Ciao Gaetano, faccio alcune considerazioni sulla base di alcune esperienze. Non ho mai fatto trekking invernali di più giorni sui Nebrodi, non tanto per il freddo (che comunque può anche essere notevole), ma soprattutto per mancanza di rifugi: piantare la tenda e rintanarsi col buio alle 16-17 non mi ha mai ispirato. Ho sempre preferito in inverno l'etna coi sui bei rifugi, che ti consentono di stare davanti al camino, con un tavolo, arrostire sasizza, giocare a carte ecc. ecc.
Ho fatto comunque esursioni giornaliere, ma poche volte con neve. Nel 2009 ha fatto più di mezzo metro,ed anche qualche anno prima, sopra i 1200 m, secondo me è arrivata a parecchi decimetri. Ovviamente dipende dal meteo; l'anno scorso ha fatto solo una spruzzata a dicembre di pochi cm. Quindi in sostanza, se ci sulla costa fa diversi giorni di pioggia, con temperature sotto i 10°, puoi stare tranquillo che dai 1200-1300 m ci saranno parecchi centimetri di neve. Un buon fuoristrada attrezzato con gomme idonee o catene dovrebbe farcela, anche in alcuni tratti ripidi Soprattutto il tratto Serro Merio-P.lla dell'Obolo), secondo me, se ci si ferma con la tanta neve non si riparte più. A proposito della presenza di fuori strada, credo che in inverno non sia molto battuta (a parte qualche appassionato), poichè gli allevatori trasferiscono il bestiame a quote più basse. Personalmente preferirei affrontarla in ciaspole, a meno che non si aspetti che la neve non compatti bene. Vedrò di allegare qualche foto esplicativa in serata..