trekking someggiato

Piervi prova a guardare quel sito, sembra che le capre in Tibet e Iran le abbiano usate sin dai tempi antichi per portare i bagagli proprio perché sono più parche dei muli e degli asini per quanto riguarda l'alimentazione e da quelle parti c'era troppo poco per passare ai secondi.
 
IO più che con le capre (troppo.....disubbidienti) proverei con le pecore.
C'è la razza Assaf tra l'altro pochissimo esigente in fatto di cibo e acqua che arriva a 100 kg di peso!
 
Eh eh!! Piervi ha l'animo da alpino, è chiaro che preferisca i muli :).

Comunque, parlando di 4X4, ho elaborato questi paragoni riguardo alle bestie comunemente usate per aiutare la persone negli spostamenti:

Il cavallo è il SUV: bello, grosso e comodo ma delicato ed esigente (non adatto ai montanari).

Il mulo è il vecchio Defender: potente e ruspante ma poco agile, necessita del suo spazio di manovra.

L'asino, a seconda della razza può essere un Lada Niva o la mitica Panda 4X4 (stesse qualità del mulo ma dove guadagna in agilità perde in potenza).

La capra (e qui, ovviamente, cambiamo proprio famiglia) è la moto da trial: passa dove tutti gli altri si fermano anche se, ovviamente, è quella che offre meno comodità.

Per la pecora ancora non mi pronuncio :)
 
S

Speleoalp

Guest
Il trucco per non farsi ricattare, ahah é quello di non usare l'animale come "trasportatore", ma come compagno di gite, fine a se stesso. Ognuno si porta il suo e si divide quello di uso comune.
 
Ho racimolato alcune bestiole per fare qualche prova,
però sembrano scappare da tutte le parti, queste lo zaino
non hanno molta voglia di portarselo ...
 

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Ma tu corri troppo!!! :lol:.

Da quello che ho letto il processo per poter fare trekking con le capre è moooolto lungo: innanzitutto tutti consigliano i becchi castrati, poi bisogna cominciare ad addestrarli a seguirci da piccoli e dal 4° anno (non ho sbagliato) si può iniziare ad abituarle al basto.

Se ci fossi riuscito subito ti avrei pagato le capre qualsiasi cifra ;)
 
x seminomade...qualche pasticcio con la mia psw dimenticata, poi assente. mi scuso per il ritardo. faccio trekking someggiati con la mia asinella lolita e jack pastore tedesco. trekking in solitario e autonomi. abbandono auto e rimorchio e parto per più' giorni con autonomia max per il momento di 5 giorni, sia lolita che jack (da quest'anno) portano il basto ed io zaino. non frequento rifugi (in foto, partenza da gasthaus) solo tenda o alloggiamenti casuali. mi autocostruisco basti con finimenti, attrezzatura ultraleggera es : fornello esbit 80 grammi ecc....se vuoi sapere qualcosa in particolare...a tua disposizione
 
Non sapevo si potesse mettere il basto ai cani, avevo letto che possono portare poco peso "sulle spalle" (mentre notoriamente possono trainare senza problemi) ... il mondo della soma si allarga :).

Bellissimo il tuo avatar.

Mi piacerebbe poter fare le esperienze che fai tu, però ormai sono più indirizzato verso le capre anche per questioni di spazio ... lo so che sarebbe un "investimento" a lungo termine, ma tanto per il momento non avrei il tempo di fare trekking di molti giorni e comunque le capre posso portarmele dietro anche senza basto per i primi anni.

Non è che per caso fai anche basti per capre??

E comunque ... raccontaceli e mostraceli questi viaggi ;)
 
i basti per cavalli, muli e asini sono per la maggior parte in legno, i basti militari italiani per muli erano sostanzialmente in ferro con oggettistica in legno. fare un basto in legno per capre non la vedo così' difficile, manualmente parlando. non ho mai avuto capre, non ne conosco il comportamento, ma non mi sembrano animali tranquilli come un asino (tranquillo), in modo particolare c'è da tenere presente che la capra salta e corre , l'asino pure ma molto meno, e quando gli si mette il basto ( una volta abituato) si calma del tutto, forse perche' si rende conto che deve lavorare...???, inoltre il problema basto sta' nel fatto che l'animale sente il carico ma non percepisce la dimensione laterale, vale a dire che se c'è una strettoia lui a occhio ci passa ma non lui con il carico , quindi lui spinge di brutto e se il basto non è robusto quantomeno lo rompe. un basto rotto in montagna è un disastro. mi immagino quindi cosa possa fare una capra in montagna. riassumendo , si può' fare se la capra è mansueta ed è tenuta alla longhina sempre, all'inizio. poi , il tempo è padrone. l'idea pero' mi piace un casino, ho un amico qui vicino che ha pecore e so' che ha avuto capre , mi informerò'. tra le righe...volevo comprare una pecora da compagnia per lolita, ma... è un capobranco e mena di brutto se non gradisce. ovunque sono stato con altri asini , grandi piccoli maschi femmine ...tutti a calcioni ed è piccola...dominante. ciao.
ps : foto e filmini....a breve.
 
ho riletto un tuo post....secondo me il basto va' messo subito ...1 anno, ma leggerissimo e senza carico, in quanto caricare un animale quando la crescita scheletrica non è conclusa può' causare danni severi e permanenti , tipo insellamento. ho messo il primo "basto" a lolita a sei mesi, ma di stoffa (ho la foto) giusto per abituarla, neanche una piega. poi a 1 anno di legno scarico poi a 2 anni primo carico leggero e così' via...ora a 6 1/2 e pesa 140 kg, senza problemi 20, 30 kg , quest'estate 35. i sacri testi non sono d'accordo sul carico rispetto al peso dell'animale, chi dice 1/3, altri 1/4.
in ogni caso, soste frequenti e togliere il basto.
 
Io tutto quello che so sulle capre da soma è scritto in questa discussione e nei vari links. Ho poi trovato questo sito americano che sembra molto completo: https://www.google.it/url?sa=t&rct=...tqhzPtahZOi7304Iw&sig2=TNvu80JodPJpbzNjTY0daw

Per esempio tu hai detto di lasciare Lolita slegata quando puoi, mentre io pensavo che asini e muli andassero sempre tirati per il "guinzaglio" (evidentemente sbagliavo).

Comunque prima di pensare di procurarmi delle capre voglio parlare con qualcuno che già fa trekking con le capre (purtroppo qui da me non ce ne sono) ... per curiosità: tu da che zona scrivi??
 
lolita e jack sono sempre liberi durante i trekking in montagna, notte e giorno. ovviamente se incontro qualcuno mentre mi muovo sui sentieri chiamo jack e lo aggancio con guinzaglio (fa' paura, solo io so' che è buonissimo ) e sorveglio lolita che è paciosa se ha il basto , fare trekking per me equivale a libertà' e vale anche per i miei animali. sinceramente andare a spasso con gli animali legati per me è inaccettabile se non quando strettamente necessario. è ovvio che devo essere in grado di gestirli ad hoc nelle varie situazioni.
lolita e jack sono compagnoni e vivono in casa, quasi per lolita , lei è a pochi metri dalle finestre, la simbiosi è molto buona. dico questo in relazione al fatto che lolita mi segue come un cane, quasi. la differenza tra cane ed asino è che il cane è uno schiavo dell'uomo, sembra brutto dirlo ma è così', mentre l'asino fa' quello che vuole se libero, ma se la simbiosi è ad alto livello ...se vado la' lei va la' ecc...ma questo vale per tutti gli animali se cresciuti in un certo modo, a mio avviso.
la notte in trekking, completamente libera, non si allontana più' di 30 metri.
scrivo dalla provincia di lodi.
ps : anche per le capre si potrebbe fare un "basto" in stoffa, anche solo per provare, cerco foto poi carico
 
visto link consigliato, magnifico e ben strutturato.
sorpreso e sincero, mai saputo di capre con basto.
basic cross buck, basto ad arcioni incrociati, con 2 larghi pattini laterali, facile da fare. dei due che uso, uno è ad arcioni incrociati.
i finimenti sono 3, il sottopancia per bloccare il basto, il pettorale per evitare che il basto scivoli all'indietro quando si sale, la braga per evitare che il basto scivoli in avanti quando si scende, esattamente gli stessi 3 di lolita. standard.
molto ben fato il sito, esauriente. ho visto che loro consigliano di mettere niente prima dei 4 anni, ma a mio avviso lo scrivono per evitare che qualcuno, preso dall'entusiasmo, possa forzare i tempi. fatto con criterio è possibile, lolita è in perfette condizioni. ho visto filmati con deficienti da 100 kg che cavalcano asinelli che a fatica raggiungevano appunto i 100 kg.
ho notato con sorpresa quello che a me manca, nella pagina high/lowline tye out è mostrata una trivella per perforare i terreni, serve per fissare a terra le corde degli animali quando non ci sono alberi . la copio.
 
Qui dalle mie parti l'Agesci organizza ogni anno un campetto rivolto ai lupetti dell'ultimo anno (età circa 11) durante il quale i ragazzi , assieme ai loro Capi, percorrono un cammino itinerante di 3 giorni durante il quale sono accompagnati da alcuni asini, che trasportano gli zaini e le provviste, e dei quali si curano durante il percorso (oltre che giocare , cantare e divertirsi un sacco).
Due dei miei figli hanno fatto questa esperienza, l'ultimo quest'anno nel mese di settembre sull'altipiano di Asiago, e me ne parlano con entusiasmo. Non fatico a credere loro !! Bravissimi i Capi e gli organizzatori che danno ai ragazzi questa bella opportunità.
 
ho visto che loro consigliano di mettere niente prima dei 4 anni, ma a mio avviso lo scrivono per evitare che qualcuno, preso dall'entusiasmo, possa forzare i tempi.

Immaginavo che fossero delle informazioni piuttosto prudenti (le capre non sono tutte uguali), ma io non vorrei essere uno di quei deficienti :biggrin:.

Mi raccomando: resta in linea che quando mi servirà un basto ti chiamo ;)

Qui dalle mie parti l'Agesci organizza ogni anno un campetto rivolto ai lupetti dell'ultimo anno (età circa 11) durante il quale i ragazzi , assieme ai loro Capi, percorrono un cammino itinerante di 3 giorni durante il quale sono accompagnati da alcuni asini, che trasportano gli zaini e le provviste, e dei quali si curano durante il percorso

Anche qui c'è un posto che permette uscite in "self guided" per l'agesci (e anche per privati). Ho anche un figlio negli lupetti ma non penso che sia in programma un campo del genere ... purtroppo..
 
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