VETRINA: Postate qui le vostre lame

:rofl:
... io ho furbescamente sottaciuto sulla mia qualità dell'abilità affilatoria :biggrin:
Coriali saluti
Forza allora, urge un po' di pratica..
Per i fili piani ho iniziato con questi, una pietrina bifronte(non Giano eh) e una coramella....
Una volta finiti tutti lo sai fare ad occhi chiusi;)
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Buongiorno a tutti. Ho cercato nel forum ma non ho trovato un post specifico sul come siete attrezzati in fatto di lame per le vacanze :biggrin:
E se oltre alle lame, ed il motivo per cui portate quelle specifiche lame, portate con voi anche attrezzature per affilare. Da non dimenticare che da quest’anno il nuovo decreto potrebbe far cambiare qualche abitudine.

Scriviamo qui o facciamo una discussione specifica? Sempre se vi va di parlarne ;)
Essendo il mio primo anno con la coltellinite galoppante, qualche domanda me la sto ponendo.
 
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Gemelli eterozigoti:
Brisa Hiker 100 scandì betulla curled
Brisa Hiker 100 flat tamarindo curled.

Mi sento di sconsigliare caldamente questi legni muffiti. Troppi problemi e fragilità. Lo scandì mi si è spezzato mentre allargavo il foro per il cordino e ho dovuto rimediare alla meno peggio aggiungendo un terminale Wenge e betulla. Il flat aveva dei vuoti dentro e ho dovuto risagomare, con tutte le conseguenze e le bestemmie del caso.
Vi giuro li butterei dalla finestra.
Non danno certo l’impressione di solidità ma, per contro , rendono i coltelli estremamente leggeri (circa 75 grammi ciascuno) anche se, ovviamente, un po’ sbilanciati. L’ergonomia, escluso questo aspetto, è ottima per entrambi.
Andrebbero valutate le versioni stabilizzate.
 
Vedi l'allegato 278041 Vedi l'allegato 278042 Vedi l'allegato 278043 Vedi l'allegato 278044 Vedi l'allegato 278045 Gemelli eterozigoti:
Brisa Hiker 100 scandì betulla curled
Brisa Hiker 100 flat tamarindo curled.

Mi sento di sconsigliare caldamente questi legni muffiti. Troppi problemi e fragilità. Lo scandì mi si è spezzato mentre allargavo il foro per il cordino e ho dovuto rimediare alla meno peggio aggiungendo un terminale Wenge e betulla. Il flat aveva dei vuoti dentro e ho dovuto risagomare, con tutte le conseguenze e le bestemmie del caso.
Vi giuro li butterei dalla finestra.
Non danno certo l’impressione di solidità ma, per contro , rendono i coltelli estremamente leggeri (circa 75 grammi ciascuno) anche se, ovviamente, un po’ sbilanciati. L’ergonomia, escluso questo aspetto, è ottima per entrambi.
Andrebbero valutate le versioni stabilizzate.
Bravo X... :si:
 
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Chiedo informazioni su questo coltello da cucina, trovato sfatto e mezzo ossidato in un cassetto di mia mamma, roba di almeno trent’anni direi, ma sicuramente di più. Il manico l’ho rifatto, non mi interessava rifinirlo particolarmente, mi serve in cucina. Oltretutto ci sono stati dei problemi ma non mi importa. Rifatto il filo, che era stato piuttosto martoriato, con grana 400-1000 e coramella. Adesso taglia bene. Ma è ciò che è impresso sulla lama che mi incuriosisce. Giusto per capire come sia finito in quel cassetto.
 
Vedi l'allegato 278149 Vedi l'allegato 278147 Vedi l'allegato 278148 Chiedo informazioni su questo coltello da cucina, trovato sfatto e mezzo ossidato in un cassetto di mia mamma, roba di almeno trent’anni direi, ma sicuramente di più. Il manico l’ho rifatto, non mi interessava rifinirlo particolarmente, mi serve in cucina. Oltretutto ci sono stati dei problemi ma non mi importa. Rifatto il filo, che era stato piuttosto martoriato, con grana 400-1000 e coramella. Adesso taglia bene. Ma è ciò che è impresso sulla lama che mi incuriosisce. Giusto per capire come sia finito in quel cassetto.
Ciao, l'unica cosa che deduco dalla forma del logo e da come è marcata la lama è che potrebbe essere un coltello di produzione economica anni 70-80 (andava di moda usare quei loghi); che ci sia dichiarato "acciaio svedese" era già evidente.
Vediamo se qualcuno lo riconosce con esattezza.
 
Penso sia scritto in tedesco e il brand o logo non è riconoscibile dalla foto, manca anche una buona pozione di lama....
Sveden staht = acciaio alta qualità svedese, probabilmente Sandvik o Uddeholm.
Rinnomato a livello mondiale per la purezza delle loro cave di ferro.
Spezial temper = trattamento per massimizzare la durezza.
Ma fin qui non era difficile...
Però di più non so.... :biggrin:
 
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