Escursione Traversata delle Maddalene - 3/5 Luglio 2026

Considerazioni sul tracciato

- per la logistica, vedi post su giorno 1
- fattibilissima in 2 giorni, se si è allenati e/o si riesce a partire presto la prima mattina (poi c'è chi l'ha fatta in 2 giorni partendo pure il pomeriggio ... :eek:)
- in 3 giorni la si puo' godere al meglio, soffermandosi ad ammirare paesaggi e a gustare prelibatezze nelle malghe
- i punti di appoggio non mancano, lungo il percorso si toccano 8 malghe (rifugi inclusi) di cui 5 gestite (se non ricordo male), e 2 bivacchi attrezzati
- i segnavia sono ben presenti, un po' sbiaditi sulle rocce nei tratti di prato, infatti ho rischiato di perdere la traccia un paio di volte (ma il gps mi ha rimesso in riga)
- l'acqua non è un problema, ci sono ruscelli, laghetti e ogni malga ha la sua "fontanella"
- il livello di difficoltà è giustamente classificato come EE, non ci sono tratti particolarmente difficili, nessuna catena, solo una manciata di brevi (molto brevi) tratti ripidi e sdrucciolevoli
- sconsigliata però a chi soffre di vertigini e/o non ha passo sicuro, ci sono parecchi tratti (anche lunghi) che insistono su sentierini in costa, stretti e a volte esposti, dove spesso non si riesce a mettere un piede di fianco all'altro
- attenzione ai piedi e alle caviglie (anche sui prati), inoltre la costante pendenza a sinistra puo' creare un punto di pressione sul mignolino sinistro, che alla lunga ne potrebbe soffrire (l'ideale sarebbe avere i piedi montati su un perno a sfera come l'omino playmobil ;))
- attenzione anche al sole, siccome il percorso è prevalentemente orientato NO/SE, il sole è sempre a sinistra, e infatti mi sono scottato la mano sinistra :ka: (l'unica parte scoperta)

Tutte le foto sono visibili qui: https://photos.app.goo.gl/mPnbEU3CcdN2VRWr7
E questo è il tracciato che ho percorso io: https://mapy.com/s/hedabadajo

Considerazioni sull'attrezzatura che ho usato per la prima volta

- ho usato tutto quello che avevo nello zaino, a parte il kit di pronto soccorso e quello di riparazione (per fortuna)
- zaino Hyberg Aguila Lite: caricato correttamente si è rivelato comodo, non al livello del Kumo ma comunque non si è mai fatto sentire. Unico neo: la cinghia pettorale tende un attimino ad allentarsi.
- piumino La Sportiva Lumina 100: ottimo, leggero, caldo e comprimibile, usato ovviamente solo nelle soste serali e la mattina presto.
- The OMM Core Hoodie: già strappata, non so come ho fatto, probabilmente infilandola, me ne sono accorto a casa. Deluso.
- Zpacks Octa Fleece Pants: usati la sera al campo e per dormire, sembrano validi
- Zpacks Octa Fleece Cap: idem come sopra, ma se c'è vento freddo non è il massimo, lascia passare aria
- non ho portato il Gossamer Gear Thinlight, ma ne ho tagliate due sezioni che si adattano alla schiena dello zaino, e le ho infilate all'interno di quest'ultimo, a mò di frame; risultato meh, se ne puo' fare a meno, le ho usate anche sotto al materassino gonfiabile, per tenerlo fermo, ma scivola lo stesso, e quindi ...

Qui il mio lighterpack: https://lighterpack.com/r/2xza72
 
le ho usate anche sotto al materassino gonfiabile, per tenerlo fermo, ma scivola lo stesso, e quindi ...
non so se ti può essere utile: io ho sempre usato gocce di silicone per dare grip al materassino e mi sono trovato bene (dipende molto da numero e dimensioni che ne metti), recentemente sfruttando il Dyneema ho iniziato ad usare questi
 
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