terza guerra mondiale

Questi invisibili governanti, molto spesso, ignorano persino l’identità dei loro colleghi – gli altri membri dello stesso esecutivo di cui fanno parte.”
questo dettaglio è forse ancora l'unica nostra possibilità di mantenere un minimo di libertà mentale,
se domani dovessero riuscire a concordare le linee, credo che non avremo più scampo.
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Sappiamo comu que che per la Cina Taiwan è una "provincia" che DOVRÀ rientrare in seno alla Madre Patria..il quando, da saggezza orientale, " non è importante".
se gli stati occidentali decidessero di rimandare a casa tutti i cinesi immigrati
credo che all'opposto si potrebbe vedere la Cina disintegrarsi .
 
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"forse" gli "immigrati ", ma qui a Milano (e sicuramente anche in molte altre città italiane, vedi Prato) siamo alla terza/quarta generazione, tutti nati sul territorio italiano e tutti con regolare attività e buone disponibilità economiche...non mi azzarderei a tentare di cacciarli, ancbe pensando a quali gruppi etnici li sostituirebbero...
 
questo dettaglio è forse ancora l'unica nostra possibilità di mantenere un minimo di libertà mentale,
se domani dovessero riuscire a concordare le linee, credo che non avremo più scampo.
Tieni conto che Bernays scriveva nel 1928, da allora la cosa è evoluta parecchio, di gruppi che cercano di unire i puntini ce ne sono stati, i più famosi la Trilaterale e il Gruppo Bilderberg.

David Rockfeller nella sua biografia afferma che lui e la sua famiglia sono accusati di voler costruire una struttura sociopolitica il cui fine è controllare il mondo. La sua risposta a tale accusa è stata: “Se questa è l’accusa io mio dichiaro reo confesso e ne sono orgoglioso” (da Il Fatto Quotidiano)

Tra l'altro lo studio "La Crisi della democrazia" la dice lunga su cosa ne pensano della democrazia.
 
Tieni conto che Bernays scriveva nel 1928, da allora la cosa è evoluta parecchio, di gruppi che cercano di unire i puntini ce ne sono stati, i più famosi la Trilaterale e il Gruppo Bilderberg.
credo che, in bene e in male, da allora ne siano usciti diversi altri così che finchè loro restano a contrastarsi sulle nostre teste ....abbiamo ancora qualche possibilità di mantenerle ..le nostre teste.


Tra l'altro lo studio "La Crisi della democrazia" la dice lunga su cosa ne pensano della democrazia.
eh beh .... del resto non è che ci voglia molto a capire che la democrazia è un sistema di governo pessimo! :dent4:

Peccato soltanto, che finora tutti gli altri provati risultano peggiori.
:ka:
 
Intanto il conflitto tra Israele e Palestina si è di nuovo riacceso. 56 i palestinesi uccisi a Gaza, tra i quali 14 bambini e 5 donne, e più di 300 persone ferite, mentre la controparte israeliana conta sei vittime.
 
L'origine ed il perdurare del conflitto fra Israeliani e Palestinesi, ahimè, è a totale responsabilità di Europa, USA e Russia e dell'ONU, che nel primo dopoguerra ancora ragionava con mentalità coloniale.
Volendo essere realisti, i Palestinesi sono già spacciati e faranno la fine dei "pellerossa" USA o dei nativi australiani. Impossibile tornare indietro ai tempi degli anni '50 del secolo scorso.
Gli Israeliani hanno l'appoggio degli USA in primis ed in genere dell'Europa; l'ONU non potrà mai intervenire per via dei veti nel consiglio di sicurezza; in ogni caso, un intervento significherebbe guerra vera, visto che sono armati fino ai denti. Infine, per quanto si comportino da cani, a larga parte dell'occidente fa comodo una potenza locale estranea al mondo islamico.
Israele è il frutto del sionismo di inizio '900, appoggiato dagli inglesi mandatari sull'area; accelerato violentemente dall'antisemitismo nazista degli anni '30 ed esploso con la fine della seconda guerra mondiale.
A quel punto, anche per placare i propri sensi di colpa, USA ed Europa hanno dato via libera in zona agli ebrei, di fatto sancendo la sottrazione della terra ai palestinesi e riconoscendoli nel 1948 costituiti in stato.
Praticamente, il mondo ha fatto lo splendido a spese dei palestinesi.
La persecuzione che gli ebrei hanno subito nella seconda guerra mondiale è certamente una triste vicenda, ma vederla sbandierata come fondamento dell'identità di una nazione e come pretesto per fare le cose più turpi è davvero sconcertante.
 
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La persecuzione che gli ebrei hanno subito nella seconda guerra mondiale è certamente una triste vicenda, ma vederla sbandierata come fondamento dell'identità di una nazione e come pretesto per fare le cose più turpi è davvero sconcertante.
Purtroppo è proprio così.

E la narrazione di politici e media a riguardo è penosa, sempre a difendere Israele a prescindere: sono ‘cattivelli’ ma devono pure difendersi, poverini.
 
Purtroppo è proprio così.

E la narrazione di politici e media a riguardo è penosa, sempre a difendere Israele a prescindere: sono ‘cattivelli’ ma devono pure difendersi, poverini.
semplice, sono alleati occidentali, sono nella NATO (di cui anche noi facciamo parte), inoltre a Israele abbiamo rapporti commerciali (ovviamente di armamenti), quindi è normale che i nostri media più seguiti parlino bene di Israele, è solo una questione di interessi economici, viviamo semplicemente in un paese di merda, complice di genocidi e violazioni dei diritti umani.
 
intanto in usa, a causa di un paio di attacchi con ransomware, si stanno abbastanza defecando in mano... e qualcuno riempe sacchetti di benzina

https://eu.usatoday.com/story/money/2021/05/12/consumer-agency-warns-people-not-fill-plastic-bags-gas/5056515001/

edit: e dai che alzeranno i prezzi anche da noi

https://eu.usatoday.com/story/money/2021/05/12/gas-shortage-gas-prices-colonial-pipeline-nc-virginia-north-carolina/5052551001/

35 minuti fa israele ha autorizzato altri bombardamenti su gaza


intanto i francesi vanno a rompere le balle ai russi


e i russi tirano dentro il mar nero altre navi


il rischio di un incidente e' enorme
 
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non so, intanto i russi si tirano via da open sky


quando i russi si tolgono da un trattato vuol dire che a breve se ne puliranno le terga en plein air

edit: dimenticavo che tra iran e usa si vogliono bene as usual


eeee.... rullo di tamburi, vi eravate dimenticati della brutta copia di psy?


 
Chissà che il conflitto in atto tra Israele e Palestina non sia connesso all'avanzamento delle forze navali Nato/Usa nel Mar Nero.
 
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Chissà che il conflitto in atto tra Israele e Palestina non sia connesso all'avanzamento delle forze navali Nato/Usa nel Mar Nero.
non direttamente
credo siano tante le situazioni critiche con qualcosa di comune a monte.

Il conflitto Israele/Palestina è un bubbone sempre stato li sul punto di esplodere
e tenuto quiescente da pressioni internazionali e interessi vari.

Ora la pandemia ... o meglio la prospettiva della fine della pandemia e le conseguenze della stessa stanno infiammando tutte le tensioni.

Col mondo "distratto" le zone più tese cominciano a prendere fuoco.
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E la narrazione di politici e media a riguardo è penosa, sempre a difendere Israele a prescindere: sono ‘cattivelli’ ma devono pure difendersi, poverini.
Beh non è così facile separare i buoni dai cattivi, men che meno in quelle terre.

Non è una questione così netta come quella dei nativi americani che furono invasi e sterminati,
Gli israeliani hanno vissuto da sempre in quelle terre, ci vivevano da nomadi soprattutto commercianti spaziando dall'egitto all'Irak.
Forse sono stati relativamente stanziali, in palestina un paio di migliaia di anni fa

Ma il punto è che non sono estranei a quelle terre.

E' chiaro che danno fastidio a tanti, e non è un caso che furono presi di mira da Hitler
ma non trovo per nulla facile avere una posizione in merito.

Mi sarebbe molto più facile prendere le parti dei pellerossa americani se dovessero ricominciare a scotennare gli invasori :roll:
 
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non direttamente
credo siano tante le situazioni critiche con qualcosa di comune a monte.

Il conflitto Israele/Palestina è un bubbone sempre stato li sul punto di esplodere
e tenuto quiescente da pressioni internazionali e interessi vari.

Ora la pandemia ... o meglio la prospettiva della fine della pandemia e le conseguenze della stessa stanno infiammando tutte le tensioni.

Col mondo "distratto" le zone più tese cominciano a prendere fuoco.
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Che ci sia sempre stata instabilità tra le due parti per ovvie ragioni è fuori di dubbio, però sembra che a scatenare in primis l'ira di Hamas sia stata la decisione di sfrattare alcune famiglie palestinesi dalle loro case per fare posto a altrettante famiglie israeliane. Provocazione bell'e buona che si sapeva che i palestinesi e tutto il mondo arabo non avrebbe accettato di buon grado, ma che col Covid c'entra poco o niente. Poi le limitazioni dei festeggiamenti alla spianata delle moschee hanno infuocato ulteriormente gli animi.
Penso infatti che Netanyahu abbia voluto approfittare di questo momento di pressione sulla Russia per scatenare un conflitto che porterebbe ovviamente gli Usa a difendere i loro alleati.
C'è chi sostiene inoltre che sia tutto un piano di Netanyahu, che come sappiamo anche in queste ultime elezioni non ha ottenuto la maggioranza, per poter arrestare la formazione di un nuovo governo. Più verosimile però è che Netanyahu si renda responsabile di una decisione utile per motivi politici e strategici, ma altamente impopolare ai fini di una sua rielezione, che però sa benissimo che non avverrà. Quindi perché non scagliare per primo la pietra sull'odiato popolo palestinese?
 
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è solo una questione di interessi economici, viviamo semplicemente in un paese di merda, complice di genocidi e violazioni dei diritti umani.
Non sono d'accordo. L'Italia non è un paese di merda, anzi, per moltissimi anni ha avuto una politica filoaraba e filopalestinese, nei limiti del possibile. Poi bisogna riconoscere che da soli non si può fare gran che e non c'è certamente una schiera di Paesi occidentali con cui fare gruppo comune a sostegno dei palestinesi.
Nella vicenda della nascita dello stato di Israele (e conseguenti guerre), la responsabilità è tutta dell'Inghilterra e poi dell'ONU, che ha imposto ai propri membri l'approvazione di un piano di spartizione approvato fra USA e URSS (i quali a loro volta hanno fatto pressione sugli stati che controllavano).
All'epoca della famigerata risoluzione ONU 181 del 1947 (a quell'epoca relativamente poche nazioni facevano parte dell'ONU), infatti, gli Inglesi si astennero ma votò a favore gran parte del Commonwealth bianco, mentre per l'Europa chi votò a favore furono una manciata di stati minori, sostanzialmente occupati/controllati/ricattati con gli aiuti post bellici dagli USA (Norvegia, Francia, Belgio, Olanda, Danimarca) o dall'URSS (Cecoslovacchia, Polonia).
Lì sta il "peccato originale".
Subito sono cominciate le guerre, come quella del 1947-1949, perse dagli arabi e vinte dagli israeliani che inizialmente avevano il sostegno anche dell'URSS. E si sa che in guerra chi vince, schiaccia l'altro e mobilita la propaganda per ritrarre la realtà in modo diverso.
Dopo 70 di espansionismo, resta poco da salvare, ma almeno questo poco andrebbe salvato!
Già... ma chi ha la volontà e la forza di farlo? Peraltro, non ci sono nemmeno petrolio o altre risorse in ballo.
E quello palestinese è solo uno dei molti conflitti di cui il mondo si disinteressa in concreto.
 
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I razzi sparati su Israele sono forniti da Siria ed Iran e mi sembra che i Palestinesi siano quelli che devono fare il lavoro "sporco" da parte delle due nazioni citate.

Se sono stati sparati, pare, oltre 1000 razzi e se mettiamo ogni razzo costasse 1000 $ (dico a caso, forse di più...), non era meglio che queste due nazioni (Siria ed Iran) se veramente volessero aiutare i Palestinesi dessero il controvalore in beni di prima necessità? Oppure finanziare infrastrutture come case, scuole, strade, ospedali...?
 
Se sono stati sparati, pare, oltre 1000 razzi e se mettiamo ogni razzo costasse 1000 $
I razzi lanciati sono molto rudimentali, in sintesi sono dei cilindri di acciaio (lungh. 2 mt +/-) con un motore a combustibile solido (derivato da fertilizzanti) ed una testata esplosiva innescata da una miccia o per impatto. Non hanno sistemi di guida né stabilizzatori se non quattro pinne ad altezza degli ugelli del propulsore.

Il suo lanciatore ricorda una scala, sono razzi molto rudimentali con una efficacia/precisione molto "relativa".

Il loro costo, testata esclusa, non credo che vada oltre qualche centinaia di euro..... a naso.

Ciao :si:, Gianluca
 
I razzi lanciati sono molto rudimentali, in sintesi
non so ... sicuramente sono relativamente rudimentali ma non so fino a che punto
Gli israeliani sembra li abbiano intercettati in gran parte e di sicuro il missile intercettore non è cosa da poco..il che mi fa dedurre che quei razzi avevano buone probabilità di fare parecchi danni.

Che non siano guidati ok ma credo debbano avere una parabola abbastanza ben determinata in modo da poterli comunque indirizzare sul bersaglio.

Io ritengo piuttosto che si tratti di razzi ben fatti ma che probabilmente sono scaduti e per questo venduti a basso costo... il fatto che siano scaduti fa si che non ci siano garanzie di buon funzionamento ma di fatto restano micidiali.
 
I razzi lanciati sono molto rudimentali, in sintesi sono dei cilindri di acciaio (lungh. 2 mt +/-) con un motore a combustibile solido (derivato da fertilizzanti) ed una testata esplosiva innescata da una miccia o per impatto. Non hanno sistemi di guida né stabilizzatori se non quattro pinne ad altezza degli ugelli del propulsore.

Il suo lanciatore ricorda una scala, sono razzi molto rudimentali con una efficacia/precisione molto "relativa".

Il loro costo, testata esclusa, non credo che vada oltre qualche centinaia di euro..... a naso.

Ciao :si:, Gianluca
Allora non è vero che sono forniture militari di Siria e Iran?

Non posso pensare che questi due paesi abbiano razzi così rudimentali...

E comunque 100 euro x 1000 = 100.000 € che potevano essere spesi per la popolazione palestinese.
 
Stando ai media hanno lanciato 1200 razzi, l'85% è stato intercettato, 7 le vittime israeliane.

Dati 1200 razzi, 85% intercettati, vuol dire circa 200 giunti a bersaglio - > 7 vittime, umanamente parlando sono 7 vittime di troppo ma militarmente parlando non le definirei "armi micidiali".

Allora non è vero che sono forniture militari di Siria e Iran?
Siria ed Iran hanno, nel loro arsenale, tutta una serie di tipologia di missili con gittate anche "balistiche", ovvero oltre i 2000 km, ma anche missili ben più modesti.

Ciao :si:, Gianluca
 

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