Ventenne aggredita e uccisa da un branco di cani, Catanzaro

Esistono paesi più che civilizzati (si pensi agli USA e Australia, ma anche altre nazioni europee) in cui le probabilità di incontrare un orso, o altri animali selvatici che qua manco circolano, sono ben superiori rispetto a quelle che abbiamo in Italia. Senza contare che qui le aree totalmente incontaminate sono assai limitate e ridotte di numero. So da chi ha vissuto negli USA che per andare nel "wilderness" devi essere capace e lo stato non è tenuto a reggere il moccolo a qualunque inesperto voglia avventurarsi senza preparazione o attrezzatura.
È vero che in Italia il rischio di essere aggrediti da animali feroci (ad esclusione dei cani randagi) è assai remota ma NON deve neppure passare il concetto che la natura sia un enorme parco giochi dove possiamo pascolare liberamente senza pericoli e lo stato sia tenuto a tutelarci ad ogni costo. Regole come non disturbare i pascoli e avvicinarsi ai cani senza la supervisione e approvazione del padrone (sia esso escursionista o pastore) dovrebbero essere nozioni di base senza le quali sarebbe veramente meglio evitare di uscire di casa per andare "in natura". Più che lo stato, noi in primis abbiamo degli obblighi nei confronti della nostra sicurezza e di chi ci portiamo in natura. Sul discorso armi-deterrenti, viviamo sempre più in un'epoca in cui le nazioni preferiscono disarmare i cittadini (onesti) e "farsi loro carico" della sicurezza, quando se ne ricordano. Se avete uno spray legale al peperoncino (anche qui, le dosi di capsicina consentite per gli spray legali in Italia sono nettamente inferiori rispetto a quelle di altri paesi, con conseguente minor efficacia) portatevelo, se avete un coltello, (il giustificato motivo, almeno in natura, dovrebbe consentirne il porto) pure e personalmente non esiterei ad usarlo in caso di vera necessità.... Come dice qualcuno, "meglio un cattivo processo che un buon funerale", meglio discuterne da vivi, se necessario in un'aula di tribunale, che piangere un morto.
 
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Anche io da piccolo giocavo con la scacciacani :)
diciamo che in campagna anche qui in Piemonte era normale averla...

Per quanto riguarda alcune zone del sud Italia il randagismo è un problema stranoto, diversi miei amici girano sempre con dei grossi bastoni e dei petardi per scoraggiare eventuali attacchi.

Si potrebbe gestire, se si volesse, se ci si mettono le risorse... ovviamente cominciando dalla prevenzione (sterilizzazione).

Per quanto riguarda i cani da guardiana non ho mai avuto grossi problemi, anche perchè magari anni e anni di esperienza coi cani mi aiutano a capire le situazioni prima di altri, ma ho sentito diversi racconti non belli.

Anche le mucche se non sai gestirle fanno impressione. I cavalli non li so gestire e mi fanno impressione, è anche questione di abitudine. Le oche alle volte attaccano, sono abbastanza aggressive e territoriali di solito.
 
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PREMESSA: NON sono un avvocato per cui prendete le mie parole come uno spunto per approfondire l'argomento e NON come oro colato, il (_!_) in gioco, in tutti i sensi :), è il vostro ed io sono, al limite, un semplice nick name in un mondo virtuale ;) nulla di più, io conto come il due di picche nel gioco degli scacchi e potrei "sparare" :lol: cazzate.

Le cosiddette "scacciacani" alias replice di armi a salve alias pistole starter alias strumenti di segnalazione acustica NON sono considerate armi, per tanto, non sono soggette a nessuna autorizzazione per il relativo porto ;) il che vuol dire che non ci sono particolari vincoli (quantomeno io non ne conosco) perché non possano essere portate in escursione. Fortunatamente non sono soggette ad un "giustificato motivo" come per i coltelli :)

Ovviamente essendo delle repliche, anche se a salve, devono avere delle specifiche caratteristiche costruttive ma se acquistate in Italia, oggi (non cinquanta anni fa), sicuramente sono conformi, all'estero potrebbero rispondere a requisiti differenti per cui anche se, forse, è possibile acquistare on line dalla germania, per esempio, io, poi fate voi, non mi azzarderei.

Altrettanto ovviamente, onde evitare di incappare in possibile sanzioni, ad esempio per "procurato allarme", un porto discreto è quasi d'obbligo, se uno và in giro con una ascellare, a vista, con una pistola a salve nella fondina, magari con la canna non visibile, non stupitevi se vi fermano (se sono gentili, diversamente vi trattano come "terroristi"....... o come pirla).

Sempre ovviamente, essendo spesso repliche discretamente fedeli di armi vere, un suo "abuso" tale che possa, ad esempio, far intendere che chi si trova dall'altra parte della canna non sia di fronte ad una replica ma ad una arma vera può procurare guai seri poiché si potrebbe incorrere nel rischio concreto di considerarla, sul piano legale, come un arma vera..... per cui, poi ognuno risponde per sé, anche se virtualmente è possibile, non togliere il tappo "rosso" e non usarla a sproposito, a mio modesto avviso, è meglio :)

Considerazioni legali a parte, che sono comunque importanti, il problema è nell'ingombro e relativo peso, buon anima di mio nonno, tanti anni fa, aveva una scacciacani similare che ALLORA era legale senza porto d'armi (o quantomeno si trovava anche in ferramenta)

Vedi l'allegato 226413

Oggi NON sarebbe più classificabile come arma a salve MA sarebbe stata perfetta per questa occasione poiché era piccola, leggera e discreta.

Cercando in rete, tolto le varie repliche di beretta glock colt che le ritengo troppo ingombranti, ho trovato questa

Vedi l'allegato 226414

E' una calibro 8 mm semiautomatica (presumo) con caricatore da 7 colpi, 730 gr. di peso per una lunghezza di circa 11cm. ad un costo di 50/60€, 50 cartucce costeranno 10/12€.

Non l'ho mai avuta ma credo che entri tranquillamente all'interno di un marsupio.

Ciao :si:, Gianluca
Credo che il botto che fa una cartuccia da 8 mm sia abbastanza modesto,se non ricordo male la usavo per scacciare i piccioni. Poi invece ho comprato un revolver con cartucce a salve tipo 38 e queso fa un notevole botto,al punto che uso le cuffie antirumore
 
Personalmente resto convinto che sia meglio girare alla larga anche se ci si ritiene "esperti" (o, peggio, sì è confidenti senza avere esperienza alcuna) e si conferma il sospetto che se un cane ha brutte intenzioni non lo da a vedere in alcun modo (nessun predatore è così stupido da "ringhiare" alla sua preda).
Da ciclista concordo specie su questo punto.
Ti sembrano dei sassi fermi, tre secondi dopo sono alle tue caviglie.

Comunque nel sud Italia ho avuto a che fare anche con branchi, ma a parte in Sardegna dove ho dovuto prenderli a sassate per allontanarli (non erano pastori, ma erano tutti meticci , anche di grossa taglia) , di solito con i pastori bastava urlargli e mostrargli il bastone e sparivano come la neve al sole!

Certo che l'amico
 
I cani rabbiosi o inselvatichiti sono brutte bestie, ad un mio amico è capitato di essere attaccato da due maremmani mentre era nel podere del nonno, lo abbiamo sentito urlare e lo abbiamo trovato con addosso i due cani, premetto che questo mio amico è alto un metro e 90 per 90 kg e lo hanno comunque ridotto malaccio. Se ad un omone cosi sono bastati due cani per fargli quei danni, immagino quella povera ragazza in che condizioni era. Poi mi dicono che sono paranoico ed esaltato quando dico di portarmi sempre l'accetta quando vado nei boschi...
Metto il mi piace,ma è spaventoso !!!
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Da ciclista concordo specie su questo punto.
Ti sembrano dei sassi fermi, tre secondi dopo sono alle tue caviglie.

Comunque nel sud Italia ho avuto a che fare anche con branchi, ma a parte in Sardegna dove ho dovuto prenderli a sassate per allontanarli (non erano pastori, ma erano tutti meticci , anche di grossa taglia) , di solito con i pastori bastava urlargli e mostrargli il bastone e sparivano come la neve al sole!

Certo che l'amico
Da ciclista a ciclista concordo. Ma pare che ultimamente qualche cosa stia cambiando riguardo a queste bestie.
--- Aggiornamento ---

Esistono paesi più che civilizzati (si pensi agli USA e Australia, ma anche altre nazioni europee) in cui le probabilità di incontrare un orso, o altri animali selvatici che qua manco circolano, sono ben superiori rispetto a quelle che abbiamo in Italia. Senza contare che qui le aree totalmente incontaminate sono assai limitate e ridotte di numero. So da chi ha vissuto negli USA che per andare nel "wilderness" devi essere capace e lo stato non è tenuto a reggere il moccolo a qualunque inesperto voglia avventurarsi senza preparazione o attrezzatura.
È vero che in Italia il rischio di essere aggrediti da animali feroci (ad esclusione dei cani randagi) è assai remota ma NON deve neppure passare il concetto che la natura sia un enorme parco giochi dove possiamo pascolare liberamente senza pericoli e lo stato sia tenuto a tutelarci ad ogni costo. Regole come non disturbare i pascoli e avvicinarsi ai cani senza la supervisione e approvazione del padrone (sia esso escursionista o pastore) dovrebbero essere nozioni di base senza le quali sarebbe veramente meglio evitare di uscire di casa per andare "in natura". Più che lo stato, noi in primis abbiamo degli obblighi nei confronti della nostra sicurezza e di chi ci portiamo in natura. Sul discorso armi-deterrenti, viviamo sempre più in un'epoca in cui le nazioni preferiscono disarmare i cittadini (onesti) e "farsi loro carico" della sicurezza, quando se ne ricordano. Se avete uno spray legale al peperoncino (anche qui, le dosi di capsicina consentite per gli spray legali in Italia sono nettamente inferiori rispetto a quelle di altri paesi, con conseguente minor efficacia) portatevelo, se avete un coltello, (il giustificato motivo, almeno in natura, dovrebbe consentirne il porto) pure e personalmente non esiterei ad usarlo in caso di vera necessità.... Come dice qualcuno, "meglio un cattivo processo che un buon funerale", meglio discuterne da vivi, se necessario in un'aula di tribunale, che piangere un morto.
Generalmente sono d'accordo con te; i pascoli.il wilde ecc.ma la ragazza aggredita mentre faceva jogging sulla battigia? Il bambino sbranato nella urbanissima pineta vicino Ostia?
 
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PREMESSA: NON sono un avvocato per cui prendete le mie parole come uno spunto per approfondire l'argomento e NON come oro colato, il (_!_) in gioco, in tutti i sensi :), è il vostro ed io sono, al limite, un semplice nick name in un mondo virtuale ;) nulla di più, io conto come il due di picche nel gioco degli scacchi e potrei "sparare" :lol: cazzate.

Le cosiddette "scacciacani" alias replice di armi a salve alias pistole starter alias strumenti di segnalazione acustica NON sono considerate armi, per tanto, non sono soggette a nessuna autorizzazione per il relativo porto ;) il che vuol dire che non ci sono particolari vincoli (quantomeno io non ne conosco) perché non possano essere portate in escursione. Fortunatamente non sono soggette ad un "giustificato motivo" come per i coltelli :)

Ovviamente essendo delle repliche, anche se a salve, devono avere delle specifiche caratteristiche costruttive ma se acquistate in Italia, oggi (non cinquanta anni fa), sicuramente sono conformi, all'estero potrebbero rispondere a requisiti differenti per cui anche se, forse, è possibile acquistare on line dalla germania, per esempio, io, poi fate voi, non mi azzarderei.

Altrettanto ovviamente, onde evitare di incappare in possibile sanzioni, ad esempio per "procurato allarme", un porto discreto è quasi d'obbligo, se uno và in giro con una ascellare, a vista, con una pistola a salve nella fondina, magari con la canna non visibile, non stupitevi se vi fermano (se sono gentili, diversamente vi trattano come "terroristi"....... o come pirla).

Sempre ovviamente, essendo spesso repliche discretamente fedeli di armi vere, un suo "abuso" tale che possa, ad esempio, far intendere che chi si trova dall'altra parte della canna non sia di fronte ad una replica ma ad una arma vera può procurare guai seri poiché si potrebbe incorrere nel rischio concreto di considerarla, sul piano legale, come un arma vera..... per cui, poi ognuno risponde per sé, anche se virtualmente è possibile, non togliere il tappo "rosso" e non usarla a sproposito, a mio modesto avviso, è meglio :)

Considerazioni legali a parte, che sono comunque importanti, il problema è nell'ingombro e relativo peso, buon anima di mio nonno, tanti anni fa, aveva una scacciacani similare che ALLORA era legale senza porto d'armi (o quantomeno si trovava anche in ferramenta)

Vedi l'allegato 226413

Oggi NON sarebbe più classificabile come arma a salve MA sarebbe stata perfetta per questa occasione poiché era piccola, leggera e discreta.

Cercando in rete, tolto le varie repliche di beretta glock colt che le ritengo troppo ingombranti, ho trovato questa

Vedi l'allegato 226414

E' una calibro 8 mm semiautomatica (presumo) con caricatore da 7 colpi, 730 gr. di peso per una lunghezza di circa 11cm. ad un costo di 50/60€, 50 cartucce costeranno 10/12€.

Non l'ho mai avuta ma credo che entri tranquillamente all'interno di un marsupio.

Ciao :si:, Gianluca
Le scacciacani non sono illegali ma se acchiappi la guardia con la banana storta può comunque darti problemi (ho il porto d'armi e comunque mi è capitato di incontrare i robocop annoiati che volevano sfogarsi con qualcuno), Io sono sempre per le accette o per le roncole anche perchè uno dei cani che hanno aggredito il mio amico lo abbiamo finito a colpi di roncola, fidatevi che un pezzo di ferro affilato e pesante fa tanti danni. Nel caso specifico della ragazza dubito che una scacciacani o un'accetta avrebbero risolto perchè è stato un attacco improvviso, non si avrebbe avuto il tempo di fare niente...
 
Da ciclista a ciclista concordo. Ma pare che ultimamente qualche cosa stia cambiando riguardo a queste bestie.
Cambiando in meglio o on peggio?
Cmq io amo i cani, ma molti che mi vedono interagire con cani credono io li odii.
Non solo diffidenza sempre. Ma anche un atteggiamento di aggressività repressa. Io parto sempre dal presupposto che un cane privo del padrone sia un problema.
Poi non lo sarà, ma prepararsi sempre al peggio.
In Sicilia un cane di media taglia randagio ha rischiato la bastonata (non s'è avvicinato abbastanza) , poi alla fine cercava solo di "entrare nel gruppo". Io intanto avevo raccolto un ramo...
 
Cambiando in meglio o on peggio?
Cmq io amo i cani, ma molti che mi vedono interagire con cani credono io li odii.
Non solo diffidenza sempre. Ma anche un atteggiamento di aggressività repressa. Io parto sempre dal presupposto che un cane privo del padrone sia un problema.
Poi non lo sarà, ma prepararsi sempre al peggio.
In Sicilia un cane di media taglia randagio ha rischiato la bastonata (non s'è avvicinato abbastanza) , poi alla fine cercava solo di "entrare nel gruppo". Io intanto avevo raccolto un ramo...
In peggio. Il randagismo esiste certo ,come ho detto, da sempre,ma ultimamente si è grandemente diffusa l'abitudine di tenere cani anche di grossa tagli come animali da "compagnia"salvo poi abbandonarli. Questo ha creato una nuova psicologia canina che ha grande confidenza con gli umani e nessuna paura. IMHO
 
Le scacciacani non sono illegali ma se acchiappi la guardia con la banana storta può comunque darti problemi
Non lo metto in dubbio ma se la porti all'interno di un marsupio non in vista, ha il tappo rosso e non la tiri fuori a cazzum ..... non vedo cosa potrebbero dirti poi, per carità, tutto è possibile :ka:, comunque NON stò consigliando di andare in giro in mezzo ai monti con un'arma a salve MA se si ritiene che possa essere d'aiuto credo che ci siano gli estremi per informarsi meglio da chi di competenza (Carabinieri e/o Polizia di Stato e/o Questura) e poi valutare il da farsi.

Ciao :si:, Gianluca
 
Non lo metto in dubbio ma se la porti all'interno di un marsupio non in vista, ha il tappo rosso e non la tiri fuori a cazzum ..... non vedo cosa potrebbero dirti poi, per carità, tutto è possibile :ka:, comunque NON stò consigliando di andare in giro in mezzo ai monti con un'arma a salve MA se si ritiene che possa essere d'aiuto credo che ci siano gli estremi per informarsi meglio da chi di competenza (Carabinieri e/o Polizia di Stato e/o Questura) e poi valutare il da farsi.

Ciao :si:, Gianluca
Quello che dici ha perfettamente senso, il problema è che può sempre capitare la lota di turno e se questa ha l'uniforme, può comunque darti problemi anche se hai ragione. A me con il porto d'armi sportivo e con la pistola smontata nel bagagliaio, mi è comunque toccata la visita in questura perchè un ispettore che non sapeva fare il suo lavoro ha pensato che non potessi portare quel modello di pistola al poligono. Poco ci vuole a trovare qualche altro Cocco Bill che vedendo la pistola, anche con il tappo rosso, si fa prendere dalla furia della giustizia e ti rovina la giornata.
 
Ci sono diversi piani di lettura, nei vostri commenti. Faccio qualche considerazione anch'io, su diversi aspetti, titolando i commenti, per rendere comprensibile il passaggio ad una diversa considerazione.

Media.
La solita confusione. Non si capisce che cosa è effettivamente successo. 10 cani, no, 2 cani. Randagi. No, da pastore. No, 2 da pastore ed un branco di randagi. Boh!

Stato e cittadino.
Curioso. Il paese più sicuro in Europa è la Svizzera, che ha il più elevato numero di cittadini armato e la polizia che gira senza armi. Pochi delitti violenti e girano senza problemi nei boschi, con orsi e lupi.
La mia è solo una provocazione, ma: siamo sicuri che lasciare solo allo stato l'uso della forza, sia una scelta efficace? Mah.

Difendersi.
Ho letto di spray urticante, scaccia cani, coltelli, accette. Siamo pratici. Io con lo spray sono quasi sicuro che lo spruzzerei contro vento, riuscendo ad uccidere i miei aggressori, si, ma per le risate...
Se il cane è da solo, il meglio è un bastone. Basta ed avanza, se non è impazzito (e con il caldo, può succedere), la vista, brandendo lo con decisione. Se è impazzito, ci vorranno diverse legnate, assestate bene. Se sono 2 o più, per esperienza (sono stato aggreditoda 2 grossi cani), c'è poco da fare. L'accetta è pesante, quindi lenta. Il coltello richiede una distanza troppo ravvicinata. La scaccia cani, non un Flobert, magari funziona. Non lo so, non lo affermo, ma il nome stesso lo farebbe pensare. Forse funziona anche con i lupi. Con gli orsi, boh! Però a questo punto, mi faccio il porto d'armi e mi porto una pistola vera. Da emiliano, non ne sento (ancora) il bisogno. Ma dato il trend... uff!

Lupi e cani.
Come già ho avuto modo di scrivere nell'argomento sui lupi, i cani randagi in branco sono un problema di gran lunga più grave. Perché in alcune zone ce ne sono tanti e perché hanno meno timore di noi umani e sono più numerosi (inteso: come numero di esemplari che formano un branco, oltre che come come numero assoluto, in certi territori) che non i lupi. Mi auguro che nei comuni in cui c'è il problema, si faccia qualcosa di risolutivo: o accalappiarli od accopparli. Augh!

La vittima.
Pare che si sia data alla fuga, scatenando l'istinto predatorio dei cani: errore. Vi dovesse capitare, appoggiatevi ad un tronco con la schiena, per avere le terga parate e preparatevi a vendere la pelle più cara possibile. Sempre se c'è un tronco ed avete il necessario sangue freddo. Lei non lo ha avuto, non gliene faccio una colpa, sia chiaro. Avviso voi, sperando che non vi serva mai.
Anche una banale borraccia può aiutare. L'acqua rallenta l'attacco. Ed anche le bottigliate... eh eh!
 
io la notizia l'ho sentita riferita e mi pare di aver capito che la ragazza non era sola e che gli altri si sono messi in salvo. Ecco qua mi fa incazzare, non si lascia nessuno da solo, specialmente con i maremmani, gia se sei in due che camminano affiancati non si permettono nessuna confidenza. Io non esiterei a spaccagli sulla testa i bastoncini del lidl, e mi dispiacerebbe solo per quest'ultimi. E lo dico da amante degli animali.
 
io la notizia l'ho sentita riferita e mi pare di aver capito che la ragazza non era sola e che gli altri si sono messi in salvo. Ecco qua mi fa incazzare, non si lascia nessuno da solo, specialmente con i maremmani, gia se sei in due che camminano affiancati non si permettono nessuna confidenza. Io non esiterei a spaccagli sulla testa i bastoncini del lidl, e mi dispiacerebbe solo per quest'ultimi. E lo dico da amante degli animali.
La cosa da come ho sentiti è un po diversa da come l'hai descritta , a quanto pare i due hanno avvistato i cani , il ragazzo avendo paura ha indietreggiato mentre la ragazza ha dato confidenza ai xani , d'un tratto han cambuato umore e hanno aggredito lei , lui distante ha avuto tempo di rinchiudersi in un casolare
 
Consiglio prima di tutto di imparare a difendersi, come fece il buon vecchio Carl Ethan Akeley, che riuscì ad uccidere un leopardo a mani nude che lo aveva attaccato.

Vedi l'allegato 226403
Se i cani sono 15 come fai a difenderti? ci vuole un mitragliatore
--- Aggiornamento ---

Ci sono certi greggi e parlo di qui nel Lazio e in pianura che momenti ci sono più cani che pecore, ma quanti lupi ci saranno mai nella campagna laziali !!!
[/QUOTE
Invece fa parte dello stesso problema:
il controllo (inesistente) del territorio e l' impossibilità del normale cittadino di non prenderla in c**o statisticamente.
Siccome sono eventi rari non fanno nulla, se tu cerchi di essere preparato alla cosa ti inc****ettano per bene.
Dimostrazione:
1) per i lupi si caldeggiano i cani da gregge
2) gli strumenti giusti per i lupi e per i cani randagi sono gli stessi: armi non letali (dallo spray al pepper, passando per scacciacani per finire ad armi varie depotenziate) tutta roba che NON puoi avere, non puoi portare ecc
Giusto il coltello e il bastone puoi arrischiarti ad averceli con te. Col coltello sei cmq già a rischio che qualcuno ti mandi la forestale, specie se è grande.

Molti pastori sono delle emerite TdC e il non sorvegliare i loro cani è la regola. Prima o poi mi toccherà di squartarne 1 o di spaccare la faccia al pastore, è solo questione di tempo e di fortuna.
Scusa, lo so la discussione è vecchia, ma se sono in escursione il coltello lo posso portare piccolo o grande che sia, e poi chi decide se è troppo grande o meno?
--- Aggiornamento ---

Ci sono certi greggi e parlo di qui nel Lazio e in pianura che momenti ci sono più cani che pecore, ma quanti lupi ci saranno mai nella campagna laziali !!!
I lupi sono arrivati alla periferia di Roma, almeno a Roma nord, avvistati nel parco di Veio che praticamente confina con il parco dei laghi Bracciano e Martignano (parco dei due laghi.
 
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Qualcuno ha mai visto o verificato se petardi o scacciacani funzionano?
Mio padre ne aveva una, che poi eliminò perchè aveva un tromboncino filettato che sparava razzi di segnalazione, e poi non aveva il tappo rosso, per cui pensava fosse diventata illegale.
In effetti una volta erano piuttosto diffuse.
A me quelle volte che li ho incontrati (branco di randagi in collina/media montagna) è andata bene, caricando e cercando di colpirli non si avvicinavano a meno di 3 o 5 metri. Tra rincorse, finte e ripiegamenti, me sono tornato alla macchina.
Comunque accendere raudi mentre uno più cani mi corrono incontro... mah non so, ci vuole una calma olimpica che non credo di avere, e sullo spray temo di finire nella nuvola durante la mischia.
 

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