Buongiorno a tutti, volevo fare una riflessione sul fatto che forse in una reale situazione di sopravvivenza dove abbiamo a disposizione un solo utensile da taglio credo che forse la scelta migliore non sia un coltello a lama fissa dalle dimensioni generose ma un coltello svizzero da 111 mm con sega al suo interno e coltello con lama bloccabile, voi cosa ne pensate? Nel senso che tagliare vari tronchi per fare costruzioni con un coltello lama fissa richiede molte più energie ed è molto più facile ferirsi soprattutto se stanchi e sotto stress, pertanto stavo ragionando sul fatto che se posso portare solo un'utensile da taglio la scelta migliore potrebbe essere appunto un Victorinox, voi cosa ne pensate?
Condivido, nel senso che personalmente mi basta ed avanza il mio Victorinox "camper".
Con questo sò di poter vivere in natura facendo tutto quel che mi serve. Anche per mesi,
in pieno inverno.
Quindi, come detto già tante volte, per me é la scelta migliore e senza ritrovarmi impedimenti, ecc Ma é soggettivo.
Ma penso che non ci sia una risposta universale, assoluta. Ma é tutto soggettivo, prima di tutto dalle proprie volontà, inoltre dalle proprie abitudini. Il tutto che porta alle proprie competenze, abilità, capacità.
Ho visto gente saper fare tutto il necessario sia con coltelloni, che con coltellini. Senza coltelli. Con solo segacci o solo accette.
Come molta gente con tutto e di più in crisi per una o due notti fuori, incapaci di fare il minimo indispensabile.
Come per qualsiasi attività di vita in natura, non é l'attrezzo a fare la differenza, ma la persona.
In ambiente urbano un pochino diverso, ma poi subentrano altre mille-mila cose (non da film).
L'importante nella vita é fare esperienze proprie e non sentire la necessità di qualcosa, perché altri dicono che é necessario. Questo é importantissimo. Come non bisogna usare "solo" qualcosa, perché alcuni dicono che basta. Bisogna fare esperienza e fare le cose con ciò che rende a proprio agio.
Tralascio tutte le varianti, si parla di "reale situazione", ma ottime simulazioni sono praticamente uguali alla realtà. Poi ovviamente le mille-mila variabili, urbano, naturale, in salute, feriti, ecc fanno la differenza, ma tutto ragionevolmente gestibile in base alla scatola cranica e al suo contenuto a riguardo.