Informazione Trekking invernale 3-4 giorni

Buongiorno ragazzi! Mi rivolgo a chi conosce bene il Trentino-Alto Adige per chiedervi un consiglio...vorrei organizzare un trekking in solitaria di 3 giorni, massimo 4, con pernottamento in tenda e/o in bivacchi autogestiti sempre aperti; l'idea era di partire da valle e arrivare a ridosso delle cime con la prima tappa; fare un giro in quota la seconda e poi ritornare al punto di partenza. Ho ciaspole e ramponcini, quindi la neve non è un problema, anzi!
Chiedo a voi perché non conoscendo le zone e non disponendo per ora di cartine, sono ancora in alto mare.
Partenza ipotetica Lunedì 20 Febbraio.
Qualsiasi consiglio è ben accetto, grazie e buona giornata!
 
io penso che andare in quota da solo in un posto che non si conosce partendo anche da distante e con la neve non sia proprio consigliabile.
mia opinione... sicuramente a breve sarò smentito
 
Ciao...sicuramente hai ragione, effettivamente non mi sono espresso bene a riguardo; con "quota" intendo rimanere comunque tra i 2000 ed i 2500 metri, fuori dal limite delle vegetazioni, ma non su crinali e vette impervie. Il problema è proprio questo: trovare itinerari lunghi, impegnativi (da camminare 6-7 ore) e concatenabili, ma sicuri...chiedo troppo forse?
 
Buongiorno ragazzi! Mi rivolgo a chi conosce bene il Trentino-Alto Adige per chiedervi un consiglio...vorrei organizzare un trekking in solitaria di 3 giorni, massimo 4, con pernottamento in tenda e/o in bivacchi autogestiti sempre aperti; l'idea era di partire da valle e arrivare a ridosso delle cime con la prima tappa; fare un giro in quota la seconda e poi ritornare al punto di partenza. Ho ciaspole e ramponcini, quindi la neve non è un problema, anzi!
Chiedo a voi perché non conoscendo le zone e non disponendo per ora di cartine, sono ancora in alto mare.
Partenza ipotetica Lunedì 20 Febbraio.
Qualsiasi consiglio è ben accetto, grazie e buona giornata!
cioè l'escursionismo invernale con o senza ciaspole si può protrarre per giorni...il problema è arrivare a ridosso delle cime.
Insomma finchè fai l'attraversata dell'altopiano di Asiago non dovresti avere problemi di valanghe (anche se in passato ce ne sono state in zone "tranquille")...ma quando la pendenza si impenna devi tenere conto delle valanghe...e soprattutto della progressione su neve (più lenta rispetto a quello su suolo asciutto o non innevato).
Dando per scontato che tu qualche esperienza invernale ce l'abbia etc etc (pernotto, temperature basse, umidità etc), potresti valutare qualche altopiano antropizzato come quello di Asiago che è dotato di numerosi bivacchi
 
Ciao...sicuramente hai ragione, effettivamente non mi sono espresso bene a riguardo; con "quota" intendo rimanere comunque tra i 2000 ed i 2500 metri, fuori dal limite delle vegetazioni, ma non su crinali e vette impervie. Il problema è proprio questo: trovare itinerari lunghi, impegnativi (da camminare 6-7 ore) e concatenabili, ma sicuri...chiedo troppo forse?
io sono del nord est, e a 2000-2500 metri si è già a ridosso di cime se non sopra e cmq si è spesso (se non sempre) esposti a pericolo valanghe...per quanto al nord-est sia stato un inverno avaro di precipitazioni, l'altitudine è tale da trovare parecchia neve (magari trasportata dal vento), temperature basse, assenza di segni di riferimento
 
Riguardo alle temperature, umidità, ecc, nessun problema, ho l'attrezzatura adatta. Per i sentieri userò sia una mappa cartacea, sia mappe digitali di un'app sul cellulare; ad ogni modo eviterei volentieri zone completamente prive di segni di riferimento.
 
mah sinceramente sopra i 2000 metri sei a rischio attualmente... ma siccome nell'ultimo periodo a fare certi discorsi su questo forum si viene guardati male non aggiungo altro.
 
Scusa ma leggo in quel che dici una certa approssimazione. A parte l'attrezzatura idonea che in qualsiasi negozio là si può comperare senza l'obbligo di dimostrare se la si sa poi usare al meglio, a parte il fatto che una app su cellulare non è che sia così sicura come un gps che per altro neanche questo ti garantisce al 100%.
Sei così sicuro che anche avendo una traccia gpx da seguire, tu non ti possa trovare in condizioni di innevamento tali da dover stabilire se è il caso di proseguire, cambiare itinerario o desistere? Ed in questo caso hai l'esperienza necessaria per poter valutare tali evenienze?
Non fraintendermi, non sto dubitando delle tue competenze, ma ti vorrei solo far riflettere. Meglio dire una cosa inutilmente che tralasciare qualche particolare. Nel caso poi avessi torto io, ti auguro una 4giorni memorabile in un posto meraviglioso...:si:
 
Ho diverse esperienze di montagna, soprattutto estive ma anche invernali; con questo non posso dire di ritenermi molto esperto.
Tuttavia credo che, considerando solo gli itinerari consigliati e più conosciuti, e chiedendo direttamente a chi questi sentieri li pratica abitualmente, il rischio possa ridursi parecchio. Inoltre, sto monitorando le condizioni meteo, che dovrebbero essere ottimali sotto tutti i punti di vista, neve compresa. Di sicuro la prudenza non mancherà sul posto.

Detto questo, volevo chiedervi un parere sull'itinerario che avrei in mente:
-Partenza da Campitello di Fassa e, attraverso la Val Duron, arrivo nell'Alpe di Siusi ( https://www.sentres.com/it/escursioni-con-ciaspole/dalla-val-duron-allalpe-di-siusi#info-tab ).
-Seconda tappa devo trovare un itinerario ad anello nei dintorni...mi hanno consigliato il periplo del Sassolungo, ma non trovo descrizioni invernali dell'itinerario...
-Terza tappa probabilmente ritorno per la strada dell'andata, come la prima tappa.
 
Ho diverse esperienze di montagna, soprattutto estive ma anche invernali; con questo non posso dire di ritenermi molto esperto.
Tuttavia credo che, considerando solo gli itinerari consigliati e più conosciuti, e chiedendo direttamente a chi questi sentieri li pratica abitualmente, il rischio possa ridursi parecchio. Inoltre, sto monitorando le condizioni meteo, che dovrebbero essere ottimali sotto tutti i punti di vista, neve compresa. Di sicuro la prudenza non mancherà sul posto.

Detto questo, volevo chiedervi un parere sull'itinerario che avrei in mente:
-Partenza da Campitello di Fassa e, attraverso la Val Duron, arrivo nell'Alpe di Siusi ( https://www.sentres.com/it/escursioni-con-ciaspole/dalla-val-duron-allalpe-di-siusi#info-tab ).
-Seconda tappa devo trovare un itinerario ad anello nei dintorni...mi hanno consigliato il periplo del Sassolungo, ma non trovo descrizioni invernali dell'itinerario...
-Terza tappa probabilmente ritorno per la strada dell'andata, come la prima tappa.
Buona carpinata allora... Il divertimento nn ti mancherà di sicuro :si:
 

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