Escursione Traversata del Fosso della Mola

Grazie mi interessa sicuramente.So che dalla piazza principale di Cerveteri i pullman passano per Ladispoli e poi arrivano a Roma. Invece ho sempre trovato un pò di perdite di tempo per arrivare con i mezzi a Castel Giuliano.Bisogna con il treno scendere a Bracciano e poi con i Damibus arrivare al piccolo borgo che ora mi pare ospita un importante istituto. Solo che è difficile coordinare i tempi del treno con quelli del Damibus,non ci sarebbe un altro modo?
Non che io sappia. Purtroppo Castel Giuliano per quanto bello possa essere dal punto di vista escursionistico, non ha altri interessi. Quindi è abbastanza ignorato dai mezzi pubblici. Ma prendi ciò che dico con il beneficio di inventario perché io ci vado con l'auto o, quando faccio passeggiate, da Cerveteri facendo il percorso inverso (quindi partendo dal cimitero nuovo in su).
Una piccola nota: da Cerveteri ci sono pullman per Ladispoli e Roma (ed ora anche Fiumicino) ma sono linee extraurbane. Io intendevo gli autobus urbani che dal centro portano alla stazione.
 
Sempre belle queste traversate "dalla linea ferroviaria di Viterbo a quella litoranea di Civitavecchia".
Peccato per gli ultimi km da percorrere in strade poco raccomandabili, altrimenti era per me un'altra idea di percorso.
Sono stato con le mie ragazze alle cascate, un paio di anni fa e ho fatto un anello passando per i due ponti romani che ha citato Lanfranco, del terzo non sapevo l'esistenza.
Se non sbaglio hai dovuto anche guadare un fiume per arrivare al cimitero?
 
in effetti si: Marina di Cerveteri e Cerenova sono nomi diversi per lo stesso paesino, una frazione del comune di Cerveteri che sta tra la via Aurelia e Campo di Mare (forse ti confondi con quest'ultimo).
Guarda qui: https://www.google.it/maps/place/Cerenova,+00052+Marina+di+Cerveteri+RM/@41.9798772,12.0616354,14z/data=!4m5!3m4!1s0x1328ab43c71b1a9f:0xfa6b2a4849a9380f!8m2!3d41.9800924!4d12.0532629
la zona evidenziata come marina di Cerveteri è precisamente Cerenova.
Giusto Campo di Mare! Grazie della precisazione.
 
Sempre belle queste traversate "dalla linea ferroviaria di Viterbo a quella litoranea di Civitavecchia".
Peccato per gli ultimi km da percorrere in strade poco raccomandabili, altrimenti era per me un'altra idea di percorso.
Sono stato con le mie ragazze alle cascate, un paio di anni fa e ho fatto un anello passando per i due ponti romani che ha citato Lanfranco, del terzo non sapevo l'esistenza.
Se non sbaglio hai dovuto anche guadare un fiume per arrivare al cimitero?
Ma nemmeno io sono certo dell'esistenza del terzo ponte, ho solo visto l'indicazione su OSM. Se segui i tracciato dei due ponti non c'è nessun fosso da guadare per raggiungere il cimitero,se invece da sotto la cascata segui la via delle ferriere, puoi e penso devi guadare il fosso della Mola,ed è comodo farlo dove c'è quella bretella di cemento oppure seguire l'tinetario di @Montinvisibili . Ma Castel Giuliano è una fonte inesauribile di itinerari ciclo escursionistici. Adesso li dico così alla buona ma mi riprometto presto di indicarli meglio e con foto sempre se non li conoscete.Poco prima di entrare al paese c'è sulla sinistra una sterrata che si chiama Valle Luterana che arriva a Cerveteri attraverso bei panorami.Poi c'è quello che adoro e che ogni tanto ripercorro che inizia poco prima del paese a destra dove c'è una torretta di mattoni rossi che penso sia una derivazione dell'energia elettrica.Qui inizia un percorso quasi subito sterrato che si chiama Strada del Sambuco che arriva fino a S.Severa stazione con la deviazione di Via Pian della Carlotta.Questo offre panorami stupendi sul mare ed in alcuni giorni è facile vedere L'Argentario e le isole.Poi se volete indicherò i percorsi meglio sempre se non li conoscete.Ciao e buona Domenica a tutti.
 
@lanfranco51: è vero quel che dici ma dovresti provare anche partendo da Cerveteri, dal cimitero nuovo in particolare. Da lì si dipanano innumerevoli percorsi per mountain bike, forse anche troppi per i miei "gusti da pedone" (è difficile essere soli). Mi dicono amici che invece amano la bici che ci sono percorsi per tutte le capacità, anche cose molto impegnative. C'è un percorso che devo provare, sia in bici (ma è facile) che a piedi che porta a delle cascate diverse dalle solite. Posso solo dirti che ci si va passando da via fosso del norcino ma se parti da Cerveteri o da Castel Giuliano ci arrivi ugualmente.
 
Sempre belle queste traversate "dalla linea ferroviaria di Viterbo a quella litoranea di Civitavecchia".
Peccato per gli ultimi km da percorrere in strade poco raccomandabili, altrimenti era per me un'altra idea di percorso.
Sono stato con le mie ragazze alle cascate, un paio di anni fa e ho fatto un anello passando per i due ponti romani che ha citato Lanfranco, del terzo non sapevo l'esistenza.
Se non sbaglio hai dovuto anche guadare un fiume per arrivare al cimitero?
Sì, e ti ho pensato che gran parte la potresti fare di corsa. In effetti l'unica parte critica del tratto Cerveteri-Marina di Cerveteri è un chilometro a cavallo dell'attraversamento dell'autostrada, che il marciapiede (invece sempre presente) non c'è.
Il guado si fa poco dopo la fattoria abbandonata sopra una bretella di cemento con l'acqua a sfioro sugli scarponi. Non so che succeda se il fiume ha una portata maggiore, ma in venticinque anni non mi è mai capitato.
 
@lanfranco51: è vero quel che dici ma dovresti provare anche partendo da Cerveteri, dal cimitero nuovo in particolare. Da lì si dipanano innumerevoli percorsi per mountain bike, forse anche troppi per i miei "gusti da pedone" (è difficile essere soli). Mi dicono amici che invece amano la bici che ci sono percorsi per tutte le capacità, anche cose molto impegnative. C'è un percorso che devo provare, sia in bici (ma è facile) che a piedi che porta a delle cascate diverse dalle solite. Posso solo dirti che ci si va passando da via fosso del norcino ma se parti da Cerveteri o da Castel Giuliano ci arrivi ugualmente.
Ma forse dici quelle che stanno più o meno in fondo a via dei Cento Corvi partendo dall'Aurelia dopo i vigneti? se sono quelle son molto belle in quella gola verdissima.
 
Il bello è che ogni volta che ci torno scopro una cosa nuova. Su YouTube ci sono tanti video belli di quelle parti e di tanti appassionati.Quella di via del Fosso Norcino la conosco partendo dall'Aurelia la via del Sasso vicino all agriturismo le Cascatelle e finisce sulla strada del Sambuco e poi a Castel Giuliano.E' quella che dicevo che inizia dalla torretta rossa di mattoni e volendo con un pò di asfalto prima di Sasso arriva a S.Severa stazione. E' molto bella, non mancare! Se vuoi poi ti dico bene però non posso mettere tracce come ben fanno altri...:( Ciao.
 
Splendido camminare per ore tra storia e natura. Racconto sempre fantastico. Grazie della condivisione presidente, sei sempre un inesauribile fonte di spunti, riflessioni, conoscenze e ispirazione.
 
https://www.openstreetmap.org/#map=19/42.03329/12.11626
Oggi ho fatto una veloce puntata nella Valle Vittoria sempre alla ricerca del terzo ponte.Combinazione oggi è pure S.Vittoria quindi tanti auguri alla avventurosa Vittoria ( @Montinvisibili ) Ho tentato di fare un foto itinerario ma le foto sono pessime perchè mi trovo malissimo io ,buon fotografo a pellicola,ad usare quelle compatte con il mirino a schermo con cui si deve fare una foto praticamente alla cieca senza avere la minima possibilità di comporre una immagine in fase di ripresa,certo problemi generazionali. Comunque si parte dal plurifotografato primo ponte che si incontra scendendo da Castel Giuliano, si sale sopra di esso e ci si inoltra nella bella valle di fronte Vittoria appunto.Il percorso è piacevolissimo nel bosco e agevole.Si seguono tracce scavate nel tufo come se fosse un sentiero antico e ho letto forse etrusco.Ma appunto mi sono sempre chiesto: i ponti sono di una certa importanza e non semplice passerelle o poco più, quindi la strada anche doveva essere abbastanza larga,eppure non ce ne è la minima traccia e poi dove poteva passare se da una parte ci sono i dirupi dei fossi a destra le alte pareti di tufo? Continuando ci sono due bivi da prendere sempre a sinistra seguendo praticamente dall'alto il fosso.Nelle foto ho messo il mio bastone GPS che indica la direzione! Si giunge quindi quasi all'improvviso sul secondo ponte sul cui piano sono cresciuti degli alberi.Il posto è bello e solitario. Qui secondo la traccia del link di OSM arrivare al terzo ponte sarebbe facile,infatti basterebbe attraversare il ponte e salire sulla destra,cosa che sconsiglio assolutamente di fare sia perchè si arriva a ridosso di una alta parete senza uscita e poi perchè c'è un passaggio che magari si nota poco salendo ma che è molto esposto e scivoloso.Andando invece a sinistra salendo ripidamente nella gola e qui mi ridomando dove poteva passare la strada,si arriva a Cerveteri.Sotto al lato destro del ponte c'è una grotta o uno scavo in cui sicuramente passava l'acqua.Su una guida ,l'unica che ho trovato che ne parla,dice che è uno scavo artificiale per il deflusso della acqua etrusco,però lo chiama il :"Ponte sodo" che ben sappiamo sta da un altra parte!! E poi potrebbe essere pure una cavità naturale,comunque è molto suggestivo.Seguono poi le foto del ponte,una pausa caffè sul medesimo e una piccola grigliata consolatoria per il mancato rinvenimento del terzo ponte! Grazie e Buon Natale a tutti.
 

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Ultima modifica:
Grazie @lanfranco51 per l'utilissimo contributo; e per gli auguri alla mia bimba!
La viabilità di quella zona resta un mistero. I ponti mi sembrano della stessa fattura e quindi inseriti nello stesso sistema viario. Penso collegassero Cerveteri con Bracciano passando per qualche altro posto importante ma come si snodasse il percorso non si riesce a capirlo. Primo a poi ci faccio un'esplorazione anche io.
Approfitto intanto per augurarti buon Natale e un sereno e camminante 2018.
 

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