Una presentazione (la mia)

Ciao a tutt@
eccomi qua, mi chiamo enrico, sono nato e vivo a Roma da quasi quarantasette anni. Non sono mai stato "social", non ho facebook, instagram o altre cose del genere (non so neppure usare il gps, che anzi onestamente avrei anche difficoltà a definire esattamente), e questo spiega perchè non ha mai scoperto prima questo forum.
La scoperta di voi, di tutto quel che scrivete, descrivete, raccontate, consigliate, è stata fondamentale in questi mesi di reclusione forzata.
Ad un certo punto, verso metà marzo, mi sono reso conto che avevo bisogno - per necessità oggettive e soggettive - di modificare la mia fruizione della montagna (che risale all'infanzia in dolomiti con la mia famiglia, quando ancora non erano il parco-giochi attuale) e dovevo orientarmi sempre di più verso forme di escursioni in completa autonomia.
Ho quindi cominciato a studiare su internet le necessarie attrezzature ultraleggere (47 anni non sono pochissimi per caricarsi troppo la schiena) e così ho scoperto le sterminate, quanto utilissime, discussioni di questo forum.
Sono felice di farne ora parte
Un saluto e buon cammino a tutt@

Enrico
 
salute, benvenuto , complimenti bellissima presentazione molto schietta
Non sono mai stato "social", non ho facebook, instagram o altre cose del genere (non so neppure usare il gps, che anzi onestamente avrei anche difficoltà a definire esattamente),
quoto al 100% faccio uguale
 
Grazie davvero per il benevenuto.
Ora ho un pochino più di tempo, e vorrei "allargare" un pò la presentazione.

Ho gironzolato abbastanza negli anni, ma sono sempre arrivato fin solo dove mi portano le gambe. In altre parole, non ho mai arrampicato o fatto attività specificamente alpinistiche.
Ho ammirato molti giganti himalayani (nell'avatar si vede in lontananza uno yak, sullo sfondo della parete sud del Nuptse, gennaio 2009) ma senza mai salirci sopra.
Ho camminato per Santiago, lungo la via degli Dei e sulle alte vie in dolomiti
L'ultimo cammino, un pò più lungo di un weekend, è stato il Sentiero delle Foreste Sacre, nel casentino, tre estati fa.
Poi ho cominciato a pensare a mio figlio (che oggi ha 8 anni) e a come provare a trasmettergli quella che più che una passione, mi pare un modo di affrontare la vita.
Da quando è nato, le estati le abbiamo trascorse quasi tutte in montagna, dividendo equamente fra l'abruzzo e l'alto adige e con passeggiate adatte all'età, ma dormendo naturalmente sempre in valle.
Tra i cinque anni e i sei anni, invece, ho capito che era pronto per qualcosa di diverso e così l'ho portato a dormire una notte al rifugio Sebastiani al Velino e poi (a sei anni) sul Sentiero delle 52 gallerie sul Pasubio, dormendo al rifugio Papa.
Un'esperienza meravigliosa (da padre) ma credo lo sia stata anche per lui.
L'estate scorsa allora l'ho portato (questa volta anche con la madre!) a fare un trekking di tre giorni fra le montagne intorno Cortina; da passo Giau, alle cinque torri e al nuvolau, con notte al rifugio, poi alla Croda da Lago, dormendo al Palmieri ed infine passando per la forcella Ambrizzola, la piana di Mondeval (un'altra meraviglia) per chiudere l'anello a riprendere la macchina al Giau.
La pandemia - fra altre e ben più tremende cose - ha interrotto anche i miei progetti per la prossima estate, avrei voluto portarlo a fare un'esperienza su un ghiacciaio, per vederne uno da vicino prima che scompaiano del tutto dalle nostre montagne...
Così, a marzo ho cominciato a ragionare su sentieri e montagne più vicine, ma a quel punto, i pensieri da padre (ansioso di trasmettere qualcosa alla progenie) si sono intersecati con un mio percorso personale nel quale - per semplificare - tendo un pò di più a farmi e soprattutto starmene per i ca--i miei e che è iniziato più o meno la scorsa estate quando - oltre alla gita familiare in dolomiti - me ne sono andato da solo alla Maiella, volendo gironzolarci un pò di giorni (alla fine sono stati solo due, ma questa è un'altra storia) e dormendo fra rifugi e bivacchi.

Ad un certo punto, una tarda sera di metà marzo, mentre ero sul terrazzo a fumare nel silenzio di una Roma desertificata dalla paura, ho avuto l'intuizione: rimettere tutto sulle spalle, compresa tenda e fornelletto, e progettare camminate verso luoghi e montagne che - auspicabilmente - sarà a breve possibile raggiungere da Roma.
Ho dormito tantissime volte - ovviamente - in tenda in montagna, ma non ne ho mai avuta una che corrispondesse bene al requisito che - per me, data età, forma ed acciacchi fisici - ora è prioritario, e cioè l'ultraleggerezza.
Così, ho cominciato a studiare ed approfondire ed assai rapidamente sono arrivato su questo forum e ringrazio davvero tutti coloro che contribuiscono ad animarlo così tanto, rendendolo un luogo sia piacevole sia utile da frequentare.

Alla fine, per la mera cronaca, ho ordinato su amazon una Naturehike (tipo la cloud-up 2p ma nella versione ultraleggera 10d) per centocinquanta euri, dovrebbe arrivarmi addirittura a fine giugno. Purtroppo non ho fretta di riceverla: tre giorni fa mi sono frantumato il mignolo del piede destro contro lo stipite di una porta uscendo dalla doccia ....
In ogni caso, quando arriverà e l'avrò potuta testare, provvederò a recensirla adeguatamente.

Di nuovo, buon cammino a tutt@
 
Ciao coetaneo! Guarda che 47 anni non sono nulla! Siamo ancora dei bimbi pieni di energia e voglia di fare :) L'età è solo un mero numero...Essere bambini nello spirito e nella mente, quello ci tiene vivi!!!
Detto questo, un benvenuto anche da parte mia.
Leggo con piacere che sei stato dalle mie parti (52 gallerie), io abito in zona ed è bellissimo che tu abbai coinvolto tuo figlio. Citi posti che mi provocano malinconia (Palmieri, Mondeval, Giau.....) in quanto ci passerei ininterrottamente il resto dei miei giorni eheheh.
Io ho due bimbi ( 7 e 11 anni) e li sto abituando lentamente alla Montagna per non "bruciarli" subito.
Con la bimba (11 anni) siamo pronti ad affrontare la nostra prima notte in tenda! Spero che le piaccia e che riesca ad entrare in simbiosi con la natura e ne rimanga innamorata cosi come lo sono io.
Da informatico ed amante della tecnologia in generale, ho iniziato a frequentare forum di varia natura da non so quanti anni.... (quando ancora si chiamavano newsgroup) e devo dirti che qui dentro ho trovato uno spirito di convivialità che non ho mai trovato altrove dove di solito emerge la volontà di imporsi e di ergersi a dispensatore di saggezza assoluta.
Qui si parla di tante cose, si riportano le proprie esperienze, si suggerisce quando si può, si aiuta se serve... tutti legati dalla passione comune per l'outdoor a 360° !
ciao
Max
 
Ciao a tutt@
eccomi qua, mi chiamo enrico, sono nato e vivo a Roma da quasi quarantasette anni. Non sono mai stato "social", non ho facebook, instagram o altre cose del genere (non so neppure usare il gps, che anzi onestamente avrei anche difficoltà a definire esattamente), e questo spiega perchè non ha mai scoperto prima questo forum.
La scoperta di voi, di tutto quel che scrivete, descrivete, raccontate, consigliate, è stata fondamentale in questi mesi di reclusione forzata.
Ad un certo punto, verso metà marzo, mi sono reso conto che avevo bisogno - per necessità oggettive e soggettive - di modificare la mia fruizione della montagna (che risale all'infanzia in dolomiti con la mia famiglia, quando ancora non erano il parco-giochi attuale) e dovevo orientarmi sempre di più verso forme di escursioni in completa autonomia.
Ho quindi cominciato a studiare su internet le necessarie attrezzature ultraleggere (47 anni non sono pochissimi per caricarsi troppo la schiena) e così ho scoperto le sterminate, quanto utilissime, discussioni di questo forum.
Sono felice di farne ora parte
Un saluto e buon cammino a tutt@

Enrico
Ciao benvenuto, a presto
 

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