Buon giorno,
ho trovato un'altra discussione ma trattava di tratti esposti attrezzati.
A me capita di trovare tratti esposti,anche di decine o centinaia di metri,
NON atttrezzati e in pessime condizioni,
ossia parzialmente franati,
o con molta terra cedevole sul sentierino,
o con pendenza laterale notevole verso il lato esposto,
senza nemmeno una piccola traccia in piano.
Anche a voler percorrere quei tratti comminando lateralmente rivolti verso la parete,
il pericolo di scivolare o di cedimento della terra resta comunque rilevante,
e non c'è assolutamente nulla a cui assicurarsi,
l'unica tutela è cercare un appiglio per le mani e muovere un piede alla volta,
mantenendo sempre un piede in appoggio stabile finchè non si è sicuri del piede successivo.
Ovviamente una situazione come sopra,è comunque pericolosa,
la caduta possibile arriva rapidamente ai 5-10m ed oltre (ad occhio).
E' vero che sulla parete sussiste vegetazione che può aiutarti,
ma a mio avviso sarebbe da piantare qualche chiodo per stare più sicuri.
Io personalmente ho evitato di continuare perchè c'erano troppi "buchi" di piccole frane
(e dove non era franato era fortemente inclinato verso il lato esposto,
come se in ogni caso fosse stato eroso delle piogge).
Mi sto riferendo a due sentieri in particolare :
il sentiero che porta alla "scala di Ferro" dell'Orrido di Caino o dei Malfattori Crevenna CO
e il sentiero che porta sopra la cascata di Branzi BG
In ambedue io casi da sentiero roccioso passiamo a misto terra franosa,
motivo per cui forse il passato erano percorribili con meno difficoltà,
ma ad ogni temporale cade un pezzo.
ho trovato un'altra discussione ma trattava di tratti esposti attrezzati.
A me capita di trovare tratti esposti,anche di decine o centinaia di metri,
NON atttrezzati e in pessime condizioni,
ossia parzialmente franati,
o con molta terra cedevole sul sentierino,
o con pendenza laterale notevole verso il lato esposto,
senza nemmeno una piccola traccia in piano.
Anche a voler percorrere quei tratti comminando lateralmente rivolti verso la parete,
il pericolo di scivolare o di cedimento della terra resta comunque rilevante,
e non c'è assolutamente nulla a cui assicurarsi,
l'unica tutela è cercare un appiglio per le mani e muovere un piede alla volta,
mantenendo sempre un piede in appoggio stabile finchè non si è sicuri del piede successivo.
Ovviamente una situazione come sopra,è comunque pericolosa,
la caduta possibile arriva rapidamente ai 5-10m ed oltre (ad occhio).
E' vero che sulla parete sussiste vegetazione che può aiutarti,
ma a mio avviso sarebbe da piantare qualche chiodo per stare più sicuri.
Io personalmente ho evitato di continuare perchè c'erano troppi "buchi" di piccole frane
(e dove non era franato era fortemente inclinato verso il lato esposto,
come se in ogni caso fosse stato eroso delle piogge).
Mi sto riferendo a due sentieri in particolare :
il sentiero che porta alla "scala di Ferro" dell'Orrido di Caino o dei Malfattori Crevenna CO
e il sentiero che porta sopra la cascata di Branzi BG
In ambedue io casi da sentiero roccioso passiamo a misto terra franosa,
motivo per cui forse il passato erano percorribili con meno difficoltà,
ma ad ogni temporale cade un pezzo.



