VETRINA: Postate qui le vostre lame

Ciao @Ridge Nicola.
Sì sì il fodero in cuoio ce l’ho ed effettivamente è comodo sia sulla cintura che nello zaino.
Anzi, io l’ho usato anche con un pezzo di paracord e un moschettone attaccato al passante del pantaloni perché ero senza cinta.
Ma da portare in tasca il fodero e’ abbastanza ingombrante.
In tasca piú del Recruit non riesco a portare...... Secondo me la morte dell'huntsman é in marsupi, borse, zaini o se proprio siamo in un contesto che si puó vedere, attaccato col gancetto al passante dei pantaloni...... Fodero da cintura ovviamente sempre opzione valida.
 
Confrontato ad un Woodlore di Ray Mears e' regalato Luca. :sleep:
https://raymears.com/products/woodlore-knife-pro
Al di la del prezzo che è l'esagerazione dell'esagerazione sembra proprio una bella lama, è interessante la bisellatura, leggermente più alta di uno scandi basso ma sicuramente non è alta. In realtà la forma della lama, e perdonatemi per quello che sto per dire, mi ricorda molto quella del companion. Poi non voglio essere ripetitivo ma un manico con un bel legno gli avrebbe reso molta più giustizia! Secondo te da cosa è dato questo prezzo esageratamente fuori standard? Alla fine è un 11 cm in O2 e manico in micarta, il fodero è particolare e non so, pero il passante mi ispira molto.
 
@CiccioBombaX le lame YP-Taonta con brutto di forgia hanno una sezione rombica piuttosto blanda, mentre quelle che Antti stesso chiama Tommi, sono quelle completamente a specchio e con bisello quasi a tutta altezza, con sezione rombica molto più estrema.
Considerando la variabilità della sezione rombica che si trova anche nei Tommi propriamente detti, tipo questo
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non è un errore particolarmente grave chiamare Tommi entrambe le varianti YP-Taonta, ma può interessare sapere che quelle a specchio si rifanno alla versione più arcaica del Tommi ed anche allo stile di Setti Israel Keränen (1892-1989)
31.jpg


@LucaSirianni97 il prezzo è dovuto all'enorme richiesta, se paragonato ai numeri di produzione, al nome di Ray Mears e alla reputazione che il coltello si è fatta, più o meno meritatamente, negli anni.
Poi il Woodlore ha avuto varie incarnazioni dagli anni '90: prima prodotto solo da Alan Wood in O1 e guancette in betulla, per un breve periodo affiancato da un modello industriale con guancette in micarta verde prodotto dalla Wilkinson; c'è stata un'edizione limitata forgiata da Julius Pettersson, con lama laminata e guancette in betulla, poi una variante con guancette d'acero occhiolinato, sempre di Alan Wood, poi due varianti di Stephen Wade Cox, una con guancette in micarta nera e una con guancette in noce, se ben ricordo, ma durate solo un paio d'anni perché poi Cox è morto di infarto mentre era alla levigatrice, per finire con l'attuale Emberleaf Workshops. Il Woodlore originale era uno spear point puro, la versione Pro prodotta ora è stata scandinavizzata, con un dorso più dritto e un bisello leggermente più alto.
Questo è uno di Alan Wood con guancette in acero, per capirci.
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@CiccioBombaX le lame YP-Taonta con brutto di forgia hanno una sezione rombica piuttosto blanda, mentre quelle che Antti stesso chiama Tommi, sono quelle completamente a specchio e con bisello quasi a tutta altezza, con sezione rombica molto più estrema.
Considerando la variabilità della sezione rombica che si trova anche nei Tommi propriamente detti, tipo questo
Vedi l'allegato 279672
non è un errore particolarmente grave chiamare Tommi entrambe le varianti YP-Taonta, ma può interessare sapere che quelle a specchio si rifanno alla versione più arcaica del Tommi ed anche allo stile di Setti Israel Keränen (1892-1989)
31.jpg


@LucaSirianni97 il prezzo è dovuto all'enorme richiesta, se paragonato ai numeri di produzione, al nome di Ray Mears e alla reputazione che il coltello si è fatta, più o meno meritatamente, negli anni.
Poi il Woodlore ha avuto varie incarnazioni dagli anni '90: prima prodotto solo da Alan Wood in O1 e guancette in betulla, per un breve periodo affiancato da un modello industriale con guancette in micarta verde prodotto dalla Wilkinson; c'è stata un'edizione limitata forgiata da Julius Pettersson, con lama laminata e guancette in betulla, poi una variante con guancette d'acero occhiolinato, sempre di Alan Wood, poi due varianti di Stephen Wade Cox, una con guancette in micarta nera e una con guancette in noce, se ben ricordo, ma durate solo un paio d'anni perché poi Cox è morto di infarto mentre era alla levigatrice, per finire con l'attuale Emberleaf Workshops. Il Woodlore originale era uno spear point puro, la versione Pro prodotta ora è stata scandinavizzata, con un dorso più dritto e un bisello leggermente più alto.
Questo è uno di Alan Wood con guancette in acero, per capirci.
Vedi l'allegato 279671
Come al solito sei un'enciclopedia Federico.

"Poi il Woodlore ha avuto varie incarnazioni dagli anni '90".
Vero, coltello interpretato da tanti designer tra cui Falt e Harrington...
...alla fine se non è zuppa è pan bagnato. :no:
IMG_20260824_093623.jpg
 
L'uno e l'altro.
:lol::rofl::lol::rofl::lol::rofl::lol::rofl::lol::rofl::lol::rofl::lol::rofl:

Mi è venuto in mente il buon Dario Trifelli Neandertart, che è vero che ha i prezzi importanti ma sembra essere stato riconosciuto come il miglior artigiano a livello nazionale, consacrato anche dal Dave Canterbury dove viene citato nella versione italiana della sua guida aggiornata Bushcraft 101.
Sono oggetti che per quello che costano devono per forza ( ma per forza) avere delle prestazioni in più. Altrimenti non si spiega....
 
Ma quindi per un prezzo così importante si parla di un artigianale? Oppure è un prezzo alto e basta?
Artigianato o no reputo il prezzo del R. M. esageratamente fuori da tutti i crismi. Vende perché c'è scritto Ray Mears e la gente lo compra per collezionismo o peggio pensando che sia il coltello a fare la differenza.
Non a caso il confronto con il Nessmuk Anika che pur caro costa quasi la metà...
Acciaio Sinterizzato inossidabile, contro un semplice Carbonioso che prende ruggine solo a guardarlo.
Molatura convessa eseguita a mano, contro una scandi che può fare una macchina cnc...
Solo la manicatura e il fodero possono equipararsi tra i due.
Non scherziamo Libra, se ti piace il Woodlore come coltello, con 150 euro ti prendi un Woodsman o un Lars Falt della Casstrom e con i 500 euri che ti restano li investi in altre cose.
Io la vedo così poi magari mi sbaglio :no:
 
:lol::rofl::lol::rofl::lol::rofl::lol::rofl::lol::rofl::lol::rofl::lol::rofl:

Mi è venuto in mente il buon Dario Trifelli Neandertart, che è vero che ha i prezzi importanti ma sembra essere stato riconosciuto come il miglior artigiano a livello nazionale, consacrato anche dal Dave Canterbury dove viene citato nella versione italiana della sua guida aggiornata Bushcraft 101.
Sono oggetti che per quello che costano devono per forza ( ma per forza) avere delle prestazioni in più. Altrimenti non si spiega....
Non sapevo questa cosa su Trifelli!:eek:
Comunque mi è sempre piaciuto molto come artigiano, sono contento che riceva dei riconoscimenti meritatissimi. In più è molto giovane e ha stile e capacità, bravo ragazzo!
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Mi è venuto in mente il buon Dario Trifelli Neandertart, che è vero che ha i prezzi importanti ma sembra essere stato riconosciuto come il miglior artigiano a livello nazionale, consacrato anche dal Dave Canterbury dove viene citato nella versione italiana della sua guida aggiornata Bushcraft 101.
Sono oggetti che per quello che costano devono per forza ( ma per forza) avere delle prestazioni in più. Altrimenti non si spiega....
Sul discorso costi prestazioni nel mondo dei coltelli, sono d'accordo in linea di principio, ma nella realtà dei fatti spesso non è così purtroppo.
Non sempre se si spende di più poi si ottiene di più, e si rischiano anche delle belle cantonate.:-?
 
Ultima modifica:
Non sapevo questa cosa su Trifelli!:eek:
Comunque mi è sempre piaciuto molto come artigiano, sono contento che riceva dei riconoscimenti meritatissimi. In più è molto giovane e ha stile e capacità, bravo ragazzo!
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Sul discorso costi prestazioni nel mondo dei coltelli, sono d'accordo in linea di principio, ma nella realtà dei fatti spesso non è così purtroppo.
Non sempre se si spende di più poi si ottiene di più, e si rischiano anche delle belle cantonate.:-?
Sante parole, e prima si capiscono meglio é. ATTENZIONE questo non significa che comprare Mora fissi e Opinel chiudibili é la soluzione. Peró nemmeno comprare coltelli da 600 euro e aspettarsi che facciano di piú di uno ben fatto da 150. Spesso paghi il nome. Un Harsey Difensa non fa nulla di piú ne meglio di un Ka Bar Becker BK7. Peró bisogna tenere presente che un Bk7 non é un Companion.
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Artigianato o no reputo il prezzo del R. M. esageratamente fuori da tutti i crismi. Vende perché c'è scritto Ray Mears e la gente lo compra per collezionismo o peggio pensando che sia il coltello a fare la differenza.
Non a caso il confronto con il Nessmuk Anika che pur caro costa quasi la metà...
Acciaio Sinterizzato inossidabile, contro un semplice Carbonioso che prende ruggine solo a guardarlo.
Molatura convessa eseguita a mano, contro una scandi che può fare una macchina cnc...
Solo la manicatura e il fodero possono equipararsi tra i due.
Non scherziamo Libra, se ti piace il Woodlore come coltello, con 150 euro ti prendi un Woodsman o un Lars Falt della Casstrom e con i 500 euri che ti restano li investi in altre cose.
Io la vedo così poi magari mi sbaglio :no:
Daccordissimo con Ridge. E a me i carboniosi piacciono, ma qui il prezzo non é giustificato da nulla se non per il nome.
 
Sante parole, e prima si capiscono meglio é. ATTENZIONE questo non significa che comprare Mora fissi e Opinel chiudibili é la soluzione. Peró nemmeno comprare coltelli da 600 euro e aspettarsi che facciano di piú di uno ben fatto da 150. Spesso paghi il nome. Un Harsey Difensa non fa nulla di piú ne meglio di un Ka Bar Becker BK7. Peró bisogna tenere presente che un Bk7 non é un Companion.
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Daccordissimo con Ridge. E a me i carboniosi piacciono, ma qui il prezzo non é giustificato da nulla se non per il nome.
Vero Fabio, poi ho imparato anche a perdonare la scimmia, se il cuore mi dice che l'Harsey è quello che mi piace veramente farò anche sacrifici per averlo, però almeno non ho l'illusione di aver comprato il meglio della coltelleria solo perché costa di più di mille altre opzioni, ma solo quello che mi piaceva veramente in quel momento.
L'importante è averlo bene in mente.
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Sante parole, e prima si capiscono meglio é. ATTENZIONE questo non significa che comprare Mora fissi e Opinel chiudibili é la soluzione. Peró nemmeno comprare coltelli da 600 euro e aspettarsi che facciano di piú di uno ben fatto da 150. Spesso paghi il nome. Un Harsey Difensa non fa nulla di piú ne meglio di un Ka Bar Becker BK7. Peró bisogna tenere presente che un Bk7 non é un Companion.
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Daccordissimo con Ridge. E a me i carboniosi piacciono, ma qui il prezzo non é giustificato da nulla se non per il nome.
Ah, aggiungo che l'Harsey fighter in 1095 è un interpretazione del ka bar che mi piace molto :wub:
 
Ultima modifica:
Artigianato o no reputo il prezzo del R. M. esageratamente fuori da tutti i crismi. Vende perché c'è scritto Ray Mears e la gente lo compra per collezionismo o peggio pensando che sia il coltello a fare la differenza.
Non a caso il confronto con il Nessmuk Anika che pur caro costa quasi la metà...
Acciaio Sinterizzato inossidabile, contro un semplice Carbonioso che prende ruggine solo a guardarlo.
Molatura convessa eseguita a mano, contro una scandi che può fare una macchina cnc...
Solo la manicatura e il fodero possono equipararsi tra i due.
Non scherziamo Libra, se ti piace il Woodlore come coltello, con 150 euro ti prendi un Woodsman o un Lars Falt della Casstrom e con i 500 euri che ti restano li investi in altre cose.
Io la vedo così poi magari mi sbaglio :no:
Si si la vedo anche io così. Per me sono veramente tanti per un ferro che taglia. Poi come sempre stiamo qui a farci i mille film sul miglior coltello ecc ecc ecc, ma sono davvero tanti tanti tanti soldini.
Al momento il setup è Delta di Tonolli che pesa poco in tasca e se sono per boschi segaccio Samurai. Il primo sono quasi certo che non mi tradisce anche perchè taglia come un maledetto anche se ha una lama corta, mentre il secondo se devo segare... Lui sega.
Si parla sempre di uscite in giornata dove non si fanno campi o pernotti. Mi trovo bene e non me la sento davvero di spendere una 750 euri per un coltello.:roll:

Nessmuk Anika @Ridge? potresti per cortesia dirmi dove posso vederlo? non ho trovato nulla Googlando in giro.. Grazie
 
Si si la vedo anche io così. Per me sono veramente tanti per un ferro che taglia. Poi come sempre stiamo qui a farci i mille film sul miglior coltello ecc ecc ecc, ma sono davvero tanti tanti tanti soldini.
Al momento il setup è Delta di Tonolli che pesa poco in tasca e se sono per boschi segaccio Samurai. Il primo sono quasi certo che non mi tradisce anche perchè taglia come un maledetto anche se ha una lama corta, mentre il secondo se devo segare... Lui sega.
Si parla sempre di uscite in giornata dove non si fanno campi o pernotti. Mi trovo bene e non me la sento davvero di spendere una 750 euri per un coltello.:roll:

Nessmuk Anika @Ridge? potresti per cortesia dirmi dove posso vederlo? non ho trovato nulla Googlando in giro.. Grazie
Per uscite in giornata sei equipaggiato in modo egregio, signor coltello e segaccio medio buonino. Peso contenuto per camminare. Combinazione sapientemente scelta a mio parere!
 
Nessmuk Anika @Ridge? potresti per cortesia dirmi dove posso vederlo? non ho trovato nulla Googlando in giro.. Grazie
Figurati, ho messo un link del rivenditore a pagina 630.
Ha un costo importante anche questo, circa come un Fallkniven con manico in legno, un TRC o quello che erano i prezzi di Bark River prima della sua chiusura.
Coltelli che sulla carta offrono o offrivano acciai superiori e molature manuali più pregiate e performanti della media, dove in un qualche modo si può giustificarne il prezzo.
 
Figurati, ho messo un link del rivenditore a pagina 630.
Ha un costo importante anche questo, circa come un Fallkniven con manico in legno, un TRC o quello che erano i prezzi di Bark River prima della sua chiusura.
Coltelli che sulla carta offrono o offrivano acciai superiori e molature manuali più pregiate e performanti della media, dove in un qualche modo si può giustificarne il prezzo.
Sì sì lo avevo visto.
Ti devo dire… nonostante sia un acciaio di pregio rispetto quelli più comuni, al momento sono in fissa ancora con quello di Esee ( e non è che si risparmia così tanto… )

Sicuramente sono due coltelli e due rifiniture differenti, però non mi convince.

Grazie comunque, sei stato gentilissimo;):si:
 
Molto, molto bello
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Sì sì lo avevo visto.
Ti devo dire… nonostante sia un acciaio di pregio rispetto quelli più comuni, al momento sono in fissa ancora con quello di Esee ( e non è che si risparmia così tanto… )

Sicuramente sono due coltelli e due rifiniture differenti, però non mi convince.

Grazie comunque, sei stato gentilissimo;):si:
E ma Esee mica hai detto niente, intanto i carboniosi hanno prestazioni alte, e Esee usa il trattamento termico Rowen che li fa davvero bene quindi hai roba che fa il suo dovere piú che egregiamente!!!! Io sui chiudibili accetto tutto, ma sui fissi non si batte il classico!
 
Ultima modifica:
Io sui chiudibili accetto tutto, ma sui fissi non si batte il classico
A proposito di classico Fabio, coltelli Nessmuk come viene raffigurato nel libro di Sears "Woodcraft", non li fa nessuno.
A partire dal manico hidden tang in palco.
Diciamo che fino a qui ci può stare, ma la molatura vista nel disegno non è certamente piatta con v-edge.
Sicuramente si parla di molature scandi o al limite convesse come le accette.
Smarcando il codolo full tang che hanno entrambi, vedo più fedeltà nel tipo di molatura dell'Anika piuttosto che quella del Tops...
Per quanto riguarda le prestazioni non avendoli non ti saprei dire, sicuro che l'americano strizza più l'occhio al cibo, mentre l'altro mi pare più versatile anche nel legno... :no:
 
A proposito di classico Fabio, coltelli Nessmuk come viene raffigurato nel libro di Sears "Woodcraft", non li fa nessuno.
A partire dal manico hidden tang in palco.
Diciamo che fino a qui ci può stare, ma la molatura vista nel disegno non è certamente piatta con v-edge.
Sicuramente si parla di molature scandi o al limite convesse come le accette.
Smarcando il codolo full tang che hanno entrambi, vedo più fedeltà nel tipo di molatura dell'Anika piuttosto che quella del Tops...
Per quanto riguarda le prestazioni non avendoli non ti saprei dire, sicuro che l'americano strizza più l'occhio al cibo, mentre l'altro mi pare più versatile anche nel legno... :no:
Si infatti un nessmuck classico davvero non lo fa nessuno....
 
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