Circa a metà agosto ricevo un messaggio da @ZenPlot
"Ciao Rik! Ma una tre giorni in Lagorai a settembre? ce la facciamo?" Non avendo fatto praticamente nulla in tutto l'anno rispondo entusiasta e dopo uno scambio di messaggi decidiamo per il WE 13/14 Settembre con l'aggiunta del Lunedì.
Nei giorni precedenti siamo stati in fibrillazione preparando gli zaini sulla carta a causa del meteo non così stabile, ma venerdì le previsioni facevano ben sperare. Avrebbe dovuto piovere la prima notte, ma le tappe previste prevedevano la sosta nei pressi di Forcella Magna (o del lago), quindi decidiamo che alla mal parata avremmo potuto fermarci al Baito del Lasteati, così si decide per andare.
Questo il percorso previsto diviso in tre tappe (la traccia gialla era una possibilità da valutare in corso d'opera se fossimo stati stanchi (in realtà se io fossi stato troppo stanco):
e questi i numeri delle tappe
Prima (rossa)
11 km 1180 D+ 369 D-
Seconda (verde)
13 km 951 D+ 1082 D-
Terza (blu)
15,5 408 D+ 1027 D-
Terza Alternativa (gialla)
8 km 151 D+ 787 D-
Sabato Mattina partiamo baldanzosi e ci incontriamo a Peschiera del Garda per proseguire insieme su un'auto sola.
Il traffico ci fa partire un po' più tardi di quanto avremmo voluto, ma va bene lo stesso. La giornata è nuvolosa come previsto, ma la temperatura è buona.
Dopo un po' arriviamo in prossimità del Rifugio Caldenave che riconosco anche se l'unica altra volta che ci sono stato ero arrivato dalla parte opposta. Ci fermiamo a mangiare un boccone. Sono tentato di chiedere a Simone di arrivare al rifugio per una birretta, ma non mi fido nemmeno un po' delle mie forze e preferisco soprassedere per rimanere leggero.
Si prosegue costeggiando i Laghi della Val d'Inferno e il meteo NON si rasserena come avrebbe dovuto.
Raggiungiamo il Baito Lastei senza problemi
Ma mentre ci avviciniamo al Baito Scagni comincia a piovere. Non tanto, ma piove e fa freddo.
Proseguiamo e l'acqua aumenta fino a quando siamo in prossimità del Baito. Quando mancano pochi metri grandina. Per fortuna poca roba ma se non hanno dato un nome diverso alle pallline di ghiaccio che cadono dal cielo, quella era grandine!!!
Ci fermiamo al baito, ci scaldiamo, ci facciamo un the e decidiamo sul da farsi. Finito il the non piove e decidiamo di muoverci, ma appena mettiamo fuori il naso ricomincia. Perdiamo tempo e l'idea di fare 6 Km sotto la pioggia non ci entusiasma. Non solo, ma io (a differenza di Simone) sono vecchio e stanco, ormai è tardi e con il mio passo indipendentemente dalla pioggia saremmo arrivati con il buoi.
Così decidiamo di fermarci a dormire qui.
Simone Sconsolato poi si riprenderà al momento di cenare e quando io tirerò fuori il Genepy

Intanto io scendo al lago per fare acqua da filtrare dall'immissario.
Uso la Cnoc di Simone e usarla mi convince del fatto che LA VOGLIO!!!! 
Si riempie in un secondo netto aprendo la coda e appendendola lei filtra mentre tu fai altro.
Pesa circa il doppio della mia ma... STICAZZI
è di una comodità mostruosa!
Cena piacevole e consistente.
Ovviamente appena abbiamo deciso di fermarci non è più scesa una goccia (E NON PIOVERA' NEMMENO PER TUTTA LA NOTTE
)
Ci stendiamo presto e la notta passa tranquilla con circa 10/11° nel momento più freddo.
(continua...)
"Ciao Rik! Ma una tre giorni in Lagorai a settembre? ce la facciamo?" Non avendo fatto praticamente nulla in tutto l'anno rispondo entusiasta e dopo uno scambio di messaggi decidiamo per il WE 13/14 Settembre con l'aggiunta del Lunedì.
Nei giorni precedenti siamo stati in fibrillazione preparando gli zaini sulla carta a causa del meteo non così stabile, ma venerdì le previsioni facevano ben sperare. Avrebbe dovuto piovere la prima notte, ma le tappe previste prevedevano la sosta nei pressi di Forcella Magna (o del lago), quindi decidiamo che alla mal parata avremmo potuto fermarci al Baito del Lasteati, così si decide per andare.
Questo il percorso previsto diviso in tre tappe (la traccia gialla era una possibilità da valutare in corso d'opera se fossimo stati stanchi (in realtà se io fossi stato troppo stanco):
e questi i numeri delle tappe
Prima (rossa)
11 km 1180 D+ 369 D-
Seconda (verde)
13 km 951 D+ 1082 D-
Terza (blu)
15,5 408 D+ 1027 D-
Terza Alternativa (gialla)
8 km 151 D+ 787 D-
Sabato Mattina partiamo baldanzosi e ci incontriamo a Peschiera del Garda per proseguire insieme su un'auto sola.
Il traffico ci fa partire un po' più tardi di quanto avremmo voluto, ma va bene lo stesso. La giornata è nuvolosa come previsto, ma la temperatura è buona.
Dopo un po' arriviamo in prossimità del Rifugio Caldenave che riconosco anche se l'unica altra volta che ci sono stato ero arrivato dalla parte opposta. Ci fermiamo a mangiare un boccone. Sono tentato di chiedere a Simone di arrivare al rifugio per una birretta, ma non mi fido nemmeno un po' delle mie forze e preferisco soprassedere per rimanere leggero.
Si prosegue costeggiando i Laghi della Val d'Inferno e il meteo NON si rasserena come avrebbe dovuto.
Raggiungiamo il Baito Lastei senza problemi
Ma mentre ci avviciniamo al Baito Scagni comincia a piovere. Non tanto, ma piove e fa freddo.
Proseguiamo e l'acqua aumenta fino a quando siamo in prossimità del Baito. Quando mancano pochi metri grandina. Per fortuna poca roba ma se non hanno dato un nome diverso alle pallline di ghiaccio che cadono dal cielo, quella era grandine!!!
Ci fermiamo al baito, ci scaldiamo, ci facciamo un the e decidiamo sul da farsi. Finito il the non piove e decidiamo di muoverci, ma appena mettiamo fuori il naso ricomincia. Perdiamo tempo e l'idea di fare 6 Km sotto la pioggia non ci entusiasma. Non solo, ma io (a differenza di Simone) sono vecchio e stanco, ormai è tardi e con il mio passo indipendentemente dalla pioggia saremmo arrivati con il buoi.
Così decidiamo di fermarci a dormire qui.
Simone Sconsolato poi si riprenderà al momento di cenare e quando io tirerò fuori il Genepy


Intanto io scendo al lago per fare acqua da filtrare dall'immissario.
Si riempie in un secondo netto aprendo la coda e appendendola lei filtra mentre tu fai altro.
Pesa circa il doppio della mia ma... STICAZZI
Cena piacevole e consistente.
Ovviamente appena abbiamo deciso di fermarci non è più scesa una goccia (E NON PIOVERA' NEMMENO PER TUTTA LA NOTTE
)Ci stendiamo presto e la notta passa tranquilla con circa 10/11° nel momento più freddo.
(continua...)







