terza guerra mondiale

.... come per germania francia uk belgio .... austria polonia solo covid ...... e sicuramente altri :)

Ciao :si:, Gianluca
Qui c'è la lista di tutti gli ultimi travel advisory la maggior parte degli stati europei sono tutti a livello 4 (do not travel) per il covid.
https://travel.state.gov/content/travel/en/traveladvisories/traveladvisories.html/
La valutazione del rischio legata al terrorismo è invece a livello 2 (Exercise increased caution).

Bisognerebbe vedere i travel advisories precedenti per capire com'era la valutazione sul terrorismo al giro precedente, ma non sono riuscito a trovarli in rete.

Se non fosse cambiata la valutazione, sarebbe una non notizia. :(
 
Intanto gli USA sconsigliano di viaggiare in Italia per rischio terrorismo :argh:
Il nostro paese è stato portato a livello 4, quello massimo, qualcosa non torna... :eek:
Sembrerebbe che il livello 4 sia dovuto al Covid ma ci sono note relative al rischio terrorismo:

Do not travel to Italy due to COVID-19. Exercise increased caution due to terrorism.
Travel advisory del 20 aprile (https://it.usembassy.gov/italy-travel-advisory-april-20-2021/)


https://www.ilgiorno.it/cronaca/usa-allarme-covid-terrorismo-italia-1.6276389
https://it.sputniknews.com/mondo/20...aggiate-in-italia-rischio-covid-e-terrorismo/

Non mi meraviglio.
Gli usa il terrorismo lo possono tranquillamente prevedere. Basta fare una telefonata a langley...
Perché sono loro che lo creano, a cos'altro serve la cia se non a organizzare attentati e ammazzare personaggi scomodi?
 
Qui c'è la lista di tutti gli ultimi travel advisory la maggior parte degli stati europei sono tutti a livello 4 (do not travel) per il covid.
https://travel.state.gov/content/travel/en/traveladvisories/traveladvisories.html/
La valutazione del rischio legata al terrorismo è invece a livello 2 (Exercise increased caution).

Bisognerebbe vedere i travel advisories precedenti per capire com'era la valutazione sul terrorismo al giro precedente, ma non sono riuscito a trovarli in rete.

Se non fosse cambiata la valutazione, sarebbe una non notizia. :(

https://it.usembassy.gov/statement-from-the-embassy-of-the-united-states-of-america-april-22-2021/

basta leggere l'ultima dichiarazione, in breve il terrorismo e' sempre a livello 2, il livello 4 e' per covid e sfiga generica
 
https://it.usembassy.gov/statement-from-the-embassy-of-the-united-states-of-america-april-22-2021/

basta leggere l'ultima dichiarazione, in breve il terrorismo e' sempre a livello 2, il livello 4 e' per covid e sfiga generica
Grazie :si:
Quindi ho postato una notizia a caxxo :(.

Ma il problema vero è che svariati giornali e testate abbiano fatto articoloni sul nulla.
Che uno qualsiasi, come me, non abbia tempo/voglia di verificare le fonti di ogni singola notizia che legge, e dia per buono alcune notizie lette su testate nazionali, lo posso anche accettare, ma che delle testate giornalistiche non verifichino le notizie prima di pubblicarle è decisamente più preoccupante, meno male che sono i professionisti dell'informazione.

Ricordo anche che la Meloni ha fatto una interrogazione parlamentare a riguardo :wall:, sono in buona (o a seconda dei punti di vista, cattiva) compagnia.
 
Ultima modifica:
qualche aggiornamento.

solito tiro di razzi su israele, solita risposta a suon di bombe sui palestinesi.

mezza rivolta in non ricordo quale nazione asiatica.

una nave usa ha sparato contro delle barche iraniane

https://abcnews.go.com/Politics/us-warship-fires-warning-shots-iranian-small-boats/story?id=77351084

tra cinesi, filippini, taiwanesi e usa solite dimostrazioni di forza sulle aree contese

l'afghanistan, con il ritiro usa, diventera' un nuovo vietnam. nota a margine, le truppe usa saranno ritirate entro il primo maggio... cosa molto strana, le stanno togliendo di corsa.

in ucraina, i russi hanno tirato indietro il personale, lasciando pero' materiale e mezzi nelle basi vicino al fronte. nel frattempo i vari "forte" (droni di sorveglianza da sigonella) continuano a girare ed aerei cargo usa atterrano portando materiale ed uomini. questo secondo fronte IMHO rischia di diventare molto caldo. il presidente ucraino ha grossi problemi sul fronte interno, tanto da appellarsi anche al papa


che, pur non avendo divisioni (cit. stalin :p ), ha un certo potere non indifferente.

ma la nato non vuole fidarsi. ed infatti, piccola sorpresa.....


record di sorveglianza

e intanto ci hanno tirato giu' un drone

https://www.itamilradar.com/2019/11/20/italian-predator-shot-down-in-libya/

https://www.itamilradar.com/2019/11/20/italian-ministry-of-defence-about-predator-crash/

e sembra che sia una moda tirarne giu' da quelle parti

https://www.itamilradar.com/2020/04/20/libya-the-drones-nightmare/

poi, su twitter, fanatici usa/taiwan e cinesi si stanno sbranando allegramente


edit: inoltre in crimea e' arrivata anche una nave della guardia costiera usa. 'zzo c'entra??? adesso la crimea e' acqua territoriale degli usa????

https://news.usni.org/2021/04/27/ru...ard-cutter-visit-to-the-black-sea-in-12-years
 
Ultima modifica:
qualche aggiornamento.

solito tiro di razzi su israele, solita risposta a suon di bombe sui palestinesi.

mezza rivolta in non ricordo quale nazione asiatica.

una nave usa ha sparato contro delle barche iraniane

tra cinesi, filippini, taiwanesi e usa solite dimostrazioni di forza sulle aree contese
fin qui sono le solite cose da decenni (se non fosse per quelli che ci finiscono di mezzo
si direbbe nulla di che.

l'afghanistan, con il ritiro usa, diventera' un nuovo vietnam. nota a margine, le truppe usa saranno ritirate entro il primo maggio... cosa molto strana, le stanno togliendo di corsa.
questo in effetti è un fronte preoccupante ...tra l'altro ora non so quanto siamo ancora impegnati con le nostre truppe ma potrebbe diventare un tizzone ardente difficile da maneggiare

in ucraina, i russi hanno tirato indietro il personale, lasciando pero' materiale e mezzi nelle basi vicino al fronte. nel frattempo i vari "forte" (droni di sorveglianza da sigonella) continuano a girare ed aerei cargo usa atterrano portando materiale ed uomini. questo secondo fronte IMHO rischia di diventare molto caldo. il presidente ucraino ha grossi problemi sul fronte interno, tanto da appellarsi anche al papa
Anche qui ha tutta l'aria di un deposito di nitroglicerina e sarebbe meglio non ci fossero scossoni.



e intanto ci hanno tirato giu' un drone
e sembra che sia una moda tirarne giu' da quelle parti
Questo poco conta ... noi forniamo addestramento tra cui li addestrimao al tiro a bersaglio :eek:


edit: inoltre in crimea e' arrivata anche una nave della guardia costiera usa. 'zzo c'entra??? adesso la crimea e' acqua territoriale degli usa????
io suppongo siano solite mosse apparentemente senza senso nella tensione USA-Russia
 
Che i tempi siano turbolenti è vero, ma non che sia cambiato molto dal 1945 in poi...
Il medio oriente è sempre stato in subbuglio, sia per la decolonizzazione (vedi Algeria, Marocco, la stessa Libia), sia per la questione israelo-palestinese (e coinvolti Egitto, Siria, Giordania, etc.), sia per la questione Libano, Cipro, etc. etc. Nel Mediterraneo abbiamo avuto casini in Grecia (con il golpe dei generali), casini in Spagna (con la fine del falangismo), casini nei Balcani (con la dissoluzione della Jugoslavia)... Nel caucaso le guerricciole fra Armeni e Azeri, fra Russi e Ceceni, fra Russi e Georgiani... Nel vicino oriente i problemi sono sempre esistiti fra Iraq e Iran, in Yemen, in Pakistan, in Afghanistan (già ben prima dell'intervento sovietico)... In oriente vogliamo parlare della Birmania? E di tutte le vicende fra Vietnam, Laos, Cambogia, Corea? ... Infiniti i casini e le guerre nell'Africa subsahariana ed in sudAmerica..
L'Ucraina è più vicina, è vero, ma rivolte sono sempre successe anche più vicino ancora, nell'Europa dell'est occupata e tiranneggiata dal comunismo: rivolte di Berlino nel 1953, Budapest 1956, Praga 1968, colpo di stato Jaruzelski in Polonia nel 1981, etc. etc.
La politica internazionale è sempre stata sporca ed insanguinata.
Niente di nuovo quindi che capiti anche ora e non sarà certo occasione di una guerre importanti, tantomeno mondiali.
Per qualche drone abbattuto cosa volete che succeda? In tempi di guerra fredda si abbattevano aerei militari con equipaggi interi, fino addirittura ad aerei civili (caso Ustica ad esempio) e non succedeva nulla...
Figuratevi adesso
 
Che i tempi siano turbolenti è vero, ma non che sia cambiato molto dal 1945 in poi...
Il medio oriente è sempre stato in subbuglio, sia per la decolonizzazione (vedi Algeria, Marocco, la stessa Libia), sia per la questione israelo-palestinese (e coinvolti Egitto, Siria, Giordania, etc.), sia per la questione Libano, Cipro, etc. etc. Nel Mediterraneo abbiamo avuto casini in Grecia (con il golpe dei generali), casini in Spagna (con la fine del falangismo), casini nei Balcani (con la dissoluzione della Jugoslavia)... Nel caucaso le guerricciole fra Armeni e Azeri, fra Russi e Ceceni, fra Russi e Georgiani... Nel vicino oriente i problemi sono sempre esistiti fra Iraq e Iran, in Yemen, in Pakistan, in Afghanistan (già ben prima dell'intervento sovietico)... In oriente vogliamo parlare della Birmania? E di tutte le vicende fra Vietnam, Laos, Cambogia, Corea? ... Infiniti i casini e le guerre nell'Africa subsahariana ed in sudAmerica..
L'Ucraina è più vicina, è vero, ma rivolte sono sempre successe anche più vicino ancora, nell'Europa dell'est occupata e tiranneggiata dal comunismo: rivolte di Berlino nel 1953, Budapest 1956, Praga 1968, colpo di stato Jaruzelski in Polonia nel 1981, etc. etc.
La politica internazionale è sempre stata sporca ed insanguinata.
Niente di nuovo quindi che capiti anche ora e non sarà certo occasione di una guerre importanti, tantomeno mondiali.
Per qualche drone abbattuto cosa volete che succeda? In tempi di guerra fredda si abbattevano aerei militari con equipaggi interi, fino addirittura ad aerei civili (caso Ustica ad esempio) e non succedeva nulla...
Figuratevi adesso

Hai esposto un bel quadro rassicurante... :poke:

Soprattutto questo passaggio
Per qualche drone abbattuto cosa volete che succeda? In tempi di guerra fredda si abbattevano aerei militari con equipaggi interi, fino addirittura ad aerei civili (caso Ustica ad esempio) e non succedeva nulla...
Figuratevi adesso
 
Niente di nuovo quindi che capiti anche ora e non sarà certo occasione di una guerre importanti, tantomeno mondiali.
Su questo spero tu abbia ragione, ma non ne sono così sicuro per l'Ucraina.
Il problema di quanto sta accadendo in Ucraina è proprio che la tensione tra USA e Russia ha raggiunto livelli che non si vedevano dai tempi della guerra fredda, e che i leader attuali non so quanto siano in grado di gestire (IMHO).

Penso che nessuno voglia una guerra nucleare mondiale, ma se scoppiasse un conflitto in Ucraina è molto difficile prevederne le evoluzioni, e quando vuoi dimostrare agli altri di avercelo più lungo è difficile che tu faccia un passo indietro, per cui sarebbe meglio non succedesse proprio nulla.
 
Cos'è il falcon?

fresca di oggi

https://tg24.sky.it/politica/2021/04/28/senato-alberti-casellati-voli-stato

nota a lato, solitamente quando non ci sono voli di stato viene usato per questo (chapeau :) )

https://www.aviation-report.com/pas...re-per-trasportare-donna-in-pericolo-di-vita/

mentre nel resto del mondo gli aerei militari hanno sulle fiancate i disegnini dei nemici distrutti o abbattuti, molti velivoli militari italiani potrebbero mettere invece la lista delle persone salvate trasportandole in un ospedale, o portando loro un organo :)
--- Aggiornamento ---

Che i tempi siano turbolenti è vero, ma non che sia cambiato molto dal 1945 in poi...
Il medio oriente è sempre stato in subbuglio, sia per la decolonizzazione (vedi Algeria, Marocco, la stessa Libia), sia per la questione israelo-palestinese (e coinvolti Egitto, Siria, Giordania, etc.), sia per la questione Libano, Cipro, etc. etc. Nel Mediterraneo abbiamo avuto casini in Grecia (con il golpe dei generali), casini in Spagna (con la fine del falangismo), casini nei Balcani (con la dissoluzione della Jugoslavia)... Nel caucaso le guerricciole fra Armeni e Azeri, fra Russi e Ceceni, fra Russi e Georgiani... Nel vicino oriente i problemi sono sempre esistiti fra Iraq e Iran, in Yemen, in Pakistan, in Afghanistan (già ben prima dell'intervento sovietico)... In oriente vogliamo parlare della Birmania? E di tutte le vicende fra Vietnam, Laos, Cambogia, Corea? ... Infiniti i casini e le guerre nell'Africa subsahariana ed in sudAmerica..
L'Ucraina è più vicina, è vero, ma rivolte sono sempre successe anche più vicino ancora, nell'Europa dell'est occupata e tiranneggiata dal comunismo: rivolte di Berlino nel 1953, Budapest 1956, Praga 1968, colpo di stato Jaruzelski in Polonia nel 1981, etc. etc.
La politica internazionale è sempre stata sporca ed insanguinata.
Niente di nuovo quindi che capiti anche ora e non sarà certo occasione di una guerre importanti, tantomeno mondiali.
Per qualche drone abbattuto cosa volete che succeda? In tempi di guerra fredda si abbattevano aerei militari con equipaggi interi, fino addirittura ad aerei civili (caso Ustica ad esempio) e non succedeva nulla...
Figuratevi adesso

la differenza e' che, dopo la dissoluzione dell'urss, la nato comunque ha mantenuto funzione anti russa, nonostante gorbaciov l'avesse detto chiaro e tondo di non farlo e di starsene ad est, e che i tempi erano cambiati.

e che la spesa bellica e' aumentata ancora. e il complesso militare industriale degli usa, combinato con quello carcerario industriale, non intende mollare l'osso. e se hai le bombe prima o poi devi usarle.

porcaputt, perche' non e' ripartita una bella corsa allo spazio stile anni 90, soyuz contro shuttle??? ci avremmo solo che guadagnato tutti, tranne i trafficanti di armi

Hai esposto un bel quadro rassicurante... :poke:

Soprattutto questo passaggio

infatti :(

Su questo spero tu abbia ragione, ma non ne sono così sicuro per l'Ucraina.
Il problema di quanto sta accadendo in Ucraina è proprio che la tensione tra USA e Russia ha raggiunto livelli che non si vedevano dai tempi della guerra fredda, e che i leader attuali non so quanto siano in grado di gestire (IMHO).

Penso che nessuno voglia una guerra nucleare mondiale, ma se scoppiasse un conflitto in Ucraina è molto difficile prevederne le evoluzioni, e quando vuoi dimostrare agli altri di avercelo più lungo è difficile che tu faccia un passo indietro, per cui sarebbe meglio non succedesse proprio nulla.

altra cosa, biden e' debole e "vecio". e spesso i leader fisicamente deboli, per mostrarsi forti, fanno azioni decisamente sconsiderate ed azzardate.
 
Ultima modifica:
Mi pare che nel pur lungo elenco di @Herr non sia citata quella che, IMHO, è oggi la nazione più potente (e prepotente) dell'area mediterranea: la Turchia, dotata di forze armate ben attrezzate e addestrate e con un capo che dovendo scrollarsi di dosso pesanti problemi di politica interna ha tutto l'interesse a muoversi militarmente su vari fronti: vedi Libya, Syria e fronte armeno/atzero.
 
mah... ragazzi, io non riesco proprio ad essere preoccupato da un punto di vista di guerra globale.
Certamente guerricciole minori e destabilizzazione ulteriore del mondo medio oriente avrebbero conseguenze importanti da un punto di vista economico (prezzo petrolio, criticità delle rotte per il mar rosso e golfo persico) ed umanitario (pressione migratoria alle frontiere), ma le grandi potenze non si prenderebbero mai a bombe atomiche per distruggersi reciprocamente, avrebbero troppo da perdere e troppo poco da guadagnare. Tirerebbero la coperta finchè possibile, per poi mollare la spugna, come accaduto in tutti i vari conflitti dal 1945 ad oggi.
La Turchia è un attore importante nel teatro mediterraneo, così come lo era l'impero Ottomano fino al 1918.
spesso i leader fisicamente deboli, per mostrarsi forti, fanno azioni decisamente sconsiderate ed azzardate
Ma no, assolutamente. Potrei citarti Roosevelt: fisicamente debole, su una sedia a rotelle, eppure artefice di una politica tutt'altro che debole e sconsiderata. Con Churchill vale la stessa cosa: vecchiotto, ciccione, pigro ed incallito fumatore/bevitore, ma intelligente e tenace come pochi. Stalin stava benissimo ma era un pazzo furioso, idem il suo omologo tedesco...
 
Ultima modifica:
Oggi le guerre locali diventano globali NON con l'uso delle armi nucleari, ma con gli stravolgimenti socio ambientali: qualche milione di migranti che per disperazione decidono di lasciare i loro miserabili villaggi e , costi quel che costi, (compreso il rischio di annegare nel Mediterraneo dopo averne subite di ogni ad ogni passaggio di frontiera) cercano in tutti i modi di raggiungere l'Europa fanno, ma con molto meno clamore, lo stesso danno di una RDS sovietica o di un'equivalente pakistana, con il vantaggio di non dover nemmeno nascondere la mano dopo aver gettato "il sasso"
 
ma le grandi potenze non si prenderebbero mai a bombe atomiche per distruggersi reciprocamente, avrebbero troppo da perdere e troppo poco da guadagnare. Tirerebbero la coperta finchè possibile, per poi mollare la spugna, come accaduto in tutti i vari conflitti dal 1945 ad oggi.
Lo penso anche io, ma ho il dubbio, non che che facciano iniziare una guerra volontariamente, ma, che la situazione possa scappare di mano.
In alcuni momenti noti del passato si è stati molto vicini ad un conflitto nucleare e probabilmente anche in altri non noti alle masse. Preferirei non ci fossero altri momenti del genere.

D'altro canto sembra che la situazione in Ucraina, sia "rallentata" rispetto a qualche giorno fa, ed anche Biden nel suo discorso ha detto di non volere conflitti ed escalation, inoltre Zelenski sembra in difficoltà, probabilmente non ha ottenuto tutto il supporto che si aspettava, ma la situazione è comunque incandescente e basterebbe poco per peggiorare la situazione in breve tempo.

E non pensiamo che sia una cosa recente, ormai è un po' di tempo che gli USA si stanno muovendo in Europa per cercare di ostacolare la Russia (e.g. Defender Europe 20).
Com'era il detto? :eek:
Mogli e buoi dei paesi tuoi...
guerre sempre nei paesi degli altri.
 
Oggi le guerre locali diventano globali NON con l'uso delle armi nucleari, ma con gli stravolgimenti socio ambientali: qualche milione di migranti che per disperazione decidono di lasciare i loro miserabili villaggi
Vero. Ma la questione dei migranti - seppure in fuga da conflitti locali o regionali - è una cosa totalemente diversa dal fantasticare su guerre mondiali, schieramenti di eserciti e marine in vista di conflitti simmetrici e frontali.
La questione migranti rientra invece nel più ampio e moderno problema del rispetto dei diritti umani.
Un tempo (dall'antichità e progressivamente sempre meno fino a metà '800), quando il problema "rispetto dei diritti umani" non era contemplato, si creavano situazioni sicuramente atroci ma, potenzialmente, più facili da gestire e che in certa misura portavano a situazioni più stabili.
Chi vinceva una guerra poteva imporre leggi marziali o arrivare a sterminare letteralmente o deportare popolazioni intere, senza troppi riguardi e così "pacificavano" aree più o meno vaste: chi sopravviveva era costretto ad adattarsi ed accettare la situazione. Lo facevano i Romani, gli Ottomani, gli Europei tutti nelle colonie, etc. etc. Gli ultimi esempi sono stati l'URSS con i tedeschi nella seconda guerra mondiale, gli USA con i pellerossa, gli australiani con gli aborigeni, i turchi con gli armeni...
Oggi situazioni del genere sono rifiutate.
Inoltre, un tempo chiudevano i confini e, al bisogno, operavano blocchi navali, senza andare molto per il sottile: se mettevi il naso fuori dal perimetro imposto o dal tuo confine nazionale ti beccavi una raffica. Anche queste reazioni oggi trovano scarsa accoglienza.
Però bisogna anche riconoscere che l'occidente si trova a fronteggiare situazioni nuove con norme inadeguate; molti istituti giuridici erano stati pensati per situazioni molto diverse da quelle dei giorni odierni: il diritto d'asilo, ad esempio, era stato pensato avendo in mente casi molto particolari e numericamente limitatissimi, non certo quelli del fenomeno migratorio dal 1990 in poi.
Il vero garbuglio attuale è contemperare la tutela degli interessi nazionali con il rispetto dei diritti umani. Un equilibio che non è facile trovare e che ha sempre un prezzo.
 
Gli sterminii di massa (Armeni, 1916, Ucraini {Holodomor) 1932/33, Ebrei (Shoah) 1940/45, Genocidio Cambogiano,1975/79 non sono "rallentati" nel '900
 
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