Recensione TSL 438 UP & DOWN GRIP

Produttore: TSL
Distributore: Decathlon
Articolo: TSL 438 UP & DOWN GRIP


Nel settore delle ciaspole / racchette da neve TSL è probabilmente il marchio più blasonato e conosciuto in Europa.
La neve delle Alpi non è quella delle Ande o dei ghiacciai canadesi, percui considero importante usare lo strumento più adatto al tipo di neve e alle attività che si vanno fare, come pendenze e tipologie di percorsi.


Queste sono le mie prime ciaspe TSL e di questa qualità: non saranno quelle più costose in commercio, ma sono già di fascia ben superiore a quanto provato in precedenza. Le considererei di fascia già medio/alta.

Arrivano in una sacca sovradimensionata rispetto al contenuto con una zip di pessima fattura (plasticaccia), ma si spera che duri abbastanza...



La sacca ha due maniglie, mi pare sovradimensionate, per un comodo trasporto in orizzontale o in verticale



Nel sacco è presente anche un manuale d'uso in molte lingue che copre tutti i modelli di ciaspole TSL... un po' scarno, ma coi disegnini si capisce abbastanza.

Non dovrebbero avere chissà che galleggiabilità sulla neve, ma dovrebbero avere parecchio grip (le lame laterali fanno paura, dovrebbero essere ottime anche per i traversi).





Hanno un sistema basculante che permette di andare sia in pendenze negative che positive con lo stesso grip/affondo e quindi presa sulla neve.





Si regola un po' tutto, facilmente: sia la lunghezza della seduta della scarpa che la "gabbia" per la parte frontale della scarpa e il blocco della caviglia.


Davanti si chiude tipo scarpone da snowboard o similare e alla caviglia c'è anche un sistema a cricchetto





Sono arrivate in settimana, devo ancora provarle sulla neve... sembrano piuttosto leggere ai piedi!



 
Ultima modifica:
Le ha il mio compare di uscite che le usa da anni e ne è entusiasta, dovevo prenderle pure io ma ovviamente rimanderò. Riguardo la sacca la sua sembra più solida, forse rispetto a qualche anno fa hanno tagliato qualche costo, meglio li che sulla ciaspola che pare identica. Le maniglie sovradimensionate mi fanno venire in mente che le abbiano pensate per essere impugnate anvche con i guanti/moffole. Aspetto la prova sul campo!
 
Sì sono molto diffuse: le hanno anche @Gaijin e @Phantom e sicuramente altri sul forum... Sono andato piuttosto sul sicuro.

Anche i sistemi di chiusura della ciaspola sembrano essere pensati per l'uso anche con i guanti.

La ciaspola penso sia stata alleggerita, mi pare pesi meno di quanto dichiarato... Ma è solo un'impressione, non posso pesarla al momento.
 
Sì sono molto diffuse: le hanno anche @Gaijin e @Phantom e sicuramente altri sul forum... Sono andato piuttosto sul sicuro.

Anche i sistemi di chiusura della ciaspola sembrano essere pensati per l'uso anche con i guanti.

La ciaspola penso sia stata alleggerita, mi pare pesi meno di quanto dichiarato... Ma è solo un'impressione, non posso pesarla al momento.
A parte gli scherzi, ormai ce le ho da un po'.
Questi i punti forti:
- una volta settate bene le regolazioni, si indossano e si tolgono molto rapidamente e comodamente, si può fare il tutto con i guanti addosso
- l'abbassa-tacco è molto furbo, semplifica di molto la vita in discesa, rendendola più rapida e naturale e anche meno faticosa
- i ramponi, le lame garantiscono un ottima presa su neve dura e ghiaccio, soprattutto in condizione difficili come i traversi
- sono robuste, non vado tanto per il sottile e le ho maltrattate abbastanza, ma nonostante tutto non mostrano segni di cedimento

Contro:
- l'unica cosa che ho notato è che il galleggiamento non è niente di che, anzi su neve fresca si sprofonda parecchio.

Concludendo, sono ciaspole dal disegno classico, molto buone, che esprimono il meglio di sé in escursioni tecniche, su neve dura, pendenze sostenute e traversi.
 
Ultima modifica:
Sì, quello che scrivi non mi sorprende.
Le ho viste usare dal @Gaijin anche quando abbiamo fatto Testa di Cervetto.
In quella occasione la neve era molto ventata, percui lastroni duri.
E poi quella salita è per scialp (eravamo gli unici con le ciaspe e le uniche tracce di ciaspe erano le nostre) e sono tutti traversi, quindi scomodi per i ciaspolatori.
In discesa l'ho visto andare di corsa.
 
Usate oggi al colle Roussa passando per il rifugio Fontana Mura.
Neve pessima su praticamente tutto il tragitto: in basso umida perchè faceva caldo, in alto ventatissima (lastroni non portanti e ghiaccio) e sono salito tranquillo con le ciaspe anche sul ghiaccio vivo con pendenze già interessanti.
Soddisfattissimo delle performance sul ghiaccio.
La neve era vecchia percui non si sprofondava comunque.
La sacca è veramente enorme, tant'è che ci ho potuto mettere tranquillamente dentro anche i bastoncini del deca.
 
Ultima modifica:
Ciao. Grazie per l ottima recensione. io ho da alcuni anni le 326 con legatura uguale alla tua e sotto i soliti chiodi senza lame+ solito alzatacco. Ho notato che hanno cambiato il rampone anteriore, il mio è seghettato. Questo da l idea di aggrapparsi peggio come presa.

Siccome avevo intenzione di prenderle uguali alle tue per avere qualcosa di più tecnico ho alcune domande:

1) come va il rampone anteriore?
2) quel abbassa tacco cosa serve e come si usa nel dettaglio. Ho visto che è una soluzione nuova perché sul ripido in genere con le mie si blocca il tacco e si va così giù
3) le lame laterali che io non ho sono solide, tengono bene nei traversi?
4) quanto costano?
5) hai altre da consigliare?
 
1) fa il suo dovere, per ora non ho avuto problemi... poi il confronto sul singolo rampone mi è un po' difficile... sono giá andato sia su ghiaccio (crosta ventata), che su fresca / farina compressa senza grossi problemi... Certo ci sono dei limiti fisici insormontabili da qualunque racchetta alle volte...
2) guarda il video, lì spiega tutto... è molto comodo in discesa
3) beh uno spettacolo... anche su ghiaccio
4) c'è il link al sito Decathlon, mi pare sia da anni il prezzo piu basso a cui le trovi
5) boh ce ne sono mille, anche magari più ramponate o piu galleggianti o piu leggere... pero magari costano il doppio...
 
Bene,molto chiaro grazie, mi interessava particolarmente quel discorso lì del tacco che va giù se si va davvero bene in discesa e non si rischia di sprofondare troppo
 
Non incide sullo sprofondare o meno: la superficie di contatto con la neve oltre i pochi centimetri di neve rimane la stessa perché oltre tot inclinazione arriva a fondo corsa, quindi tutto il peso si scarica sulla stessa superficie totale.
 
Ultima modifica:
A parte la lingua straniera... qui le fa vedere da vicino


sono un po' diverse dalle mie, soprattutto i coltelli, il resto mi pare più o meno uguale...

mo hanno delle lame laterali che fanno paura
 
PROTIP:
dopo che si passano dei ruscelli con la temperatura dell'aria a -15 assicurarsi che non si formi lo zoccolo, sennò non riesci manco ad usare l'alzatacco e bestemmi per levare il ghiaccio per mezz'ora con l'opinel

 

Discussioni simili



Alto Basso