@CiccioBombaX le lame YP-Taonta con brutto di forgia hanno una sezione rombica piuttosto blanda, mentre quelle che Antti stesso chiama Tommi, sono quelle completamente a specchio e con bisello quasi a tutta altezza, con sezione rombica molto più estrema.
Considerando la variabilità della sezione rombica che si trova anche nei Tommi propriamente detti, tipo questo
Vedi l'allegato 279672
non è un errore particolarmente grave chiamare Tommi entrambe le varianti YP-Taonta, ma può interessare sapere che quelle a specchio si rifanno alla versione più arcaica del Tommi ed anche allo stile di Setti Israel Keränen (1892-1989)
@LucaSirianni97 il prezzo è dovuto all'enorme richiesta, se paragonato ai numeri di produzione, al nome di Ray Mears e alla reputazione che il coltello si è fatta, più o meno meritatamente, negli anni.
Poi il Woodlore ha avuto varie incarnazioni dagli anni '90: prima prodotto solo da Alan Wood in O1 e guancette in betulla, per un breve periodo affiancato da un modello industriale con guancette in micarta verde prodotto dalla Wilkinson; c'è stata un'edizione limitata forgiata da Julius Pettersson, con lama laminata e guancette in betulla, poi una variante con guancette d'acero occhiolinato, sempre di Alan Wood, poi due varianti di Stephen Wade Cox, una con guancette in micarta nera e una con guancette in noce, se ben ricordo, ma durate solo un paio d'anni perché poi Cox è morto di infarto mentre era alla levigatrice, per finire con l'attuale Emberleaf Workshops. Il Woodlore originale era uno spear point puro, la versione Pro prodotta ora è stata scandinavizzata, con un dorso più dritto e un bisello leggermente più alto.
Questo è uno di Alan Wood con guancette in acero, per capirci.
Vedi l'allegato 279671