Recensione trangia 25-1 e 27-1

Parleremo oggi del sistema completo da cucina ( cosi come lo definisce l'azienda Trangia) 25-1 e 27-1. Sistema progettato dalla Trangia per rispondere alle esigenze in fatto di cucina outdoor per trekking, cicloturismo, hiking, campeggio ossia per ogni sport nel quale vi sia esigenza di cucinare o anche per un semplice pic-nic. Trangia, azienza svedese famosa per la produzione di ottimi complete cooking system ,nasce nel 1925 in Svezia. Il nome dell'azienda deriva dalla citta Trång, in cui il fondatore dell'azienza tolse il circolo sulla a e aggiunse ia finale, dove ia sta per in alluminium. Dal primo modello ad oggi, Trangia ha non solo migliorato tecnicamente e stilisticamente i suoi cooking system, rispondendo alle esigenze degli utilizzatori, ma è divenuta una delle più importanti e rinomate aziende del settore




Produce sistemi per 2 persone denominato 27 e 3-4 personde denominato 25, entrambi seguiti da un numero che identifica i vari modelli differenti per annodizzazione, anti-aderenza delle pentole e padella, presenza all'interno del bolliacqua.
la scritta UL dopo il numero sta ad indicare ultralight alluminium( alluminio ultraleggero)

Il contenuto dei set base, ossia 25-1 e 27-1, si compone di:
(nella foto il kit 27-1)

DSC_0292.JPG



fornello ad alcool con coperchio e regolatore di fiamma (utilizzato anche per estinguere la fiamma del fornello)
base ventilata per l'alloggiamento del fornello
base per pentola e padella, collocata con sistema a rotazione e incastro al di sopra della base ventilata fornello
2 pentole ( entrambe da un litro nel set 27-1, una da 1.75 e l'altra da 1.5 l per il set 25-1) di cui una graduata
una padella
una pinza per padella e pentole
stringa con gancio per la chiusura del set (non in foto)

i due set 25 e 27 a confronto: (a destra il 27)

DSC_0296.JPG



Entrambe i set di diversa misura sono prodotti con ottimo alluminio e parti in acciaio nel reggipentole molto resistenti e duraturi. Ottima l'ergonomia e la razionalizzazione del set per ridurre lo spazio occupato all'interno di una borsa, di uno zaino da trekking etc.
i set possono essere utilizzati con:
fornello ad alcool ( compreso nella confezione)
adattatore con fornello a gas (opzionale)

$_35.JPG


adattatore con fornello multi-fuel(opzionale)

index4.jpg


i diversi tipi di fornelli potranno essere scelti in base alle proprie esigenze, luoghi da visitare, tempo a disposizione per cucinare. Per spiegarmi meglio; generalmente un multifuel viene utilizzato in caso di temperature inferiori a -10 gradi o nel caso di viaggi in località ove si prevede che il carburante piu facile da trovare sia benzina o kerosene invece che alcool o gas in bomboletta.
Occorre tenere in considerazione che il gas ha una resa calorica molto piu alta rispetto all'alcool riducendo i tempi di cottura( ma aumentando il peso trasportato a causa della bomboletta)
In parole povere, nella scelta di un kit occorre tener presente:
1) La quantita che cucinerete e quante persone mangeranno con il kit
2) i luoghi che visiterete per la scelta ottimale del sistema di combustione e generazione calore
3) il peso e lo spazio a disposizione ( posso sempre optare di cucinare piu porzioni in pentole diverse in maniera sequanziale scegliendo però un set come il 27 dal peso minore del 25)

Quindi la scelta del set è molto soggettiva e basata sulle reali necessità ed esigenze che un kit deve esaudire.
La Trangia produce anche un multidisc per ciascun kit , un accessorio utilissimo che espleta le funzioni di:
tagliere
base per kit stabilizzante e per evitare che affondi nel caso si utilizzi su neve
scolapasta
piatto per poggiare gli alimenti prima della cottura

Trangia Multi Disc.jpg



nella foto successiva i multisc relativi a ciascun kit:

DSC_0294.JPG


Per rendere compatibile il set con altre pentole o con caffettiere, sul web possono essere reperiti diversi tipi di adattatori fra cui:

Trangia-pan-stand.jpg

ma, nei negozi di casalinghi sono presenti sotto piatti da tavola come questo per pochissimi euro:

24 064.png

scegliendo quello della corretta misura( rilevate la circonferenza di una pentola) si trasformera in un ottimo accessorio per poter utilizzare il vostro kit trangia con moltissime padelle, caffettiere, bolliacqua etc

sia che si cucini ad alcool, gas o multifuel il vostro kit vi permetterà di cucinare un'infinità di piatti e pietanze diverse: scegliete sempre con cura cosa cucinare in base all'attività programmata.

Nel caso di trekking di piu giorni lontani da centri abitati preferite cibi liofilizzati da reidratare e riscaldare per via del loro peso piu esiguo e per la loro ottima conservabilità.
Per trekking di un giorno scegliere cibi che non si deteriorino velocemente alle temperature che penserete di affrontare.

Utilizzo tali kit da diverso tempo e ne sono soddisfatto ( sono anche felice possessore di un beaver alcopot 20 in alluminio simile ai modelli descritti)

Di seguito recente gita con adattatore a gas, menu tortelli ai funghi porcini e panna (250 gr),
patate, salmone e rosmarino

DSC_0281.JPG



DSC_0279.JPG


index.jpg



( mercoledi la seguente recensione verrà completata con peso dei singoli componenti ed altre utili info che purtroppo non posso inserire ora, e verranno corretti eventuali errori dovuti alla battitura)
 

Allegati

Ultima modifica:
Sono un felice possessore di una Trangia per 2. Ma non ho ancora trovato una soluzione pienamente soddisfacente per portare una scorta di alcool .
Finora la soluzione più valida (ma non perfetta) è stata una bottiglietta di yogurt da mezzo litro con tappo a vite.
Ma dopo un po' perde e soffre troppo quando va messo in una borsa da bici ben piena (o nello zaino).
Bottiglie apposite in plastica, anche con tappo doppio, tengono meno ancora!
La sua bottiglia in acciaio è pesante ed ingombrante (è da un litro).

Voi come fate?
 
Io uso le bottigliette della schweppes tonica da 250ml sono molto robuste!! Se sto fuori molto tempo e magari in moto, preferisco la bottiglia originale in plastica con la valvola di sicurezza! Ce ne sono da 0,3l 0,5 e 1l...non costano poco... come ogni prodotto trangia, ma la qualità c'è tutta!
 
L'alcool che porto non è per il fornellino ;) ...... anche perché vado a gas :biggrin: ...... però mi trovo molto bene con le fiaschette in acciaio inox, ne trovi di svariate misure sino ad un massimo di 230/240 ml (almeno io non ne ho viste di più capienti) a costi abbastanza "popolari", al massimo 10/15€ ovviamente nulla di "ricercato" e rigorosamente made in cina. A livello di tenuta non mi lamento anche se raramente tornano a casa piene ;) ...... battute a parte, in inverno ne porto una anche in contesti urbani e non ho mai avuto problemi di perdita.

Ciao :si:, Gianluca
 
felice possessore di un 27-8 ul/ha, che ha in più la theiera con cui mi piace concludere il pasto. anche io lo uso per cucinare pasta e risotti. prossimamente voglio autocostruirmi un piano forato per la caffettiera sulla falsa riga di quello postato. 2 considerazioni: o gli svedesi mangiano poco, o io sono una buona forchetta, perchè il kit che ho dovrebbe essere per 2 persone, ma soddisfa perfettamente solo me. per 2 persone non riuscirei a fare dosi corrette per la dimensione dei recipienti (troppo piccoli). lo utilizzo solo con l'alcool del supermercato, e ho provato a mie spese le gradazioni minime che vanno bene, infatti riesco a cucinare solo con alcool che ha una gradazione da 70° in su. una volta ho preso per sbaglio un 50° e la fiamma continuava a spegnersi. adesso prendo solo alcool a 90°. per il trasporto uso da oltre un anno una bottiglietta da 0.25cl di plastica con tappo a vite e non ho mai avuto problemi sia in estate che in inverno. ciao
 
grazie a tutti per le risposte e condivisioni :).
dunque, utilizzo due metodi:
1)ho preso una borraccia leggera in alluminio dai cinesi a 2 euro, ho sostituito la guarnizione di tenuta con un buon oring e tiene perfettamente
2) ho anche una bottiglia del colluttorio da 250 a cui ho aggiunto un oring

per il 27 quoto bongee, le porzioni sono veramente piccole, mi fa pensare che questi svedesi non siano di buona forchetta :)
 
Per l'alcol, riciclaggio di:
Bottigliette di bevande gassate (aranciate, coche, gassose ecc.) perché sono fatte per resistere alla pressione dei gas e quindi hanno la plastica più robusta ed il tappo più ermetico.
Bottigliette del liquido delle lenti a contatto: plastica robusta, buona chiusura e dosatore; in più se ne reperiscono di varie misure, da pochi ml al mezzo litro.
 
Grazie per le idee per la bottiglia. In effetti il mio problema è con le borse da bici, che di solito sono piene all'eccesso.
L'idea della bottiglia del liquido delle lenti a contatto è interessante: di solito è plastica abbastanza rigida, potrebbe essere una soluzione.
Per riempirla come fai? Togli il beccuccio dosatore per poi rimetterlo o la lasci senza?

Per quel che riguarda i dosaggi della 27 a noi di solito basta, a volte anche per 3.
Però in bici si mangia poco e spesso...
;)
 
Grazie per le idee per la bottiglia. In effetti il mio problema è con le borse da bici, che di solito sono piene all'eccesso.
L'idea della bottiglia del liquido delle lenti a contatto è interessante: di solito è plastica abbastanza rigida, potrebbe essere una soluzione.
Per riempirla come fai? Togli il beccuccio dosatore per poi rimetterlo o la lasci senza?

Per quel che riguarda i dosaggi della 27 a noi di solito basta, a volte anche per 3.
Però in bici si mangia poco e spesso...
;)
Tolgo il beccuccio e poi lo rimetto, è comodo per dosare la quantità di alcol da mettere nel bruciatore ed anche, se la forma della bottiglietta lo consente (ad esempio se è schiacciata piuttosto che cilindrica) per risucchiare l'alcol avanzato, anche se quest'ultima manovra non sempre è agevole.
 
Sono felice con la mia 25. Pero ogni tanto sono tentato di prendere almeno una pentola e la padella in antiaderente per fare un upgrade.
Tu che ne dici?
 
Te lo consiglio..con l antiaderente si cucina meglio poiché l alluminio anche se oliato con olio di oliva tende comunque sempre ad attaccare...devo guardare le misure delle pentole da trekking di decathlon,quelle antiaderenti per vedere se calzano bene sulla traccia 25...ne ho una nuova che posso provare..ti faccio sapere
 
Ultima modifica:
Per la padella bassa pensavo di prendere una padella per torte antiaderenti dai cinesi. Gia usata anche in altri ambiti ma il bordo e' piu basso rispetto alla trangia originale.
Per le pentole quelle del Decathlon antiaderenti, fammi sapere!
In ogni caso su Amazon costano 15 euro l'una ma se si puoi risparmiare un pochetto... ;)
 
Ti faccio sapere..volevo fare anche un giro da Maury s per vedere cosa hanno...con la circonferenza e l altezza delle pentole in alluminio dovrei andar sul sicuro..se poi non troviamo nulla opteremo per le originali...Ti tengo aggiornato ;)
 
Di solito porto con me cose differenti a seconda se sono o non sono vicino a un corso d acqua

Se sono lontano da fiumi fontane etc ho uno spruzzato da 100 cc con acqua e un filo di aceto per lavarle

Se sono vicino a corsi d acqua ho una di quelle bacinelle impermeabili da 10 litri che si ripiegato prendo l'acqua e utilizzo un sapone che faccio da solo completamente naturale e biodegradabile 100% a base di acqua limone sale aceto. l acqua in ogni caso la getto sempre lontano da corsi d acqua e non lavo mai nei fiumi perché anche se biodegradabili al 100% finirebbero nella bocca di chi beve a valle.
 
Comunque per le antiaderenti utilizzare solo strumenti in legno arrotondato o plastica o silicone e mai ferro per non rigarla...per il lavaggio inumiditela e aspettate qualche minuto prima di lavarla o meglio metterla a bollire un pochino e lavare con spugnetta morbida(prima di far ciò con acqua togliete i residui che vengono via semplicemente senza forzarli)
 
Ultima modifica:
Sarà bella, perfetta, efficace, nostalgica, etc.. etc.., ma PERSONALMENTE non mi piace assolutamente come sistema di cottura.

Non capisco proprio il senso di costruire una torre di alluminio.

Chi l'ha inventata è stato sicuramente un genio, ma a ME non piace e non la trovo nè pratica, nè tanto meno logica.

--> IMHO <---

Booooh???

Mi piacciono invece i tortellini e le patate. ^__^
 
ciao @TopSecret, diciamo che sono tutti sistemi diversi con pro e contro. io posseggo e utilizzo sia sistemi a gas, che ad alcool che a kerosene/benzina/olio e a legna/carbone.La loro differenza non sta solo nella potenza calorica sviluppata, ma anche nella facilità di reperire il combustibile nei luoghi/paesi ove si intende andare. Per esempio, ci son piccoli paesi distanti da grandi centri abitati ove troverai sempre un minuscolo market con alcool o un distributore con benzina, ma molto probabilmente non troverai bombolette per il fornello a gas. Vi sono nazioni dove non troverai ne alcool e ne bombolette a gas, ma comunque troverai benzina. vi sono viaggi che non toccano nessun paese per giorni ove il fornello a legna è il migliore sia per risparmiare peso da portare sia per reperimento del combustibile. Quindi ,come spesso dico nelle uscite, non esiste un fornello migliore dell'altro in assoluto o un fornello inutile: esiste solo il fornello che sarà il migliore in base a come vogliamo utilizzarlo e dove stiamo andando :). Logicamente sono solo miei pensieri e possono essere suscettibili di errori ;)
 
Debbo dire che il trangia un difetto lo ha rispetto all'alcopot e non è da sottovalutare:in condizioni di vento moderato/forte senza riparo
1) l'alcopot si comporta meglio come resa calorica in quanto la padella calza perfettamente con la torre antivento ( il vento entra solamente dai fori di aerazione e non inficia la fiuamma se ruotato nella stessa direzione del vento
2) il trangia 25 o 27 che sia invece ha i supporti che tengono la padella scostata di 1/2 cm circa dalla torre paravento,e cio permette al vento di entrare. ne consegue che la fiamma ne risente in termini calorici ed inoltre scorrendo il vento aldi sotto della padella, la stessa tende a perdere calore.

tutto ciò l'ho notato in diversi trekking in presenza di vento.
 

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