Tratti esposti NON attrezzati (RISOLTO)

Il post numero 7 è stato selezionato come miglior risposta dall'autore della discussione.

Come ti ho detto e ti ripeto per me possiamo togliere tutto,
soccorsi compresi,
e lasciare i cadaveri a terra.

Ma gentilmente, cambia argomento.
Stai ripetendo la stessa litania
Perché lo so già che di posti pericolosi c'è ne sono tanti.
Io ne vorrei qualcuno in meno.
E non vorrei leggere di gente esperta ed avventurosa spiaccicata al suolo.
Stai ripetendo da 4 pagine che vorresti mettere in sicurezza QUEL percorso ... chiama il CAI o i carabinieri forestali , le guide alpine o chi vuoi , e fagli mettere tutto quello che pensi sis necessario ... ripeto , abito a 30 miniti dall orrido... andrò a curiosare ...
Certo che 2 foto avresti potuto metterle...

Senti il CAI e facci sapere ...
 
Stai ripetendo da 4 pagine che vorresti mettere in sicurezza QUEL percorso ... chiama il CAI o i carabinieri forestali , le guide alpine o chi vuoi , e fagli mettere tutto quello che pensi sis necessario ... ripeto , abito a 30 miniti dall orrido... andrò a curiosare ...
Certo che 2 foto avresti potuto metterle...

Senti il CAI e facci sapere ...
Vai e scatta tu le foto mentre cammini su un sentiero stretto esposto e mezzo franato attaccandoti ad un cespuglio.
Tu sei sicuramente più capace di me.
Che non ero organizzato per le foto
(bisognava avere il telefono legato o altro e non pensavo come mi servisse).

Io ho citato varie località con problemi analoghi non è che mi interessa quello in particolare ma affrontare in sicurezza il problema in generale ( se esiste soluzione).
Qui su queste pagine vedo che non esiste.Punto.
--- ---

Amico, la questione mi sembra molto semplice.
Si tratta di un sentiero EE/alpinistico che è risaputo avere passaggi del genere? Lo affronta solo chi pensa di esserne in grado e se ne prende le ripercussioni se qualcosa va storto. E sono mille quelle che possono andare storto.
Se uno non se la sente non lo affronta.

Si tratta di un sentiero che non dovrebbe avere questa difficoltà? Si torna indietro e si segnala al CAI senza fare mille polemiche.
Inutile mettersi a cercare di improvvisare una messa in sicurezza.

Aggiungo una domanda da ignorante in questione. Ma EEA, sbaglio o vuol dire che si tratta di un sentiero EE + alcuni tratti attrezzati? Il che non implica al 100% che ogni tratto esposto o difficile sia attrezzato, ma che in alcuni punti lo sia.

Sulla questione di voler mettere in sicurezza ogni sentiero esistente non mi esprimo neanche. Equivarrebbe al voler togliere l'acqua dall'oceano perché altrimenti qualche sub rischia di annegare.
Aggiungere sicurezza non toglie nulla a parte un po' di soldi e lavoro.
Sennò lasciamo pure le buche in strada,che se sei capace le eviti lo stesso.
Non mettiamo il casco in moto, né le cinture in auto,non facciamo uscire proprio l'ambulanza,non rompiamo i maroni coi vaccini...

Io non ho fatto polemiche
mi sono posto il problema di superare una certa situazione in sicurezza
( se la soluzione esiste).
L esperto capace domani o dopodomani lo leggo su un articolo lacrimoso:
mi domando perché continuano a scriverli.

Comunque siamo fuori tema.
Il tema è:
trovo un sentiero esposto non attrezzato e malandato e voglio superare il tratto
in sicurezza.

"Accettare il rischio" non è palesemente "affrontare in sicurezza ".
Se poi la soluzione non esiste (o non esiste qui) punto e fine.

PS Ho citato determinati luoghi e il fatto che ci fossero attrezzature e segnaletica
unicamente per fare capire che NON mi sono cercato rischi particolari ma sono imprevisti frequenti.
 
Ultima modifica:
Vabbè io ci ho provato, ma si tratta palesemente di un troll. Alla prossima

Spero solo non prenda mai piede una mentalità del genere sennò si finisce a giocare a basket vestiti come l'omino Michelin perché altrimenti si rischia di prenderci una gomitata ogni tanto.
 
Vabbè io ci ho provato, ma si tratta palesemente di un troll. Alla prossima

Spero solo non prenda mai piede una mentalità del genere sennò si finisce a giocare a basket vestiti come l'omino Michelin perché altrimenti si rischia di prenderci una gomitata ogni tanto.
Il Basket non c'entra nulla.
Il troll sei tu.
Giusto per chiarire da che parte stia la maleducazione.

PS Nel caso del Basket semmai si imbottiscono le pareti in muratura contro cui ogni tanto qualcuno si spacca la testa e assorbe risorse del Ponto Soccorso.
Se proprio la "testa" non interessa.
Anzi,in genere in tali occasioni il tifo avversario esulta.
Un ottimo esempio.
Di opinione opposta sono invece i parenti del giocatore in ospedale.
 
Ultima modifica:
Come dargli torto ? Sei arrivato , lunedi ti sei iscritto , niente presentazione e primo post solo di polemiche ...prova a fare lo stesso post sul forum di planetmiuntain e guarda il benvenuto che ti danno
 
LOL, c'è grande confusione qui!
e pure qualche problema di comprensione del testo, come minimo: il nostro amico se vorrà mi dirà poi perché attribuirmi queste cose, che io non ho affatto scritto! :)))

Screenshot 2026-07-06 alle 09.05.11.png
 
Il Basket non c'entra nulla.
Il troll sei tu.
Giusto per chiarire da che parte stia la maleducazione.

PS Nel caso del Basket semmai si imbottiscono le pareti in muratura contro cui ogni tanto qualcuno si spacca la testa e assorbe risorse del Ponto Soccorso.
Se proprio la "testa" non interessa.
Anzi,in genere in tali occasioni il tifo avversario esulta.
Un ottimo esempio.
Di opinione opposta sono invece i parenti del giocatore in ospedale.
Prendo l'ultima risposta solo per comodità.
Ho appena finito di leggere la discussione dall'inizio, e devo dire che, purtroppo, nonostante lo spunto iniziale interessante, le tue risposte trasmettono un senso di arroganza e saccenza.
Continui a parlare come se in montagna si possono applicare le regole del cantiere, ma non è così.
Io sono local delle zone dell'alta val brembana, quindi so di cosa parli, ho provato a cercare foto recenti su altri forum ma non ne ho trovate, quel sentiero non è brutto, bisogna prestare solo un pò di attenzione, ma come si fa su tutti i sentieri di montagna.
Come si affronta in sicurezza un tratto così?
Semplice, non si può, come ben saprai, il rischio 0 non esiste da nessuna parte, in cantiere/ditta, essendo ambiente controllato, si può abbassare, ma in montagna no, quindi in un caso come quello di Branzi, al massimo si possono fare degli scalini nel terreno, che andranno a cedere dopo qualche anno, data la zona soggetta a franamenti. L'unica cosa da fare è prestare sempre la massima attenzione e se non si è sicuri si torna indietro.
Tutto il resto sono cose inutili, la montagna, oggettivamente, non è inclusiva, non è per tutti.
 
A parte che ho citato vari posti con rischi simili.
Magari qualcuno poteva avere qualche idea o qualche esperienza
se posso... si li hai citati, questi sentieri...
ma se non li conosciamo e non si è capito come è fatto sto passaggio che ti interessa capire come assicurare...

forse, come già richiesti da vari, servirebbe almeno una foto o un disegno chiaro o almeno maggiori dettagli (come nel messaggio citato sotto) per analizzare la situazione in modo preciso e pratico

non hai descritto la situazione degli appigli! Quali sono, come sono? La loro qualità, dimensione, disposizione? Il tratto è breve? Oppure è lungo? E il brecciolino che spessire ha? che consistenza ha? E poi: c'è vegetazione? di che tipo, con che consistenza?

mi sembra solo che, al momento, ci si stia scannando solo su basi teoriche e vaghe con elocubrazioni (altrimenti dette seghe) mentali che hanno poco di pratico. che pure citare la legge, che esista o meno, non vedo cosa possa c'entrare sulla praticità del caso in questione
--- ---

ripeto , abito a 30 miniti dall orrido... andrò a curiosare ...
ti prego quando vai mandaci un paio di foto che a sto punto sono troppo curioso e voglio capire com'è effettivamente sto sentiero :D grazie!
 
Ultima modifica:
Prendo l'ultima risposta solo per comodità.
Ho appena finito di leggere la discussione dall'inizio, e devo dire che, purtroppo, nonostante lo spunto iniziale interessante, le tue risposte trasmettono un senso di arroganza e saccenza.
Continui a parlare come se in montagna si possono applicare le regole del cantiere, ma non è così.
Io sono local delle zone dell'alta val brembana, quindi so di cosa parli, ho provato a cercare foto recenti su altri forum ma non ne ho trovate, quel sentiero non è brutto, bisogna prestare solo un pò di attenzione, ma come si fa su tutti i sentieri di montagna.
Come si affronta in sicurezza un tratto così?
Semplice, non si può, come ben saprai, il rischio 0 non esiste da nessuna parte, in cantiere/ditta, essendo ambiente controllato, si può abbassare, ma in montagna no, quindi in un caso come quello di Branzi, al massimo si possono fare degli scalini nel terreno, che andranno a cedere dopo qualche anno, data la zona soggetta a franamenti. L'unica cosa da fare è prestare sempre la massima attenzione e se non si è sicuri si torna indietro.
Tutto il resto sono cose inutili, la montagna, oggettivamente, non è inclusiva, non è per tutti.

Gentilmente ti dispiace rimanere sul tecnico evitando giudizi come
"arroganza e saccenza"?

Dal punto di vista tecnico,tu dici,a tua opinionione
"Non si può procedere in sicurezza".
Grazie.
Non è che io considero la montagna come un cantiere dove si possa eliminare il rischio.
E' che magari qualcuno ha esperienza e idee migliori delle tue e delle mie.
Io lo ritengo possibile anche se manifestamente non qui.
Ho aperto la discussione perchè ce n'era un'altra che conteneva nozioni tecniche.
Evidentemente le persone sono cambiate.

Non ti sei chiesto perchè ho selezionato come miglior risposta l'unica che parlava di cose tecniche,anche se non conosceva la tecnica di recupero in corda doppia.

se posso... si li hai citati, questi sentieri...
ma se non li conosciamo e non si è capito come è fatto sto passaggio che ti interessa capire come assicurare...

forse, come già richiesti da vari, servirebbe almeno una foto o un disegno chiaro o almeno maggiori dettagli (come nel messaggio citato sotto) per analizzare la situazione in modo preciso e pratico



mi sembra solo che, al momento, ci si stia scannando solo su basi teoriche e vaghe con elocubrazioni (altrimenti dette seghe) mentali che hanno poco di pratico. che pure citare la legge, che esista o meno, non vedo cosa possa c'entrare sulla praticità del caso in questione
--- ---


ti prego quando vai mandaci un paio di foto che a sto punto sono troppo curioso e voglio capire com'è effettivamente sto sentiero :D grazie!

Non importa il luogo specifico,importa il problema in generale.
Se a me parlano di una caduta dalla scala,oppure da un ponteggio,
oppure da un tetto,oppure di mettere in sicurezza un ambito sportivo,
io in generale inquadro subito il problema.

Non vorrei con questo sembrare "saccente ed arrogante".
Ma del resto avete opinioni estremamente variabili:
chi mi dice che "vanto le mie presunte competenze"
chi mi dice che le spiegazioni sono carenti,
e chi mi dice che
"sono un troll perchè non mi sono presentato".

Lasciate pure perdere che ho già risolto :
con 50e ho acquistato un attrezzo a mano che semplifica la posa di chiodi,
e poi lascio solo quelli,il resto me lo porto via passando,
in corda doppia e nodi freno.
Così saranno problemi di altri.
 
Non importa il luogo specifico,importa il problema in generale.
Se a me parlano di una caduta dalla scala,oppure da un ponteggio,
oppure da un tetto,oppure di mettere in sicurezza un ambito sportivo,
io in generale inquadro subito il problema.
secondo me importa eccome il luogo specifico, perchè ogni luogo è diverso

scale, tetti, ponteggi...tranne qualche variabile sono tendenzialmente tutti simili e quindi messi in sicurezza in maniere quasi identiche e definire da procedure.

in ambiente montano/naturale, come credo tu sappia, ogni luogo è differente e con condizioni completamente diverse
 
secondo me importa eccome il luogo specifico, perchè ogni luogo è diverso

scale, tetti, ponteggi...tranne qualche variabile sono tendenzialmente tutti simili e quindi messi in sicurezza in maniere quasi identiche e definire da procedure.

in ambiente montano/naturale, come credo tu sappia, ogni luogo è differente e con condizioni completamente diverse

Certo che il luogo centra, ed eccome che centra, perché per la medesima persona ci sono percorsi più pericolosi e percorsi meno pericolosi, e vale anche il contrario: lo stesso percorso è pericoloso in maniera diversa, e mi riferisco al solo pericolo di caduta, per persone diverse (ed anche per la medesima persona ma in tempi diversi).
Se la probilità di essere preso da un fulmine durante un temporale, in un determinato luogo, è la stessa per me e per una pietra (il rischio, evidentemente, è diverso), la probabilità di cadere, transitando su un sentiero, per un neofita, per me o per un alpinista esperto è emormemente diversa (a parità di danno o vulnerabilità). Lo spettro di variazione della probabilità, lo ripeto, è enorme! Qualche hanno fa avevano criticato un famoso sherpa per essere salito in infradito a p.ta Penia, ma ci rendiamo conto, fare un'osservazione, con leggerezza, ad uno sherpa? (Lui rispose che si era comportato come faceva in Nepal)
Chiunque abbia fatto una progressione di esperienza nel frequentare la montagna può testimoniare come, con il trascorrere gli anni e ripercorrendo più volte gli stessi itinerari, si sia accorto come le caratteristiche degli stessi siano cambiate: meno ripidi, più larghi, meno scivolosi, con più appigli o appoggi, etc.
La preparazione tecnica, quella fisica e l'attitudine individuale sono qualità che fanno una enorme differenza quando si tratta del pericolo di caduta. A me personalmente è capitato di incontrare qualcuno che nel percorrere un tratto esposto, si muoveva nervosamente, male, e con l'espressione facciale indicavante il suo stato d'animo preoccupato, ed avvicinandomi, con tranquillità e suggerendo due semplici movimenti (del tipo afferra quella roccia là, metti il piede là) di aiutarlo a passare la momentanea difficoltà. Capita, niente di speciale, può capitare di aiutare o di essere aiutati, perché anche questo è andare in montagna.
Cordiali saluti
 
Ultima modifica:
Lasciate pure perdere che ho già risolto :
con 50e ho acquistato un attrezzo a mano che semplifica la posa di chiodi,
e poi lascio solo quelli,il resto me lo porto via passando,
in corda doppia e nodi freno.
Così saranno problemi di altri.
Di solito i chiodi piantati a rava sui sentieri dove non sono ritenuti necessari vengono rapidamente tolti.
Domanda, se uno inesperto si fida del tuo chiodo senza verificarne la tenuta e ci muore perché il chiodo si sfila, o si spezza, anche tra qualche anno, tu, che sei così attento alla sicurezza, vivi tranquillo?
 
ti prego quando vai mandaci un paio di foto che a sto punto sono troppo curioso e voglio capire com'è effettivamente sto sentiero :D grazie!
Ora son preso col lavoro , ma a agosto primo giorno libero vado a dare un occhio all'orrido e faccio le foto ...son proprio curioso di vedere questo fantomatico passaggio ahahahah
Di sentieri simili tra Grignetta, Grigna , Pizzo 3 Signori , Legnone ... per restare in zona
Ma se solo vai in Val Masino ne trovi a decine di passaggi esposti ...
Pure sul Resegone a quote sotto i 1500 :)
--- ---

posso chiederti maggiori dettagli?
Il martello della Salewa costa 50 euro :)
 
Gentilmente ti dispiace rimanere sul tecnico evitando giudizi come
"arroganza e saccenza"?

Dal punto di vista tecnico,tu dici,a tua opinionione
"Non si può procedere in sicurezza".
Grazie.
Non è che io considero la montagna come un cantiere dove si possa eliminare il rischio.
E' che magari qualcuno ha esperienza e idee migliori delle tue e delle mie.
Io lo ritengo possibile anche se manifestamente non qui.
Ho aperto la discussione perchè ce n'era un'altra che conteneva nozioni tecniche.
Evidentemente le persone sono cambiate.

Non ti sei chiesto perchè ho selezionato come miglior risposta l'unica che parlava di cose tecniche,anche se non conosceva la tecnica di recupero in corda doppia.


Lasciate pure perdere che ho già risolto :
con 50e ho acquistato un attrezzo a mano che semplifica la posa di chiodi,
e poi lascio solo quelli,il resto me lo porto via passando,
in corda doppia e nodi freno.
Così saranno problemi di altri.
Ho precisato come mi hanno fatto sentire le tue risposte per cercare di farti capire che il tuo modo di rispondere non aiuta un dialogo costruttivo, basta guardare come hai chiuso questa risposta, e tu continui a guardare il dito e non la Luna.
L'idea dei chiodi è la peggiore che tu possa avere a meno che non porti via anche quelli, se messi su di un sentiero e succede qualcosa il CAI o chi ne fa manutenzione, viene reso responsabile dell'incidente, è successo più volte, in valle brembana, che togliessero chiodi o catene messe da cacciatori per questo motivo. E qui si torna alla mia, e quella di altre persone, risposta, se tu non te la senti di passare, torni indietro. Ho anche detto che conosco la zona di Branzi a menadito e dove dici tu si passa senza mettere niente, almeno per me. Ma d'altronde è dall'inizio che continui a ripetere le stesse 4 cose senza voler capire cosa ti diciamo, ossia che il rischio è soggettivo, non esistono soluzioni universali, ognuno in base alla sua esperienza e materiale cercherà di mettersi in sicurezza come può, se ho una corda, allestisco una calata, se ho una pala faccio degli scalini, se non ho nulla valuto se sia il caso di avventurarmi o no.
Non esiste risposta alla tua domanda, anche il commento che tu hai selezionato di fatto dice tutto e niente, ci sono troppe variabili, esperienza, condizioni sentiero e terreno circostante, materiale che hai nello zaino, capacità individuali, tempo meteorologico, troppe per dare una risposta certa.
La tua soluzione dice molto di te come frequentatore delle terre alte.
 
Ho aperto la discussione perchè ce n'era un'altra che conteneva nozioni tecniche.
Evidentemente le persone sono cambiate.
Preciso inoltre che mi sono letto anche la precedente discussione e sono 2 cose molto diverse.
La precedente discussione aveva una domanda chiara dove esisteva una risposta certa, se avessi portato foto e avessi chiesto "come faccio a passare qui?" (molto semplificato) allora potevano essere paragonabili le discussioni.
Non parlava di ipotetici sentieri dove non si capisce cosa ci sia che non va.
Insomma nella discussione precedente era possibile dare risposte tecniche, perché si chiedeva come passare tratti attrezzati se si soffre di vertigini (molto riassunto) ma qua semplicemente non si possono dare.
 
Era un pezzo che non mi divertivo cosi sul forum ... mi manca un sacco il forum di Planetmountain .... con un post del genere sarebbero andati a nozze ahahahahah
 
Di solito i chiodi piantati a rava sui sentieri dove non sono ritenuti necessari vengono rapidamente tolti.
Domanda, se uno inesperto si fida del tuo chiodo senza verificarne la tenuta e ci muore perché il chiodo si sfila, o si spezza, anche tra qualche anno, tu, che sei così attento alla sicurezza, vivi tranquillo?

Infatti, te la immagini l'affidabilità di un chiodo, piantato, a caso, in una roccia a caso, che so, sedimentaria? Voglio dire, non è che tutte le montagne sono fatte di calcare di ottima consistenza o granito, anzi. Si incontrano certe formazioni roccisose che sono tutto una microfrattura o sfasciume (mmmmh che poi è anche dove i sentieri franano spesso). E anche con la roccia migliore, chiodare non è cosa che chiunque sa fare (io no, di certo).
Caordiali saluti
 
Infatti, te la immagini l'affidabilità di un chiodo, piantato, a caso, in una roccia a caso, che so, sedimentaria? Voglio dire, non è che tutte le montagne sono fatte di calcare di ottima consistenza o granito, anzi. Si incontrano certe formazioni roccisose che sono tutto una microfrattura o sfasciume (mmmmh che poi è anche dove i sentieri franano spesso). E anche con la roccia migliore, chiodare non è cosa che chiunque sa fare (io no, di certo).
Caordiali saluti

Che "Io non sono capace" siete voi a dirlo in continuazione dai primi messaggi,
(e poi mi date pure del maleducato).
Che poi sia vero è un'altra cosa.
Voi siete più bravi e non avete il problema?
Non esiste una soluzione unica "bisogna essere capaci"?
Perfetto.
Inutile proseguire a ripetere le stesse cose (e formulare giudizi dietro a Nick Name)
Per me il problema è risolto diversamente.
Naturalmente voi potete continuare quanto volete.
 
Ultima modifica:
Alto Basso