Drogo ha scritto:
sono indeciso se incamminarmi già dall'aeroporto di Reykjavik
L'aereoporto non e' in citta' e un paio di giorni a Reykjavik potrebbero servirti per raccolgiere informazioni sul tuo percorso e fare gli ultimi acquisti.
Drogo ha scritto:
PERCHE' L'ISLANDA

erchè l'estensione è ideale per un cammino lungo ma non impossibile.
Non sottovalutare il clima islandese, se vai in agosto ricorda che i rifugi incominciano a chiudere dalla terza quarta settimana di agosto per il sopraggiungere del freddo.
Se viaggi solo, occhio ai guadi, possono diventare mortali dopo temporali e periodi di precipitazioni.
Presso i centri abitati informati sempre sulla meteo.
Nella zona centrale dell'isola si verificano tempeste di neve anche in piena estate.
Drogo ha scritto:
PERCORSO-TABELLA DI MARCIA:il percorso,non ancora studiato nei minimi dettagli è stabilito in funzione delle mappe a mia disposizione.Sono riuscito a reperire le topografiche solo della parte centrale dell'isola quindi per la prima e l'ultima parte del tragitto dovrò avvicinarmi a qualche strada secondaria o pista segnalate in altre cartine.Grosso modo l'intero percorso si aggira sui 500 km,da percorrere tra i 25 e i 30 giorni(20-25 km al giorno).
Utilizza un gps, non e' per nulla semplice orientarsi nelle zone desertiche e piatte dell'isola. Se hai un Garmin puoi scaricare la cartografia gratuita dell'islanda (compresi i sentieri) da questo sito
http://www.ourfootprints.de/gps/mapsource-island_e.html. E' molto aggiornata, io mi ci sono trovato bene. Alcuni giorni abbiamo avuto visibilita' a due/tre metri...
Drogo ha scritto:
Ricorda un kit di riparazione per la tenda/zaino/sacco.
Il sacco a pelo: che asciughi in fretta!
Drogo ha scritto:
Prevedi anche abbigliamento tecnico caldo e leggero che asciughi in fretta.
Il cappello!!
Drogo ha scritto:
solo pappa reale al mattino? Con un 1 kg di avena e latte in polvere ti fai tanto di quel porridge caldo... Se devi tirare sera con pappa reale e barrette per 4 settimane... Ricorda che fa freddo, ti sveglierai e avrai gia' freddo, con molta probabilita' stara' piovendo e ci sara' vento, dovrai vestirti, fare lo zaino, smontare la tenda e poi dovrai camminare in condizioni a volte pessime...
Drogo ha scritto:
Altra incognita è la comunicazione con l'Italia ma soprattutto con gli eventuali soccorsi islandesi in caso di necessità.
Lascia almeno detto a qualcuno (uffici del turismo, case delle guide) di volta in volta qual e' il percorso che affronterai. Comunicare in Islanda e' un problema e anche avendo una radio dovrai dare le coordinate esatte. I Soccorsi non sempre possono essere aerei e spesso si muovono con fuoristrada particolarmente attrezzati per cui ci potrebbe volere del tempo prima che ti ripeschino.
Drogo ha scritto:
Quanto sono utili secondo voi i bastoncini da trekking?e le ghette?(dato che piove molto e che dovrò probabilmente guadare qualche fiume).
Entrambi indispensabili. Se attraverserai i rari tratti con vegetazione le ghette ti salveranno dall'allagamento delle scarpe.
I bastoni possono servire sempre per mille cose (pali di emergenza, steccature, etc)
Drogo ha scritto:
Pensavo ad un kit di primo soccorso ma ancora non ho idea di cosa comporlo.
De gustibus, il mio e' essenziale: bende, garze, cerotto nastrato, cerotti, cicatrene, metallina, spille, pochi farmaci.
Buona avventura!
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