Escursione Traversata del Velino... col bus

#1
Parchi d'Abruzzo
Parco Regionale Sirente-Velino
Data: 28/09/2018
Regione e provincia: Abruzzo, Aquila
Località di partenza: Magliano dei Marsi
Località di arrivo: Magliano dei Marsi
Tempo di percorrenza: 7 h e 30 minuti soste comprese
Chilometri: 24
Grado di difficoltà: EE
Descrizione delle difficoltà: Dislivello importante, passaggio non esposto di arrampicata semplice nel sentiero 5
Periodo consigliato: quando non c'è neve
Segnaletica: Ottima, appena rifatta quella del sentiero numero 5
Dislivello in salita: 1872 mt
Dislivello in discesa: 1872 mt
Quota massima: Monte Velino 2487 mt
Accesso stradale: Uscita Autostrada Magliano dei Marsi... ma io sono andato col Bus
Traccia GPS: https://it.wikiloc.com/percorsi-esc...dalla-normale-3-da-magliano-de-marsi-29088052

Descrizione

Questo forum ormai è pieno di escursioni che riguardano questa montagna: da tutti i versanti, in estate, in inverno, di notte, di giorno, con la neve, senza neve, bendati, in ginocchio, con i tacchi a spillo numero 8, etc.
Quindi il motivo per cui pubblico questa escursione è solo il semplice piacere di condividere con voi il fatto che sono riuscito a raggiungere la vetta del Monte Velino in giornata, spostandomi con i mezzi pubblici dalla mia casa (a Roma, vicino il mare)... e chissà magari può essere da spunto per altri.
Tutto è nato 2/3 giorni prima in un pomeriggio noioso, mentre girovagavo su internet. Mi sono collegato sul sito dei trasporti abruzzesi... ed Eureka! C'è un bus che parte dalla stazione Tiburtina alle 6,50 e arriva a Magliano dei Marsi (previo cambio ad Avezzano) alle 8,20. Il ritorno, a quanto pare l'ultimo della giornata, è fissato per le 17,15 da Magliano dei Marsi e stiamo parlando di un diretto... mica bruscolini.
Arrivando e partendo da Magliano dei Marsi, l'idea era quella di fare un giro ad anello, essendo svincolato dai soliti parcheggi di salita del Velino . Ho a disposizione 9 ore e penso che sia sufficiente.
Il Bus della Tua Abruzzese per Avezzano è partito puntualissimo da Roma Tiburtina, ma il mio errore è stato quello di chiedere consiglio all'autista su come arrivare poi a Magliano dei Marsi. Infatti mi ha fatto scendere non al capolinea, dove avrei trovato il cambio, ma 500 metri prima, dicendo di prendere un bus che andava a Tagliacozzo, che sarebbe passato da lì dopo 10 minuti. Passano 20 poi 30 minuti e il bus non si vede e ormai vedo sfumare la mia escursione. Chiamo il numero verde e mi dicono che sarebbe partito un bus alle 9,00 per Magliano dal capolinea (in poche parole il bus precedente ha fatto un altro giro e non passava per quella via, se mi facevo gli affari miei sarei sceso al capolinea e l'averi preso senza patemi). Quindi raggiungo il capolinea a piedi e m'incateno al bus fermo che partirà dopo pochi minuti per Magliano. Arrivo al paese alle 9,20 e comincio a camminare subito. Per arrivare a Massa d'Albe ho percorso una strada sterrata per circa 3,5 km, che a volte diventava sentiero, segnata con i segnavia CAI e che taglia rispetto alla statale. Quindi poi salita fino a Fonte Canale, sentiero 5 che percorre la cresta Sud che a mio giudizio è più diretto del sentiero 6 considerato la direttissima. Quindi arrivo in vetta, vento freddo per i miei abiti estivi, ma vista spettacolare. Quindi discesa per la conseuta via normale (sentiero 3) e visto che avevo tempo sono salito anche sul Monte Sevice... in realtà salendo sul Sevice sembra che si tagli... strane 'ste montagne.
Arrivato al parcheggio del sentiero, ho molto tempo a disposizione per fare i 6,5 km che mi separano da Magliano. Quindi mi godo la passeggiata col Velino sempre presente. Arrivato a Rosciolo, prendo d'assalto la fontana del paese, dove mi faccio un vero e proprio bagno, avevo portato sapone, asciugamano e ricambi: tant'è che quando sono tornato a casa, mia moglie non sentendo la solita puzza da fine escursione, ma profumo di marsiglia, dubitava fortemente della mia fedeltà. Sono arrivato a Magliano con una strada sterrata che cammina parallela alla statale. Ho avuto tempo di visitare la chiesa di Santa Lucia e ho perso tantissimo tempo a cercare il quadrato magico del Sator sulla sua facciata, tanto caro a @Montinvisibili, per sapere poi che è visibile poi solo col binocolo (... e Marco l'aveva pure detto nel suo post).
Tempo di un caffè, una chiacchierata col barista e via a prendere il Bus per Roma, anche qui col patema... non sapevo da dove passava, ma una chiamata al solito call-center ha risolto tutto. Prendo un bus nuovissimo con tavolo che sembra un salottino, mi godo le ultime luci della giornata che colorano i Simbruini e poi i Lucretili e arrivo a Roma, stazione della metro Ponte Mammolo, alle 18,20... ottimo tempistica direi.

Ora qualche foto:

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La stradina che porta a Massa d'Albe, luogo di partenza per i sentieri 5 e 6 che salgono sul Velino

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Il monte Cafornia e Velino visti da poco prima Massa d'Albe

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Unico passaggio dove si arrampica lungo il sentiero 5, ma esposizione nulla

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paesaggi dal sentiero 5

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Quota 2200 mt. mancano poco meno di 300 metri di dislivello

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In vetta. Praticamente ho nascosto dall'inquadratura il re degli Appennini sua maestà Corno Grande: chiedo scusa.

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La croce di vetta

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Sentiero 3 , paesaggi verso la Val di Teve

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Monte Sevice 2356 mt sullo sfondo il monte Velino

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Le mie nuove scarpe da montagna (Brooks Cascadia 12), messe qui per la prima volta: ho azzardato, ma è andata benissimo!

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In discesa spesso corro, per alleggerire il carico sulle ginocchia .....vabbé ho detto una cavolata: ho la corriera che mi parte ed è l'ultima della giornata.

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Magliano dei Marsi

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La chiesa di Santa Lucia. @Montinvisibili dove sta questo SATOR? :)
 

#7
Ahah !!! Tra l'incatenamento al bus :De il profumo di marsiglia :lol:, credo di non aver mai letto in vita mia il racconto di un'escursione in montagna ridendo come stavolta… al punto che in realtà alla fine dell'escursione e del Velino me n'è importato men che meno :sbav::)
 
#8
Spettacolo puro!!! Il valore aggiunto già di aver raggiunto quota 2000 in Appennino utilizzando i mezzi pubblici è qualcosa che mi commuove.
Al di là del divertimento da interrail di utilizzarli, è da tempo che m'interrogo sulla, oserei dire, moralità per sinceri amanti della natura di farsi 5 ore di carburante e autostrada da soli per qualche ora di escursione.
Ecco, mi sembra che riuscire a impiegare i mezzi pubblici reinquadri meglio il tutto in una prospettiva umana ed ecologica.
Sinceri complimenti... e la prossima volta portati il binocolo.
P.S. Una ventina di anni fa, proprio dopo una salita al Velino, avevo un appuntamento con una ragazza e mi lavai alla Fonte Canale.
 
#12
(off-topic):



Il servizio dovrebbe essere concordato con le comunità locali, tutelando le esigenze più urgenti (pendolari e studenti), ed è esperienza comune che in tanti casi non si riesce a fare nemmeno questo.
Noi siamo turisti giornalieri, non è che si possa pretendere.
Pretendere no certo,però come si vorrebbero organizzare corse all'uscita delle discoteche per giovani debosciati ed ebbri ,cosa che fanno già da molti in altri paesi,così.magari come esperimento per favorire gli escursioni a non prendere l'auto si poterbbero organizzre alcune corse in merito. magari solo i Sabato e la Domenica.
 
#13
Sono semplicemente indignato che una risorsa naturale così grande come gran Sasso e limitrofi sia così mal collegata.....non c'è proprio la volontà di farlo, perché le navette per quella città discount a Valmontone le navette da Roma partono eccome, forse pure gratis
 
#14
Parlando di raggiungere il gruppo del Velino con i mezzi pubblici da Roma segnalo la linea diretta Cotral Roma->Corvaro (riserva della Duchessa). Ad esempio per la prossima domenica (14/10) mi dà Roma Ponte Mammolo->Corvaro partenza 7:30 ed arrivo poco dopo le 9 e ritorno (ultima corsa credo) alle 16:27 (orari validi fino al 28/10).
Con 7 ore e mezza a disposizione forse non si fa il giro del Velino da Corvaro (non io sicuramente ;) ) ma un salto nella adiacente riserva del velino credo che sia alla portata di molti.

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...non c'è proprio la volontà di farlo, ...navette per... Valmontone ...gratis
La navetta per Valmontone (ma anche Castel Romano o Euroma 2) se la pagano i gestori di quelle strutture, pensavi che fosse un servizio pubblico?

Quanto alla tua indignazione sulla mancanza di collegamenti pubblici per consentire ai pendolari della montagna di fare le loro escursioni domenicali giornaliere nella vicina regione: si ha ben il diritto svegliarsi indignato ogni mattina e coricarsi indignato ogni sera, ma francamente non è il mio stile di vita.
 
#15
Parlando di raggiungere il gruppo del Velino con i mezzi pubblici da Roma segnalo la linea diretta Cotral Roma->Corvaro (riserva della Duchessa). Ad esempio per la prossima domenica (14/10) mi dà Roma Ponte Mammolo->Corvaro partenza 7:30 ed arrivo poco dopo le 9 e ritorno (ultima corsa credo) alle 16:27 (orari validi fino al 28/10).
Con 7 ore e mezza a disposizione forse non si fa il giro del Velino da Corvaro (non io sicuramente ;) ) ma un salto nella adiacente riserva del velino credo che sia alla portata di molti.

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La navetta per Valmontone (ma anche Castel Romano o Euroma 2) se la pagano i gestori di quelle strutture, pensavi che fosse un servizio pubblico?

Quanto alla tua indignazione sulla mancanza di collegamenti pubblici per consentire ai pendolari della montagna di fare le loro escursioni domenicali giornaliere nella vicina regione: si ha ben il diritto svegliarsi indignato ogni mattina e coricarsi indignato ogni sera, ma francamente non è il mio stile di vita.
Si pensavo fossero pubblici in effetti.

Se ti senti toccato dalla mia dichiarazione perché magari lavori nel settore, non è certo che mi riferisco ai lavoratori/dipendenti.
Io non ho un automobile mi muovo in bici e mezzi pubblici, quindi il problema del trasporto pubblico in Italia , lo risento.
Non ci perdo il sonno, solo che vedendo all'estero come funzionano le cose un po'ti ci rode.
Quindi si sono indignato che chi di dovere se ne sbatta.
 

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