Informazione Translagorai, domande sul tratto lago delle Stellune - rifugio Cauriol

Parchi del Trentino-Alto Adige
Catena del Lagorai
Ciao a tutti!

Questa estate con un amico ho intenzione di fare il tratto di Traslagorai dal Manghen al Rolle

Abbiamo però alcuni dubbi su dove dormire (presumibilmente in tenda) la prima notte, dato che il (bellissimo) lago delle Stellune è troppo vicino alla partenza, e sul ricovero Nada Teatin oltre che lontanuccio ci hanno consigliato di non fare troppo affidamento (piccolo e non molto confortevole...meglio stare in tenda!).

Pensavamo quindi di dormire sui laghetti di Forcella di Lagorai: vi sono dei laghetti quindi immagino l'acqua non manchi... da qualche foto che ho visto però mi sembra abbastanza pietrosa la zona, sapete dirmi se c'è un po' d'erba in piano per piantare un paio di tende?

Quali altri posti di quel tratto vi sentite eventualmente di consigliare per pernottare la prima notte?
(presenza di spiazzi pianeggianti con possibilmente acqua in zona)

Per la seconda notte dobbiamo ancora decidere se scendere al rif. Cauriol o se prendere il sentiero più nuovo che rimane più in quota sul lato sud della catena e va diretto al biv. Coldosè.
Nella prima ipotesi pianteremmo le tende non distantissime dal rifugio e ne approfittiamo per una buona cena, nella seconda invece il posto migliore per piantare la tenda ci sembra passo Sadole, da alcune foto sembra bello erboso e poco più a valle è segnato un torrentello...confermate?

Ultima domanda: Qualcuno sa se il maltempo di fine ottobre ha in generale compromesso qualche tratto di Translagorai?
 
ciao paiolo!

Io ho dormito a forcella Lagorai, da quanto ricordo ci sono ampi spazi pianeggianti dove piantare la tenda (ex accampamento militare), nella zona dei laghetti inoltre c'è una specie di fontana da cui si può prendere l'acqua fresca.
Una buona nottata ristoratrice l'ho passata anche nella forcella tra Cauriol e Cardinal, dove ho scovato un praticello piano isolato dove mettere la tenda a pochi passi dal vecchio pozzo da cui mi sono rifornito d'acqua.

Spero di esserti stato utile!
 
Ottimo, approvati quindi forcella o laghetti di Lagorai, ed approvato anche passo Sadole :D

Invece, @fornasela su questa cartina ho trovato "Forcella Cardinal" che forse è la forcella che nomini ma non è attraversata né dalla Translagorai né dalla variante Sud...è questa a cui ti riferisci?

 
Ultima modifica:
si, la forcella è quella, non occorre arrivarci, è una brevissima deviazione dove ho sempre trovato l'acqua (mi pare segnalata come ex pozzo austriaco, alcune volte sotto uno strato di ghiaccio, a volte scomoda da prendere se ricoperta da ghiaccio) e piantato la tenda per poi tornare brevemente sui miei passi e proseguire dalla variante del sentiero che passa di fianco al Cauriol (sentiero 302) per andare poi al bivacco Coldosè.
La via classica per il rifugio di malga sadole è comunque molto bella ed ha l'acqua molto più facilmente raggiungibile, vale la pena farla almeno una volta.
 
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ed approvato anche paso Sadole :D
l'acqua a passo sadole, come dicevi poco sopra, la trovi comoda nella valletta poco più in basso, oppure, se non c'è ghiaccio, nel posto segnalato come pozzo austriaco alla stessa quota del passo(ma molto spesso serve un martello per rompere il ghiaccio se di discreto spessore).
buon viaggio :si:
 
Il Giro d'Italia (ciclismo) è passato sul passo Manghen (cima "Coppi" di quest'anno, cioè quota più alta raggiunta).
Ho visto alla tele proprio il pezzo della tappa che passava di là.
Sono stati davvero bravi a sistemare la strada in modo che i ciclisti riuscissero a passare, perchè tutto intorno era veramente un disastro di alberi caduti dalla tempesta di fine Ottobre.
Credo che quest'anno per le escursioni nella zona Dolomiti battute dalla tempesta (compresa quella che di solito "batto" io) bisogna fare abbastanza attenzione.
 
Fatto ieri una passeggiata dal manghen al lago delle buse basse. C'è tanta di quella neve che ci vorranno altre 2-3 settimane per farla sparire. Il lago è ancora mezzo ghiacciato. Ovunque rigagnoli d'acqua e la neve marcia. In alcuni tratti si va giù anche 40 cm. Il sentiero che porta via al lago delle Stellune (fatta in giornata 2 anni fa) è impraticabile causa neve. Ci sono un paio di alberi che non hanno rimosso e che costringono a qualche contorsionismo ma nulla di impossibile.
 
Grazie a tutti per le indicazioni!

Proprio per la situazione particolarmente critica di quest'anno (neve e maltempo di fine ottobre), col mio amico abbiamo concordato di fare l'attraversata il più tardi possibile, e cioè a fine agosto-inizio settembre, per essere sicuri di non trovare canaloni innevati nei tratti più in quota esposti a nord, e per dare più tempo possibile per ripristinare eventuali danni ai sentieri a chi ne segue la manutenzione (CAI e SAT).

Speriamo basti per non trovarsi sorprese!
 
ho finito giovedi la translagorai . Ci sono ancora delle lingue di neve soprattutto da Cece a forcella Colbricon. Io le ho superate con cautela, ma un paio di ramponcini avrebbero aiutato
La variante a sud del Cauriol (302) è piena di alberi caduti da superare e attualmente la sconsiglio
 
ho finito giovedi la translagorai . Ci sono ancora delle lingue di neve soprattutto da Cece a forcella Colbricon. Io le ho superate con cautela, ma un paio di ramponcini avrebbero aiutato
La variante a sud del Cauriol (302) è piena di alberi caduti da superare e attualmente la sconsiglio
Ancora neve? In effetti ha nevicato tardi quest'anno.
Per quanto riguarda gli effetti del maltempo di ottobre è veramente una desolazione, soprattutto per la vastità dell'area colpita. Primiero, Agordino e oltre... se uno non viene qui non si rende conto.
 
Grazie per le info, @ilce ...sono oro! :D

Il tratto tra lago delle Stellune e la forcella Sadole ha subito danni?

E' il tratto che viene solitamente indicato come "peggiore" perché vi sono tratti +o- esposti... Io soffro un po' di vertigini e non vorrei trovarmi qualche sorpresa tipo punto esposto con cordino rotto o sentiero franato... che già per me sarà tosto superarli se tutto è in ordine! ;)
 
Dopo il bivacco teatin ci son due passaggi un po’ franati, ma niente di inaffrontabile. Ecco, son stato contento di affrontarli la mattina ancora fresco.
I cordini sono tutti perfetti , a parte un gancio prima del bivacco aldo moro, ma in un punto davvero ininfluente
 
Ciao ragazzi sono nuovo!fra due settimane vorrei rifare la trans in due giorni, mi sapete dire se il baito delle Stellune in val Moena è ancora in piedi?l'ultima volta ci ho dormito nel 2014!
Grazie!
 

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