Ciao a tutti!

Io e il mio fidanzato vorremmo provare l'esperienza di una notte in tenda, ma sarebbe la nostra prima volta, quindi cerchiamo qualcosa di semplice e non troppo impegnativo. Abitiamo vicino a Milano e, non avendo la macchina, abbiamo bisogno di un posto facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Avete qualche consiglio su luoghi adatti per il campeggio libero in queste condizioni?

Grazie mille!
 
Ciao a tutti!

Io e il mio fidanzato vorremmo provare l'esperienza di una notte in tenda, ma sarebbe la nostra prima volta, quindi cerchiamo qualcosa di semplice e non troppo impegnativo. Abitiamo vicino a Milano e, non avendo la macchina, abbiamo bisogno di un posto facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Avete qualche consiglio su luoghi adatti per il campeggio libero in queste condizioni?

Grazie mille!
Detta così, mi sembra un'esperienza molto limitativa.
Dal mio punto di vista passare una notte in tenda non è una cosa fine a sè stessa ma fa parte di una serie di attività: escursione, accampamento, preparazione della cena, riposo notturno, risveglio e preparazione della colazione prima di ripartire ecc. ecc.

Ad ogni modo ognuno la vede come vuole, quindi se l'esperienza vuole essere esclusivamente "passare una notte in tenda" la farei in un campeggio (più sicuro) oppure, avendone la pssibilità, nel giardino di casa propria.
 
Detta così, mi sembra un'esperienza molto limitativa.
Dal mio punto di vista passare una notte in tenda non è una cosa fine a sè stessa ma fa parte di una serie di attività: escursione, accampamento, preparazione della cena, riposo notturno, risveglio e preparazione della colazione prima di ripartire ecc. ecc.

Ad ogni modo ognuno la vede come vuole, quindi se l'esperienza vuole essere esclusivamente "passare una notte in tenda" la farei in un campeggio (più sicuro) oppure, avendone la pssibilità, nel giardino di casa p

Detta così, mi sembra un'esperienza molto limitativa.
Dal mio punto di vista passare una notte in tenda non è una cosa fine a sè stessa ma fa parte di una serie di attività: escursione, accampamento, preparazione della cena, riposo notturno, risveglio e preparazione della colazione prima di ripartire ecc. ecc.

Ad ogni modo ognuno la vede come vuole, quindi se l'esperienza vuole essere esclusivamente "passare una notte in tenda" la farei in un campeggio (più sicuro) oppure, avendone la pssibilità, nel giardino di casa propria.
Ciao, mi sono espressa male, davo per scontato che si intuisse la volontà fare un escursione prima di arrivare al luogo designato dove accamparsi. Parlando di qualcosa di semplice intendevo dire che, non essendo grandi esperi, non volevamo fare una ferrata.
 
Ciao a tutti!

Io e il mio fidanzato vorremmo provare l'esperienza di una notte in tenda, ma sarebbe la nostra prima volta, quindi cerchiamo qualcosa di semplice e non troppo impegnativo. Abitiamo vicino a Milano e, non avendo la macchina, abbiamo bisogno di un posto facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Avete qualche consiglio su luoghi adatti per il campeggio libero in queste condizioni?

Grazie mille!
Ma siete almeno maggiorenni? Prima di dare un consiglio è meglio chiarire.
 
Però, se capisco bene, non avete mai dormito in tenda...

Forse sarebbe bene comunque fare questa prova:
"passare una notte in tenda" la farei in un campeggio (più sicuro) oppure, avendone la possibilità, nel giardino di casa propria.

Mettete che non riuscite a dormiree niente, è dura la mattina rimettersi lo zaino per tornare dopo aver fatto una notte in bianco e non essersi riposati affatto :biggrin:
 
Come già suggerito, meglio in un campeggio, tanto tra poco riaprono tutti. Primo motivo mettere una tenda e campeggiare in Italia fuori dalle strutture ricettive o bivacco d’emergenza sotto i 2.500 mt é sanzionabile. Secondo in posti isolati rischi cinghiali in piena notte, in posti tipo prati in zone turistiche gente strana ne gira. La prima volta in tenda, meglio spendere qualcosina per non traumatizzarsi. Poi quando vi sentirete sicuri, alzate il livello. Ma si rischia sempre.
 
[...]

Mettete che non riuscite a dormiree niente, [...]
Ma io davo per scontato che non dormissero per nulla. Sono morosi !!!!! Ci mancherebbe che dormissero! Dov'è il problema?
.... campeggiare in Italia fuori dalle strutture ricettive o bivacco d’emergenza sotto i 2.500 mt é sanzionabile. .....
Vero, purtroppo
Bisogna sapersi nascondere bene
.... in posti isolati rischi cinghiali in piena notte, ....
Ma se hai avuto l'accortezza di mangiare e conservare gli avanzi distanti da dove dormi.... Finché dormi il cinghiale mica ti percepisce come un pericolo!
Anche se ammetto che ho dormito in bosco con certi buschcrafter russatori professionisti che anche qualche orso potrebbe spaventarsi:lol:

Purtroppo non conosco la zona di Milano, ma per me, l'attività che volete fare, non è una cosa da sconsigliare a priori.

Certo, deve essere pianificata e preparata per bene, fare prima una notte in campeggio (se non l'avete mai fatta) sarebbe preferibile.
In bocca al lupo.
 
Se intendi che si tratta letteralmente della prima notte in tenda, mi accodo a chi ti ha suggerito un campeggio.
Se invece intendevi prima notte in campeggio libero, per me ci sta che la prima volta sia un po' fine a se stessa.
Di recente sono andato col treno a Busalla per pernottare nel parco delle Capanne di Marcarolo (lì il regolamento prevede che la tenda si possa montare dalle 16 alle 8 sopra i 900 metri). Il posto si chiama prato Perseghin (a circa 12 Km). Segnalo però che si tratta di pascolo, quindi potrebbe esserci del bestiame. Dopo il bivacco io avevo proseguito fino a Genova Pegli (circa 20 Km), ma nulla vieta di tornare a Busalla.
 
Ma io davo per scontato che non dormissero per nulla. Sono morosi !!!!! Ci mancherebbe che dormissero! Dov'è il problema?

Vero, purtroppo
Bisogna sapersi nascondere bene

Ma se hai avuto l'accortezza di mangiare e conservare gli avanzi distanti da dove dormi.... Finché dormi il cinghiale mica ti percepisce come un pericolo!
Anche se ammetto che ho dormito in bosco con certi buschcrafter russatori professionisti che anche qualche orso potrebbe spaventarsi:lol:

Purtroppo non conosco la zona di Milano, ma per me, l'attività che volete fare, non è una cosa da sconsigliare a priori.

Certo, deve essere pianificata e preparata per bene, fare prima una notte in campeggio (se non l'avete mai fatta) sarebbe preferibile.
In bocca al lupo.
Grazie mille!
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Se intendi che si tratta letteralmente della prima notte in tenda, mi accodo a chi ti ha suggerito un campeggio.
Se invece intendevi prima notte in campeggio libero, per me ci sta che la prima volta sia un po' fine a se stessa.
Di recente sono andato col treno a Busalla per pernottare nel parco delle Capanne di Marcarolo (lì il regolamento prevede che la tenda si possa montare dalle 16 alle 8 sopra i 900 metri). Il posto si chiama prato Perseghin (a circa 12 Km). Segnalo però che si tratta di pascolo, quindi potrebbe esserci del bestiame. Dopo il bivacco io avevo proseguito fino a Genova Pegli (circa 20 Km), ma nulla vieta di tornare a Busalla.
Grazie, lo prenderemo in considerazione!
 
Ma io davo per scontato che non dormissero per nulla. Sono morosi !!!!! Ci mancherebbe che dormissero! Dov'è il problema?

Vero, purtroppo
Bisogna sapersi nascondere bene

Ma se hai avuto l'accortezza di mangiare e conservare gli avanzi distanti da dove dormi.... Finché dormi il cinghiale mica ti percepisce come un pericolo!
Anche se ammetto che ho dormito in bosco con certi buschcrafter russatori professionisti che anche qualche orso potrebbe spaventarsi:lol:

Purtroppo non conosco la zona di Milano, ma per me, l'attività che volete fare, non è una cosa da sconsigliare a priori.

Certo, deve essere pianificata e preparata per bene, fare prima una notte in campeggio (se non l'avete mai fatta) sarebbe preferibile.
In bocca al lupo.
Proprio la coppietta fa gola ai guardoni, io che sono un vecchietto e vado da solo, non mi sono mai sentito minacciato. Odio solo le formiche rosse e le volpi che mi fregano le scarpe. Sull’imbocca al lupo, tocco d’ironia notevole.
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Se intendi che si tratta letteralmente della prima notte in tenda, mi accodo a chi ti ha suggerito un campeggio.
Se invece intendevi prima notte in campeggio libero, per me ci sta che la prima volta sia un po' fine a se stessa.
Di recente sono andato col treno a Busalla per pernottare nel parco delle Capanne di Marcarolo (lì il regolamento prevede che la tenda si possa montare dalle 16 alle 8 sopra i 900 metri). Il posto si chiama prato Perseghin (a circa 12 Km). Segnalo però che si tratta di pascolo, quindi potrebbe esserci del bestiame. Dopo il bivacco io avevo proseguito fino a Genova Pegli (circa 20 Km), ma nulla vieta di tornare a Busalla.
Passeggiata molto carina, solo che io per fare 32 km con dislivello totale sotto i 1000 mt ci metto 6 ore. Quindi se parto all’alba in estate, facciamo alle 6, per pranzo sono a Pegli a farmi le trofie al pesto seduto al ristorante e la tenda la lascio a casa. Viaggiando con 3 kg sulle spalle, mi godo anche di più l’escursione.
 
Ultima modifica:
Personalmente non ci trovo nulla di strano, per me passare una notte in natura con il solo fine di starsene in natura, piuttosto che starmene in casa o fare uscite solo con ambizioni specifiche, é una costante e proprio al contrario raramente mi interessa dover raggiungere mete, fare "tot" chilometri, prestazioni, ecc Mi basta un panino, qualcosa da bere e la natura.

Piuttosto mi viene da chiedere, con quanta semplicità potete prendere bus, treni? Quanti chilometri sareste disposti a percorrere? Ovvero, quante ore di mezzi? Per il resto serve poco per uscire e rimanere in natura dove trascorrere del tempo.

In alternativa potreste fare una ricerca nelle zone che siete disposti a raggiungere e cercare un campeggio, purché sia molto naturale, tranquillo. Ma sò che non sarebbe la stessa cosa, ma per capire come vi trovate con quel genere di approccio, capire se il materiale é ok, ecc potrebbe essere una buona soluzione.

Se foste vicini vi consiglierei tanti posti dove si stà benone in tenda o senso, per il semplice piacere e passione per la natura, per starci. Ma forse siamo "lontanucci" ;)


D'altra parte le uniche vere limitazioni sono date dalle leggi (non mi esprimo ed ognuno si informa per le zone che frequenta e le filosofie che segue) e più importante, l'aspetto della sicurezza (sono zone con personaggi loschi o di norma tranquille?).
 
Ma è sempre lì, non conoscendo le persone a cui si dà consigli è un terno al lotto. Ho conosciuto gente che urla per un ragnetto, gente che si sveglia ad ogni scricchiolino, gente che non l’ha mai fatta in natura e cerca il bidet dietro al cespuglio. È un esperienza bellissima e senza ste grosse paranoie, la natura di notte gira ma fa i cavoli suoi. Ma devi sentirti a tuo agio, come essere a casa tua, altrimenti non te la godi per niente.
 
Detta così, mi sembra un'esperienza molto limitativa.
Dal mio punto di vista passare una notte in tenda non è una cosa fine a sè stessa ma fa parte di una serie di attività: escursione, accampamento, preparazione della cena, riposo notturno, risveglio e preparazione della colazione prima di ripartire ecc. ecc.

Ad ogni modo ognuno la vede come vuole, quindi se l'esperienza vuole essere esclusivamente "passare una notte in tenda" la farei in un campeggio (più sicuro) oppure, avendone la pssibilità, nel giardino di casa propria.
Mi associo.
E mi permetto di aggiungere che c'è anche tutta una parte "spirituale" o chiamatela come volete...
 
Qualcuno diceva "L'UNICA VERA CONOSCENZA È L'ESPERIENZA" quindi ormai per farla tocca azzardare e poi ci vuole un pelo di maturità per affrontare le dinamiche della vita da persone adulte. Quindi basta lasciarsi l'alternativa che in poco tempo, senza complicazioni date da percorsi tecnici, lunghi, impervi,... ci si ritrovi almeno su una strada, un abitato.

Insomma, si fà appunto prima a vivere che a farsi mille-mila paranoie.

Poi per tutto il resto ci vuole passione, interesse, volontà, attitudine, costanza, motivazione, carattere, personalità,... da cui deriva tutto quanto, il proprio modo di vivere e fare. Ma tutto si basa sempre sull'esperienza diretta. Da cui poi derivano le filosofie, gli approcci, che sono le preferenze di ogni singolo.
 
Personalmente non ci trovo nulla di strano, per me passare una notte in natura con il solo fine di starsene in natura, piuttosto che starmene in casa o fare uscite solo con ambizioni specifiche, é una costante e proprio al contrario raramente mi interessa dover raggiungere mete, fare "tot" chilometri, prestazioni, ecc Mi basta un panino, qualcosa da bere e la natura.

Piuttosto mi viene da chiedere, con quanta semplicità potete prendere bus, treni? Quanti chilometri sareste disposti a percorrere? Ovvero, quante ore di mezzi? Per il resto serve poco per uscire e rimanere in natura dove trascorrere del tempo.

In alternativa potreste fare una ricerca nelle zone che siete disposti a raggiungere e cercare un campeggio, purché sia molto naturale, tranquillo. Ma sò che non sarebbe la stessa cosa, ma per capire come vi trovate con quel genere di approccio, capire se il materiale é ok, ecc potrebbe essere una buona soluzione.

Se foste vicini vi consiglierei tanti posti dove si stà benone in tenda o senso, per il semplice piacere e passione per la natura, per starci. Ma forse siamo "lontanucci" ;)


D'altra parte le uniche vere limitazioni sono date dalle leggi (non mi esprimo ed ognuno si informa per le zone che frequenta e le filosofieti che segue) e più importante, l'aspetto della sicurezza (sono zone con personaggi loschi o di norma tranquille?).
@TiWoodvivor questi sono di Milan...
 
@TiWoodvivor questi sono di Milan...
AHAHAH, ma daiiiiiiiiiiiiiiiiiiii,... :D:biggrin::lol:

Non discrimino mai a priori, aspetto i fatti, AHAHAH
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Tra l'altro io quando vado a Milano, Torino o qualsiasi altra città di cui si sentono certe "costanti", devo ammettere d'avere timore, disagio, sempre ad aspettarmi qualche problematica seria da affrontare. Mentre in un bosco, disperso nel nulla, in piena notte, da solo,... sono perfettamente a mio agio.

Magari essere di città di un certo tipo aiuta ad essere più forti e coraggiosi, boh e la natura non fà ne caldo ne freddo ;)
 
Passeggiata molto carina, solo che io per fare 32 km con dislivello totale sotto i 1000 mt ci metto 6 ore. Quindi se parto all’alba in estate, facciamo alle 6, per pranzo sono a Pegli a farmi le trofie al pesto seduto al ristorante e la tenda la lascio a casa. Viaggiando con 3 kg sulle spalle, mi godo anche di più l’escursione.
Sì, è un giro che si fa tranquillamente in giornata visto che il dislivello è limitato e i sentieri sono quasi sempre scorrevoli; ecco, magari io ci metterei tra le 7 e le 8 ore ...
Però se devo scegliere tra una notte sui monti e le trofie a Pegli, non ho dubbi! :D
 
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