Trekking Transparco (o quasi)

Parchi della Toscana
Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna
Dati

Data: 21 - 24/04/2014
Regione e provincia: Toscana e Emilia Romagna (Forlì-Cesena, Firenze, Arezzo)
Località di partenza: San Benedetto in Alpe (FC)
Località di arrivo: Badia Prataglia (AR)
Tempo di percorrenza: 18h su 3 giorni di cammino (21, 22 e 23 Aprile 2014)
Chilometri: circa 50 km (da gps 52,4 km)
Grado di difficoltà: E (presenza di sentieri EE evitabili, allungando il percorso)
Periodo consigliato: tutto l'anno, ma da novembre a aprile è presente la neve su un lungo tratto del percorso.
Segnaletica: Ottima fino al rifugio Fangacci (più difficile da seguire nel breve tratto finale)
Quota massima: 1658 s.l.m. (Monte Falco)
Traccia GPS: Caricata sulla Mappa di Avventurosamente (l'ho divisa sulle 3 tappe).

Descrizione

Bellissimo Trekking di più giorni, consigliato a tutti, anche se qualche tratto può risultare faticoso. Dico subito che non abbiamo potuto farla per intero, in quanto la mattina del 4° giorno un imprevisto non inerente al Trekking ci ha costretto a tornare a casa, saltando la tappa della Verna. Peccato, anche se in fondo, provenendo dal Casentino, avremmo percorso sentieri già fatti più volte.

Partiamo con la nota dolente, che vale la pena di segnalare, in quanto potrebbe rovinare il Trekking ha vi si cimenterà senza un ottima preparazione fisica: il secondo giorno ci ritroviamo di fronte ad una scelta, poco prima di giungere al rifugio Fontanelle: possiamo scegliere se raggiungerlo tramite un percorso E di 4 km o uno EE di 2 km. Noi abbiamo percorso quello più breve, ma è stata una scelta un po' infelice: circa 320m di dislivello spalmati su solo 1 km circa, in un terreno accidentato e molto scivoloso, specialmente nelle brutte giornate, per la forte presenza di fango. Non lo consiglio assolutamente a chi non avesse la giusta preparazione fisica: il rischio è quello di distruggersi le gambe quando ancora non si è conclusa neppure la seconda tappa, rovinando tutto il Trekking. Vale la pena allungare e farsi quei 2 km in più che, pur essendo in salita, sono alla portata di tutti.

Comunque è un trekking che vale la pena fare, specialmente se si ha la possibilità, ed il tempo, di concluderlo aggiungendo l'ultima tappa che da Badia Prataglia conduce alla Verna. I ricchi paesaggi, le meravigliose persone che si possono incontrare lungo la strada e tutto un mondo fatto di natura e spettacoli della vista, vi ripagheranno di qualsiasi fatica possa sembrarvi eccessiva. Unico appunto: al Muraglione non è più presente l'albergo, pertanto noi abbiamo bivaccato con la tenda. Qualora si volesse viaggiare più leggeri, si può scegliere un percorso alternativo che passa dal Castagno d'Andrea, presso cui esistono strutture per il pernottamento.

Volevo caricare qualche foto del percorso, ma sono tante e così ho pensato, per non appesantire la discussione, di creare un Album.

Per il resto che dire? Come ho accennato prima, il percorso attraversa i paesaggi più disparati: dalle meravigliose Cascate dell'Acquacheta fino alle cime innevate del Monte Falco e (con una piccola deviazione di circa 5 km) del Monte Falterona (più famoso del primo, sebbene più basso, per la presenza della sorgente del fiume Arno).

Sebbene nel Parco sia vietato anche il bivacco, se non presso i rifugi, è un Trekking che può essere fatto in tenda, usando la testa e montandola al tramonto per poi toglierla all'alba, cercando di lasciare meno tracce possibile e di non accamparsi presso le riserve integrali: usando questi accorgimenti, anche se, ribadisco, è vietato, nessuno vi verrà a dare noia. Tuttavia, il consiglio è di sfruttare i punti tappa in cui sono presenti rifugi o alberghetti: non vorrei fare pubblicità, ma vale la pena fermarsi anche solo un minuto al Rifugio Città di Forlì, i cui gestori non mancheranno di rinfrancare lo spirito dello stanco viandante con la loro ottima compagnia.

Che dire di più? Per qualsiasi domanda sul percorso chiedete pure!
 
Ultima modifica di un moderatore:
Deve essere stato un giro stupendo
Puoi ben dirlo!! Secondo me il Parco non è sufficientemente valorizzato! e spesso viene anche snobbato da molti perchè "non è montagna"...ok che le sue vette non raggiungono altitudini da capogiro, ma è comunque un posto bellissimo, pieno di fauna e flora, addirittura con specie nuove scoperte appena lo scorso anno nella riserva integrale di Sasso Fratino...insomma, è un posto spettacolare!
 
Autore Discussioni simili Forum Risposte Data
S Toscana 36

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