'Usaf: elicotteri del tipo HC-4, caccia Tomcat F14 e A6 Intruder, gruppi di F-16 e F-111 equipaggiati con bombe nucleari del tipo B-43, da più di 100 kilotoni l'una.

99. Motta S. Anastasia [Ct]. Stazione di telecomunicazioni Usa.

100. Caltagirone [Ct]. Stazione di telecomunicazioni Usa.

101. Vizzini [Ct]. Diversi depositi Usa. Nota: un sottufficiale dell'aereonautica militare ci ha scritto, precisando che non vi sono installazioni USA in questa base militare italiana.

102. Palermo Punta Raisi [aeroporto]. Base saltuaria dell'Usaf.

103. Isola delle Femmine [Pa]. Deposito munizioni Usa e Nato.

104. Comiso [Rg]. La base risulterebbe smantellata.

105. Marina di Marza [Rg]. Stazione di telecomunicazioni Usa.

106. Augusta [Sr]. Base della Sesta flotta e deposito munizioni.

107. Monte Lauro [Sr]. Stazione di telecomunicazioni Usa.

109. Centuripe [En]. Stazione di telecomunicazioni Usa.

110. Niscemi [Cl]. Base del NavComTelSta [comunicazione Us Navy ].

111. Trapani. Base Usaf con copertura Nato.

112. Isola di Pantelleria [Tp]: Centro telecomunicazioni Us Navy, base aerea e radar Nato.

113. Isola di Lampedusa [Ag]: Base della Guardia costiera Usa. Centro d'ascolto e di comunicazioni Nsa.


 
testo molto esplicito,ma sono a 2600 km,già il drone non avrebbe potuto farcela in una tratta sola. Comunque è vero che siamo un bersaglio ma penso che al primo confetto che arriva lo zio sam parte per cammellandia e ne fa un parcheggio. Non gli conviene.

Inoltre l'arma convenzionale che hanno a distanza maggiore può arrivare e male solo in puglia
 
La terza guerra mondiale c'è già, da anni...

Solo che non la si combatte più con le armi (a parte qualche piccola bomba quà e là e qualche raffica di mitra).

La si sta combattendo con il denaro e la finanza, vedi ad esempio l'invasione della Cina in Africa, senza colpo sparare, ma che è una colonizzazione a tutti gli effetti, come quelle dei secoli scorsi.
 
La terza guerra mondiale c'è già, da anni...

Solo che non la si combatte più con le armi (a parte qualche piccola bomba quà e là e qualche raffica di mitra).

La si sta combattendo con il denaro e la finanza, vedi ad esempio l'invasione della Cina in Africa, senza colpo sparare, ma che è una colonizzazione a tutti gli effetti, come quelle dei secoli scorsi.
ottimo intervento.
 
salute,ma pensate davvero che se scoppia qualcosa l'italia abbia qualche speranza geograficamente siamo nel mezzo quindi saremo i primi ad essere colpiti considerate questo con tutte queste installazioni militari che servano da testa di ponte sul mediterraneo secondo voi se davvero scoppia qualcosa quanto dureremmo ? fermo restando che a noi avventurosi ci fa un baffo e il modo per andare avanti lo si trova uguale

CUT

ho ben presente, vicenza sara' piallata e forse anche padova (anzi, siccome ora a padova non c'e' piu' nulla di bellicamente interessante probabilmente padova sarebbe risparmiata dalla prima ondata ma puntata assieme a mestre come obiettivo di controvalore). a quanto pare non e' cambiato molto da questi piani

https://en.wikipedia.org/wiki/Seven_Days_to_the_River_Rhine

qualche appunto: site pluto, a longare, a fine anni 90 aveva in bella vista una fila di carrarmati. adesso siccome non e' politicamente corretto li hanno tirati dentro e c'e' una rete di quelle opacizzanti. comunque il monte ha una cavita' naturale enorme, ulteriormente allargata, e all'epoca i locali parlavano spesso di elicotteri, rampe di lancio e perfino una mini pista per stovl. una specie di cheyenne mountain in miniatura, insomma...

o li o a camp ederle molto probabilmente c'e' qualche suppostina.

aviano: ci sono. (fonte: militari usa stessi) non so come sia ora, ma attorno al 2000 ne tenevano sempre un paio pronte in preallerta gia' sugli hangar. in effetti e' coerente con una strategia di fail deadly.

istrana e' una base ami, non e' affatto usaf. idem il 2o roc del monte venda e la base radar di conselve (c'e' una strana antenna anche a monselice, per inciso...). a padova c'e' l'aeroporto e il 2o rmm, ma in pratica non c'e' niente di che.

sant'anna di alfaedo: l'antenna e' italiana (ed e' in provincia di verona, non padova, e' in mezzo ai monti)

poligono di tiro di maniago: e' italiano.

ovvio che in tutti questi posti a volte girino anche soldati usa, ma sono italiani.
 
Ma scusa siamo alle "armi" e tu pensi che i paesi produttori di petrolio saranno in condizione di vendere tranquillamente sul mercato un bene come il petrolio così senza neanche una qualche interferenza ?

Dai non facciamo discorsi di chi c'è l'ha più duro e lungo :biggrin: ...... nessuna nazione "assennata" uscirebbe da una guerra "militare" senza conseguenze tali da rendere il tutto una vittoria di pirro, e questo lo sanno perfettamente i vari presidenti re regine dittatori etc etc.

Ciao :si:, Gianluca

sicuramente ci sara' qualche interferenza, ma dalla cina all'iran sicuramente e' una catena piu' corta e meno a rischio di rogne che non dal golfo persico a noi.

sicuramente se anche fosse possibile una vittoria sarebbe come dici tu una vittoria di pirro, ma il punto e' che le conseguenze saranno ben peggiori di quanto pensiamo, perche' ci manchera' tutto dopo qualche giorno.
 
ho ben presente, vicenza sara' piallata e forse anche padova (anzi, siccome ora a padova non c'e' piu' nulla di bellicamente interessante probabilmente padova sarebbe risparmiata dalla prima ondata ma puntata assieme a mestre come obiettivo di controvalore). a quanto pare non e' cambiato molto da questi piani

https://en.wikipedia.org/wiki/Seven_Days_to_the_River_Rhine

qualche appunto: site pluto, a longare, a fine anni 90 aveva in bella vista una fila di carrarmati. adesso siccome non e' politicamente corretto li hanno tirati dentro e c'e' una rete di quelle opacizzanti. comunque il monte ha una cavita' naturale enorme, ulteriormente allargata, e all'epoca i locali parlavano spesso di elicotteri, rampe di lancio e perfino una mini pista per stovl. una specie di cheyenne mountain in miniatura, insomma...

o li o a camp ederle molto probabilmente c'e' qualche suppostina.

aviano: ci sono. (fonte: militari usa stessi) non so come sia ora, ma attorno al 2000 ne tenevano sempre un paio pronte in preallerta gia' sugli hangar. in effetti e' coerente con una strategia di fail deadly.

istrana e' una base ami, non e' affatto usaf. idem il 2o roc del monte venda e la base radar di conselve (c'e' una strana antenna anche a monselice, per inciso...). a padova c'e' l'aeroporto e il 2o rmm, ma in pratica non c'e' niente di che.

sant'anna di alfaedo: l'antenna e' italiana (ed e' in provincia di verona, non padova, e' in mezzo ai monti)

poligono di tiro di maniago: e' italiano.

ovvio che in tutti questi posti a volte girino anche soldati usa, ma sono italiani.
salute, grazie per le precisazioni
 
Il mondo sta precipitando verso una spirale pericolosissima a causa della imminente disgregazione dell'Europa e dell'asse Atlantico propiziata da rigurgiti sovranisti vari.
Trump è un pericolo costante e verrà certamente rieletto, in Europa cadranno sicuramente i governi europeisti di Francia, Italia e forse Germania al prossimo giro.
Corsi e ricorsi storici purtroppo, l'essere umano non impara mai. Speriamo solo che stavolta non si sfoci in un conflitto mondiale ma è certo che tutto il sistema post seconda guerra mondiale (che nel bene e nel male ci ha garantito 60 anni di pace) sta per sgretolarsi.
 
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