va bene sono pronto a correre il rischiook, ti mando questo colorato:
Vedi l'allegato 278636
Se sopravvivi al colpo apoplettico ti manderò qualcosa di meglio.



va bene sono pronto a correre il rischiook, ti mando questo colorato:
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Se sopravvivi al colpo apoplettico ti manderò qualcosa di meglio.



Mettiti in coda tu....va bene sono pronto a correre il rischio![]()
sleale... non erano questi i pattiRagazzi calma, voglio venirvi incontro.
Facciamo così, il primo che mi farà un bonifico di 100 euro potrà aggiudicarsi gratuitamente questo bellissimo regalo:
Vedi l'allegato 278639
AK skinner 120 noce ed osso, invecchiato con caffè (coop rosso, non quello pregiato).



Non sarà per il caffè della coopee vero?non erano questi i patti
ben arrivato gianni!!!Vedi l'allegato 278641
Nome dell'immagine: ma tietteli tu falce e martello.
Ta daaa ho preso l'accetta hultafors, sono troppo povero per una di quelle col nome proprio, quindi questa è il modello 840025. Appena rinominato Gianni, ecco vi presento la mia Hultafors Gianni!
Grazie Bruno, aspettavo il feedback, purtroppo sul 14c28n la musica è questa... Viene vantato da moltissimi perché sul web c'è scritto che è il più nobile degli inox da lingotto e che è buono, e tutti riportano a pappagallo. Invece perde il filo facile, anche su coltelli che fanno dei trattamenti termici collaudati... Bisogna temere presente sempre che appunto va costantemente affilato, chi lo usa davvero e non lo tiene in vetrina se ne accorge subito... Non mi spiego come la produzione attuale abbia sostituito acciai come il 440c o in 420 con questo acciaio.... Il coltello comunque mi piace tantissimo.Vedi l'allegato 278903 Vedi l'allegato 278904 Vedi l'allegato 278905 Vedi l'allegato 278906
Come anticipato ecco 4 righe sul QSP Hadgehog in 14C28N.
Premetto che non avevo mai avuto prima questa geometria di lama. Lo sto usando da un mese circa per varie attività, ma maggiormente cibo (carne, frutta e salumi), cartone e un po di intaglio.
All’inizio avevo difficoltà a capire la “forma della punta” e come questa rispondesse alla mia volontà di effettuare un determinato tipo di taglio. Poi dopo averlo usato in modo diverso ho capito qualcosa in più, apprezzandone le caratteristiche. Di solito io, mentalmente, divido in 3 la lama di un coltello: punta, parte centrale, parte finale. E con i 3 pezzi di lama faccio tagli diversi. Questa drop point, abbastanza larga sulla parte iniziale, non funziona con questo mio metodo. Ma va suddivisa in due. Parte centrale ed iniziale (punta) vanno insieme e poi c’è la parte finale.
Praticamente ho capito che i tagli di punta non sono molto precisi ma la punta, in questo caso, è un classico prolungamento della parte centrale della lama, che permette di “allungare” la percorrenza di un classico taglio a scorrimento.
Per il resto il coltello è veramente comodo nell’’impugnatura, e le guancette in bocote non fanno rimpiangere materiali più tecnici tipo micarta o G10. Le molle scattano bene e sono molto precise. Il suono in apertura e chiusura è gradevole. E quando è tutto aperto e si spinge sulla lama con il pollice per tagliare, non ho mai avvertito il pericolo che mi si chiudesse sulla mano che lo impugnava. Per chiuderlo si deve intenzionalmente utilizzare il palmo dell’altra mano.
Unico punto di attenzione quindi per chi sta valutando l’acquisto di questo coltello è che il 14C28N per tagliare bene sempre va tenuto affilato. Io l’ho fatto con Strop e soluzioni diamantate fatte con Fabio, di cui abbiamo già parlato. Se il filo si appanna, la lama mozzica nel senso che non taglia ma fa proprio dei buchi
Spero di essere stato chiaro nel raccontare la mia esperienza e in caso di errori o consigli sono assolutamente a disposizione per imparare![]()
Effettivamente il 420HC del buck 112 ranger slim tiene meglio e il primo mese ci ho fatto più o meno le stesse cose.Grazie Bruno, aspettavo il feedback, purtroppo sul 14c28n la musica è questa... Viene vantato da moltissimi perché sul web c'è scritto che è il più nobile degli inox da lingotto e che è buono, e tutti riportano a pappagallo. Invece perde il filo facile, anche su coltelli che fanno dei trattamenti termici collaudati... Bisogna temere presente sempre che appunto va costantemente affilato, chi lo usa davvero e non lo tiene in vetrina se ne accorge subito... Non mi spiego come la produzione attuale abbia sostituito acciai come il 440c o in 420 con questo acciaio.... Il coltello comunque mi piace tantissimo.
Si si ma è un ottimo acquisto, io lo prenderò! Però l'acciaio con lo stesso costo poteva essere meglio! Io ci ho preso un Jack Wolf con sto acciaio e manco quello regge.... E quelli sono precisi a trattamento termico... Ho l'altro che fa paura (stessa geometria tua) che poi metterò qui in vetrina. Il K9 Jack limited edition, 22 esemplari, che tu hai avuto in mano! Quel sistema del fodero slip è ottimo, va provato quello suo con la clip!Effettivamente il 420HC del buck 112 ranger slim tiene meglio e il primo mese ci ho fatto più o meno le stesse cose.
Però per me il fatto che il 14C28N si debba affilare più spesso non è un problema lo sai. Io mi diverto ad affilare e ora che ci ho preso la mano mi dà soddisfazione. Tra l’altro non ho aggiunto che con il fodero lo metti in tasca o nel marsupio ed è comodissimo. Onestamente faccio fatica a scegliere se portare questo o un vic ultimamente. Per me è stato un ottimo acquisto.
Ottimo XBrisa Skinner 90 elmax, corno di bufalo.
Non concordo...I trattamenti sono molto diversi tra una casa e l'altra...purtroppo sul 14c28n la musica è questa... Viene vantato da moltissimi perché sul web c'è scritto che è il più nobile degli inox da lingotto e che è buono, e tutti riportano a pappagallo. Invece perde il filo facile, anche su coltelli che fanno dei trattamenti termici collaudati...
Concordo, aggiungo che si ottiene bordi affilati al livello di un Carbon 80CrV2, ecc..Però per me il fatto che il 14C28N si debba affilare più spesso non è un problema lo sai. Io mi diverto ad affilare e ora che ci ho preso la mano mi dà soddisfazione
Io ne ho vari in 14c28n ed è accettabile per il costo, ma non è un acciao dei migliori... Il 420 del buck lo distrugge... Aus 8 di ontario non ne parliamo..... 80crv2 ho quello di brisa e non è neanche lontanamente paragonabile, 80cr è un ottimo carbon competitivo con moltissimi acciai di livello... 14c28n non è che non è buono ma è gia sotto un 440c boker, che già per me è lo standard inox normale senza lodi, se il 14c28n è sotto non mi fa ovviamente entusiasmareOttimo X
Non concordo...I trattamenti sono molto diversi tra una casa e l'altra...
Se temprato sotto zero cambia notevolmente...
Concordo, aggiungo che si ottiene bordi affilati al livello di un Carbon 80CrV2, ecc..
Bisogna sempre valutarlo a pari geometrie altrimenti il gioco sballa...
Un acciaio si valuta anche per l'equilibrio tra durata e facilità di ripristino, sempre che venga utilizzato frequentemente.Io ne ho vari in 14c28n ed è accettabile per il costo, ma non è un acciao dei migliori... Il 420 del buck lo distrugge... Aus 8 di ontario non ne parliamo..... 80crv2 ho quello di brisa e non è neanche lontanamente paragonabile, 80cr è un ottimo carbon competitivo con moltissimi acciai di livello... 14c28n non è che non è buono ma è gia sotto un 440c boker, che già per me è lo standard inox normale senza lodi, se il 14c28n è sotto non mi fa ovviamente entusiasmare
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E comunque ho portato esempio di jack wolf perché ne ho 2 e alcuni miei amici ne hanno una decina, sono sicuro della tempra che fa fare quel marchio e comunque 14c28n è quello di più bassa fattura, con la serie economica gateway, e funziona infatti meno degli altri
E ma è questo quello che diceva Bruno, taglia tanto ma bisogna molto stargli dietro, per me non è sinonimo di equilibrio... Il filo molto tagliente deve durare ragionevolmente non così poco, anche il white paper steel raggiunge una nitidezza assurda, ma il filo dura quanto la vita di una farfalla, per questo salvo applicazioni specifiche è più rinomato il blue paper steel, perché raggiunge una nitidezza di poco inferiore, ma il filo dura il giusto per garantire un lavoro completo senza riaffilare nel mentre e rende la vita operativa del coltello ragionevolmente più lunga perché si consuma meno.Un acciaio si valuta anche per l'equilibrio tra durata e facilità di ripristino, sempre che venga utilizzato frequentemente.
Sappiamo quanto possa essere valido il trattato termicamente se fatto bene, ma chi riesce a farlo in modo corretto?
Parli del 420hc della buck, ma chi lo tempra bene come lei?
Aziende come Kershaw, WE, Kizer, se non Real Steel o Ruike che sembra vengano dalla Sanrenmu come alcune linee della Boker Plus, oppure la Casstrom con SFW10 temprato criogenico a 59/60 hanno raggiunto punti elevati nelle prestazioni.
Logico che se confrontato con un Mora Garberg per esempio, la durata cambia.
Detto questo, sì acciai come N690, 154CM o certamente acciai ottenuti con tecnologia delle polveri, possono superare il 14c28n o l'AEB-L se sottoposti a un buon T. T.
Tuttavia questa famiglia di acciai inox a "grana più fine" risulta più facile da usare.
Se offrono già una tenuta del filo sufficiente per le nostre esigenze quotidiane, allora queste sono qualità apprezzabili. Ciò che distingue il 14C28N o l'AEB-L è il bordo affilato a rasoio che riescono a raggiugere(questo era il riferimento con l'80crv2) ... a volte solo con la coramella...
Tieni presente sempre i profili dei coltelli che provi Fabio, spessore al filo e T. T. fanno differenza e spesso un acciaio viene giudicato solo per il suo nome...E ma è questo quello che diceva Bruno, taglia tanto ma bisogna molto stargli dietro, per me non è sinonimo di equilibrio... Il filo molto tagliente deve durare ragionevolmente non così poco, anche il white paper steel raggiunge una nitidezza assurda, ma il filo dura quanto la vita di una farfalla, per questo salvo applicazioni specifiche è più rinomato il blue paper steel, perché raggiunge una nitidezza di poco inferiore, ma il filo dura il giusto per garantire un lavoro completo senza riaffilare nel mentre e rende la vita operativa del coltello ragionevolmente più lunga perché si consuma meno.
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@Bruno82 non mi ricordo se ti ho chiesto se era hollow o no
Nono non è hollow. E’ dritto spianatoE ma è questo quello che diceva Bruno, taglia tanto ma bisogna molto stargli dietro, per me non è sinonimo di equilibrio... Il filo molto tagliente deve durare ragionevolmente non così poco, anche il white paper steel raggiunge una nitidezza assurda, ma il filo dura quanto la vita di una farfalla, per questo salvo applicazioni specifiche è più rinomato il blue paper steel, perché raggiunge una nitidezza di poco inferiore, ma il filo dura il giusto per garantire un lavoro completo senza riaffilare nel mentre e rende la vita operativa del coltello ragionevolmente più lunga perché si consuma meno.
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@Bruno82 non mi ricordo se ti ho chiesto se era hollow o no