- Parchi del Lazio
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- Parco Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi
Traversata dei Monti Ausoni
Quota 1.090 m
Data 6 dicembre 2025
Sentiero parzialmente segnato
Dislivello in salita 1.279 m
Dislivello in discesa 1.689 m
Distanza 32,15 km
Tempo totale 10:22 h
Tempo di marcia 9:19 h
Cartografia Parco Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi
Descrizione In treno e bus Cotral a Sonnino (406 m). Poi per il Rifugio La Cona (647 m, +43 min.), il Cippo borbonico 27 (721 m, +35 min.), il Cippo borbonico 28 (742 m, +11 min.), Serra Palombi (745 m, +49 min.), il Rifugio Jo Caturo (873 m, +28 min.), Monte delle Fate (1.090, +24 min.), la Fontana della Savia (777 m, +51 min.), il Cippo borbonico di quota 752 (+22 min.), Monte Calvo (1.041 m, +52 min.), la cisterna di quota 881 (+26 min.), il Cippo borbonico 42 (779 m, +20 min.) e la vicina Forcella Buana (761 m), i ruderi della Chiesa di Sant’Angelo (583 m, +42 min.), Monte San Biagio (124 m, +2 h) e la stazione di Monte San Biagio (4 m, +36 min.). Appassionante e faticosa escursione in ambiente selvaggio con tratti di difficile progressione.
https://www.montinvisibili.it/traversata-dei-monti-ausoni
Traversata dei Monti Ausoni, 6 dicembre 2025. Quando il nostro animo avverte il bisogno di selvaggio (o wilderness, come suona meglio), cervello e scarponi si dirigono subito verso la montagna. Quelle alte quote che per mancanza quasi totale di antropizzazione contengono in se una sicura promessa di natura incontaminata.
Ma, come in una piramide, le terre alte sono per loro natura limitate: più si sale, più si riduce l’area a disposizione e inoltre – almeno in Italia e nei nostri più affollati territori – l’alta quota ci espone alla vista di una continua e invadente civiltà valliva.
Anche in Italia ci sono però terre – sconosciute anche ai più appassionati camminatori – dove solitudine, selvatico, lontananza raggiungono acme d’intensità inconcepibili, dove l’animo si sente spaesato e solo al limite dell’inquietudine, ricevendone in cambio soddisfazione e serenità.
Sono le terre di mezzo. Medie quote che non sono più antropizzata pianura né deserta montagna, ma che comunque nel passato hanno vissuto un’intensa azione dell’uomo, fra pastorizia, legnatico e carbonere e anche come luoghi di passaggio fra contrapposte valli. Per essere però poi abbandonate, con resti di questa antica frequentazione che rendono ancora più densa questa emozione di separazione.
E l’Italia – con il suo il 23,3% di superficie di media montagna (tra i 600 e i 1500, fonte Istat) – offre opportunità inesauribili a chi desideri provare proprio questa tipologia di sensazioni.
Fra queste troviamo anche i Monti Ausoni, verso i quali mi sono diretto oggi, per affrontare un lungo e articolato percorso con un’immersione totale in una natura vera, con squarci di visioni verso mondi lontani e con il confronto continuo con un mondo pastorale, agricolo e religioso ormai quasi scomparso. Parte dell’antiappennino laziale, questo complesso di elevazioni offre al passo un territorio eminentemente carsico, e la pietra e il leccio sono i suoi elementi distintivi.
E pochi borghi antiappenninici sono così facilmente raggiungibili da Roma come il medievale Sonnino. Alle 6,36 parti dalla stazione Termini e con rapido cambio col bus, alle 8 sei già con un gustoso cornetto strapieno di crema nel bar centrale del paese.
Quota 1.090 m
Data 6 dicembre 2025
Sentiero parzialmente segnato
Dislivello in salita 1.279 m
Dislivello in discesa 1.689 m
Distanza 32,15 km
Tempo totale 10:22 h
Tempo di marcia 9:19 h
Cartografia Parco Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi
Descrizione In treno e bus Cotral a Sonnino (406 m). Poi per il Rifugio La Cona (647 m, +43 min.), il Cippo borbonico 27 (721 m, +35 min.), il Cippo borbonico 28 (742 m, +11 min.), Serra Palombi (745 m, +49 min.), il Rifugio Jo Caturo (873 m, +28 min.), Monte delle Fate (1.090, +24 min.), la Fontana della Savia (777 m, +51 min.), il Cippo borbonico di quota 752 (+22 min.), Monte Calvo (1.041 m, +52 min.), la cisterna di quota 881 (+26 min.), il Cippo borbonico 42 (779 m, +20 min.) e la vicina Forcella Buana (761 m), i ruderi della Chiesa di Sant’Angelo (583 m, +42 min.), Monte San Biagio (124 m, +2 h) e la stazione di Monte San Biagio (4 m, +36 min.). Appassionante e faticosa escursione in ambiente selvaggio con tratti di difficile progressione.
https://www.montinvisibili.it/traversata-dei-monti-ausoni
Traversata dei Monti Ausoni, 6 dicembre 2025. Quando il nostro animo avverte il bisogno di selvaggio (o wilderness, come suona meglio), cervello e scarponi si dirigono subito verso la montagna. Quelle alte quote che per mancanza quasi totale di antropizzazione contengono in se una sicura promessa di natura incontaminata.
Ma, come in una piramide, le terre alte sono per loro natura limitate: più si sale, più si riduce l’area a disposizione e inoltre – almeno in Italia e nei nostri più affollati territori – l’alta quota ci espone alla vista di una continua e invadente civiltà valliva.
Anche in Italia ci sono però terre – sconosciute anche ai più appassionati camminatori – dove solitudine, selvatico, lontananza raggiungono acme d’intensità inconcepibili, dove l’animo si sente spaesato e solo al limite dell’inquietudine, ricevendone in cambio soddisfazione e serenità.
Sono le terre di mezzo. Medie quote che non sono più antropizzata pianura né deserta montagna, ma che comunque nel passato hanno vissuto un’intensa azione dell’uomo, fra pastorizia, legnatico e carbonere e anche come luoghi di passaggio fra contrapposte valli. Per essere però poi abbandonate, con resti di questa antica frequentazione che rendono ancora più densa questa emozione di separazione.
E l’Italia – con il suo il 23,3% di superficie di media montagna (tra i 600 e i 1500, fonte Istat) – offre opportunità inesauribili a chi desideri provare proprio questa tipologia di sensazioni.
Fra queste troviamo anche i Monti Ausoni, verso i quali mi sono diretto oggi, per affrontare un lungo e articolato percorso con un’immersione totale in una natura vera, con squarci di visioni verso mondi lontani e con il confronto continuo con un mondo pastorale, agricolo e religioso ormai quasi scomparso. Parte dell’antiappennino laziale, questo complesso di elevazioni offre al passo un territorio eminentemente carsico, e la pietra e il leccio sono i suoi elementi distintivi.
E pochi borghi antiappenninici sono così facilmente raggiungibili da Roma come il medievale Sonnino. Alle 6,36 parti dalla stazione Termini e con rapido cambio col bus, alle 8 sei già con un gustoso cornetto strapieno di crema nel bar centrale del paese.
Allegati
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001 Sonnino.JPG261,6 KB · Visite: 75 -
003 Verso Rifugio La Cona.JPG285,5 KB · Visite: 67 -
005 Verso Rifugio La Cona.JPG236,8 KB · Visite: 74 -
007 Monti Cantari e Ernici.JPG281,2 KB · Visite: 73 -
008 Verso Serra Palombi.JPG389,9 KB · Visite: 63 -
009 Verso Serra Palombi.JPG484,4 KB · Visite: 54 -
010 Cippo borbonico 27.JPG460,9 KB · Visite: 71 -
011 Cippo borbonico 28.JPG364,6 KB · Visite: 63 -
012 Pianura Pontina e Pontinia.JPG276,1 KB · Visite: 64 -
013 Serra Palombi.JPG396,4 KB · Visite: 64 -
014 Serra Palombi.JPG115,2 KB · Visite: 66 -
015 Rifugio Jo Caturo.JPG245,8 KB · Visite: 63 -
017 Rifugio Jo Caturo.JPG249,4 KB · Visite: 66 -
018 Rifugio Jo Caturo.JPG245,9 KB · Visite: 74 -
019 Monte delle Fate.JPG216,9 KB · Visite: 79 -
022 Pianura Pontina e Pontinia.JPG265,4 KB · Visite: 63 -
023 Monte Circeo.JPG303,4 KB · Visite: 76 -
025 Monti della Meta e Mainarde.JPG266,6 KB · Visite: 68 -
029 Fontana della Savia.JPG414,2 KB · Visite: 62 -
030 Fontana della Savia.JPG469 KB · Visite: 71 -
031 Fontana della Savia.JPG379,6 KB · Visite: 67 -
032 Cippo borbonico.JPG472,4 KB · Visite: 71 -
034 Monte Calvo.JPG320,5 KB · Visite: 86 -
035 Monte Calvo.JPG272,5 KB · Visite: 68 -
037 Cippo borbonico 42.JPG287,4 KB · Visite: 62 -
040 Chiesa di Sant'Angelo.JPG301,9 KB · Visite: 55 -
042 Chiesa di Sant'Angelo.JPG323 KB · Visite: 68 -
043 Chiesa di Sant'Angelo.JPG344,2 KB · Visite: 65 -
044 Chiesa di Sant'Angelo.JPG283,8 KB · Visite: 66 -
045 Chiesa di Sant'Angelo.JPG296,5 KB · Visite: 62 -
047 Verso Monte San Biagio.JPG463,4 KB · Visite: 73 -
048 Verso Monte San Biagio.JPG404,7 KB · Visite: 55 -
049 Monte San Biagio.JPG278,2 KB · Visite: 76 -
050 Monte San Biagio.JPG216,2 KB · Visite: 72


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